I committenti di offerte ordinate congiuntamente possono escludere un’impresa dalla procedura di messa a concorso, in particolare se:
non adempie i criteri di idoneità;
ha dato ai committenti indicazioni false;
non ha pagato imposte o oneri sociali;
viola i principi procedurali;
ha pattuito comportamenti tali da impedire un’effettiva libera concorrenza o da ostacolarla in modo rilevante;
nei suoi confronti è pendente una procedura di fallimento.