Il costo del terreno consta dei costi principale ed accessori di acquisto, delle spese di indennizzo, di pianificazione e di finanziamento prima della messa in cantiere, dei costi di urbanizzazione generale, inclusi i relativi contributi ai Comuni ed agli enti.
Il costo del terreno deve risultare proporzionato ai costi di costruzione. Nell’apprezzamento della sua congruità, occorre valutare il valore venale, il grado d’urbanizzazione, le caratteristiche dell’area edificabile, eventuali immissioni nocive o moleste e le possibilità di utilizzazione.
Nell’apprezzamento della congruità del canone del diritto di superficie si applica per analogia il capoverso 2. Occorre inoltre considerare la durata del diritto di superficie, l’indennità dovuta al superficiario per la devoluzione (indennità di devoluzione) e l’indennità per il diritto di superficie (canone del diritto di superficie).78
L’indennità di devoluzione e il canone del diritto di superficie possono essere adeguati in base a determinate condizioni economiche. Per il canone del diritto di superficie si tiene conto in particolare dell’evoluzione dei tassi d’interesse applicati alle vecchie ipoteche; per il valore fondiario, invece, dell’indice svizzero dei prezzi al consumo nonché dei costi di costruzione e dei costi d’investimento che producono plusvalore.79
Se è stato convenuto d’indicizzare il canone del diritto di superficie, di regola l’adeguamento annuo non può superare la metà del rincaro calcolato secondo l’indice svizzero dei prezzi al consumo.80