Se un assegno bancario è tratto fra due piazze che hanno calendari diversi, il giorno dell’emissione è sostituito con quello corrispondente del calendario del luogo di pagamento.
Art. 1117 – Computo secondo il vecchio stile
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Art. 1117
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- 01.01.2026
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Testo del documento1
Articoli1603
1Parte prima: Disposizioni generali
2Titolo primo: Delle cause delle obbligazioni
3Capo primo: Delle obbligazioni derivanti da contratto
4A. Conclusione del contratto
5I. Manifestazione concorde della volontà
61. In genere
Art. 1Art. 1 1 Il contratto non è perfetto se non quando i contraenti abbiano manifestato concordemente la loro reciproca volontà. 2 Tale manifestazione può essere espressa o tacita.
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62. Punti secondari
Art. 2Art. 2 1 Se i contraenti si accordarono su tutti i punti essenziali, il contratto si presume obbligatorio nonostante le riserve circa alcuni punti secondari. 2 Non intervenendo alcun accordo sui punti secondari riservat…
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5II. Proposta ed accettazione
61. Proposta con termine per l’accettazione
Art. 3Art. 3 1 Chi ha fatto ad altri la proposta d’un contratto fissando per l’accettazione un termine, resta vincolato alla proposta fino allo spirare del medesimo. 2 Egli rimane liberato, se entro questo termine non gli è g…
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62. Proposta senza termine
7a. Fra presenti
Art. 4Art. 4 1 La proposta fatta a persona presente senza fissare un termine cessa di essere obbligatoria se l’accettazione non segue incontanente. 2 Se le parti od i loro mandatari si sono personalmente serviti del telefono,…
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7b. Fra assenti
Art. 5Art. 5 1 La proposta fatta a persona assente senza fissare un termine è obbligatoria pel proponente fino al momento in cui dovrebbe giungergli una risposta spedita regolarmente ed in tempo debito. 2 Nel computo di quest…
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63. Accettazione tacita
Art. 6Art. 6 Quando la natura particolare del negozio o le circostanze non importino un’accettazione espressa, il contratto si considera conchiuso se entro un congruo termine la proposta non è respinta.
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63a. Invio di cose non ordinate
Art. 6aArt. 6a Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 II…
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64. Proposta senza impegno e proposta pubblica
Art. 7Art. 7 1 Il proponente non è vincolato dalla proposta se le clausole aggiuntevi, la natura o le circostanze particolari del negozio escludono un impegno da parte sua. 2 L’invio di tariffe, prezzi correnti e simili non c…
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65. Offerta pubblica e concorso
Art. 8Art. 8 1 Chi mediante concorso o manifesto offre pubblicamente per una data prestazione una ricompensa, deve corrispondere la stessa conformemente alla offerta. 2 Se recede prima che la prestazione sia avvenuta, egli de…
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66. Revoca della proposta e dell’accettazione
Art. 9Art. 9 1 La proposta si considera non avvenuta quando la revoca giunga all’altro contraente prima della proposta stessa o contemporaneamente, o quando, essendo arrivata posteriormente, sia comunicata all’altro contraent…
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5III. Inizio degli effetti del contratto fra assenti
Art. 10Art. 10 1 Se il contratto è conchiuso fra assenti, i suoi effetti incominciano dal momento in cui fu spedita la dichiarazione di accettazione. 2 Ove non occorra accettazione espressa, gli effetti del contratto comincian…
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4B. Forma dei contratti
5I. Requisito ed importanza in genere
Art. 11Art. 11 1 Per la validità dei contratti non si richiede alcuna forma speciale, se questa non sia prescritta dalla legge. 2 Ove non sia diversamente stabilito circa l’importanza e l’efficacia d’una forma legalmente presc…
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5II. Forma scritta
61. Richiesta dalla legge
7a. Portata
Art. 12Art. 12 Quando la legge prescrive per un contratto la forma scritta, questa s’intende richiesta per ogni modificazione del contratto medesimo, ad eccezione di quelle stipulazioni complementari accessorie, che non siano…
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7b. Requisiti
Art. 13Art. 13 1 Il contratto per il quale la legge prescrive la forma scritta deve essere firmato da tutti i contraenti, che mediante il medesimo rimangono obbligati. 2 … Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 19 dic. 2003 sull…
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7c. Firma
Art. 14Art. 14 1 La firma deve essere fatta di propria mano. 2 La riproduzione meccanica della firma autografa è riconosciuta sufficiente solo laddove sia ammesso dall’uso e specialmente quando si tratti della firma di carteva…
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7d. Sostitutivo della firma
Art. 15Art. 15 La firma di chi è incapace di sottoscrivere è supplita da un segno a mano autenticato o da una pubblica attestazione, riservate le disposizioni relative alle cambiali.
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62. Forma stabilita dal contratto
Art. 16Art. 16 1 Se per un contratto non vincolato per legge a forma alcuna i contraenti hanno convenuto una data forma, in difetto di essa si presumono non obbligati. 2 Se fu convenuta la forma scritta, senz’altra più precisa…
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4C. Causa dell’obbligazione
Art. 17Art. 17 Il riconoscimento di un debito è valido quantunque non sia espressa la causa dell’obbligazione.
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4D. Interpretazione dei contratti, simulazione
Art. 18Art. 18 1 Per giudicare di un contratto, sia per la forma che per il contenuto, si deve indagare quale sia stata la vera e concorde volontà dei contraenti, anziché stare alla denominazione od alle parole inesatte adoper…
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4E. Oggetto del contratto
5I. Suoi limiti
Art. 19Art. 19 1 L’oggetto del contratto può essere liberamente stabilito entro i limiti della legge. 2 Le stipulazioni che derogano alle disposizioni legali sono permesse solo quando la legge non stabilisca una norma coattiva…
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5II. Nullità
Art. 20Art. 20 1 Il contratto che ha per oggetto una cosa impossibile o contraria alle leggi od ai buoni costumi è nullo. 2 Se il contratto è viziato solo in alcune parti, queste soltanto sono nulle, ove non si debba ammettere…
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5III. Lesione
Art. 21Art. 21 1 Verificandosi una sproporzione manifesta fra la prestazione e la controprestazione in un contratto, la cui conclusione fu da una delle parti conseguita abusando dei bisogni, della inesperienza o della leggerez…
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5IV. Promessa di contrattare
Art. 22Art. 22 1 Mediante contratto si può assumere la obbligazione di stipulare un contratto futuro. 2 Se nell’interesse delle parti contraenti la legge sottopone la validità del futuro contratto a una data forma, questa è ri…
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4F. Vizi del contratto
5I. Errore
61. Effetti
62. Casi di errore
Art. 24Art. 24 1 L’errore è essenziale specialmente nei seguenti casi: 1. quando la parte in errore abbia avuto di mira un contratto diverso da quello al quale ha dichiarato di consentire; 2. quando la volontà della parte in e…
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63. Errore invocato contro la buona fede
Art. 25Art. 25 1 L’errore non può essere invocato in urto colla buona fede. 2 La parte in errore deve in ispecie osservare il contratto nel senso da essa inteso, tostoché la controparte vi si dichiari pronta.
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64. Errore commesso per negligenza
Art. 26Art. 26 1 La parte, che prevalendosi del proprio errore si sottrae agli effetti del contratto, è tenuta al risarcimento dei danni pel mancato contratto, ove l’errore derivi da sua colpa, salvo che l’altra parte l’abbia…
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65. Inesatta trasmissione
Art. 27Art. 27 Le disposizioni relative all’errore sono applicabili per analogia, se nella conclusione del contratto l’offerta o la accettazione fu trasmessa inesattamente da un messo od in un’altra guisa.
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5II. Dolo
Art. 28Art. 28 1 La parte, che fu indotta al contratto per dolo dell’altra, non è obbligata, quand’anche l’errore non fosse essenziale. 2 Se la parte fu indotta al contratto per dolo d’una terza persona, il contratto è obbliga…
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5III. Timore
61. Conclusione del contratto
Art. 29Art. 29 1 Il contratto non obbliga colui che lo ha conchiuso per timore ragionevole causato dal fatto illecito dell’altra parte o di una terza persona. 2 Se la minaccia è il fatto di un terzo, la parte minacciata che vu…
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62. Timore ragionevole
Art. 30Art. 30 1 Il timore è ragionevole per la parte che secondo le circostanze deve supporre che la vita, la persona, l’onore o le sostanze proprie o quelle di una persona a lei intimamente legata versino in pericolo grave e…
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5IV. Ratifica del contratto viziato
Art. 31Art. 31 1 Il contratto viziato da errore, dolo o timore si considera ratificato, se, nel termine di un anno, la parte per la quale non è obbligatorio non abbia notificato all’altra, che essa non intende mantenerlo o non…
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4G. Rappresentanza
5I. Con autorizzazione
61. In genere
7a. Effetti della rappresentanza
Art. 32Art. 32 1 Quando il contratto sia stipulato a nome di una terza persona che lo stipulante è autorizzato a rappresentare, non è il rappresentante, ma il rappresentato che diventa creditore o debitore. 2 Se al momento del…
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7b. Estensione della facoltà
Art. 33Art. 33 1 La facoltà di compiere atti giuridici a nome di un terzo, in quanto dipenda da rapporti di diritto pubblico, è regolata dalle disposizioni del diritto pubblico della Confederazione e dei Cantoni. 2 Ove la faco…
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62. Per negozio giuridico
7a. Limiti e revoca
Art. 34Art. 34 1 La facoltà conferita per negozio giuridico può sempre essere limitata o revocata dal mandante, senza pregiudizio dei diritti derivanti da un altro rapporto giuridico esistente fra le parti, come contratto indi…
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7b. Effetti della morte, dell’incapacità ecc.
Art. 35Art. 35 1 Salvo che il contrario sia stato disposto o risulti dalla natura del negozio, il mandato conferito per negozio giuridico si estingue con la perdita della relativa capacità civile, il fallimento, la morte o la…
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7c. Restituzione del titolo del mandato
Art. 36Art. 36 1 Il mandatario cui fu rilasciato un titolo comprovante il mandato, è tenuto, dopo la cessazione del mandato, a restituire o a depositare in giudizio il titolo. 2 Il mandante o suoi aventi causa, che ciò non ric…
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7d. Quando cominciano gli effetti della cessazione del mandato
Art. 37Art. 37 1 Il mandatario, fino a tanto che ignora la cessazione del mandato, continua ad agire validamente pel mandante o suoi aventi causa, come se il mandato sussistesse ancora. 2 Sono eccettuati i casi in cui il terzo…
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5II. Senza autorizzazione
61. Ratifica
Art. 38Art. 38 1 Ove il contratto sia stato conchiuso in qualità di rappresentante da chi non vi era autorizzato, il rappresentato diventa creditore o debitore solo quando ratifichi il contratto. 2 L’altra parte può pretendere…
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62. Ratifica negata
Art. 39Art. 39 1 Chi ha contrattato quale rappresentante, ove la ratifica sia espressamente o tacitamente negata, sarà tenuto al risarcimento del danno derivante all’altra parte per il mancato contratto, in quanto non provi ch…
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5III. Riserva di speciali disposizioni
Art. 40Art. 40 Rimangono ferme le disposizioni speciali per ciò che riguarda il mandato dei rappresentanti e degli organi di società, dei procuratori e degli altri agenti di negozio.
