È imponibile il reddito da sostanza immobiliare, segnatamente:
i proventi dalla locazione, dall’affitto, dall’usufrutto o da altro godimento;
il valore locativo di immobili o di parti di essi che il contribuente ha a disposizione per uso proprio in forza del suo diritto di proprietà o di un usufrutto ottenuto a titolo gratuito;
i proventi da contratti di superficie;
i proventi dall’estrazione di ghiaia, sabbia o altri elementi costitutivi del suolo.
Il valore locativo viene stabilito tenendo conto delle condizioni locali usuali e dell’utilizzazione effettiva dell’abitazione al domicilio del contribuente.