Per il commercio professionale con funghi commestibili valgono le tolleranze di difetti di cui all’allegato 5.
Art. 35 – Tolleranze di difetti
Confronta i limiti
Art. 35
Tolleranze di difetti
- Percorso della struttura
- Capitolo 5: Frutta, verdura, funghi commestibili e prodotti derivati Sezione 2: Funghi commestibili
- Lingua
- Italiano (it)
- Stato dei dati
- 01.01.2026
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Articoli127
1Capitolo 1: Disposizioni generali
Art. 1 – OggettoArt. 1 Oggetto La presente ordinanza definisce le seguenti derrate alimentari, ne stabilisce i requisiti e ne disciplina la particolare caratterizzazione: a. semi oleosi; b. oli e grassi vegetali e prodotti derivati: 1.…
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Art. 2 – Campo di applicazioneArt. 2 Campo di applicazione 1 La presente ordinanza si applica alle derrate alimentari di origine vegetale di cui all’articolo 1. 2 Si applica anche alle derrate alimentari di cui all’articolo 1, che contengono compone…
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Art. 3 – Piante che non possono essere utilizzate per la fabbricazione di derrate alimentariArt. 3 Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024 (RU 2023 821). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024 (RU 2023 821). Pi…
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1Capitolo 2: Semi oleosi
Art. 4Art. 4 Per semi oleosi s’intendono semi vegetali sotto forma di piccoli granulati come i semi di colza, girasole, lino, papavero o sesamo, utilizzati prevalentemente nella produzione di oli vegetali oppure, macinati o i…
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1Capitolo 3: Oli e grassi vegetali e prodotti derivati
2Sezione 1: Olio e grasso commestibili
Art. 5 – Oli e grassi commestibili vegetaliArt. 5 Oli e grassi commestibili vegetali Gli oli e i grassi commestibili vegetali provengono dai semi, dai germi o dai frutti di piante. Essi sono costituiti prevalentemente da esteri glicerici degli acidi grassi natur…
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Art. 6 – Requisiti e categorieArt. 6 Requisiti e categorie 1 L’olio e il grasso commestibili possono essere addizionati con ingredienti che conferiscono sapore quali spezie o erbe aromatiche come pure con aromi. 2 Il grado di acidità per 100 g di ol…
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Art. 7 – Denominazione specificaArt. 7 Denominazione specifica 1 Per le miscele di oli commestibili che non contengono olio d’oliva oppure olio di sansa d’oliva, come pure per le miscele di grassi commestibili, vale quanto segue: a. le miscele di olio…
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Art. 8 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 8 Ulteriore caratterizzazione 1 L’olio commestibile può essere caratterizzato con una designazione di cui all’articolo 6 capoverso 5 quando sono soddisfatti i requisiti ivi stabiliti. 2 L’olio idrogenato o parzialm…
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2Sezione 2: Olio d’oliva e olio di sansa d’oliva
Art. 9 – DefinizioniArt. 9 Definizioni Nella presente ordinanza s’intende per: a. olio d’oliva vergine: olio ottenuto dal frutto dell’olivo; b. olio d’oliva raffinato: olio ottenuto dalla raffinazione dell’olio d’oliva vergine; c. olio d’o…
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Art. 10 – Requisiti e classificazioneArt. 10 Requisiti e classificazione 1 Per produrre e ottenere olio d’oliva vergine sono autorizzati soltanto processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni che non causano alterazioni dell’olio. Per la pulizi…
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Art. 11 – Disposizioni per la denominazione specifica dell’olio d’oliva e dell’olio di sansa d’oliva e delle miscele di questi oliArt. 11 Disposizioni per la denominazione specifica dell’olio d’oliva e dell’olio di sansa d’oliva e delle miscele di questi oli 1 Come denominazione specifica dell’olio d’oliva e dell’olio di sansa d’oliva si devono ut…
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Art. 12 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 12 Ulteriore caratterizzazione 1 I seguenti oli devono riportare chiaramente le seguenti indicazioni oltre alla denominazione specifica, anche se non necessariamente in prossimità di quest’ultima: a. olio d’oliva e…
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2Sezione 3: Grassi da spalmare
Art. 13 – DefinizioneArt. 13 Definizione 1 I grassi da spalmare sono mescolanze contenenti acqua, ottenute emulsionando una miscela di grassi o oli commestibili vegetali o animali. Le emulsioni sono prevalentemente del tipo acqua in olio. 2…
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Art. 14 – RequisitiArt. 14 Requisiti 1 Il tenore di grasso deve essere: a. nella margarina o nel grasso misto: almeno 800 e meno di 900 g per kg (g/kg); b. nella margarina tre quarti grassa o nel grasso misto tre quarti grasso: almeno 600…
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Art. 15 – Denominazione specificaArt. 15 Denominazione specifica 1 Le denominazioni specifiche «margarina», «margarina tre quarti grassa», «margarina mezzo grassa» «minarina» o «grasso da spalmare», «grasso misto», «grasso misto tre quarti grasso», «gr…
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Art. 16 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 16 Ulteriore caratterizzazione 1 Oltre alle indicazioni secondo l’articolo 3 OIDRS 817.022.16 deve figurare il tenore di grasso in per cento. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore…
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1Capitolo 4: Gelato commestibile
Art. 17 – DefinizioneArt. 17 Definizione Il gelato commestibile è una preparazione congelata o semicongelata destinata a essere consumata allo stato congelato.