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4H. Diritto di revoca nel caso di contratti a domicilio o contratti analoghi
5I. Campo d’applicazione
Art. 40aArt. 40a Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 I…
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5II. Principio
Art. 40bArt. 40b Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 I…
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5III. Eccezioni
Art. 40cArt. 40c Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 giu. 1993, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 3120; FF 1993 I 609). Introdotto dal…
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5IV. Obbligo d’informare dell’offerente
Art. 40dArt. 40d Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 giu. 1993, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 3120; FF 1993 I 609). Introdotto dal…
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5V. Revoca
61. Forma e termine
Art. 40eArt. 40e Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 giu. 1993, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 3120; FF 1993 I 609). Introdotto dal…
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62. Conseguenze
Art. 40fArt. 40f Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 846; FF 1986 I…
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Art. 40gArt. 40g Introdotto dalla cifra I della LF del 5 ott. 1990 (RU 1991 846; FF 1986 II 231). Abrogato dall’all. n. 5 della LF del 24 mar. 2000 sul foro, con effetto dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2355; FF 1999 III 2427). Introd…
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3Capo secondo: Delle obbligazioni derivanti da atti illeciti
4A. Responsabilità in generale
5I. Requisiti della responsabilità
Art. 41Art. 41 1 Chiunque è tenuto a riparare il danno illecitamente cagionato ad altri sia con intenzione, sia per negligenza od imprudenza. 2 Parimente chiunque è tenuto a riparare il danno che cagiona intenzionalmente ad al…
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5II. Determinazione del danno
Art. 42Art. 42 1 Chi pretende il risarcimento del danno ne deve fornire la prova. 2 Il danno di cui non può essere provato il preciso importo, è stabilito dal prudente criterio del giudice avuto riguardo all’ordinario andament…
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5III. Fissazione del risarcimento
Art. 43Art. 43 1 Il modo e la misura del risarcimento per il danno prodotto sono determinati dal giudice con equo apprezzamento delle circostanze e della gravità della colpa. 1bis In caso di ferimento o uccisione di un animale…
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5IV. Motivi di riduzione
Art. 44Art. 44 1 Il giudice può ridurre od anche negare il risarcimento, se il danneggiato ha consentito nell’atto dannoso o se delle circostanze, per le quali egli è responsabile, hanno contribuito a cagionare od aggravare il…
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5V. Casi speciali
61. Morte e lesione corporale
7a. Risarcimento in caso di morte
Art. 45Art. 45 1 Nel caso di morte di un uomo, si dovranno rimborsare le spese cagionate, in ispecie quelle di sepoltura 2 Ove la morte non segua immediatamente, dovranno risarcirsi specialmente anche le spese di cura e i dann…
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7b. Risarcimento in caso di lesione corporale
Art. 46Art. 46 1 Nel caso di lesione corporale, il danneggiato ha diritto al rimborso delle spese e al risarcimento del danno derivante dal totale o parziale impedimento al lavoro, avuto riguardo alla difficoltà creata al suo…
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7c. Riparazione
Art. 47Art. 47 Nel caso di morte di un uomo o di lesione corporale, il giudice, tenuto conto delle particolari circostanze, potrà attribuire al danneggiato o ai congiunti dell’ucciso un’equa indennità pecuniaria a titolo di ri…
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62. …
Art. 48Art. 48 Abrogato dall’art. 21 cpv. 1 della LF del 30 set. 1943 sulla concorrenza sleale, con effetto dal 1° marzo 1945 (CS 2 935). Abrogato dall’art. 21 cpv. 1 della LF del 30 set. 1943 sulla concorrenza sleale, con eff…
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63. Lesione alla personalità
Art. 49Art. 49 Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 della LF del 16 dic. 1983, in vigore dal 1° lug. 1985 (RU 1984 778; FF 1982 II 628). Nuovo testo giusta la cifra II n. 1 della LF del 16 dic. 1983, in vigore dal 1° lug. 1985…
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5VI. Responsabilità di più persone
61. Per atto illecito
Art. 50Art. 50 1 Se il danno è cagionato da più persone insieme, tutte sono tenute in solido verso il danneggiato, senza distinguere se abbiano agito come istigatori, autori o complici. 2 È lasciato al prudente criterio del gi…
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62. Per cause diverse
Art. 51Art. 51 1 Quando più persone siano responsabili per lo stesso danno, ma per diverse cause, atto illecito, contratto o disposizione di legge, si applica per analogia la disposizione relativa al regresso fra le persone ch…
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5VII. Responsabilità per legittima difesa, stato di necessità e ragione fattasi
Art. 52Art. 52 1 Chi per legittima difesa respinge un attacco non è tenuto a risarcire il danno che cagiona all’aggressore od al suo patrimonio. 2 Chi mette mano alla cosa altrui per sottrarre sé od altri ad un danno o pericol…
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5VIII. Rapporti col diritto penale
Art. 53Art. 53 1 Nel giudizio circa l’esistenza o la non esistenza della colpa e la capacità o l’incapacità di discernimento il giudice non è vincolato dalle disposizioni di diritto penale, che regolano l’imputabilità, né dall…
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4B. Responsabilità di persone incapaci di discernimento
Art. 54Art. 54 1 Per motivi di equità il giudice può condannare anche una persona incapace di discernimento al risarcimento parziale o totale del danno da essa cagionato. 2 Chi momentaneamente ha perduto la capacità di discern…
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4C. Responsabilità del padrone di azienda
Art. 55Art. 55 1 Il padrone di un’azienda è responsabile del danno cagionato dai suoi lavoratori o da altre persone ausiliarie nell’esercizio delle loro incombenze di servizio o d’affari, ove non provi di avere usato tutta la…
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4D. Responsabilità per animali
5I. Obbligo del risarcimento
Art. 56Art. 56 1 Il detentore di un animale è responsabile del danno da esso cagionato, ove non provi d’avere adoperato tutta la diligenza richiesta dalle circostanze nel custodirlo e vigilarlo, o che il danno si sarebbe verif…
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5II. Diritto di impadronirsi degli animali
Art. 57Art. 57 1 Il possessore di un fondo può impadronirsi degli animali altrui che vi recano danno, e ritenerli in garanzia del risarcimento, e, dove sia giustificato dalle circostanze, anche ucciderli. 2 Deve però tosto avv…
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4E. Responsabilità del proprietario di un’opera
5I. Obbligo del risarcimento
Art. 58Art. 58 1 Il proprietario di un edificio o di un’altra opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di costruzione o da difetto di manutenzione. 2 Gli è riservato il regresso verso altre persone, che ne sono re…
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5II. Misure di sicurezza
Art. 59Art. 59 1 Chi ha ragione di temere danno da un edificio o da altra opera altrui, può esigere che il proprietario provveda in debito modo a rimuovere il pericolo. 2 Rimangono fermi i regolamenti di polizia concernenti la…
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4F. Responsabilità per chiavi crittografiche
Art. 59aArt. 59a Introdotto dall’all. n. 2 della L del 19 dic. 2003 sulla firma elettronica (RU 2004 5085; FF 2001 5109). Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 4 della L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1…
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4G. Prescrizione
Art. 60Art. 60 1 L’azione di risarcimento o di riparazione si prescrive in tre anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto conoscenza del danno e della persona responsabile, ma in ogni caso in dieci anni dal giorno in cui i…
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4H. Responsabilità di pubblici funzionari ed impiegati
Art. 61Art. 61 1 Le leggi federali e cantonali possono derogare alle disposizioni di questo capo sull’obbligo di risarcimento o di riparazione dei danni cagionati da pubblici funzionari od impiegati nell’esercizio delle loro a…
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3Capo terzo: Delle obbligazioni derivanti da indebito arricchimento
4A. Condizioni
5I. In genere
Art. 62Art. 62 1 Chi senza causa legittima si trovi arricchito a danno dell’altrui patrimonio, è tenuto a restituire l’arricchimento. 2 Si fa luogo alla restituzione specialmente di ciò che fu dato o prestato senza valida caus…
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5II. Pagamento dell’indebito
Art. 63Art. 63 1 Chi ha pagato volontariamente un indebito può pretenderne la restituzione, solo quando provi d’aver pagato perché erroneamente si credeva debitore. 2 Non si può ripetere ciò che fu dato in pagamento d’un debit…
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4B. Estensione della restituzione
5I. Obbligo dell’arricchito
Art. 64Art. 64 Chi si è indebitamente arricchito non è tenuto a restituire ciò di cui provi che, al momento della ripetizione, non è più arricchito, a meno che se ne sia spossessato di mala fede o che dovesse prevedere la doma…
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5II. Rifusione delle spese
Art. 65Art. 65 1 Chi si è indebitamente arricchito ha diritto alla rifusione delle spese necessarie ed utili da lui incontrate; di quest’ultime però, se all’atto del ricevimento non era in buona fede, solo fino a concorrenza d…
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4C. Esclusione della restituzione
Art. 66Art. 66 Non vi ha luogo a ripetizione di ciò che fu dato intenzionalmente per uno scopo contrario alla legge od ai buoni costumi.
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4D. Prescrizione
Art. 67Art. 67 1 L’azione di indebito arricchimento si prescrive in tre anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto conoscenza del suo diritto di ripetizione, ma in ogni caso in dieci anni dal giorno in cui è nato tale diri…
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2Titolo secondo: Degli effetti delle obbligazioni
3Capo primo: Dell’adempimento delle obbligazioni
4A. Principi generali
5I. Prestazione personale
Art. 68Art. 68 Il debitore non è tenuto ad adempiere personalmente l’obbligazione, se non quando la considerazione della sua persona influisca sulla prestazione.
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5II. Oggetto dell’adempimento
61. Pagamento parziale
Art. 69Art. 69 1 Il creditore non è obbligato a ricevere un pagamento parziale, quando l’intero credito sia liquido ed esigibile. 2 Ove il creditore consenta a ricevere un pagamento parziale il debitore non può rifiutare il pa…
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62. Obbligazione indivisibile
Art. 70Art. 70 1 Quando vi siano più creditori di una prestazione indivisibile, il debitore deve eseguirla in confronto di tutti ed ogni creditore può pretendere che sia adempiuta verso tutti insieme. 2 Se vi sono più debitori…
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63. Cosa determinata nella specie
Art. 71Art. 71 1 Se la cosa dovuta sia determinata soltanto nella sua specie, la scelta spetta al debitore ove altro non risulti dal rapporto giuridico. 2 Egli non può però dare una cosa di qualità inferiore alla media.
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64. Obbligazione alternativa
Art. 72Art. 72 Allorché l’obbligazione ha per oggetto più prestazioni, di cui l’una o l’altra soltanto possa essere pretesa, la scelta spetta al debitore, a meno che risulti diversamente dal rapporto giuridico.
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65. Interessi
Art. 73Art. 73 1 Se l’obbligazione è produttiva d’interessi, la cui misura non sia stabilita dalle parti, dalla legge o dall’uso, saranno dovuti gli interessi in ragione del cinque per cento all’anno. 2 È riservato al diritto…
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4B. Luogo dell’adempimento
Art. 74Art. 74 1 Il luogo dell’adempimento è determinato dalla volontà delle parti esplicitamente espressa o risultante dalle circostanze. 2 In difetto d’altra disposizione varranno le seguenti norme: 1. il pagamento dei debit…
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4C. Tempo dell’adempimento
5I. Obbligazione senza termine
Art. 75Art. 75 Può essere chiesto ed eseguito immediatamente l’adempimento di un’obbligazione, pel quale il tempo non sia determinato né dal contratto né dalla natura del rapporto giuridico.
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5II. Obbligazione a termine
61. Termine a mese
Art. 76Art. 76 1 Ove l’adempimento sia fissato per principio o per la fine di un mese, dovrà aver luogo il primo o l’ultimo giorno del mese. 2 Ove sia fissato per la metà di un mese, dovrà aver luogo il quindici di detto mese.
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62. Termine fissato in altro modo
Art. 77Art. 77 1 Ove l’adempimento d’una obbligazione o d’altro atto giuridico debba aver luogo trascorso un dato termine dalla conclusione del contratto, esso dovrà effettuarsi: 1. l’ultimo giorno del termine, se questo è fis…
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63. Domenica e giorni festivi
Art. 78Art. 78 1 Se il momento dell’adempimento o l’ultimo giorno di un termine cade in domenica od in altro giorno officialmente riconosciuto come festivo nel luogo dell’adempimento Nei termini legali di diritto federale e in…
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5III. Ore consuete degli affari
Art. 79Art. 79 L’adempimento deve essere eseguito ed accettato nel giorno stabilito durante le ore consuete degli affari.
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5IV. Prorogazione del termine
Art. 80Art. 80 Quando sia prorogato il termine fissato per l’adempimento, il nuovo termine, salvo convenzione in contrario, decorre dal primo giorno dopo trascorso il termine precedente.
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5V. Adempimento prima del termine
Art. 81Art. 81 1 Il debitore può adempiere l’obbligazione anche prima della scadenza del termine, ove dal tenore o dalla natura del contratto o dalle circostanze non risulti una diversa volontà delle parti. 2 Non ha però dirit…
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5VI. Nei contratti bilaterali
61. Ordine dell’adempimento
Art. 82Art. 82 Chi domanda l’adempimento di un contratto bilaterale deve averlo per parte sua già adempito od offrire di adempirlo, a meno che pel tenore o per la natura del contratto sia tenuto ad adempirlo soltanto più tardi.
