Se l’istituzione di una curatela appare manifestamente sproporzionata rispetto all’estensione dei compiti, l’autorità di protezione degli adulti può:
provvedere di moto proprio a quanto necessario, segnatamente dando il consenso a un negozio giuridico;
conferire a un terzo l’incarico di provvedere a singoli compiti; oppure
designare una persona o un servizio idonei con diritto di controllo e informazione in determinati ambiti.