L’immobilizzazione durante il trasporto è ammessa unicamente per:
impedire la fuga;
impedire atti violenti;
impedire atti di autolesionismo.
L’impiego e la durata dell’immobilizzazione dipendono dalle circostanze del caso, in particolare dal pericolo concreto rappresentato dalla persona in questione. Se necessario, la persona da trasportare può essere immobilizzata su una sedia a rotelle o su una barella.
L’organo d’esecuzione verifica regolarmente che la persona immobilizzata non subisca lesioni, congestioni sanguigne o danni alle vie respiratorie.
In linea di massima, le persone immobilizzate sono trasportate al riparo dagli sguardi di terzi.