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62. Effetti dell’insolvenza di una parte
Art. 83Art. 83 1 Ove in un contratto bilaterale il credito di uno dei contraenti corra pericolo per il fatto che l’altro è diventato insolvibile, specialmente se è fallito o se fu escusso senza risultato, il primo può trattene…
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4D. Pagamento
5I. Moneta del paese
Art. 84Art. 84 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’appendice della LF del 22 dic. 1999 sull’unità monetaria e i mezzi di pagamento, in vigore dal 1° mag. 2000 (RU 2000 1144; FF 1999 6201). Nuovo testo giusta il n. 2 dell’appendice…
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5II. Imputazione
61. In caso di pagamento parziale
Art. 85Art. 85 1 Il debitore può imputare al capitale un pagamento parziale solo in quanto non sia in arretrato di interessi o di spese. 2 Quando siano state date al creditore delle fideiussioni, dei pegni od altre garanzie pe…
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62. In caso di più debiti
7a. Secondo la dichiarazione del debitore o del creditore
Art. 86Art. 86 1 Chi ha più debiti verso la stessa persona ha diritto di dichiarare, all’atto del pagamento, quale sia il debito che intende di soddisfare. 2 Ove tale dichiarazione non venga fatta, il pagamento si imputerà al…
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7b. Secondo la legge
Art. 87Art. 87 1 Ove non esista una valida dichiarazione circa il debito estinto né una designazione risulti dalla quietanza, il pagamento sarà imputato al debito scaduto, fra più debiti scaduti, a quello per cui prima si proc…
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5III. Quitanza e restituzione del titolo
61. Diritto del debitore
Art. 88Art. 88 1 Il debitore che fa un pagamento ha diritto di chiedere una quitanza e, ove paghi l’intero debito, anche la restituzione o l’annullamento del titolo di credito. 2 Se il pagamento non è integrale o il titolo ser…
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62. Effetti
Art. 89Art. 89 1 Quando siano dovuti interessi od altre prestazioni periodiche e senza riserva siasi rilasciata quitanza per una prestazione posteriore, si presumono soddisfatte le prestazioni scadute prima. 2 La quitanza per…
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63. Impossibilità della restituzione
Art. 90Art. 90 1 Se il creditore dichiara d’aver smarrito il titolo, il debitore può, all’atto del pagamento, pretendere che il creditore attesti mediante atto pubblico o scrittura autenticata l’annullamento del titolo e l’est…
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4E. Mora del creditore
5I. Condizioni
Art. 91Art. 91 Il creditore è in mora quando, senza legittimo motivo, ricusi di ricevere la prestazione debitamente offertagli o di fare gli atti preparatori che gli incombono e senza i quali il debitore non può adempiere l’ob…
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5II. Effetti
61. Nella prestazione di una cosa
7a. Diritto al deposito
Art. 92Art. 92 1 Se il creditore è in mora, il debitore può depositare la cosa dovuta a rischio e a spese del creditore e liberarsi in tal modo dalla sua obbligazione. 2 Il luogo del deposito viene designato dal giudice; le me…
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7b. Diritto alla vendita
Art. 93Art. 93 1 Se per la natura della cosa o per il genere d’affari il deposito non è possibile, o se la cosa è soggetta a deperimento, o richiede spese di mantenimento o considerevoli spese di custodia, il debitore, previa…
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7c. Diritto a ritirare la cosa
Art. 94Art. 94 1 Il debitore può ritirare la cosa depositata finché il creditore non abbia dichiarato di accettarla, o il deposito non abbia avuto per conseguenza l’estinzione di un diritto di pegno. 2 Col ritiro del deposito…
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62. In altre prestazioni
Art. 95Art. 95 Ove l’obbligazione non abbia per oggetto la prestazione di una cosa, il debitore può, in caso di mora del creditore, recedere dal contratto a norma delle disposizioni circa la mora del debitore.
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4F. Adempimento impedito per altre cause
Art. 96Art. 96 Se l’adempimento della prestazione dovuta non può aver luogo né in confronto del creditore né di un suo rappresentante, per un altro motivo dipendente dalla persona del creditore o per un’incertezza non colposa…
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3Capo secondo: Conseguenze dell’inadempimento
4A. Inadempimento
5I. Responsabilità del debitore
61. In genere
Art. 97Art. 97 1 Il debitore che non adempie l’obbligazione o non la adempie nel debito modo, è tenuto al risarcimento del danno derivatone, a meno che provi che nessuna colpa gli è imputabile. 2 L’esecuzione è regolata dalle…
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62. Per le obbligazioni di fare e non fare
Art. 98Art. 98 1 Trattandosi di un’obbligazione di fare, il creditore può farsi autorizzare ad eseguire la prestazione a spese del debitore, riservate le sue pretese pel risarcimento dei danni. 2 Se l’obbligazione consiste nel…
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5II. Misura della responsabilità ed estensione del risarcimento
61. In genere
Art. 99Art. 99 1 Di regola il debitore è responsabile di ogni colpa. 2 La misura della responsabilità è determinata dalla natura particolare del negozio e sarà soprattutto giudicata più benignamente, se il negozio non aveva pe…
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62. Patto di esclusione della responsabilità
Art. 100Art. 100 1 È nullo il patto avente per scopo di liberare preventivamente dalla responsabilità dipendente da dolo o da colpa grave. 2 Anche la preventiva rinuncia alla responsabilità dipendente da colpa leggera può esser…
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63. Responsabilità per persona ausiliaria
Art. 101Art. 101 1 Chi affida, sia pure lecitamente, l’adempimento di una obbligazione o l’esercizio di un diritto derivante da un rapporto di obbligazione ad una persona ausiliaria, come un membro della comunione domestica o u…
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4B. Mora del debitore
5I. Condizioni
Art. 102Art. 102 1 Se l’obbligazione è scaduta, il debitore è costituito in mora mediante l’interpellazione del creditore. 2 Quando il giorno dell’adempimento sia stato stabilito o risulti determinato da una disdetta preventiva…
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5II. Effetti
61. Responsabilità pel caso fortuito
Art. 103Art. 103 1 Il debitore in mora deve risarcire il danno per il tardato adempimento ed è responsabile anche del caso fortuito. 2 Egli può sottrarsi a tale responsabilità provando che la mora avvenne senza alcuna colpa da…
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62. Interessi moratori
7a. In genere
Art. 104Art. 104 1 Il debitore in mora al pagamento di una somma di danaro deve pagare gli interessi moratori del cinque per cento all’anno, quand’anche gli interessi convenzionali fossero pattuiti in misura minore. 2 Qualora n…
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7b. Per debiti di interessi, rendite, donazioni
Art. 105Art. 105 1 Il debitore in mora al pagamento d’interessi od alla corrisponsione di rendite od al pagamento di una somma donata non deve gli interessi moratori se non dal giorno in cui si procedette contro di lui in via e…
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63. Danno maggiore
Art. 106Art. 106 1 Quando il danno patito dal creditore ecceda l’ammontare degli interessi moratori, il debitore è tenuto a risarcire anche questo danno, in quanto non provi che non gli incombe alcuna colpa. 2 Se questo maggior…
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64. Recesso e risarcimento
7a. Con fissazione di termine
Art. 107Art. 107 1 Allorquando in un contratto bilaterale un debitore è in mora, il creditore ha il diritto di fissargli o di fargli fissare dall’autorità competente un congruo termine per l’adempimento. 2 Se l’adempimento non…
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7b. Senza fissazione di termine
Art. 108Art. 108 La fissazione di un termine per l’adempimento tardivo del contratto non è necessaria: 1. quando dal contegno del debitore risulti che essa sarebbe inutile; 2. quando per la mora del debitore la prestazione abbi…
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7c. Effetti del recesso
Art. 109Art. 109 1 Chi recede dal contratto può rifiutare la controprestazione promessa e ripetere quanto egli da parte sua ha già prestato. 2 Egli ha inoltre diritto al risarcimento dei danni derivanti dal mancato contratto, i…
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3Capo terzo: Effetti delle obbligazioni verso i terzi
4A. Surrogazione
Art. 110Art. 110 Il terzo che soddisfa il creditore è per legge surrogato nei diritti di questo fino a concorrenza della somma pagata: 1. quando riscatta una cosa data in pegno per un debito altrui, sulla quale gli competa la p…
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4B. Promessa della prestazione di un terzo
Art. 111Art. 111 Chi promette ad altri la prestazione di un terzo è, se questa non segue, tenuto al risarcimento del danno che ne deriva.
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4C. Contratto a favore di terzi
5I. In genere
Art. 112Art. 112 1 Chi, agendo in proprio nome, stipulò una prestazione a vantaggio di un terzo, ha diritto di chiedere che la prestazione al terzo sia fatta. 2 Il terzo o il suo avente causa può chiedere direttamente l’adempim…
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5II. Nell’assicurazione per la responsabilità civile
Art. 113Art. 113 Quando il padrone sia assicurato contro le conseguenze della responsabilità civile ed il lavoratore abbia pagato non meno della metà dei premi, il diritto derivante dall’assicurazione compete esclusivamente a q…
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2Titolo terzo: Dell’estinzione delle obbligazioni
3A. Estinzione dei diritti accessori
Art. 114Art. 114 1 Estinta l’obbligazione mediante adempimento o in altra guisa, sono del pari estinti i diritti accessori ed in ispecie le fideiussioni ed i pegni. 2 Gli interessi anteriormente decorsi possono essere chiesti s…
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3B. Annullamento mediante convenzione
Art. 115Art. 115 Un credito può essere mediante convenzione annullato in tutto od in parte senza una forma speciale, anche se questa fosse imposta dalla legge o scelta dalle parti per la costituzione della obbligazione.
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3C. Novazione
4I. In generale
Art. 116Art. 116 1 L’estinzione di un debito precedente mediante la creazione di un nuovo non si presume. 2 In particolare la stipulazione di un’obbligazione cambiaria in relazione ad un debito esistente o l’erezione di un nuov…
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4II. In rapporti di conto corrente
Art. 117Art. 117 1 La iscrizione delle singole poste in un conto corrente non produce novazione. 2 Tuttavia è da ritenersi la novazione quando il saldo è chiuso e riconosciuto. 3 Se per una singola posta esistono speciali garan…
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3D. Confusione
Art. 118Art. 118 1 Quando le qualità di creditore e di debitore si riuniscono nella stessa persona, l’obbligazione si ritiene estinta per confusione. 2 Risolvendosi questa riunione, l’obbligazione rinasce. 3 Rimangono riservate…
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3E. Impossibilità dell’adempimento
Art. 119Art. 119 1 L’obbligazione si ritiene estinta se ne sia divenuto impossibile l’adempimento per circostanze non imputabili al debitore. 2 Nei contratti bilaterali il debitore così liberato è tenuto di restituire, secondo…
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3F. Compensazione
4I. Condizioni
51. In genere
Art. 120Art. 120 1 Quando due persone sono debitrici l’una verso l’altra di somme di denaro o di altre prestazioni della stessa specie, ciascuna di esse, purché i due crediti siano scaduti, può compensare il proprio debito col…
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52. Nella fideiussione
Art. 121Art. 121 Il fideiussore può rifiutarsi al soddisfacimento del creditore in quanto competa al debitore principale il diritto alla compensazione.
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53. Nei contratti a favore di terzi
Art. 122Art. 122 Chi si è obbligato a vantaggio di un terzo non può compensare questo debito con ciò che gli deve l’altra parte.
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54. Nel fallimento del debitore
Art. 123Art. 123 1 Nel caso di fallimento del debitore, i creditori possono compensare i loro crediti anche non scaduti con quelli che il fallito ha verso di loro. 2 L’inammissibilità o la revocabilità della compensazione nel c…
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4II. Effetti della compensazione
Art. 124Art. 124 1 Non vi ha compensazione se non quando il debitore manifesti al creditore la sua intenzione di usare del diritto di opporla. 2 I due crediti si riterranno allora reciprocamente estinti, per le quantità corrisp…
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4III. Casi di esclusione
Art. 125Art. 125 Non possono estinguersi mediante compensazione contro la volontà del creditore: 1. le obbligazioni di restituire cose depositate, ingiustamente sottratte o dolosamente ritenute, o di risarcirne il valore; 2. le…
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4IV. Rinuncia
3G. Prescrizione
4I. Termini
51. Dieci anni
Art. 127Art. 127 Si prescrivono col decorso di dieci anni tutte le azioni per le quali il diritto civile federale non dispone diversamente.
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52. Cinque anni
Art. 128Art. 128 Si prescrivono col decorso di cinque anni le azioni: 1. per mercedi di pigioni, noli ed affitti, interessi di capitali ed altre prestazioni periodiche; 2. per somministrazioni di viveri, pensioni vittuarie e de…
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52a. Vent’anni
Art. 128aArt. 128a Introdotto dalla cifra I della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211). Introdotto dalla cifra I della LF del 15 giu. 2018 (R…
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53. Invariabilità dei termini
Art. 129Art. 129 I termini a prescrivere stabiliti nel presente titolo non si possono modificare per disposizioni delle parti.
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54. Principio della prescrizione
6a. In genere
Art. 130Art. 130 1 La prescrizione comincia quando il credito è esigibile. 2 Se la scadenza dell’obbligazione dipende da disdetta, la prescrizione comincia dal primo giorno pel quale poteva darsi la disdetta.
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6b. Per le prestazioni periodiche
Art. 131Art. 131 1 La prescrizione delle rendite vitalizie e di simili prestazioni periodiche comincia per l’intiero credito alla scadenza della prima prestazione arretrata. 2 Prescritto l’intiero credito, sono prescritte anche…
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55. Computo dei termini
Art. 132Art. 132 1 Nel computo del termine di prescrizione non si tien conto del giorno dal quale comincia il termine e la prescrizione non è compiuta se non quando sia decorso infruttuosamente l’ultimo giorno. 2 Valgono del re…
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4II. Prescrizione degli accessori
Art. 133Art. 133 Prescritto il credito principale, sono insieme prescritti gli interessi e le altre prestazioni accessorie del medesimo.
