(art. 30 LIVA)
L’AFC definisce segnatamente importi forfetari per:
l’attività delle banche;
l’attività delle società d’assicurazione;
l’attività di servizi di collettività pubbliche che beneficiano di finanziamenti speciali;
la concessione di crediti, nonché i proventi degli interessi e i proventi del commercio di cartevalori;
l’amministrazione di immobili propri per la cui imposizione non si è optato secondo l’articolo 22 LIVA;
le imprese di trasporto pubblico.