Se il debitore personale è caduto in fallimento e se il fondo non fa parte della massa, l’esecuzione in via di realizzazione del pegno potrà essere proseguita contro il fallito e contro il terzo proprietario anche durante la procedura di fallimento.
Qualora la successione del debitore venga liquidata dall’ufficio dei fallimenti (art. 193 LEF) o una persona giuridica si estingua a seguito di fallimento, l’esecuzione in via di realizzazione del pegno sarà diretta solo contro il terzo proprietario del pegno.127
Queste disposizioni sono pure applicabili quando il debitore e un terzo sono comproprietari o proprietari comuni del fondo costituito in pegno.128