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4III. Sospensione della prescrizione
Art. 134Art. 134 1 La prescrizione non comincia, o, se cominciata, resta sospesa: 1. Nuovo testo giusta l’all. n. 1 della LF del 20 mar. 2015 (Mantenimento del figlio), in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 4299; FF 2014 489). Nu…
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4IV. Interruzione della prescrizione
51. Atti interruttivi
Art. 135Art. 135 La prescrizione è interrotta: 1. mediante riconoscimento del debito per parte del debitore, in ispecie mediante il pagamento di interessi o di acconti e la dazione di pegni o fideiussioni; 2. Nuovo testo giusta…
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52. Effetti della interruzione fra coobbligati
Art. 136Art. 136 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu…
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53. Principio di un nuovo termine
6a. In caso di riconoscimento o sentenza
Art. 137Art. 137 1 Coll’interruzione incomincia a decorrere una nuova prescrizione. 2 Ove il credito sia riconosciuto mediante il rilascio di un titolo o sia stabilito con sentenza del giudice, il nuovo termine di prescrizione…
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6b. In caso di atti del creditore
Art. 138Art. 138 1 Quando la prescrizione sia interrotta mediante istanza di conciliazione, azione o eccezione, una nuova prescrizione comincia a decorrere se la lite è conclusa davanti all’autorità adita. Nuovo testo giusta l’…
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4V. Prescrizione del diritto di regresso
Art. 139Art. 139 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu…
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4VI. Credito con pegno mobiliare
Art. 140Art. 140 L’esistenza di un pegno mobiliare non esclude la prescrizione di un credito, ma, questa verificandosi, non è impedito al creditore di far valere il diritto di pegno.
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4VII. Rinuncia all’eccezione di prescrizione
Art. 141Art. 141 1 Dall’inizio della prescrizione il debitore può, ogni volta per dieci anni al massimo, rinunciare a eccepire la prescrizione. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina…
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4VIII. Non opponibile d’ufficio
2Titolo quarto: Speciali rapporti obbligatori
3Capo primo: Della solidarietà
4A. Debito solidale
5I. Condizioni
Art. 143Art. 143 1 Vi ha solidarietà fra più debitori quando essi dichiarano di obbligarsi verso il creditore ciascuno singolarmente all’adempimento dell’intera obbligazione. 2 Senza tale dichiarazione di volontà non sorge soli…
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5II. Rapporti fra creditore e debitore
61. Effetti
7a. Responsabilità dei debitori
Art. 144Art. 144 1 Il creditore può a sua scelta esigere da tutti i debitori solidali o da uno di essi tutto il debito od una parte soltanto. 2 Tutti i debitori restano obbligati finché sia estinta l’intiera obbligazione.
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7b. Eccezioni dei debitori
Art. 145Art. 145 1 Il debitore solidale può opporre al creditore soltanto le eccezioni derivanti o dai suoi rapporti personali col medesimo o dalla causa stessa o dall’oggetto dell’obbligazione solidale. 2 Ogni debitore solidal…
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7c. Fatto personale di un debitore
Art. 146Art. 146 Salvo disposizione contraria, un debitore solidale non può col suo fatto personale aggravare la posizione degli altri.
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62. Estinzione del debito solidale
Art. 147Art. 147 1 In quanto uno dei debitori solidali ha soddisfatto il creditore mediante pagamento o compensazione, anche gli altri sono liberati. 2 La liberazione di un debitore solidale, senza che il creditore sia stato so…
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5III. Rapporti fra i condebitori
61. Ripartizione
Art. 148Art. 148 1 Ove non risulti il contrario dal rapporto giuridico esistente fra i debitori solidali, il pagamento fatto al creditore si divide in parti eguali fra i medesimi. 2 Al debitore solidale che avesse pagato più de…
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62. Surrogazione
Art. 149Art. 149 1 Il debitore solidale cui spetta il regresso subentra in tutte le ragioni del creditore fino a concorrenza di quanto gli ha pagato. 2 Il creditore è responsabile ove abbia avvantaggiato la posizione giuridica…
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4B. Credito solidale
Art. 150Art. 150 1 Vi ha solidarietà fra creditori, quando il debitore dichiari la volontà di autorizzare ciascuno di essi a pretendere l’intero credito e nei casi determinati dalla legge. 2 Il pagamento fatto ad uno dei credit…
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3Capo secondo: Delle condizioni
4A. Condizione sospensiva
5I. In genere
Art. 151Art. 151 1 Un contratto si ritiene condizionale, quando la sua obbligatorietà si faccia dipendere da un avvenimento incerto. 2 Esso diventa efficace dal momento in cui la condizione si verifica, a meno che i contraenti…
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5II. Condizione pendente
Art. 152Art. 152 1 Il debitore obbligato sotto condizione, finché questa è pendente, non può fare alcuna cosa che possa impedire il debito adempimento della sua obbligazione. 2 Il creditore sotto condizione, i cui diritti siano…
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5III. Utile ricavato nel frattempo
Art. 153Art. 153 1 Quando, prima del verificarsi della condizione, la cosa promessa sia stata consegnata al creditore, questi, ove la condizione si verifichi, potrà ritenere l’utile nel frattempo ricavatone. 2 Deve restituirlo,…
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4B. Condizione risolutiva
Art. 154Art. 154 1 Il contratto, la cui risoluzione si faccia dipendere dal verificarsi di una condizione, diventa inefficace dal momento in cui la condizione si verifica. 2 Di regola non avvi effetto retroattivo.
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4C. Disposizioni comuni
5I. Adempimento della condizione
Art. 155Art. 155 La condizione riposta nel fatto non essenzialmente personale di uno dei contraenti può essere adempita anche dal suo erede.
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5II. Impedimento contro la buona fede
Art. 156Art. 156 La condizione si ha per verificata, se il suo adempimento sia stato da una delle parti impedito in urto colla buona fede.
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5III. Condizione inammissibile
Art. 157Art. 157 La condizione diretta allo scopo di promuovere un atto od una omissione illecita o contraria ai buoni costumi rende nulla l’obbligazione che ne dipende.
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3Capo terzo: Della caparra, della pena di recesso, della trattenuta sulla mercede e della pena convenzionale
4A. Caparra e pena di recesso
Art. 158Art. 158 1 La caparra che si dà al momento della conclusione del contratto si considera in dubbio come prova della conclusione del contratto, anziché come pena di recesso. 2 In mancanza di patto o di uso contrario, la c…
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4B. …
Art. 159Art. 159 Abrogato dalla cifra II art. 6 n. 1 della LF del 25 giu. 1971, con effetto dal 1° gen. 1972 (RU 1971 1461; FF 1968 II 177). Vedi le disp. fin. e trans. tit. X, alla fine del presente Codice. Abrogato dalla cifr…
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4C. Pena convenzionale
5I. Diritto del creditore
61. Rapporto fra la pena e l’adempimento
Art. 160Art. 160 1 Allorché fu pattuita una pena per l’inadempimento o l’imperfetto adempimento del contratto, il creditore non può pretendere, salvo patto contrario, che l’adempimento o la pena. 2 Se la pena fu pattuita per l’…
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62. Rapporto fra la pena ed il danno
Art. 161Art. 161 1 La pena convenzionale è dovuta sebbene non sia derivato alcun danno al creditore. 2 Se il danno eccede l’ammontare della pena, il creditore può richiedere il maggior importo solo in quanto provi la colpa del…
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63. Pagamenti rateali
Art. 162Art. 162 1 Le disposizioni sulla pena convenzionale sono applicabili al patto che i pagamenti rateali restano acquisiti al creditore in caso di recesso. 2 … Abrogato dall’all. 2 cifra II n. 2 della LF del 23 mar. 2001 s…
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5II. Ammontare, nullità e riduzione della pena
Art. 163Art. 163 1 L’ammontare della pena convenzionale è lasciato all’arbitrio delle parti. 2 Essa non può essere richiesta quando sia diretta a convalidare una promessa illecita od immorale, come pure, salvo patto contrario,…
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2Titolo quinto: Della cessione di crediti e dell’assunzione di debiti
3A. Cessione di crediti
4I. Requisiti
51. Cessione volontaria
6a. Ammissibilità
Art. 164Art. 164 1 Il creditore può cedere ad altri il suo credito anche senza il consenso del debitore, se non vi osta la legge, la convenzione o la natura del rapporto giuridico. 2 Al terzo che avesse acquistato il credito su…
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6b. Forma del contratto
Art. 165Art. 165 1 Per la validità della cessione si richiede la forma scritta. 2 Non è richiesta alcuna forma per la promessa di stipulare una cessione.
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52. Trasmissione del credito per legge o sentenza
Art. 166Art. 166 La trasmissione del credito ordinata da legge o sentenza giudiziale è efficace in confronto dei terzi anche senza alcuna forma speciale e senza che vi concorra la volontà del creditore originario.
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4II. Effetti della cessione
51. Posizione del debitore
6a. Pagamento in buona fede
Art. 167Art. 167 Il debitore è validamente liberato se, prima che il cedente o il cessionario gli abbia partecipato la cessione, abbia pagato in buona fede all’originario creditore o, in caso di più cessioni, ad un cessionario…
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6b. Rifiuto del pagamento e deposito
Art. 168Art. 168 1 Se è controverso, a chi spetti il credito, il debitore può rifiutare il pagamento e liberarsi mediante deposito giudiziale. 2 Ove paghi, pur conoscendo la contestazione, lo fa a suo rischio e pericolo. 3 Se l…
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6c. Eccezioni del debitore
Art. 169Art. 169 1 Il debitore può opporre al cessionario le eccezioni che avrebbe potuto opporre al cedente, se già sussistevano quando ebbe notizia della cessione. 2 Se a quel momento il debitore aveva verso il cedente un cre…
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52. Trasmissione dei diritti accessori, del titolo e dei mezzi di prova
Art. 170Art. 170 1 La cessione del credito comprende gli accessori e i privilegi del credito stesso, ad eccezione di quelli inseparabili dalla persona del cedente. 2 Il cedente deve consegnare al cessionario il titolo di credit…
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53. Garanzia
6a. In genere
Art. 171Art. 171 1 Chi cede un credito a titolo oneroso deve garantirne la sussistenza al tempo della cessione. 2 Non risponde però della solvenza del debitore, ove non abbia assunto siffatta garanzia. 3 Chi cede un credito a t…
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6b. Cessione in pagamento
Art. 172Art. 172 Quando il creditore abbia ceduto il suo credito in pagamento d’un debito, senza precisare l’imputazione da farsi dal cessionario, questi sarà tenuto ad imputare soltanto la somma conseguita o che avrebbe con le…
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6c. Estensione della responsabilità
Art. 173Art. 173 1 Il cedente tenuto alla garanzia non è responsabile che per la somma ricevuta quale prezzo della cessione e relativi interessi, nonché per le spese della cessione e degli atti infruttuosi in confronto del debi…
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4III. Disposizioni speciali
Art. 174Art. 174 Rimangono riservate le speciali disposizioni che la legge stabilisce per la trasmissione di crediti.
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3B. Assunzione di debito
4I. Debitore ed assuntore
Art. 175Art. 175 1 Chi promette ad un debitore di assumersi il suo debito, si obbliga a liberarlo, sia tacitando il creditore, sia rendendosi debitore in sua vece col consenso del creditore. 2 Il debitore non può costringere l’…
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4II. Contratto col creditore
51. Proposta ed accettazione
Art. 176Art. 176 1 La sostituzione nel debito di un nuovo debitore al posto e con liberazione del debitore precedente ha luogo mediante contratto fra l’assuntore e il creditore. 2 La proposta dell’assuntore può farsi nel senso…
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52. Abbandono della proposta
Art. 177Art. 177 1 L’accettazione da parte del creditore può avvenire in ogni tempo, ma l’assuntore come il debitore precedente possono fissare al creditore un termine per l’accettazione, trascorso il quale si riterrà, in caso…
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4III. Effetti del cambiamento del debitore
51. Diritti accessori
Art. 178Art. 178 1 I diritti accessori continuano a sussistere malgrado il cambiamento del debitore, in quanto non siano inseparabili dalla persona del debitore precedente. 2 Tuttavia i terzi che hanno costituito il pegno ed i…
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52. Eccezioni
Art. 179Art. 179 1 Le eccezioni relative al debito spettano al nuovo debitore come al debitore precedente. 2 Le eccezioni personali del debitore precedente verso il creditore non possono essere opposte dal nuovo debitore, se il…
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4IV. Annullazione del contratto
Art. 180Art. 180 1 Se il contratto di assunzione del debito è annullato, l’obbligazione del debitore precedente rinasce con tutti i suoi accessori sotto riserva dei diritti dei terzi di buona fede. 2 Il creditore può inoltre pr…
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4V. Assunzione di un patrimonio o di una azienda
Art. 181Art. 181 1 Chi assume un patrimonio od un’azienda con l’attivo ed il passivo, rimane senz’altro obbligato verso i creditori per i debiti inerenti, tosto che l’assunzione sia stata comunicata ai creditori dall’assuntore…
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4VI. …
Art. 182Art. 182 Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765). Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug.…
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4VII. Divisione ereditaria: vendita di fondi
Art. 183Art. 183 Sono riservate le disposizioni speciali sull’assunzione dei debiti nella divisione ereditaria e nel caso di alienazione di fondi soggetti a pegno.
