Oltre che per il trasporto di viaggiatori, le imprese possono mettere gli impianti e i veicoli a disposizione di terzi per utilizzazioni accessorie a scopi commerciali, se:
lo scopo del trasporto non ne è pregiudicato;
gli impianti e i veicoli sono messi a disposizione anche per utilizzazioni accessorie a scopi non commerciali.
Le imprese possono subordinare ad autorizzazione le utilizzazioni accessorie che costituiscono un uso comune accresciuto.
Per le utilizzazioni accessorie a scopi non commerciali che costituiscono un uso comune generale o accresciuto le imprese non possono chiedere un indennizzo superiore alle spese.
Le controversie tra gli utilizzatori commerciali e le imprese sottostanno alla giurisdizione civile.