Gli accessi e le modifiche ai sistemi d’informazione sono costantemente verbalizzati.
I verbali sono conservati, per un anno, in un luogo diverso da quello in cui vengono trattati i dati personali.
Al fine di verificare il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati, i verbali possono essere esaminati dall’ufficio del PF, dell’istituto di ricerca o del Consiglio dei PF preposto alla vigilanza su queste norme.