Le vicinanze, i parallelismi e gli incroci tra linee elettriche devono essere eseguiti in modo che tra i conduttori di linee diverse non si verifichino trasferimenti di tensione.
Le distanze da rispettare nei casi di vicinanze, parallelismi ed incroci delle linee elettriche tra loro sono fissate nell’appendice 17. Le vicinanze, i parallelismi e gli incroci delle linee isolate a corrente debole tra loro sono ammessi senza dover rispettare nessuna distanza di sicurezza.
Agli incroci, la distanza di sicurezza deve essere dimensionata sulla base delle ipotesi seguenti:
conduttore superiore: temperatura di 0° C e sovraccarico, tenendo conto di un possibile aumento della freccia in seguito a scorrimento vincolato dei conduttori o allo spostamento delle sospensioni mobili;
conduttore inferiore: temperatura di 0° C, senza sovraccarico.
Gli esercenti sono tenuti a scambiarsi vicendevolmente i dati necessari ai calcoli delle distanze.