Spirato il termine per l’insinuazione, il commissario convoca, mediante un secondo avviso pubblico, ogni gruppo di creditori da cui si richiede un cambiamento dei loro diritti, ad un’adunanza speciale per deliberare e decidere sul concordato.
In questa pubblicazione sono richiamate ai creditori le norme concernenti il diritto di voto e il modo di votazione ed è loro comunicato che gli atti possono essere esaminati presso il commissario nei venti giorni che precedono la prima adunanza del gruppo.
Le adunanze sono tenute al più tardi entro i tre mesi dopo spirato il termine per l’insinuazione e devono essere fissate in modo che abbiano a succedersi il più sollecitamente possibile.
Il commissario ha il diritto di riunire più gruppi per la deliberazione.