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Art. 18 – RequisitiArt. 18 Requisiti 1 È permesso aggiungervi noci, prodotti di panetteria, dolciumi, prodotti di frutta o di verdura, miele, cioccolata o bevande alcoliche. 2 Le miscele di base destinate alla fabbricazione di gelato comm…
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Art. 19 – Denominazione specificaArt. 19 Denominazione specifica 1 Invece della denominazione specifica «gelato commestibile» possono essere utilizzate le denominazioni specifiche di cui all’allegato 3 che soddisfano i requisiti corrispondenti. 2 L’uti…
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Art. 20 – Polveri per gelati e preparati liquidi per la fabbricazione di gelatiArt. 20 Polveri per gelati e preparati liquidi per la fabbricazione di gelati 1 Le polveri per gelati commestibili sono miscele conservabili, sottoposte a trattamento termico, dalle quali, con l’aggiunta di acqua potabi…
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1Capitolo 5: Frutta, verdura, funghi commestibili e prodotti derivati
2Sezione 1: Frutta, verdura e microalghe
Art. 21 – Frutta e specie di fruttaArt. 21 Frutta e specie di frutta 1 Per frutta si intendono i prodotti vegetali, non elaborati, destinati all’alimentazione umana. 2 Si distinguono i seguenti tipi di frutta: a. frutta a granelli come mele, pere e mele…
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Art. 22 – Polpa di frutta, purea di frutta ed estratti acquosi di un fruttoArt. 22 Polpa di frutta, purea di frutta ed estratti acquosi di un frutto 1 La polpa, la polpa di frutta o le cellule sono la parte commestibile del frutto intero, se necessario sbucciato o privato dei semi. Essa può es…
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Art. 23 – Denominazione specifica di mele e pereArt. 23 Denominazione specifica di mele e pere Sui contenitori e gli imballaggi di mele e di pere deve essere indicata la varietà.
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Art. 24 – VerduraArt. 24 Verdura 1 Per verdura si intendono le piante o parti di piante destinate all’alimentazione umana. 2 Si distinguono i seguenti tipi di verdura: a. tuberi e radici come patate, carote, sedano-rapa, barbabietola, s…
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Art. 25 – Denominazione specifica di patate e algheArt. 25 Denominazione specifica di patate e alghe 1 Sui contenitori e gli imballaggi di patate deve essere indicata la varietà. 2 Sugli imballaggi e sulle etichette di alghe deve esserne indicata la specie. Se non esist…
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Art. 26 – Conserve di frutta e di verduraArt. 26 Conserve di frutta e di verdura Per conserve di frutta e di verdura si intendono le conserve di frutta e di verdura le cui conservabilità e idoneità al deposito sono incrementate mediante adeguati procedimenti.
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Art. 27 – Requisiti per le conserve di frutta e verduraArt. 27 Requisiti per le conserve di frutta e verdura 1 Le conserve umide (acidule o acide) possono contenere, per la conservazione, bevande spiritose, oli vegetali, aceto di fermentazione, sale commestibile nonché sort…
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Art. 28 – MicroalgheArt. 28 Microalghe 1 Sono adatte a un uso alimentare le seguenti microalghe unicellulari: a. le alghe del genere Clorella Chlorella vulgaris e Chlorella pyrenoidosa inclusi i generi di alghe con denominazioni sinonime;…
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Art. 29 – Denominazione specifica delle microalgheArt. 29 Denominazione specifica delle microalghe Sugli imballaggi e sulle etichette di microalghe deve esserne indicata la specie. Se non esiste una denominazione usuale o se tale denominazione non è chiara, occorre ind…
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2Sezione 2: Funghi commestibili
Art. 30 – DefinizioniArt. 30 Definizioni 1 I funghi commestibili sono le infruttescenze commestibili delle specie dei funghi superiori idonee come alimenti. Eventualmente si rende necessaria una preparazione preliminare. 2 I funghi commesti…
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Art. 31 – RequisitiArt. 31 Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2353). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2353).…
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Art. 32 – Conserve di funghiArt. 32 Conserve di funghi Per conserve di funghi si intendono le conserve di funghi commestibili le cui conservabilità e idoneità al deposito sono incrementate mediante adeguati procedimenti.
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Art. 33 – Requisiti per i funghi commestibili freschiArt. 33 Requisiti per i funghi commestibili freschi 1 I funghi commestibili destinati al consumo devono essere sufficientemente sviluppati e maturi, affinché possano essere identificati senza particolare dispendio. 2 I…
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Art. 34 – Requisiti per funghi commestibili conservati e prodotti a base di funghi commestibiliArt. 34 Requisiti per funghi commestibili conservati e prodotti a base di funghi commestibili 1 I funghi commestibili secchi devono rimanere riconoscibili macroscopicamente. 2 La parte dei frammenti di funghi secchi che…
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Art. 35 – Tolleranze di difettiArt. 35 Tolleranze di difetti Per il commercio professionale con funghi commestibili valgono le tolleranze di difetti di cui all’allegato 5.