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1Parte seconda: Dei singoli contratti
2Titolo sesto: Della compera e vendita e della permuta
3Capo primo: Disposizioni generali
4A. Diritti ed obblighi in genere
Art. 184Art. 184 1 La compera e vendita è un contratto per cui il venditore si obbliga consegnare l’oggetto venduto al compratore ed a procurargliene la proprietà e il compratore a pagare al venditore il prezzo. 2 Salvo patto o…
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4B. Utili e rischi
Art. 185Art. 185 1 Salve le eccezioni giustificate da convenzioni o circostanze speciali, gli utili e i rischi della cosa passano all’acquirente con la perfezione del contratto. 2 Se la cosa alienata è determinata soltanto nell…
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4C. Riserva della legislazione cantonale
Art. 186Art. 186 È riservato alla legislazione cantonale di restringere od escludere l’azione per i crediti dipendenti dalla vendita al minuto di bevande spiritose, compresi i crediti d’osteria.
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3Capo secondo: Della vendita di cose mobili
4A. Oggetto
Art. 187Art. 187 1 È considerata vendita di cose mobili quella che non ha per oggetto un bene immobile od un diritto iscritto come fondo nel registro fondiario. 2 Le parti costitutive di un fondo, quali i frutti, i materiali di…
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4B. Obblighi del venditore
5I. Consegna
61. Spese della consegna
Art. 188Art. 188 Salvo patto od uso contrario, le spese della consegna e particolarmente quelle della misura e del peso sono a carico del venditore, le spese dell’atto e del ricevimento a carico del compratore.
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62. Spese di trasporto
Art. 189Art. 189 1 Se la cosa venduta deve essere spedita in luogo diverso da quello ove l’obbligazione deve eseguirsi, le spese di trasporto sono a carico del compratore, salvo patto od uso contrario. 2 Si presume che le spese…
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63. Mora nella consegna
7a. Recesso nelle vendite commerciali
Art. 190Art. 190 1 Nelle vendite commerciali, quando sia stabilito un termine fisso per la consegna, si presume che il compratore, in caso di mora del venditore, rinunci alla consegna e pretenda il risarcimento del danno per l’…
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7b. Obbligo del risarcimento e calcolo del danno
Art. 191Art. 191 1 Se il venditore non adempie la sua prestazione contrattuale, deve risarcire il danno che ne deriva al compratore. 2 Nei rapporti commerciali il compratore può pretendere come danno la differenza tra il prezzo…
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5II. Garanzia in caso di evizione
61. Obbligo della garanzia
Art. 192Art. 192 1 Il venditore è tenuto a garantire, che la cosa venduta non venga totalmente o parzialmente evitta da un terzo al compratore in virtù dei diritti già sussistenti al momento della conclusione del contratto. 2 S…
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62. Procedura
7a. Denuncia della lite
Art. 193Art. 193 Nuovo testo giusta l’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593). Nuovo testo giusta l’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di proced…
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7b. Riconoscimento del diritto del terzo senza sentenza
Art. 194Art. 194 1 L’obbligo della garanzia sussiste anche quando il compratore, senza aspettare la decisione del giudice, abbia riconosciuto in buona fede il diritto del terzo od accettato un compromesso, purché abbia in tempo…
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63. Diritti del compratore
7a. In caso di evizione totale
Art. 195Art. 195 1 Quando l’evizione è totale, il contratto di vendita si reputa risolto e il compratore ha il diritto di chiedere: 1. la restituzione del prezzo già pagato e degli interessi, salvo deduzione dei frutti percetti…
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7b. In caso di evizione parziale
Art. 196Art. 196 1 Quando l’evizione sia parziale o la cosa venduta sia gravata di un diritto reale, di cui il venditore è responsabile, il compratore non può chiedere la risoluzione del contratto, ma soltanto il risarcimento d…
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7c. Beni culturali
Art. 196aArt. 196a Introdotto dall’art. 32 n. 2 della L del 20 giu. 2003 sul trasferimento dei beni culturali, in vigore dal 1° giu. 2005 (RU 2005 1869; FF 2002 457). Introdotto dall’art. 32 n. 2 della L del 20 giu. 2003 sul tra…
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5III. Garanzia pei difetti della cosa
61. Oggetto della garanzia
7a. In genere
Art. 197Art. 197 1 Il venditore risponde verso il compratore tanto delle qualità promesse quanto dei difetti che, materialmente o giuridicamente, tolgono o diminuiscono notevolmente il valore della cosa o l’attitudine all’uso c…
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7b. Nel commercio del bestiame
Art. 198Art. 198 Nel commercio del bestiame (cavalli, asini, muli, bovini, pecore, capre e maiali) l’obbligo della garanzia esiste solo in quanto il venditore l’abbia assunto per iscritto o abbia intenzionalmente ingannato il c…
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62. Esclusione della garanzia
Art. 199Art. 199 È nullo qualunque patto che tolga o restringa l’obbligo della garanzia, se il venditore ha dissimulato dolosamente al compratore i difetti della cosa.
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63. Difetti noti al compratore
Art. 200Art. 200 1 Il venditore non risponde dei difetti noti al compratore al momento della vendita. 2 Dei difetti che il compratore avrebbe dovuto conoscere usando l’ordinaria diligenza, il venditore risponde solo quando abbi…
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64. Verifica della cosa e avviso al venditore
7a. In genere
Art. 201Art. 201 1 Il compratore deve esaminare lo stato della cosa ricevuta, tosto che l’ordinario andamento degli affari lo consenta, e, se vi scopre difetti di cui il venditore sia responsabile, dargliene subito notizia. 2 D…
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7b. Nel commercio del bestiame
Art. 202Art. 202 1 Nel commercio del bestiame, se la garanzia scritta non stabilisce alcun termine e se non trattasi di garanzia della gravidanza, il venditore è responsabile verso il compratore solo quando il difetto sia scope…
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65. Dolo del venditore
Art. 203Art. 203 Il venditore che abbia intenzionalmente ingannato il compratore non può invocare la limitazione dell’obbligo della garanzia per omessa o tardiva notificazione.
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66. Procedura nella vendita a distanza
Art. 204Art. 204 1 Se la cosa, che si pretende difettosa, è spedita da altro luogo, e il venditore non ha rappresentanti nel luogo del ricevimento, il compratore è tenuto a provvedere per la provvisoria custodia della medesima…
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67. Oggetto dell’azione di garanzia
7a. Azione redibitoria od estimatoria
Art. 205Art. 205 1 Quando sia dovuta la garanzia pei difetti della cosa, il compratore ha la scelta di chiedere coll’azione redibitoria la risoluzione della vendita o coll’azione estimatoria il risarcimento pel minor valore del…
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7b. Consegna di altre cose
Art. 206Art. 206 1 Se la vendita ha per oggetto una data quantità di cose fungibili, il compratore può valersi, a sua scelta, dell’azione redibitoria o dell’estimatoria o domandare altre cose dello stesso genere scevre di difet…
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7c. Risoluzione in caso di perdita della cosa
Art. 207Art. 207 1 La risoluzione può essere domandata, quand’anche la cosa sia perita in conseguenza dei suoi difetti o per caso fortuito. 2 Il compratore in tal caso è tenuto a restituire solo ciò che gli è rimasto della cosa…
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68. Effetti della risoluzione
7a. In genere
Art. 208Art. 208 1 Quando la vendita sia risoluta, il compratore deve restituire al venditore la cosa con gli utili ricavati nel frattempo. 2 Il venditore deve restituire il prezzo pagato con gli interessi e risarcire inoltre,…
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7b. Nella vendita di più cose
Art. 209Art. 209 1 Quando siano difettosi soltanto taluni capi di più cose vendute insieme o di un complesso di cose, la risoluzione non potrà chiedersi che per detti capi. 2 Qualora però i capi difettosi non si possano, senza…
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69. Prescrizione
Art. 210Art. 210 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 mar. 2012 (Prescrizione della garanzia per i difetti. Prolungamento e coordinamento), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 5415; FF 2011 2629 3547). Nuovo testo gius…
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4C. Obblighi del compratore
5I. Pagamento del prezzo e ricevimento della cosa
Art. 211Art. 211 1 Il compratore è tenuto a pagare il prezzo in conformità alle clausole del contratto, ed a ricevere la cosa quando gli venga offerta dal venditore nei modi e termini pattuiti. 2 Salvo patto od uso contrario, i…
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5II. Determinazione del prezzo
Art. 212Art. 212 1 Ove siasi comperato fisso senza indicazione di prezzo, si ritiene nel dubbio pattuito il prezzo medio del mercato al momento e nel luogo dell’adempimento. 2 Ove il prezzo debba calcolarsi sul peso della merce…
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5III. Scadenza del prezzo ed interessi
Art. 213Art. 213 1 Quando non siasi stabilito altro termine, il prezzo diventa esigibile con la trasmissione del possesso della cosa venduta al compratore. 2 Indipendentemente dalla disposizione sulla mora derivante dalla scade…
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5IV. Mora del compratore
61. Diritto di recesso del venditore
Art. 214Art. 214 1 Quando la cosa venduta sia da consegnarsi previo pagamento del prezzo o a pronti contanti, e il compratore sia in mora nel pagamento del prezzo di vendita, il venditore può senz’altro recedere dal contratto.…
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62. Risarcimento e calcolo del danno
Art. 215Art. 215 1 Nei rapporti commerciali, se il compratore è in mora, il venditore ha il diritto di computare il suo danno secondo la differenza fra il prezzo di vendita della cosa e quello a cui l’ha posteriormente venduta…
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3Capo terzo: Della compera e vendita dei fondi
4A. Forma del contratto
Art. 216Art. 216 1 I contratti di vendita che hanno per oggetto un fondo, richiedono per la loro validità un atto pubblico. 2 I contratti preliminari, nonché i patti di prelazione, le promesse di vendita e quelle di ricupera ri…
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4Abis. Durata e annotazione
Art. 216aArt. 216a Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF 1988 III 821). Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF…
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4Ater. Trasmissibilità per successione e cessione
Art. 216bArt. 216b Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF 1988 III 821). Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF…
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4Aquater. Diritti di prelazione
5I. Caso di prelazione
Art. 216cArt. 216c Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF 1988 III 821). Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF…
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5II. Effetti del caso di prelazione, condizioni
Art. 216dArt. 216d Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF 1988 III 821). Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF…
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5III. Esercizio, perenzione
Art. 216eArt. 216e Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF 1988 III 821). Introdotto dalla cifra II della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1404; FF…
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4B. Vendita sotto condizione e riserva della proprietà
Art. 217Art. 217 1 Se la vendita di un fondo è stata fatta sotto condizione, l’iscrizione registro fondiario avviene solo quando la condizione si sia verificata. 2 La riserva della proprietà non può essere iscritta.
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4C. Fondi agricoli
Art. 218Art. 218 Nuovo testo giusta l’art. 92 n.2 della LF del 4 ott. 1991 sul diritto fondiario rurale, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 1410; FF 1988 III 821). Nuovo testo giusta l’art. 92 n.2 della LF del 4 ott. 1991 sul…
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4D. GaranziaI. Per la misura
Art. 219Art. 219 1 Salvo patto contrario il venditore deve risarcire il compratore, qualora il fondo non avesse la misura indicata dal contratto. 2 Se il fondo non ha la misura indicata dal registro fondiario in base ai rilievi…
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5II. Avviso relativo ai difetti, riparazione gratuita e prescrizione
Art. 219aArt. 219a Introdotto dalla cifra I della LF del 20 dic. 2024 (Difetti di costruzione), in vigore dal 1° gen. 2026 (RU 2025 270; FF 2022 2743) Introdotto dalla cifra I della LF del 20 dic. 2024 (Difetti di costruzione),…
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4E. Utili e rischi
Art. 220Art. 220 Se per la consegna del fondo al compratore è stato pattuito un termine, si presume che gli utili ed i rischi debbano passare al compratore solo alla scadenza di questo.
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4F. Rinvio alla vendita di cose mobili
Art. 221Art. 221 Nel rimanente, alla vendita dei fondi si applicano per analogia le disposizioni sulla vendita delle cose mobili.
