Se per impianti fissi nuovi o modificati sostanzialmente, pubblici o concessionati, le esigenze secondo gli articoli 7 capoverso 2 e 8 capoverso 2 o secondo l’articolo 9 non possono essere rispettate, l’autorità esecutiva obbliga i proprietari degli edifici esistenti esposti al rumore ad isolare secondo l’allegato 1 le finestre dei locali sensibili al rumore.
Con l’accordo dell’autorità esecutiva, i proprietari possono applicare ai loro edifici altri provvedimenti d’isolamento acustico, se questi permettono di ridurre nella stessa misura il rumore all’interno dei locali.
Nessun provvedimento d’isolamento acustico deve essere preso quando:
c’è da aspettarsi che non produrrà una riduzione percettibile del rumore nell’edificio;
prevalgono gli interessi per la protezione di un sito o di un monumento storico;
l’edificio sarà demolito presumibilmente entro tre anni dalla messa in funzione dell’impianto nuovo o modificato oppure quando entro tale termine i locali saranno destinati ad un uso non sensibile al rumore.