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Art. 36 – Denominazione specificaArt. 36 Denominazione specifica 1 Sui contenitori e gli imballaggi di funghi commestibili deve figurare la denominazione della specie. Se non esiste una denominazione della specie nella lingua ufficiale oppure se essa n…
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Art. 37 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 37 Ulteriore caratterizzazione 1 Oltre alle indicazioni di cui all’articolo 3 OIDRS 817.022.16 devono figurare: RS 817.022.16 a. per i prodotti preparati con funghi commestibili secchi, l’indicazione «preparato con…
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2Sezione 3: Confettura, gelatina, marmellata, crema di marroni, prodotto da spalmare sul pane e confettura di latte
Art. 38 – Campo di applicazioneArt. 38 Campo di applicazione Le disposizioni della presente sezione concernenti la frutta si applicano anche: a. ai pomodori, alle parti commestibili dei gambi di rabarbaro, alle carote, alle patate dolci, ai cetrioli,…
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Art. 39 – Confettura, confettura extra, gelatina e gelatina extraArt. 39 Confettura, confettura extra, gelatina e gelatina extra 1 La confettura è la mescolanza, portata alla consistenza gelificata appropriata, di sorte di zuccheri o dolcificante alla frutta e polpa o purea di frutta…
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Art. 40 – Requisiti per confettura, confettura extra, gelatina e gelatina extraArt. 40 Requisiti per confettura, confettura extra, gelatina e gelatina extra 1 Per la fabbricazione di 1000 g di confettura devono essere utilizzati almeno 350 g di polpa o di purea di frutta e per 1000 g di gelatina a…
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Art. 41 – Marmellata e marmellata-gelatinaArt. 41 Marmellata e marmellata-gelatina 1 La marmellata è la mescolanza, portata alla consistenza gelificata appropriata, di acqua, sorte di zuccheri o dolcificante alla frutta e uno o più dei seguenti prodotti ottenut…
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Art. 42 – Requisiti per marmellata e marmellata-gelatinaArt. 42 Requisiti per marmellata e marmellata-gelatina 1 Per la fabbricazione di 1000 g di marmellata devono essere utilizzati almeno 200 g di agrumi. Di essi almeno 75 g devono provenire dall’endocarpo. 2 La marmellata…
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Art. 43 – Crema di marroniArt. 43 Crema di marroni La crema di marroni o purea di castagne è la mescolanza, portata alla consistenza appropriata, di acqua e sorte di zuccheri o dolcificante alla frutta e purea di castagne (Castanea sativa Mill.).
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Art. 44 – Requisiti per la crema di marroniArt. 44 Requisiti per la crema di marroni 1 Per la produzione di 1000 g di crema di marroni (purea di castagne) devono essere utilizzati almeno 380 g di purea di castagne. 2 La crema di marroni deve contenere almeno il…
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Art. 45 – Prodotto da spalmare sul paneArt. 45 Prodotto da spalmare sul pane Il prodotto da spalmare sul pane, ad esempio a base di frutta o noci, è una derrata alimentare ottenuta da ingredienti quali concentrato di succhi di frutta o pasta di noci che, per…
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Art. 46 – Confettura di latteArt. 46 Confettura di latte Per confettura di latte, o confiture de lait, si intende un prodotto dal sapore di caramello ottenuto addensando latte e zucchero fino a raggiungere una consistenza pastosa.
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Art. 47 – Ingredienti ammessiArt. 47 Ingredienti ammessi Possono essere aggiunti gli ingredienti seguenti: a. per le derrate alimentari di cui agli articoli 39, 41 e 43: 1. oli e grassi commestibili quali agenti antischiuma, 2. miele al posto della…
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Art. 48 – Trattamento e conservazione dei prodotti di partenzaArt. 48 Trattamento e conservazione dei prodotti di partenza 1 La frutta, inclusi i pomodori, le parti commestibili dei gambi di rabarbaro, le carote, le patate dolci, i cetrioli, le zucche, i meloni e le angurie, nonch…
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Art. 49 – CaratterizzazioneArt. 49 Caratterizzazione 1 Per i prodotti di cui agli articoli 39, 41 e 43, oltre alle indicazioni secondo l’articolo 3 OIDRS 817.022.16 devono figurare: RS 817.022.16 a. l’indicazione «fabbricato con … g di frutti per…
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1Capitolo 6: Prodotti di confetteria
2Sezione 1: Cacao, cioccolati e altri prodotti di cacao e di cioccolato
Art. 50 – DefinizioneArt. 50 Definizione Le fave di cacao, i semi di cacao e i prodotti da essi ottenuti, il cioccolato, i prodotti di cioccolato e gli altri prodotti a base di cioccolato o cacao sono definiti nell’allegato 6.
