Possono rifiutarsi di prestare qualsivoglia cooperazione:
il coniuge o ex coniuge e il convivente di fatto di una parte;
chi ha figli in comune con una parte;
chi è in rapporto di parentela o affinità in linea retta, o in linea collaterale fino al terzo grado incluso, con una parte;
i genitori affilianti, gli affiliati e i fratelli o sorelle affiliati di una parte;
il tutore o curatore di una parte.
L’unione domestica registrata è equiparata al matrimonio.
I fratellastri e sorellastre sono equiparati ai fratelli e sorelle.