Il datore di lavoro si assume i premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni professionali e le malattie professionali.
I premi dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali sono a carico del lavoratore. Sono riservati patti contrari in favore del lavoratore.
Il datore di lavoro è debitore della totalità dei premi. Egli deduce dal salario la quota parte dovuta dal lavoratore. Questa deduzione può essere fatta, per il premio corrispondente a un periodo salariale, soltanto sul salario di questo periodo o di quello immediatamente seguente. Ogni patto contrario a sfavore dell’assicurato è nullo.
L’assicurazione contro la disoccupazione è debitrice della totalità dei premi dovuti dai disoccupati. Conformemente all’articolo 22acapoverso 4 LADI207, deduce la quota dovuta da dette persone dalla loro indennità di disoccupazione. Se i disoccupati partecipano a programmi per l’occupazione temporanea, a periodi di pratica professionale o a misure di formazione, l’ufficio di compensazione dell’assicurazione contro la disoccupazione versa all’INSAI i premi per i rischi d’infortunio insiti in questa attività.208
L’assicurazione per l’invalidità si assume il premio per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni professionali e le malattie professionali e per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni non professionali degli assicurati di cui all’articolo 1a capoverso 1 lettera c.209