Occorre per quanto possibile aggirare i terreni che potrebbero comportare rischi per l’impianto dovuti a pericoli naturali gravitazionali quali scoscendimenti, frane, valanghe, inondazioni, caduta di massi e di blocchi di roccia o innalzamento delle acque sotterranee, nonché altre zone che presentano particolari pericoli.
Altre condotte o infrastrutture già esistenti o progettate devono essere censite in collaborazione con i loro esercenti e con le competenti autorità e considerate nella progettazione.