Se le autorità doganali svizzere non hanno ricevuto alcuna risposta entro sei o, qualora si tratti di prove dell’origine sostitutive, otto mesi oppure se la risposta non permette di decidere circa l’autenticità del documento in questione o circa l’origine effettiva dei prodotti, esse inviano una seconda lettera all’organo governativo competente del Paese beneficiario o alle autorità doganali del Paese di transito.50
Se dopo quattro mesi dall’invio della seconda lettera le autorità doganali svizzere non hanno ricevuto alcuna risposta oppure se la risposta non permette di decidere circa l’autenticità del documento in questione o sull’origine effettiva dei prodotti, le preferenze tariffali non sono concesse.
Se le autorità doganali svizzere possono dimostrare che il documento è contraffatto, falsificato, o che l’origine indicata è scorretta, sebbene la competente autorità governativa del Paese beneficiario attesti l’autenticità della prova d’origine, le preferenze doganali non sono concesse. L’autorità governativa competente del Paese beneficiario viene informata.
Durante il controllo a posteriori la prescrizione doganale è sospesa.