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3Capo quarto: Delle diverse specie di vendita
4A. Vendita sopra campione
Art. 222Art. 222 1 Nella vendita sopra campione, la parte cui venne affidato il campione non è tenuta a provare l’identità di quello che esibisce con quello che ha ricevuto, ma basta che l’affermi personalmente in giudizio, e c…
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4B. Vendita a prova o ad esame
5I. Nozione
Art. 223Art. 223 1 Se la vendita fu fatta a prova o ad esame, è in facoltà del compratore di approvare o no la cosa. 2 Finché la cosa non sia approvata, rimane in proprietà del venditore, quand’anche sia passata in possesso del…
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5II. Esame presso il venditore
Art. 224Art. 224 1 Quando la prova o l’esame debba farsi presso il venditore, questi cessa d’essere obbligato, se il compratore non approvi entro il termine pattuito o fissato dall’uso. 2 In difetto di tal termine, il venditore…
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5III. Esame presso il compratore
Art. 225Art. 225 1 Quando la cosa sia stata consegnata al compratore prima della prova o dell’esame, la vendita si ritiene approvata, se egli non dichiari di rifiutare la cosa o non la restituisca nel termine pattuito o fissato…
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Art. 226Art. 226 Abrogato dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962, con effetto dal 1° gen. 1963 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogato dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962, con effetto dal 1° gen. 1963 (RU 1962 1085; FF 1962…
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4C. …
Art. 226a–226dArt. 226a a 226d Introdotti dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogati all’all. 2 cifra II n. 2 della LF del 23 mar. 2001 sul credito al consumo, con effetto dal 1° gen. 2003 (RU 2002…
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Art. 226eArt. 226e Introdotto dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogato dalla cifra I della LF del 14 dic. 1990, con effetto dal 1° lug. 1991 (RU 1991 974; FF 1989 III 1121, 1990 I 103). Intro…
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Art. 226f–226kArt. 226f a 226k Introdotti dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogati dall’all. 2 cifra II n. 2 della LF del 23 mar. 2001 sul credito al consumo, con effetto dal 1° gen. 2003 (RU 2002…
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Art. 226lArt. 226l Introdotto dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogato dall’all. n. 5 della LF del 24 mar. 2000 sul foro, con effetto dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2355; FF 1999 III 2427). Introd…
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Art. 226mArt. 226m Introdotto dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Per gli art. 226f a 226k vedi l’art. 3 disp. fin. mod. 23 mar. 1962, alla fine del presente Codice. Abrogato dall’all. 2 cifra II…
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Art. 227Art. 227 Abrogato dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962, con effetto dal 1° gen. 1963 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogato dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962, con effetto dal 1° gen. 1963 (RU 1962 1085; FF 1962…
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Art. 227a–227iArt. 227a a 227i Introdotti dalla cifra I della LF del 23 mar. 1962 (RU 1962 1085; FF 1962 593). Abrogati dalla cifra I della LF del 13 dic. 2013 (Abrogazione delle disposizioni concernenti il contratto di vendita a rat…
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Art. 228Art. 228 Abrogato dalla cifra I della LF del 13 dic. 2013 (Abrogazione delle disposizioni concernenti il contratto di vendita a rate anticipate), con effetto dal 1° lug. 2014 (RU 2014 869; FF 2013 3959 5017). Abrogato d…
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4D. Incanto
5I. Conclusione della vendita
Art. 229Art. 229 1 Nella esecuzione forzata la vendita per incanto pubblico è conchiusa pel fatto che l’ufficiale procedente aggiudica la cosa. 2 La vendita per asta volontaria pubblicamente annunciata ed aperta a ciascun offer…
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5II. Contestazione
Art. 230Art. 230 1 Ogni interessato può nel termine di dieci giorni contestare la validità dell’incanto, sul cui esito siasi influito con manovre illecite o contrarie ai buoni costumi. 2 Nella esecuzione forzata la contestazion…
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5III. Come l’offerente è vincolato
61. In genere
Art. 231Art. 231 1 L’offerente è vincolato dalla sua offerta a norma delle condizioni d’incanto. 2 Ove queste non dispongano altrimenti, esso è liberato, quando segua un’offerta maggiore o quando la sua offerta non sia immediat…
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62. Nell’incanto dei fondi
Art. 232Art. 232 1 Negli incanti di fondi l’aggiudicazione od il rifiuto devono aver luogo all’atto stesso dell’incanto. 2 È nulla ogni clausola che obbliga l’offerente a mantenere la sua offerta oltre l’operazione dell’incanto…
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5IV. Pagamento a contanti
Art. 233Art. 233 1 L’acquirente deve pagare in contanti il prezzo di aggiudicazione, a meno che le condizioni dell’incanto non dispongano altrimenti. 2 Se il pagamento non è fatto in contanti o secondo le condizioni dell’incant…
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5V. Garanzia
Art. 234Art. 234 1 Nella esecuzione forzata la vendita ha luogo senza garanzia, salvo particolari promesse o il caso di dolo a danno degli offerenti. 2 Il deliberatario acquista la cosa nello stato e con i diritti e gli oneri c…
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5VI. Trapasso della proprietà
Art. 235Art. 235 1 Il deliberatario acquista la proprietà di una cosa mobile all’atto della proprietà dell’aggiudicazione, quella di un fondo invece solo con l’inscrizione nel registro fondiario. 2 L’autorità procedente deve to…
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5VII. Disposizioni cantonali
Art. 236Art. 236 Entro i limiti della legislazione federale i Cantoni possono emanare ulteriori disposizioni circa gli incanti pubblici.
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3Capo quinto: Della permuta
4A. Rinvio alla vendita
Art. 237Art. 237 Al contratto di permuta sono applicabili per analogia le disposizioni relative al contratto di vendita, nel senso che ciascuno dei contraenti si considera quale venditore della cosa promessa e quale compratore…
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4B. Garanzia
Art. 238Art. 238 Ove la cosa permutata venga evitta o restituita pei suoi difetti, la parte danneggiata può chiedere, a sua scelta, o il risarcimento dei danni o la restituzione della cosa data in permuta.
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2Titolo settimo: Della donazione
3A. Contenuto della donazione
Art. 239Art. 239 1 Si considera donazione ogni liberalità tra i vivi con la quale taluno arricchisce un altro coi propri beni senza prestazione corrispondente. 2 Non fa atto di donazione chi rinuncia ad un diritto prima di aver…
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3B. Capacità
4I. Del donatore
Art. 240Art. 240 1 Chi ha l’esercizio dei diritti civili può disporre dei propri beni a titolo di donazione, entro i limiti che gli sono imposti dal regime dei beni matrimoniali o dal diritto successorio. 2 I beni dell’incapace…
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4II. Del donatario
Art. 241Art. 241 1 Anche colui che non ha l’esercizio dei diritti civili può accettare ed acquistare validamente una donazione, purché sia capace di discernimento. 2 La donazione non è però acquisita o viene annullata, se il ra…
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3C. Costituzione della donazione
4I. Donazione manuale
Art. 242Art. 242 1 La donazione manuale si compie mediante la consegna della cosa donante al donatario. 2 Trattandosi di proprietà fondiaria o di diritti reali su fondi, la donazione diventa efficace solo con l’iscrizione nel r…
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4II. Promessa di donazione
Art. 243Art. 243 1 La promessa di donazione esige per la sua validità la forma scritta. 2 Se l’oggetto donato è un fondo od un diritto reale immobiliare, la donazione dev’essere fatta per atto pubblico. 3 Quando la promessa sia…
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4III. Effetto dell’accettazione
Art. 244Art. 244 Chi elargisce una cosa ad altri con l’intenzione di donarla, può sempre ritirare l’elargizione fino all’accettazione da parte del donatario, anche se l’avesse già effettivamente separata dal suo patrimonio.
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3D. Condizioni ed oneri
4I. In genere
Art. 245Art. 245 1 La donazione può essere gravata da condizioni e da oneri 2 La donazione da eseguirsi dopo la morte del donatore è regolata dalle norme sulle disposizioni a causa di morte.
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4II. Adempimento degli oneri
Art. 246Art. 246 1 Il donatore può pretendere, a termini del contratto, l’adempimento di un onere accettato dal donatario. 2 Se l’adempimento dell’onere è d’interesse pubblico, può essere richiesto dopo la morte del donatore da…
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4III. Patto di riversione
Art. 247Art. 247 1 Il donatore può riservarsi la riversione della cosa donata nel caso che il donatario premuoia. 2 Trattandosi di donazione di fondi o di diritti reali sui medesimi, tale diritto di riversione può essere annota…
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3E. Responsabilità del donatore
Art. 248Art. 248 1 Il donatore non è responsabile verso il donatario per i danni cagionati dalla donazione se non in caso di dolo o di grave negligenza. 2 Per la cosa donata o per il credito ceduto egli non deve altra garanzia,…
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3F. Annullamento della donazione
4I. Ripetizione dei beni donati
Art. 249Art. 249 Trattandosi di donazione manuale o di promessa già eseguita il donante può revocare la donazione e farsi restituire la cosa donata, in quanto il donatario ne sia ancora arricchito: 1. quando il donatario abbia…
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4II. Revoca e caducità della promessa
Art. 250Art. 250 1 In caso di donazione promessa il donatore può revocare la promessa e rifiutarne l’adempimento: 1. per gli stessi motivi per i quali potrebbe essere chiesta la restituzione della cosa trattandosi di donazione…
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4III. Prescrizione e azione degli eredi
Art. 251Art. 251 1 La revoca di una donazione può aver luogo entro un anno dal giorno in cui il donatore ne ha conosciuto la causa. 2 Se il donatore muore prima del decorso di questo termine, l’azione si trasmette agli eredi fi…
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4IV. Morte del donatore
Art. 252Art. 252 Quando il donatore si sia obbligato ad una prestazione periodica, l’obbligazione si estingue con la sua morte, salvo convenzione contraria.
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2Titolo ottavo: Della locazione
3Capo primo: Disposizioni generali
4A. Definizione e campo d’applicazione
5I. Definizione
Art. 253Art. 253 La locazione è il contratto per cui il locatore si obbliga a concedere in uso una cosa al conduttore e questi a pagargli un corrispettivo (pigione per gli immobili e nolo per i mobili).
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5II. Campo d’applicazione
61. Disposizioni sulla locazione di locali d’abitazione e commerciali
Art. 253aArt. 253a 1 Le disposizioni concernenti la locazione di locali d’abitazione e commerciali si applicano parimenti alle cose concesse in uso con questi locali. 2 Dette disposizioni non si applicano alle abitazioni di vaca…
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62. Disposizioni sulla protezione da pigioni abusive
Art. 253bArt. 253b 1 Le disposizioni sulla protezione dalle pigioni abusive (art. 269 segg.) sono applicabili per analogia agli affitti non agricoli e ad altri rapporti contrattuali il cui contenuto essenziale risieda nella conc…
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4B. Negozi abbinati
Art. 254Art. 254 Un negozio abbinato, in rapporto con la locazione di locali d’abitazione o commerciali, è nullo se la conclusione o la continuazione della locazione viene subordinata a questo negozio e il conduttore vi contrae…
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4C. Durata della locazione
Art. 255Art. 255 1 La locazione può essere a tempo determinato o indeterminato. 2 È a tempo determinato se destinata ad estinguersi, senza disdetta, alla scadenza pattuita. 3 Le altre locazioni sono considerate a tempo indeterm…
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4D. Obblighi del locatore
5I. In genere
Art. 256Art. 256 1 Il locatore deve consegnare la cosa nel momento pattuito, in stato idoneo all’uso cui è destinata e mantenerla tale per la durata della locazione. 2 Sono nulle le clausole che derogano a svantaggio del condut…
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5II. Obbligo d’informare
Art. 256aArt. 256a 1 Se alla fine della locazione precedente è stato steso un processo verbale sullo stato della cosa, il locatore deve darne visione al nuovo conduttore, a sua domanda, al momento della consegna della cosa. 2 Il…
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5III. Tributi pubblici e oneri
Art. 256bArt. 256b Il locatore sottostà ai tributi pubblici e agli oneri che gravano sulla cosa locata.
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4E. Obblighi del conduttore
5I. Pagamento del corrispettivo e delle spese accessorie
61. Corrispettivo
Art. 257Art. 257 Il corrispettivo è la remunerazione dovuta dal conduttore al locatore per la concessione in uso della cosa.
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62. Spese accessorie
7a. In genere
Art. 257aArt. 257a 1 Le spese accessorie sono la remunerazione dovuta per le prestazioni fornite dal locatore o da un terzo in relazione all’uso della cosa. 2 Sono a carico del conduttore soltanto se specialmente pattuito.
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7b. Locali d’abitazione e commerciali
Art. 257bArt. 257b 1 Nel caso di locali d’abitazione o commerciali, le spese accessorie sono la remunerazione per i costi effettivamente sostenuti dal locatore per prestazioni connesse con l’uso, quali i costi di riscaldamento e…
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63. Termini di pagamento
Art. 257cArt. 257c Il conduttore è tenuto a pagare il corrispettivo e, se del caso, le spese accessorie alla fine di ogni mese, ma al più tardi alla fine della locazione, salvo patto o usi locali contrari.
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64. Mora del conduttore
Art. 257dArt. 257d 1 Quando, dopo la consegna della cosa, il conduttore sia in mora al pagamento del corrispettivo o delle spese accessorie scaduti, il locatore può fissargli per scritto un termine per il pagamento e avvertirlo…
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5II. Garanzie prestate dal conduttore
Art. 257eArt. 257e 1 Se il conduttore di locali d’abitazione o commerciali presta una garanzia in denaro o in cartevalori, il locatore deve depositarla presso una banca, su un conto di risparmio o di deposito intestato al condut…
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5III. Diligenza e riguardo per i vicini
Art. 257fArt. 257f 1 Il conduttore è tenuto alla diligenza nell’uso della cosa locata. 2 Il conduttore di un immobile deve usare riguardo verso gli abitanti della casa e verso i vicini. 3 Qualora la continuazione del rapporto di…
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5IV. Avviso al locatore
Art. 257gArt. 257g 1 Il conduttore è tenuto a dare avviso al locatore dei difetti della cosa, sempreché non debba eliminarli egli stesso. 2 Il conduttore è responsabile del danno cagionato al locatore in caso d’omissione dell’av…
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5V. Tolleranza
Art. 257hArt. 257h 1 Il conduttore è tenuto a tollerare i lavori necessari all’eliminazione dei difetti della cosa, ovvero alla rimozione o alla prevenzione dei danni. 2 Il conduttore deve permettere al locatore l’ispezione dell…
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4F. Inadempimento o non perfetto adempimento del contratto in occasione della consegna della cosa
Art. 258Art. 258 1 Se il locatore non consegna la cosa nel momento pattuito o la consegna con difetti che ne escludono o ne diminuiscono notevolmente l’idoneità all’uso cui è destinata, il conduttore può avvalersi degli articol…
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4G. Difetti durante la locazione
5I. Obbligo del conduttore di provvedere ai piccoli lavori di pulitura e di riparazione
Art. 259Art. 259 Il conduttore è tenuto ad eliminare a proprie spese, secondo gli usi locali, i difetti rimediabili mediante piccoli lavori di pulitura o di riparazione necessari all’ordinaria manutenzione della cosa.
