Chi domanda l’autorizzazione di esercitare l’attività di collocamento in vista d’adozione deve:
poter dimostrare di disporre di un’esperienza appropriata e di qualifiche professionali nel settore del lavoro sociale, della psicologia o in un altro settore comparabile;
conoscere e rispettare il diritto svizzero e internazionale in materia di adozione e quello dei Paesi d’origine dei minori;
operare per il bene del minore e rispettare le regole etiche fondamentali in materia di adozioni;
disporre di conoscenze approfondite della situazione culturale e sociale dei Paesi d’origine dei minori;
esporre le relazioni che intrattiene con i rappresentanti e i loro metodi di lavoro nei Paesi d’origine dei minori e in Svizzera;
assicurare informazione, consulenza, assistenza e accompagnamento ai genitori adottivi prima e dopo l’adozione;
indicare le tariffe previste per l’attività di collocamento in vista d’adozione e le modalità di pagamento in Svizzera e all’estero;
avere il domicilio in Svizzera.
Le persone giuridiche di diritto privato devono inoltre allegare il proprio statuto e la lista dei propri organi.
L’UFG può richiedere ulteriori informazioni.