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Art. 51 – RequisitiArt. 51 Requisiti 1 I prodotti di cui all’articolo 50 devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 6. Oltre alle sorte di zuccheri di cui all’allegato 9, sono ammessi anche i monosaccaridi e i disaccaridi secondo l…
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Art. 52 – Calcolo delle percentualiArt. 52 Calcolo delle percentuali 1 Prima di calcolare le percentuali stabilite nell’allegato 6 per le derrate alimentari di cui all’allegato 6 numeri 6–9, 11 e 12, dalla massa dei prodotti finiti vanno dedotte le segue…
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Art. 53 – Denominazione specificaArt. 53 Denominazione specifica 1 I prodotti realizzati con fave e semi di cacao, il cioccolato, i prodotti di cioccolato e gli altri prodotti a base di cioccolato o cacao possono essere consegnati ai consumatori con un…
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Art. 54 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 54 Ulteriore caratterizzazione 1 Oltre alle indicazioni secondo l’articolo 3 OIDRS 817.022.16 devono figurare: RS 817.022.16 a. per i prodotti di cui all’allegato 6 numeri 5.3, 5.4, 6–8, 11 e 12: il tenore minimo d…
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2Sezione 2: Articoli di confetteria e dolciumi e altri prodotti di confetteria
Art. 55 – Articoli di confetteria e dolciumiArt. 55 Articoli di confetteria e dolciumi Gli articoli di confetteria e i dolciumi sono derrate alimentari di sapore dolce, che contengono principalmente sorte di zuccheri.
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Art. 56 – Gomme da masticareArt. 56 Gomme da masticare Le gomme da masticare sono un prodotto di confetteria elastico e facilmente deformabile, composto principalmente da una gomma base insolubile in acqua e non digeribile, sorte di zuccheri e aro…
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Art. 57 – Marzapane e persipaneArt. 57 Marzapane e persipane 1 Il marzapane è una miscela di mandorle sbucciate e macinate e di sorte di zuccheri. 2 Il persipane è una miscela di semi deamarizzati di albicocche o di pesche e di sorte di zuccheri. 3 I…
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Art. 58 – Tartufi o pasta per tartufiArt. 58 Tartufi o pasta per tartufi 1 I tartufi o la pasta per tartufi sono una miscela di componenti del latte, cacao e sorte di zuccheri. 2 È possibile aggiungere semi oleaginosi quali noci, nocciole, mandorle o pista…
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Art. 59 – Caramelle al latte e caramelle alla pannaArt. 59 Caramelle al latte e caramelle alla panna Le caramelle al latte e le caramelle alla panna sono caramelle che soddisfano i requisiti di cui all’allegato 8 numeri 3 e 4.
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1Capitolo 7: Cereali, leguminose, prodotti di macinazione e paste alimentari
2Sezione 1: Cereali, grani amidacei, leguminose e prodotti di macinazione
Art. 60 – Cereali e grani amidaceiArt. 60 Cereali e grani amidacei Si distinguono: a. cereali: le cariossidi di graminacee (Graminae) come frumento tenero e duro, spelta, segale, mais, riso, orzo, avena, sorgo, miglio, triticale, farro e piccola spelta;…
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Art. 61 – LeguminoseArt. 61 Leguminose Le leguminose sono i semi maturi e secchi di determinate papilionacee, in particolare piselli, lenticchie, fagioli, arachidi e fagioli di soia, che sono adatti alla fabbricazione di prodotti di macina…
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Art. 62 – Prodotti di macinazioneArt. 62 Prodotti di macinazione 1 I prodotti di macinazione sono ottenuti da cereali, grani amidacei, leguminose o semi oleosi mediante triturazione meccanica. Essi possono essere trattati ulteriormente. 2 Secondo il pr…
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Art. 63 – Farina normaleArt. 63 Farina normale 1 La farina normale o farina è il prodotto ottenuto dal frumento. 2 Si distinguono le seguenti sorte: a. farina bianca: la farina ottenuta prevalentemente dalla parte interna del grano di cereali;…
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Art. 64 – Farina specialeArt. 64 Farina speciale 1 La farina speciale, come la farina di farro, la farina di segale, la farina di orzo, la farina di cinque cereali, la farina con aggiunta di germi di frumento, la farina per torte o la farina pe…
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Art. 65 – Pane grattugiatoArt. 65 Pane grattugiato Il pane grattugiato è una derrata alimentare ottenuta da pane essiccato o da prodotto di panetteria espressamente preparato a tale scopo, mediante tostatura, triturazione e setacciatura oppure c…
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Art. 66 – Malto, farina di malto, estratto di maltoArt. 66 Malto, farina di malto, estratto di malto 1 Il malto, la farina di malto e l’estratto di malto vengono ottenuti da cereali germinati e seccati. 2 L’estratto di malto può essere ottenuto anche da una mescolanza d…
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Art. 67 – Requisiti per i prodotti di macinazioneArt. 67 Requisiti per i prodotti di macinazione 1 Il tenore di acqua dei prodotti di macinazione non deve essere superiore al 15,5 per cento in massa. 2 La farina normale deve presentare i seguenti tenori, riferiti alla…
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Art. 68 – Procedimenti di trattamento per i prodotti di macinazioneArt. 68 Procedimenti di trattamento per i prodotti di macinazione 1 Il trattamento di cereali come riso o orzo con zucchero o amido, oli o grassi commestibili è ammesso fino allo 0,8 per cento in massa. 2 Sono vietati l…
