Sono considerati giovani i lavoratori, di ambedue i sessi, fino ai 18 anni compiuti.66
Il datore di lavoro deve avere conveniente riguardo per la salute dei giovani e vigilare alla salvaguardia della loro moralità. Egli deve segnatamente provvedere affinché essi non siano eccessivamente affaticati né esposti a influenze nocive nell’azienda.
Al fine di proteggere la vita e la salute dei giovani o di salvaguardarne la moralità, la loro occupazione in determinati lavori può essere, per ordinanza, vietata o subordinata a condizioni speciali.
Il datore di lavoro, assumendo giovani, deve esigere la presentazione di un attestato d’età. Per ordinanza, può essere prescritto anche la presentazione di un certificato medico.