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5II. Diritti del conduttore
61. In genere
Art. 259aArt. 259a 1 Se sopravvengono difetti della cosa che non gli sono imputabili né sono a suo carico, oppure se è turbato nell’uso pattuito della cosa, il conduttore può esigere dal locatore: a. l’eliminazione del difetto;…
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62. Eliminazione del difetto
7a. Principio
Art. 259bArt. 259b Se il locatore è a conoscenza del difetto e non lo elimina entro un congruo termine, il conduttore può: a. recedere senza preavviso dal contratto, quando il difetto esclude o pregiudica notevolmente l’idoneità…
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7b. Eccezione
Art. 259cArt. 259c Il conduttore non può pretendere l’eliminazione del difetto se, entro un congruo termine, il locatore sostituisce la cosa con una equivalente.
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63. Riduzione del corrispettivo
Art. 259dArt. 259d Se il difetto pregiudica o diminuisce l’idoneità della cosa all’uso cui è destinata, il conduttore può pretendere una riduzione proporzionale del corrispettivo a partire dal momento in cui il locatore ha avuto…
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64. Risarcimento dei danni
Art. 259eArt. 259e Il locatore è tenuto a risarcire i danni cagionati al conduttore da un difetto della cosa, ove non provi che nessuna colpa gli incombe.
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65. Assunzione della lite
Art. 259fArt. 259f Se un terzo fa valere sulla cosa un diritto incompatibile con quello del conduttore, il locatore è tenuto, dietro avviso del conduttore, ad assumere la lite.
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66. Deposito della pigione
7a. Principio
Art. 259gArt. 259g 1 Il conduttore di un immobile, se esige la riparazione del difetto da parte del locatore, deve fissargli per scritto un congruo termine e può avvertirlo che, scaduto infruttuosamente questo termine, depositer…
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7b. Liberazione delle pigioni depositate
Art. 259hArt. 259h 1 Le pigioni depositate sono devolute al locatore se il conduttore non fa valere innanzi l’autorità di conciliazione, entro 30 giorni dalla scadenza della prima pigione depositata, le proprie pretese contro il…
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7c. Procedura
Art. 259iArt. 259i Nuovo testo giusta l’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593). Nuovo testo giusta l’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di proce…
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4H. Migliorie e modificazioni
5I. Da parte del locatore
Art. 260Art. 260 1 Il locatore può procedere a migliorie o modificazioni della cosa soltanto se possono essere ragionevolmente imposte al conduttore e sempreché non sia già stata data disdetta. 2 Nell’esecuzione dei lavori, il…
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5II. Da parte del conduttore
Art. 260aArt. 260a 1 Il conduttore può procedere a migliorie o modificazioni della cosa soltanto con il consenso scritto del locatore. 2 Il locatore, se ha consentito, può esigere il ripristino dello stato anteriore soltanto se…
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4J. Mutamento di proprietario
5I. Alienazione della cosa
Art. 261Art. 261 1 Se, dopo la conclusione del contratto, la cosa è alienata dal locatore o gli è tolta nell’ambito di un procedimento di esecuzione o fallimento, la locazione passa all’acquirente con la proprietà della cosa. 2…
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5II. Diritti reali limitati
Art. 261aArt. 261a Se il locatore concede a un terzo un diritto reale limitato e quest’operazione equivale ad un mutamento di proprietario, le disposizioni sull’alienazione della cosa si applicano per analogia.
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5III. Annotazione nel registro fondiario
Art. 261bArt. 261b 1 Nella locazione di fondi, le parti possono convenire l’annotazione del contratto nel registro fondiario. 2 Questa annotazione ha l’effetto d’obbligare ogni nuovo proprietario a lasciare al conduttore l’uso d…
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4K. Sublocazione
Art. 262Art. 262 1 Il conduttore può sublocare in tutto o in parte la cosa con il consenso del locatore. 2 Il locatore può negare il consenso soltanto se: a. il conduttore rifiuta di comunicargli le condizioni della sublocazion…
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4L. Trasferimento della locazione a un terzo
Art. 263Art. 263 1 Il conduttore di un locale commerciale può trasferire la locazione ad un terzo con il consenso scritto del locatore. 2 Il locatore può negare il consenso soltanto per motivi gravi. 3 Se il locatore ha consent…
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4M. Restituzione anticipata della cosa
Art. 264Art. 264 1 Il conduttore che restituisce la cosa senza osservare i termini di preavviso o le scadenze è liberato dai suoi obblighi verso il locatore soltanto se gli propone un nuovo conduttore solvibile che non possa es…
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4N. Compensazione
Art. 265Art. 265 Il locatore e il conduttore non possono rinunciare anticipatamente al diritto di compensare i crediti e debiti derivanti dalla locazione.
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4O. Fine della locazione
5I. Spirare del tempo previsto
Art. 266Art. 266 1 La locazione conclusa tacitamente o espressamente per un tempo determinato cessa senza disdetta con lo spirare del tempo previsto. 2 In caso di riconduzione tacita, la locazione è considerata a tempo indeterm…
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5II. Termini di preavviso e scadenze di disdetta
61. In genere
Art. 266aArt. 266a 1 Nelle locazioni a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può dare la disdetta osservando i termini legali di preavviso e le scadenze di disdetta, sempreché non abbiano pattuito un termine di preavviso più…
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62. Immobili e costruzioni mobiliari
Art. 266bArt. 266b Nella locazione di immobili e di costruzioni mobiliari, ciascuna delle parti può dare la disdetta con preavviso di tre mesi per la scadenza determinata dall’uso locale o, in mancanza di tale uso, per la fine d…
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63. Abitazioni
Art. 266cArt. 266c Nella locazione di abitazioni, ciascuna delle parti può dare la disdetta con preavviso di tre mesi per la scadenza determinata dall’uso locale o, in mancanza di tale uso, per la fine di un trimestre di locazio…
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64. Locali commerciali
Art. 266dArt. 266d Nella locazione di locali commerciali, ciascuna delle parti può dare la disdetta con preavviso di sei mesi per la scadenza determinata dall’uso locale o, in mancanza di tale uso, per la fine di un trimestre di…
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65. Camere mobiliate e posteggi
Art. 266eArt. 266e Nella locazione di camere mobiliate e di posteggi o analoghe installazioni locate separatamente, ciascuna delle parti può dare la disdetta con preavviso di due settimane per la fine di un mese di locazione.
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66. Cose mobili
Art. 266fArt. 266f Nella locazione di cose mobili, ciascuna delle parti può dare la disdetta con preavviso di tre giorni per una scadenza qualsiasi.
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5III. Disdetta straordinaria
61. Motivi gravi
Art. 266gArt. 266g 1 Ciascuna delle parti può, per motivi gravi che le rendano incomportabile l’adempimento del contratto, dare la disdetta osservando il termine legale di preavviso per una scadenza qualsiasi. 2 Il giudice deter…
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62. Fallimento del conduttore
Art. 266hArt. 266h 1 Se il conduttore cade in fallimento dopo la consegna della cosa, il locatore può esigere che gli venga prestata garanzia per i corrispettivi futuri. A tal fine assegna per scritto al conduttore e all’amminis…
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63. Morte del conduttore
Art. 266iArt. 266i In caso di morte del conduttore, i suoi eredi possono dare la disdetta, osservando il termine legale di preavviso, per la prossima scadenza legale di disdetta.
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64. Cose mobili
Art. 266kArt. 266k Il conduttore di una cosa mobile destinata al suo uso privato e locata dal locatore nell’ambito della sua attività professionale può dare la disdetta con preavviso di 30 giorni almeno per la fine di un trimest…
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5IV. Forma della disdetta per locali d’abitazione e commerciali
61. In genere
Art. 266lArt. 266l 1 La disdetta per locali d’abitazione e commerciali deve essere data per scritto. 2 Il locatore deve dare la disdetta mediante un modulo approvato dal Cantone, sul quale sia indicata al conduttore la procedura…
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62. Abitazione familiare
7a. Disdetta da parte del conduttore
Art. 266mArt. 266m 1 Se la cosa locata è adibita ad abitazione familiare, un coniuge può disdire il contratto soltanto con il consenso espresso dell’altro. 2 Il coniuge che non può ottenere questo consenso, o cui il consenso è n…
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7b. Disdetta da parte del locatore
Art. 266nArt. 266n Nuovo testo giusta l’all. n. 11 della L del 18 giu. 2004 sull’unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165). Nuovo testo giusta l’all. n. 11 della L del 18 giu. 2004 sull…
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63. Nullità della disdetta
Art. 266oArt. 266o La disdetta che non osserva le condizioni previste dagli articoli 266l–266n è nulla.
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4P. Restituzione della cosa
5I. In genere
Art. 267Art. 267 1 Il conduttore deve restituire la cosa nello stato risultante da un uso conforme al contratto. 2 Sono nulle le stipulazioni che obbligano anticipatamente il conduttore a pagare, alla fine della locazione, un’i…
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5II. Verifica della cosa e avviso al conduttore
Art. 267aArt. 267a 1 Al momento della restituzione, il locatore deve verificare lo stato della cosa e, se vi scopre difetti di cui il conduttore deve rispondere, dargliene subito notizia. 2 Diversamente, il conduttore è liberato…
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4Q. Diritto di ritenzione del locatore
5I. Estensione
Art. 268Art. 268 1 Per la pigione annuale scaduta e per quella del semestre in corso, il locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso o godimento. 2 Il dir…
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5II. Cose di terzi
Art. 268aArt. 268a 1 I diritti dei terzi sulle cose che il locatore sapeva o doveva sapere non essere del conduttore, come pure quelli sulle cose rubate, smarrite o di cui il possessore è stato altrimenti privato sono poziori al…
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5III. Esercizio del diritto
Art. 268bArt. 268b 1 Se il conduttore intende sgombrare o asportare le cose che si trovano nei locali, il locatore può, con l’assistenza dell’autorità competente, ritenerne tante quante necessarie per garantire il suo credito. 2…
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3Capo secondo: Della protezione dalle pigioni abusive e da altre pretese abusive del locatore in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali
4A. Pigioni abusive
5I. Regola
Art. 269Art. 269 Sono abusive le pigioni con le quali è ottenuto un reddito sproporzionato dalla cosa locata o fondate su un prezzo d’acquisto manifestamente eccessivo.
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5II. Eccezioni
Art. 269aArt. 269a Di regola non sono abusive segnatamente le pigioni che: a. sono nei limiti di quelle in uso nella località o nel quartiere; b. sono giustificate dal rincaro dei costi o da prestazioni suppletive del locatore;…
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4B. Pigioni indicizzate
Art. 269bArt. 269b La pattuizione di pigioni soggette all’adeguamento ad un indice è valida soltanto se la locazione è conclusa per cinque anni almeno e l’indice cui è fatto riferimento è quello nazionale dei prezzi al consumo.
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4C. Pigioni scalari
Art. 269cArt. 269c La pattuizione di pigioni soggette a un determinato aumento periodico è valida soltanto se: a. la locazione è conclusa per tre anni almeno; b. la pigione è aumentata una volta all’anno al massimo; e c. l’aumen…
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4D. Aumenti di pigione e altre modificazioni unilaterali del contratto da parte del locatore
Art. 269dArt. 269d 1 Il locatore può aumentare in qualsiasi momento la pigione per la prossima scadenza di disdetta. Deve comunicare, motivandolo, l’aumento al conduttore almeno dieci giorni prima dell’inizio del termine di prea…
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4E. Contestazione della pigione
5I. Domanda di riduzione
61. Pigione iniziale
Art. 270Art. 270 1 Il conduttore può contestare innanzi l’autorità di conciliazione, entro 30 giorni dalla consegna della cosa, la liceità della pigione iniziale a’ sensi degli articoli 269 e 269a e domandarne la riduzione se:…
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62. Durante la locazione
Art. 270aArt. 270a 1 Il conduttore può contestare la liceità della pigione e domandarne la riduzione per la prossima scadenza di disdetta ove abbia motivo di credere che il locatore ottenga dalla cosa locata un reddito sproporzi…
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5II. Contestazione dell’aumento della pigione e di altre modificazioni unilaterali del contratto
Art. 270bArt. 270b 1 Il conduttore può contestare innanzi l’autorità di conciliazione, entro 30 giorni dalla comunicazione, la liceità dell’aumento della pigione a sensi degli articoli 269 e 269a. 2 Il capoverso 1 si applica anc…
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5III. Contestazione di pigioni indicizzate
Art. 270cArt. 270c Fatta salva la contestazione della pigione iniziale, ciascuna delle parti può contestare innanzi l’autorità di conciliazione soltanto che l’aumento o la riduzione della pigione domandato dalla controparte è fo…
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5IV. Contestazione di pigioni scalari
Art. 270dArt. 270d Fatta salva la contestazione della pigione iniziale, il conduttore non può contestare la pigione scalare.
