Il valore litigioso à determinato:
in caso di ricorso contro una decisione finale, dalle conclusioni rimaste controverse dinanzi all’autorità inferiore;
in caso di ricorso contro una decisione parziale, dall’insieme delle conclusioni che erano controverse dinanzi all’autorità che ha pronunciato la decisione;
in caso di ricorso contro decisioni pregiudiziali e incidentali, dalle conclusioni che sono controverse dinanzi all’autorità competente nel merito;
in caso di azione, dalle conclusioni dell’attore.
Se nelle conclusioni non è chiesto il pagamento di una somma di denaro determinata, il Tribunale federale stabilisce il valore litigioso secondo il suo apprezzamento.
Gli interessi, i frutti, le spese giudiziarie e ripetibili fatti valere come pretese accessorie, i diritti riservati e le spese di pubblicazione della sentenza non entrano in linea di conto nella determinazione del valore litigioso.
Le rendite e prestazioni periodiche hanno il valore del capitale che rappresentano. Se la loro durata è incerta o illimitata, è considerato valore del capitale l’importo annuo della rendita o della prestazione moltiplicato per venti o, se si tratta di rendite vitalizie, il valore attuale del capitale corrispondente alla rendita.