Per il calcolo della tassa complementare in funzione del totale di bilancio e del ricavo lordo è determinante il conto economico dell’assoggettato secondo l’articolo 959b del Codice delle obbligazioni19, così come riportato dal conto annuale approvato dell’anno che precede l’anno di assoggettamento. Per l’ambito concernente il commercio di metalli preziosi possono essere dedotti:
la variazione delle scorte di prodotti finiti e in corso di fabbricazione e dei costi per il materiale, in caso di applicazione di un conto economico secondo il metodo del costo complessivo;
i costi di acquisto o di produzione dei prodotti venduti, in caso di applicazione di un conto economico secondo il metodo del costo del venduto.
Per il calcolo della tassa complementare in funzione del totale di bilancio e del ricavo lordo è determinante il risultato ottenuto alla chiusura dei conti dell’anno che precede l’anno di assoggettamento.
Il calcolo della tassa complementare in funzione del ricavo lordo si basa esclusivamente sul ricavo lordo dell’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione secondo l’articolo 42bis LCMP.