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Art. 69 – CaratterizzazioneArt. 69 Caratterizzazione 1 Per il malto, la farina di malto e l’estratto di malto nonché per la farina integrale speciale deve essere indicato il genere di cereale (p. es. malto d’orzo, farina integrale di segale). 2 L…
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2Sezione 2: Paste alimentari
Art. 70 – DefinizioneArt. 70 Definizione 1 Le paste alimentari sono derrate alimentari fabbricate con prodotti di macinazione. 2 Esse possono contenere ingredienti come uova, latte o ortaggi. 3 Le paste alimentari fresche sono paste aliment…
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Art. 71 – RequisitiArt. 71 Requisiti 1 Il tenore di acqua di paste alimentari secche di ogni specie non deve superare 13 per cento in massa. 2 L’acidità titolabile delle paste alimentari secche non deve superare 10 ml di NaOH (1 mole/l) p…
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Art. 72 – Denominazione specificaArt. 72 Denominazione specifica 1 I prodotti designati come «paste alimentari» possono essere fabbricati unicamente con prodotti di macinazione del frumento. 2 Se le paste alimentari vengono fabbricate con altri prodott…
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1Capitolo 8: Prodotti di panetteria
2Sezione 1: Definizioni
Art. 73Art. 73 1 I prodotti di panetteria sono derrate alimentari ottenute mediante cottura al forno o procedimenti simili quali l’estrusione da prodotti di macinazione e altri ingredienti come cereali, leguminose, amido, sort…
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2Sezione 2: Pane
Art. 74 – DefinizioneArt. 74 Definizione 1 Il pane è la pasta cotta al forno, fabbricata esclusivamente con farina normale, acqua, sale commestibile nonché lievito da panificazione o pasta acida. 2 Si possono aggiungere altri ingredienti co…
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Art. 75 – Denominazione specificaArt. 75 Denominazione specifica 1 Solo il pane prodotto da farina normale può essere designato come «pane bianco», «pane semibianco», «pane bigio» o «pane integrale». 2 Il pane con farina speciale deve essere designato…
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Art. 76 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 76 Ulteriore caratterizzazione Se il pane è prodotto da farina normale alla quale sono stati aggiunti ingredienti secondo l’articolo 67 capoverso 3, questi, comprese le sostanze fonti naturali di acido ascorbico, d…
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2Sezione 3: Prodotti di panetteria fine e di biscotteria
Art. 77 – DefinizioneArt. 77 Definizione 1 I prodotti di panetteria fine sono ottenuti mediante cottura al forno, tostatura, essiccazione o procedimenti simili quali l’estrusione, da paste o composti con l’impiego di cereali, grani amidacei…
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Art. 78 – Denominazione specificaArt. 78 Denominazione specifica Se nella denominazione specifica si indica uno degli ingredienti figuranti qui appresso, valgono le esigenze seguenti: a. per il latte: il prodotto deve contenere almeno 100 g di latte op…
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Art. 79 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 79 Ulteriore caratterizzazione Se i prodotti di panetteria fine o di biscotteria sono ottenuti da farina normale alla quale sono stati aggiunti ingredienti di cui all’articolo 67 capoverso 3, questi devono figurare…
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1Capitolo 9: Sorte di zuccheri e prodotti da sorte di zuccheri
2Sezione 1: Sorte di zuccheri
Art. 80 – DefinizioneArt. 80 Definizione Sono considerati sorte di zuccheri i monosaccaridi e i disaccaridi definiti nell’allegato 9.
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Art. 81 – Denominazione specificaArt. 81 Denominazione specifica 1 Le denominazioni elencate nell’allegato 9 sono riservate alle sorte di zuccheri ivi menzionate e devono essere utilizzate per designare tali sorte di zuccheri. 2 Per lo sciroppo di gluc…
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Art. 82 – Ulteriore caratterizzazioneArt. 82 Ulteriore caratterizzazione 1 Per i prodotti di cui all’articolo 87 e all’allegato 9 numeri 1–13 che pesano meno di 20 g, si può rinunciare all’indicazione del peso netto. 2 Per lo zucchero liquido, lo zucchero…
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2Sezione 2: Melassa, dolcificante alla frutta e sciroppo d’acero
Art. 83 – DefinizioniArt. 83 Definizioni 1 La melassa è il sottoprodotto liquido denso ottenuto nel corso della fabbricazione dello zucchero oppure della fabbricazione di fruttosio. 2 Un dolcificante alla frutta è una soluzione acquosa conc…
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Art. 84 – Requisiti dello sciroppo d’aceroArt. 84 Requisiti dello sciroppo d’acero La sostanza secca solubile dello sciroppo d’acero deve costituire almeno il 60 per cento della massa.
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Art. 85 – CaratterizzazioneArt. 85 Caratterizzazione 1 Per la designazione di miscele di melassa e miele non può essere usato il nome «miele». 2 Si designa un dolcificante alla frutta aggiungendo alla menzione «dolcificante al…» il nome del frutt…
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2Sezione 3: Prodotti da sorte di zuccheri
Art. 86 – Prodotti da sorte di zuccheriArt. 86 Prodotti da sorte di zuccheri Sono considerati prodotti da sorte di zuccheri le derrate alimentari di cui all’allegato 10 numero 2.
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Art. 87 – Zucchero gelificanteArt. 87 Zucchero gelificante 1 Lo zucchero gelificante è una miscela di zucchero e additivi dello zucchero. 2 Esso può contenere olio vegetale commestibile in piccole quantità.
