L’assicurazione assume i costi delle seguenti misure di profilassi di malattie alle condizioni elencate:
Misura | Condizione |
|---|---|
a. Profilassi alla vitamina K | Per i neonati (3 dosi). |
b. Profilassi del rachitismo mediante vitamina D | Durante il primo anno. |
c.118 Profilassi post-esposizione ad HIV | Secondo le raccomandazioni della Commissione federale per le questioni relative alle infezioni sessualmente trasmissibili del 7 novembre 2025119. Se effettuata per motivi professionali, i costi non sono assunti dall’assicurazione. |
d.120 Immunizzazione passiva post-esposizione | Secondo le raccomandazioni dell’UFSP e della CFV (direttive e raccomandazioni «immunizzazione passiva post-esposizione» dell’ottobre 2004)121. Se effettuato per motivi professionali, i costi non sono assunti dall’assicurazione. |
e.122 Mastectomia e/o annessectomia profilattica | Per le portatrici di mutazioni o delezioni del gene con un rischio di cancro al seno e/o di cancro dell’ovaia molto elevato, o per le donne con rischio individuale comparabile. La condizione per l’assunzione dei costi è una consulenza genetica secondo l’articolo 12d lettera f. Oltre alla predisposizione genetica, occorre prendere in considerazione l’età della persona oggetto della consulenza nonché eventuali malattie tumorali già insorte in essa o nei suoi familiari di primo o di secondo grado. Indicazione adattata al rischio e all’età secondo il documento di riferimento «Rischio familiare molto elevato di cancro al seno e dell’ovaia» dell’UFSP del 10 novembre 2023123. |
f.124 Vaccinazione passiva con Epatite B-Immunglobuline | Per i neonati di madri HBsAg-positive. |
g.125 Anticorpi monoclonali per la profilassi dell’RSV | 1. Con un anticorpo monoclonale umanizzato a lunga durata d’azione, se il preparato utilizzato per l’indicazione figura nell’elenco delle specialità, dal 1° ottobre al 31 marzo come segue: a. per tutti i neonati e i lattanti di meno di 1 anno (fino al compimento del primo anno di età) durante la loro prima stagione di RSV, come segue: – nati da ottobre a marzo: una dose idealmente durante la prima settimana di vita, – nati da aprile a settembre: una dose idealmente a ottobre. I costi della vaccinazione preventiva della madre contro l’RSV ai fini dell’immunizzazione passiva del neonato non sono assunti dall’assicurazione, eccetto quando: – la nascita avviene entro 14 giorni dalla somministrazione del vaccino, – si verifica un parto prematuro prima della 37a settimana di età gestazionale, – sussistono motivi di ordine medico per la madre o per il neonato, come un’immunosoppressione materna, infezioni da HIV con carica virale non soppressa, una nota allergia materna a un componente del vaccino, un rischio di perdita dell’immunità umorale (in seguito a bypass cardiopolmonare, a ossigenazione extracorporea a membrana o a plasmaferesi) o una comorbilità che secondo il medico specialista curante comporta il rischio di contrarre una malattia da RSV potenzialmente letale; b. per bambini di meno di 2 anni (fino al compimento del secondo anno di età) con maggiore rischio a causa di nascita prematura (settimana di gravidanza < 32+0) o a causa di malattie croniche, come segue: – malattie cardiache emodinamicamente significative, come la cardiopatia cianotica, – ipertensione arteriosa polmonare, – malattie polmonari croniche, come displasia broncopolmonare da moderata a grave, malformazioni polmonari e fibrosi cistica, – disturbi congeniti del metabolismo con effetti sulla funzionalità cardiaca o polmonare, – malattie neurologiche, come epilessia e paralisi cerebrale, nonché malattie neuromuscolari, – immunodeficienza congenita, acquisita o causata da medicamenti, – trisomia 21 e altre anomalie cromosomiche, – altre malattie croniche che possono comportare una malattia grave da RSV, come malattie epatiche croniche o malformazioni degli organi, – con una dose supplementare in seguito a intervento cardiochirurgico con bypass cardiopolmonare, ossigenazione extracorporea a membrana o plasmaferesi. 2. Con un anticorpo monoclonale umanizzato a breve durata d’azione, se il preparato utilizzato per l’indicazione figura nell’elenco delle specialità, come segue: a. indicazione secondo le raccomandazioni «Dichiarazione di consenso e raccomandazioni per la prevenzione delle infezioni da RSV con l’anticorpo monoclonale umanizzato palivizumab (Synagis®) (aggiornamento 2016)»126 del gruppo di lavoro interdisciplinare composto da membri del Gruppo malattie infettive pediatriche della Svizzera (Pediatric Infectious disease Group of Switzerland, PIGS), della Società svizzera di pneumologia pediatrica (SSPP), della Società svizzera di cardiologia pediatrica (SSCP) e della Società svizzera di neonatologia (SSN); b. per i bambini nati prematuri e affetti da displasia broncopolmonare: indicazione da parte di un medico specializzato in pediatria con formazione approfondita in neonatologia (programma di perfezionamento del 1° luglio 2015, riveduto il 17 giugno 2021127) o pneumologia pediatrica (programma di perfezionamento del 1° luglio 2004, riveduto il 16 giugno 2016128); c. per i bambini affetti da vizio cardiaco congenito emodinamicamente significativo: indicazione da parte di un medico specializzato in pediatria con formazione approfondita in cardiologia pediatrica (programma di perfezionamento del 1° luglio 2004, riveduto il 16 giugno 2016129). |
h.130 Immunizzazione passiva con anticorpi anti-COVID-19 | Per le persone immunodeficienti con la massima priorità per la terapia di immunizzazione passiva secondo il «Position paper on the use of monoclonal antibodies against SARS-CoV-2 as passive immunisation treatments in severely immunocompromised persons in Switzerland», versione del 26 aprile 2022131, e per le persone con malattia falciforme. Sono assunti unicamente i costi per i preparati di anticorpi che hanno l’autorizzazione richiesta per le indicazioni in questione. |
i.132 Profilassi pre-esposizione ad HIV | 1. Da parte dei medici partecipanti al programma «SwissPrEPared» sotto la direzione dell’Istituto di epidemiologia, biostatistica e prevenzione dell’Università di Zurigo. 2. Indicazioni secondo il documento di riferimento dell’UFSP «Profilassi pre-esposizione ad HIV (HIV-PrEP)» dell’11 marzo 2024133. La prestazione comprende il medicamento, le consultazioni mediche necessarie e le analisi di laboratorio secondo il documento di riferimento dell’UFSP «Profilassi pre-esposizione ad HIV (HIV-PrEP)» dell’11 marzo 2024. 3. Le analisi di laboratorio secondo l’elenco delle analisi. 4. L’obbligo di assunzione delle prestazioni è subordinato all’onere della valutazione. 5. Se effettuata per motivi di medicina di viaggio, i costi non sono assunti dall’assicurazione. |