Con l’esame d’idoneità si intende valutare il profilo dei requisiti dei candidati e accertare l’idoneità di base all’impiego nel servizio di promovimento della pace.
I candidati sono sottoposti nell’ambito:
dell’esame d’idoneità di base a esami, accertamenti e valutazioni riguardanti:
il loro stato di salute e il loro stato vaccinale,
le loro attitudini fisiche: resistenza, forza, velocità e capacità di coordinamento,
le loro attitudini intellettuali e la loro personalità: attitudini intellettuali generali, capacità di risolvere problemi, capacità di concentrazione, attenzione, flessibilità, scrupolosità, autoconsapevolezza e inclinazioni personali,
la loro psiche: salute psichica, assenza di disturbi ansiosi, autoconsapevolezza, resistenza allo stress, stabilità emotiva e capacità di socializzare,
la loro competenza sociale: comportamento e sensibilità nella società, nella comunità e nel gruppo,
il loro potenziale a svolgere funzioni di quadro,
le loro conoscenze linguistiche;
dell’esame d’idoneità specifico alla funzione a esami e valutazioni riguardanti:
la presenza di circostanze personali particolari secondo l’ordinanza del 22 novembre 20173 concernente l’obbligo di prestare servizio militare (OOPSM),
la loro idoneità all’esercizio di determinate funzioni di truppa o di quadro, nella misura in cui non risultino dal profilo dei requisiti generali secondo la lettera a.