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Art. 88 – Zucchero caramellato o caramelloArt. 88 Zucchero caramellato o caramello Lo zucchero caramellato o caramello è il prodotto ottenuto esclusivamente per riscaldamento controllato di saccarosio, eventualmente con l’aggiunta di altre sorte di zuccheri. L’…
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Art. 89 – Sorte di zuccheri in tavoletteArt. 89 Sorte di zuccheri in tavolette Le sorte di zuccheri offerte in tavolette possono contenere burro di cacao e amido.
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Art. 90 – Requisiti per le sorte di zuccheri in tavoletteArt. 90 Requisiti per le sorte di zuccheri in tavolette Le sorte di zuccheri in tavolette devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 10 numero 2.
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1Capitolo 10: Sale commestibile, spezie, aceto, maionese, prodotti per insalata e prodotti proteici
2Sezione 1: Sale commestibile
Art. 91 – DefinizioniArt. 91 Definizioni 1 Il sale commestibile o sale da cucina è il sale idoneo all’alimentazione umana proveniente da giacimenti sotterranei di salgemma, dall’acqua marina oppure da salamoie naturali. 2 Il sale commestibi…
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Art. 92 – RequisitiArt. 92 Requisiti Il sale commestibile e il sale commestibile con speciali aggiunte devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 11.
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Art. 93 – CaratterizzazioneArt. 93 Caratterizzazione 1 Nella caratterizzazione del sale commestibile contenente particolari aggiunte si possono menzionare tali aggiunte, come ad esempio «sale con spezie» o «sale con aromi di fumo». 2 Per il sale…
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2Sezione 2: Erbe aromatiche, spezie e preparazioni di spezie
Art. 94 – Erbe aromatiche e spezieArt. 94 Erbe aromatiche e spezie 1 Le erbe aromatiche sono piante o parti (come fiori, foglie o germogli) di piante fresche o essiccate dall’aroma intenso, che si aggiungono alle derrate alimentari per influenzarne il s…
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Art. 95 – Estratti di spezieArt. 95 Estratti di spezie 1 Gli estratti di spezie sono estratti ottenuti dalle spezie mediante procedimenti fisici, inclusa la distillazione. 2 L’uso di estratti di spezie in sostituzione delle spezie è ammissibile ne…
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Art. 96 – Preparazioni di spezieArt. 96 Preparazioni di spezie 1 Le preparazioni di spezie sono mescolanze di spezie o erbe aromatiche e altri ingredienti come oli, grassi, sorte di zuccheri, amidi, estratto di lievito o sale commestibile, che sono ag…
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Art. 97 – Requisiti per curry, zucchero vanigliato e zucchero vanillinatoArt. 97 Requisiti per curry, zucchero vanigliato e zucchero vanillinato Il curry, lo zucchero vanigliato e lo zucchero vanillinato devono soddisfare i requisiti di cui all’allegato 11.
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Art. 98 – Caratterizzazione delle preparazioni di spezieArt. 98 Caratterizzazione delle preparazioni di spezie 1 Se per le preparazioni di spezie sono usate esclusivamente erbe aromatiche, la denominazione specifica può essere «preparazione di erbe aromatiche» oppure «prepar…
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2Sezione 3: Condimento
Art. 99 – DefinizioneArt. 99 Definizione 1 Il condimento è il prodotto liquido, semisolido o solido di demolizione di sostanze proteiche, che serve a influenzare il sapore di cibi. 2 Per conferire al condimento certe varietà di sapore, si p…
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Art. 100 – RequisitiArt. 100 Requisiti Il condimento deve soddisfare i requisiti di cui all’allegato 11.
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Art. 101 – CaratterizzazioneArt. 101 Caratterizzazione Per il condimento sono vietate indicazioni e illustrazioni facenti riferimento alla carne.
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Art. 102 – Condimento in polvereArt. 102 Condimento in polvere 1 Il condimento in polvere è un prodotto solido e miscelabile a base di sale commestibile. 2 Al condimento in polvere si possono aggiungere altri ingredienti quali lievito, verdura, funghi…
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Art. 103 – Mescolanza di condimentiArt. 103 Mescolanza di condimenti Una mescolanza di condimenti è composta da un condimento in polvere con almeno 10 per cento in massa di spezie, erbe aromatiche o loro mescolanze.
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2Sezione 4: Aceto di fermentazione e acido acetico commestibile
Art. 104 – Aceto di fermentazioneArt. 104 Aceto di fermentazione 1 L’aceto di fermentazione è aceto fabbricato a partire da liquidi alcolici mediante fermentazione acetica. 2 Sono specie di aceto di fermentazione: a. l’aceto di vino: aceto di fermentaz…
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Art. 105 – Requisiti per l’aceto di fermentazioneArt. 105 Requisiti per l’aceto di fermentazione 1 L’aceto di fermentazione deve soddisfare i requisiti seguenti: a. l’acidità totale, calcolata come acido acetico, dev’essere di almeno 45 g per litro; b. il tenore di al…
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Art. 106 – Caratterizzazione dell’aceto di fermentazioneArt. 106 Caratterizzazione dell’aceto di fermentazione 1 L’aceto di alcool e le mescolanze di specie di aceti di fermentazione possono essere designate anche come «aceto da tavola» o «aceto commestibile». 2 Oltre alle i…
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Art. 107 – Acido acetico commestibileArt. 107 Acido acetico commestibile L’acido acetico commestibile è un acido acetico prodotto mediante procedimenti chimici e diluito con acqua potabile.
