Se la persona perseguita afferma di poter provare che, al momento del fatto, non si trovava nel luogo di commissione, l’UFG procede ai chiarimenti necessari.
Nei casi palesi, l’estradizione è negata. Negli altri casi, le prove a discarico sono comunicate allo Stato richiedente invitandolo a dichiarare entro breve termine se intende mantenere la domanda.