(art. 9 cpv. 4 LRCN)
Il fornitore della copertura privata può escludere dalla copertura nei confronti del danneggiato conformemente agli articoli 4 e 5:
i danni nucleari causati da fenomeni naturali straordinari o eventi bellici;
i danni nucleari che superano il 50 per cento delle somme di copertura di cui all’articolo 4 capoversi 1 e 2 e all’articolo 5, e
che sono causati da atti terroristici, o
che si verificano sebbene i valori limite di radioattività di volta in volta vigenti siano stati rispettati;
le pretese non fatte valere entro 10 anni dall’evento pregiudizievole o dalla fine di un effetto prolungato;
le pretese non fatte valere entro 20 anni dalla perdita, dal furto o dall’abbandono del possesso di sostanze nucleari.
Può escludere dalla copertura nei confronti del danneggiato conformemente agli articoli 4 e 5 i danni e le spese menzionati qui di seguito se, complessivamente, superano il 50 per cento delle somme di copertura di cui all’articolo 4 capoversi 1 e 2 e all’articolo 5:12
il costo delle misure di reintegro di un ambiente degradato ai sensi dell’articolo 1 paragrafo (a) capoverso (vii) numero 4 della Convenzione di Parigi13;
il mancato guadagno collegato con un interesse economico diretto in qualsiasi uso o godimento dell’ambiente ai sensi dell’articolo 1 paragrafo (a) capoverso (vii) numero 5 della Convenzione di Parigi;
il costo delle misure preventive ai sensi dell’articolo 1 paragrafo (a) capoverso (vii) numero 6 della Convenzione di Parigi nella misura in cui riguardino le lettere a e b.
Può adeguare l’estensione delle sue esclusioni per l’anno civile seguente, a condizione di non scendere sotto la copertura minima.14