Una servitù è iscritta nella rubrica «Servitù» del foglio del libro mastro del fondo serviente. Una servitù prediale è inoltre iscritta nella stessa rubrica del foglio del libro mastro del fondo dominante.
L’iscrizione nel foglio del libro mastro riporta:
la designazione con un numero o una lettera;
la designazione come onere o diritto;
la designazione del contenuto della servitù con una parola chiave;
se del caso le seguenti indicazioni:
la designazione come servitù coattiva,
che si tratta di un diritto per sé stante e permanente,
l’obbligo accessorio, di cui è stata richiesta l’iscrizione;
la designazione del fondo dominante o dell’avente diritto nel foglio del libro mastro del fondo serviente;
la designazione del fondo serviente nel foglio del libro mastro del fondo dominante; in caso di pluralità di fondi servienti nel registro fondiario cartaceo si può rinunciare alla loro designazione e rinviare al documento giustificativo;
la data dell’iscrizione nel libro giornale;
il rimando al documento giustificativo.
Le parole chiave per le servitù e per gli obblighi accessori sono stabilite dall’ufficio del registro fondiario.