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Art. 108 – Requisiti per l’acido acetico commestibileArt. 108 Requisiti per l’acido acetico commestibile 1 L’acido acetico commestibile può avere un tenore di acido del 14 per cento in massa al massimo. 2 Sono permesse aggiunte aromatizzanti.
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Art. 109 – Denominazione specifica dell’acido acetico commestibileArt. 109 Denominazione specifica dell’acido acetico commestibile Le denominazioni specifiche sono le seguenti: «acido acetico commestibile». Non sono ammesse denominazioni come «aceto» senza ulteriori indicazioni oppure…
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2Sezione 5: Senape
Art. 110 – DefinizioneArt. 110 Definizione 1 La senape è una mescolanza di semi di senape o grani di senape e aceto, vino o acqua. 2 Possono essere aggiunti ingredienti come sale commestibile, sorte di zuccheri, spezie, farina di riso o di a…
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Art. 111 – RequisitiArt. 111 Requisiti La senape deve soddisfare i requisiti di cui all’allegato 11.
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2Sezione 6: Maionese e salsa di soia
Art. 112 – Maionese e maionese per insalataArt. 112 Maionese e maionese per insalata 1 La maionese e la maionese per insalata sono preparazioni contenenti olio commestibile, uova intere o tuorli d’uova di gallina e aceto di fermentazione. 2 Alla maionese e alla…
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Art. 113 – Requisiti per la maionese e la maionese per insalataArt. 113 Requisiti per la maionese e la maionese per insalata La parte di olio commestibile contenuta deve essere: a. nella maionese, almeno del 70 per cento in massa; b. nella maionese per insalata, almeno del 50 per c…
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Art. 114 – Salsa di soiaArt. 114 Salsa di soia 1 La salsa di soia è una salsa simile a un condimento, ottenuta mediante demolizione enzimatica e in parte idrolisi acida soprattutto di fagioli di soia e di farina di soia sgrassata. 2 Per influe…
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Art. 115 – Requisiti per la salsa di soiaArt. 115 Requisiti per la salsa di soia La salsa di soia deve soddisfare i requisiti di cui all’allegato 11.
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2Sezione 7: Lievito e lievito alimentare
Art. 116 – LievitoArt. 116 Lievito 1 Il lievito di panetteria è un lievito di coltura superiore (Saccharomyces cerevisiae e i suoi ibridi), usato per allentare la pasta. 2 Il lievito compresso è un lievito di panetteria, parzialmente lib…
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Art. 117 – Requisiti per il lievitoArt. 117 Requisiti per il lievito 1 Il lievito compresso può contenere al massimo 1 per cento di massa di amido dall’impiego di materie ausiliarie per la filtrazione e 0,3 per cento in massa di olio commestibile dall’im…
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Art. 118 – Lievito alimentareArt. 118 Lievito alimentare Il lievito alimentare è prodotto con i tipi di lievito Saccharomyces cerevisiae e Candida utilis, adatti all’alimentazione umana. Questo prodotto è consegnato al consumatore con o senza prepa…
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Art. 119 – Caratterizzazione del lievito alimentareArt. 119 Caratterizzazione del lievito alimentare Sull’imballaggio e sull’etichetta devono essere indicati il tipo di lievito e il tipo di trattamento. Se non esiste una denominazione usuale del tipo di lievito o se tal…
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2Sezione 8: Tofu, tempeh e altri prodotti a base di proteine vegetali
Art. 120 – Tofu e tempehArt. 120 Tofu e tempeh 1 Il tofu è un prodotto ottenuto da fagioli di soia e acqua con l’aggiunta di una sostanza coagulante con o senza sottrazione di liquidi. 2 Per la coagulazione possono essere usate le sostanze che…
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Art. 121 – Altri prodotti a base di proteine vegetaliArt. 121 Altri prodotti a base di proteine vegetali Gli altri prodotti a base di proteine vegetali sono prodotti ottenuti da proteine di cereali o di legumi e da altri ingredienti puramente vegetali, ma che non rientran…
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Art. 122 – Denominazione specifica degli altri prodotti a base di proteine vegetaliArt. 122 Denominazione specifica degli altri prodotti a base di proteine vegetali La denominazione specifica si basa sull’articolo 6 OIDRS 817.022.16. RS 817.022.16
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1Capitolo 11: Adeguamento degli allegati
Art. 123Art. 123 1 L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria adegua gli allegati allo stato attuale della scienza e della tecnica nonché al diritto dei più importanti partner commerciali della Svizzera. 2 P…
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1Capitolo 12: Disposizioni finali
Art. 124 – Abrogazione di altri atti normativiArt. 124 Abrogazione di altri atti normativi Sono abrogate: 1. l’ordinanza del DFI del 23 novembre 2005 [RU 2005 5909; 2006 4913; 2009 1977; 2010 885] sulle sorte di zuccheri, le derrate alimentari dolci e i prodotti di…
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Art. 124a – Disposizione transitoria della modifica del 27 maggio 2020Art. 124a Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2353). Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI del 27 mag. 2020, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2353). Disposi…
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Art. 124b – Disposizione transitoria della modifica dell’8 dicembre 2023Art. 124b Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024 (RU 2023 821). Introdotto dalla cifra I dell’O del DFI dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024 (RU 2023 821). Disposizi…
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Art. 125 – Entrata in vigoreArt. 125 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 1° maggio 2017.
