L’impresa deve compilare un piano di servizio per tutti i servizi sottoposti alla LDL. Nel piano di servizio devono figurare:
l’orario di inizio e di fine del servizio;
la durata, l’orario di inizio, l’orario di fine e il luogo di svolgimento delle pause e delle interruzioni del lavoro;
il luogo di svolgimento e il tipo delle attività;
la durata del lavoro;
i supplementi di tempo;
la durata del turno di servizio.
Nei servizi con durata dell’esercizio e dell’occupazione superiore a 12 ore giornaliere il piano di servizio relativo ai servizi ricorrenti deve essere in forma grafica.
I turni di servizio sono definiti come segue:
servizio mattutino: il turno di servizio che ha inizio tra le ore 4 e le ore 6;
servizio diurno: il turno di servizio interamente compreso tra le ore 6 e le ore 20;
servizio serale: il turno di servizio che si conclude tra le ore 20 e le ore 24;
servizio notturno: il turno di servizio compreso in tutto o in parte tra le ore 24 e le ore 4.
Il progetto del piano di servizio deve essere comunicato ai lavoratori o ai loro rappresentanti almeno 21 giorni prima dell’applicazione.
Nei casi in cui il servizio consente un’impostazione autonoma degli orari di lavoro, possono essere concordati per scritto con i rappresentanti dei lavoratori fasce orarie di presenza vincolanti o modelli di lavoro analoghi. L’accordo deve valere per l’intera impresa e disciplinare anche il tempo di compensazione e il lavoro straordinario.