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Allegati12
Piante e parti di piante nonché preparati e sostanze da esse ottenuti il cui utilizzo non è ammesso nelle derrate alimentariAllegato 1 (art. 3) Piante e parti di piante nonché preparati e sostanze da esse ottenuti il cui utilizzo non è ammesso nelle derrate alimentari Parte A: Piante, parti di piante e preparati da esse ottenuti il cui utili…Link diretto
Requisiti per gli oli d’oliva e gli oli di sansa d’olivaAllegato 2 (art. 9 lett. d e 10 cpv. 2) Requisiti per gli oli d’oliva e gli oli di sansa d’oliva Per l’olio d’oliva e l’olio di sansa d’oliva valgono i requisiti previsti dall’allegato I del regolamento delegato (UE) 20…Link diretto
Requisiti per il gelato commestibileAllegato 3 (art. 19 cpv. 1) Requisiti per il gelato commestibile 1. Gelato alla panna 1.1. Il gelato alla panna, o ice cream , è un gelato commestibile fabbricato con una miscela congelata di panna, latte e sorte di zuc…Link diretto
Funghi commestibili che possono essere immessi sul mercato solo se soddisfano determinati requisiti, e i relativi requisitiAllegato 4 (art. 31 e 37 cpv. 1 lett. c) Funghi commestibili che possono essere immessi sul mercato solo se soddisfano determinati requisiti, e i relativi requisiti Nome latino Sinonimi del nome latino Nome italiano Req…Link diretto
Tolleranze di difetti dei funghiAllegato 5 (art. 35) Tolleranze di difetti dei funghi Osservazione: tutti i dati valgono quali valori massimi in percento in massa sul lotto esaminato. Forme commerciali Tipo di difetto Impurità minerali Impurità organi…Link diretto
Fave e semi di cacao, cioccolato e prodotti di cioccolatoAllegato 6 (art. 50, 51 cpv. 1–4, 52 cpv. 1, 53 cpv. 1, 3 e 4, 54 cpv. 1 lett. a, 2 lett. a–c e 4) Fave e semi di cacao, cioccolato e prodotti di cioccolato 1. Fave di cacao Le fave di cacao sono i semi dell’albero di c…Link diretto
Grassi vegetali diversi dal burro di cacao ammessi nei cioccolatiAllegato 7 (art. 51 cpv. 2) Grassi vegetali diversi dal burro di cacao ammessi nei cioccolati 1. I grassi vegetali sono, singolarmente o miscelati, equivalenti al burro di cacao e rispondono ai seguenti criteri: 1.1 son…Link diretto
Requisiti degli articoli di confetteria e dei dolciumiAllegato 8 (art. 57 cpv. 3 e 59) Requisiti degli articoli di confetteria e dei dolciumi 1. Marzapane a. Tenore di sorte di zuccheri max. 68 per cento in massa b. Tenore di acqua max. 12,5 per cento in massa 2. Persipane…Link diretto
Sorte di zuccheriAllegato 9 (art. 80, 81 cpv. 1, 82 cpv. 1 e 2) Sorte di zuccheri 1. Zucchero o zucchero bianco Saccarosio purificato e cristallizzato, di qualità ineccepibile e usuale nel commercio, rispondente alle caratteristiche seg…Link diretto
Prodotti di sorte di zuccheri o di dolcificanti alla fruttaAllegato 10 (art. 83 cpv. 2, 85 cpv. 5, 86 e 90) Prodotti di sorte di zuccheri o di dolcificanti alla frutta 1. Dolcificante alla frutta a. Sostanza secca min. 70 per cento in massa b. Ceneri max. 0,18 per cento in mass…Link diretto
Requisiti per sale commestibile, condimenti e salseAllegato 11 (art. 92, 97, 100, 111 e 115) Requisiti per sale commestibile, condimenti e salse 1. Sale commestibile a. Tenore di sostanze d’accompagnamento insolubili al massimo 1 per cento in massa (riferito alla sostan…Link diretto
Sostanze coagulanti ammesse per la produzione di tofuAllegato 12 (art. 120 cpv. 2) Sostanze coagulanti ammesse per la produzione di tofu Possono essere usati come sostanze coagulanti per la produzione di tofu: 1. nigari, cloruro di magnesio e solfato di magnesio 2. solfat…Link diretto
Restano determinanti le fonti e le versioni ufficiali delle autorità competenti.
rechtundgesetz.ch offre orientamento e ricerca nelle informazioni giuridiche pubblicamente accessibili, ma non consulenza legale.
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Art. 35 Tolleranze di difetti Per il commercio professionale con funghi commestibili valgono le tolleranze di difetti di cui all’allegato 5. Capitolo 5: Frutta, verdura, funghi commestibili e prodotti derivati / Sezione 2: Funghi commestibili
- SR-Nummer
- SR 817.022.17
- Tipo di documento
- Ordinanza
- Lingua
- Italiano (it)
- Data del documento
- 16.12.2016
- Fonte
- Fedlex
- Ambito giuridico
- Diritto nazionale