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4F. Validità ulteriore della locazione durante la procedura di contestazione
Art. 270eArt. 270e Il contratto di locazione permane valido senza alcun cambiamento: a. durante il procedimento di conciliazione, se le parti non raggiungono un’intesa, e b. durante il procedimento giudiziario, fatti salvi i pro…
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3Capo terzo: Della protezione dalle disdette in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali
4A. Contestabilità della disdetta
5I. In genere
Art. 271Art. 271 1 La disdetta può essere contestata se contraria alle regole della buona fede. 2 La parte che dà la disdetta deve motivarla a richiesta dell’altra.
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5II. Disdetta da parte del locatore
Art. 271aArt. 271a 1 La disdetta può essere contestata in particolare se data dal locatore: a. poiché il conduttore fa valere in buona fede pretese derivantigli dalla locazione; b. allo scopo di imporre una modificazione unilate…
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4B. Protrazione della locazione
5I. Diritto del conduttore
Art. 272Art. 272 1 Il conduttore può esigere la protrazione della locazione se la fine della medesima produce per lui o per la sua famiglia effetti gravosi che nemmeno si giustificano tenendo conto degli interessi del locatore.…
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5II. Esclusione della protrazione
Art. 272aArt. 272a 1 La protrazione è esclusa se è stata data disdetta: a. per mora del conduttore (art. 257d); b. per violazione grave dell’obbligo di diligenza e di riguardo per i vicini (art. 257f cpv. 3 e 4); c. per fallimen…
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5III. Durata della protrazione
Art. 272bArt. 272b 1 La locazione di abitazioni può essere protratta per quattro anni al massimo, quella di locali commerciali per sei anni. Entro questi limiti possono essere accordate una o due protrazioni. 2 Se la protrazione…
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5IV. Validità ulteriore della locazione
Art. 272cArt. 272c 1 Ciascuna parte può chiedere che, nella decisione di protrazione, il contratto venga adeguato alla nuova situazione. 2 Se non è stato modificato nella decisione di protrazione, il contratto permane valido sen…
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5V. Disdetta durante la protrazione
Art. 272dArt. 272d Se la decisione di protrazione o le parti non dispongono altrimenti, il conduttore può dare la disdetta: a. con preavviso di un mese per la fine di un mese, se la protrazione non è superiore a un anno; b. con…
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4C. Termini e procedura
Art. 273Art. 273 1 La parte che intende contestare la disdetta deve presentare la richiesta all’autorità di conciliazione entro 30 giorni dal ricevimento della disdetta. 2 Il conduttore che intende domandare la protrazione dell…
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4D. Abitazioni familiari
Art. 273aArt. 273a 1 Se la cosa locata funge da abitazione familiare, anche il coniuge del conduttore può contestare la disdetta, chiedere la protrazione della locazione ed esercitare tutti gli altri diritti che competono al con…
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4E. Sublocazione
Art. 273bArt. 273b 1 Le disposizioni del presente capo sono applicabili alla sublocazione, sempreché non sia sciolta la locazione principale. La protrazione è possibile soltanto per la durata della locazione principale. 2 Se la…
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4F. Disposizioni imperative
Art. 273cArt. 273c 1 Il conduttore può rinunciare ai diritti conferitigli dal presente capo soltanto se previsto espressamente da quest’ultimo. 2 Le convenzioni contrarie sono nulle.
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3Capo quarto: …
Art. 274–274gArt. 274 a 274g Abrogati dall’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593). Abrogati dall’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura c…
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2Titolo ottavobis: Dell’affitto
3A. Definizione e campo d’applicazione
4I. Definizione
Art. 275Art. 275 L’affitto è il contratto per cui il locatore si obbliga a concedere all’affittuario una cosa o un diritto produttivi di utilità perché ne usi e raccolga i frutti ed i proventi, e l’affittuario si obbliga a paga…
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4II. Campo d’applicazione
51. Locali d’abitazione e commerciali
Art. 276Art. 276 Le disposizioni concernenti l’affitto di locali d’abitazione e commerciali si applicano parimenti alle cose concesse in uso e godimento con questi locali.
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52. Affitto agricolo
Art. 276aArt. 276a 1 In quanto preveda disposizioni speciali, la legge federale del 4 ottobre 1985RS 221.213.2 sull’affitto agricolo si applica all’affitto di aziende agricole o di fondi adibiti all’agricoltura. RS 221.213.2 2 P…
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3B. Inventario
Art. 277Art. 277 Se l’affitto comprende attrezzi, bestiame o provvigioni (scorte), ciascuna delle parti deve rilasciare all’altra un esatto inventario con la propria firma e partecipare ad una stima comune di tali oggetti.
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3C. Obblighi del locatore
4I. Consegna della cosa
Art. 278Art. 278 1 Il locatore deve consegnare la cosa nel momento pattuito, in stato idoneo all’utilizzazione e allo sfruttamento cui è destinata. 2 Se alla fine dell’affitto precedente è stato steso un processo verbale sullo…
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4II. Grandi riparazioni
Art. 279Art. 279 Il locatore deve eseguire a sue spese le grandi riparazioni che durante l’affitto si rendono necessarie alla cosa affittata, appena l’affittuario gliene ha indicata la necessità.
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4III. Tributi pubblici e oneri
Art. 280Art. 280 Il locatore sottostà ai tributi pubblici e agli oneri che gravano sulla cosa affittata.
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3D. Obblighi dell’affittuario
4I. Pagamento del fitto e delle spese accessorie
51. In genere
Art. 281Art. 281 1 L’affittuario è tenuto a pagare il fitto e, se del caso, le spese accessorie alla fine di un anno di affitto, ma al più tardi alla fine dell’affitto, salvo patto o usi locali contrari. 2 Per le spese accessor…
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52. Mora dell’affittuario
Art. 282Art. 282 1 Quando, dopo la consegna della cosa, l’affittuario sia in mora al pagamento del fitto o delle spese accessorie scaduti, il locatore può fissargli per scritto un termine di 60 giorni almeno per il pagamento e…
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4II. Diligenza, riguardo per i vicini e tolleranza
51. Diligenza e riguardo per i vicini
Art. 283Art. 283 1 L’affittuario deve amministrare diligentemente la cosa in conformità alla sua destinazione, e specialmente aver cura della produttività avvenire. 2 L’affittuario di un immobile deve usare riguardo verso gli a…
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52. Manutenzione ordinaria
Art. 284Art. 284 1 L’affittuario deve provvedere all’ordinaria manutenzione della cosa. 2 Egli deve provvedere alle piccole riparazioni in conformità degli usi locali e sostituire gli utensili e le attrezzature di poco valore p…
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53. Violazione degli obblighi
Art. 285Art. 285 1 Qualora la continuazione del rapporto d’affitto non possa più essere ragionevolmente imposta al locatore o agli abitanti della casa perché, nonostante diffida scritta del locatore, l’affittuario persiste nel…
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4III. Avviso al locatore
Art. 286Art. 286 1 Se si rendono necessarie grandi riparazioni alla cosa affittata, od un terzo accampi diritti sulla stessa, l’affittuario è tenuto a darne pronto avviso al locatore. 2 L’affittuario è responsabile del danno ca…
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4IV. Tolleranza
Art. 287Art. 287 1 L’affittuario è tenuto a tollerare le grandi riparazioni necessarie all’eliminazione dei difetti della cosa, ovvero alla rimozione o alla prevenzione dei danni. 2 L’affittuario deve permettere al locatore l’i…
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3E. Diritti dell’affittuario in caso di inadempimento del contratto o di difetti della cosa
Art. 288Art. 288 1 Le disposizioni in materia di locazione (art. 258 e 259a–259i) sono applicabili per analogia se: a. il locatore non consegna la cosa nel momento pattuito o la consegna con difetti; b. sopravvengono difetti de…
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3F. Migliorie e modificazioni
4I. Da parte del locatore
Art. 289Art. 289 1 Il locatore può procedere a migliorie o modificazioni della cosa soltanto se possono essere ragionevolmente imposte all’affittuario e sempreché non sia già stata data disdetta. 2 Nell’esecuzione dei lavori, i…
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4II. Da parte dell’affittuario
Art. 289aArt. 289a 1 Senza il consenso scritto del locatore l’affittuario non può: a. introdurre nel governo della cosa un cambiamento che possa assumere un’importanza essenziale oltre la durata dell’affitto; b. intraprendere la…
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3G. Mutamento di proprietario
Art. 290Art. 290 Le disposizioni in materia di locazione (art. 261–261b) sono applicabili per analogia in caso di: a. alienazione della cosa; b. concessione di un diritto reale limitato sulla cosa; c. annotazione dell’affitto n…
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3H. Subaffitto
Art. 291Art. 291 1 L’affittuario può subaffittare o locare in tutto o in parte la cosa con il consenso del locatore. 2 Il locatore può negare il consenso alla locazione di singoli locali facenti parte della cosa soltanto se: a.…
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3J. Trasferimento dell’affitto a un terzo
Art. 292Art. 292 L’articolo 263 è applicabile per analogia al trasferimento dell’affitto di locali commerciali a un terzo.
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3K. Restituzione anticipata della cosa
Art. 293Art. 293 1 L’affittuario che restituisce la cosa senza osservare i termini di preavviso o le scadenze è liberato dai suoi obblighi verso il locatore soltanto se gli propone un nuovo affittuario solvibile che non possa e…
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3L. Compensazione
Art. 294Art. 294 L’articolo 265 è applicabile per analogia alla compensazione di crediti e debiti derivanti dall’affitto.
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3M. Fine dell’affitto
4I. Spirare del tempo previsto
Art. 295Art. 295 1 L’affitto concluso tacitamente o espressamente per un tempo determinato cessa senza disdetta con lo spirare del tempo previsto. 2 In caso di riconduzione tacita, l’affitto s’intende rinnovato d’anno in anno a…
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4II. Termini di preavviso e scadenze di disdetta
Art. 296Art. 296 1 Nell’affitto a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può dare la disdetta con preavviso di sei mesi per una scadenza qualsiasi, salvo patto od uso locale contrario e sempreché la natura della cosa non fac…
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4III. Disdetta straordinaria
51. Motivi gravi
Art. 297Art. 297 1 Ciascuna delle parti può, per motivi gravi che le rendano incomportabile l’adempimento del contratto, dare la disdetta osservando il termine legale di preavviso per una scadenza qualsiasi. 2 Il giudice determ…
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52. Fallimento dell’affittuario
Art. 297aArt. 297a 1 Se l’affittuario cade in fallimento dopo la consegna della cosa, il rapporto d’affitto termina con la dichiarazione di fallimento. 2 Tuttavia, se l’affittuario presta garanzia sufficiente per il fitto in cor…
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53. Morte dell’affittuario
Art. 297bArt. 297b In caso di morte dell’affittuario, i suoi eredi e il locatore possono dare la disdetta, osservando il termine legale di preavviso, per la prossima scadenza legale di disdetta.
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4IV. Forma della disdetta per locali d’abitazione o commerciali
Art. 298Art. 298 1 La disdetta per locali d’abitazione o commerciali deve essere data per scritto. 2 Il locatore deve dare la disdetta mediante un modulo approvato dal Cantone, sul quale sia indicata all’affittuario la procedur…
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3N. Restituzione della cosa
4I. In genere
Art. 299Art. 299 1 L’affittuario deve restituire la cosa e tutti gli oggetti inventariati nello stato in cui si trovano. 2 Egli ha diritto a un’indennità per i miglioramenti derivanti da: a. attività che oltrepassano la debita…
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4II. Verifica della cosa e avviso all’affittuario
Art. 299aArt. 299a 1 Al momento della restituzione, il locatore deve verificare lo stato della cosa e, se vi scopre difetti di cui l’affittuario deve rispondere, dargliene subito notizia. 2 Diversamente, l’affittuario è liberato…
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4III. Sostituzione degli oggetti inventariati
Art. 299bArt. 299b 1 Se all’atto della consegna fu fatta la stima degli oggetti inventariati, l’affittuario, alla fine dell’affitto, deve restituirli della medesima specie e valore di quelli ricevuti o risarcire la differenza di…
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3O. Diritto di ritenzione
Art. 299cArt. 299c Per il fitto annuale scaduto e per quello in corso il locatore di locali commerciali ha lo stesso diritto di ritenzione come in materia di pigioni (art. 268 segg.).
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3P. Protezione dalle disdette in caso d’affitto di locali d’abitazione e commerciali
Art. 300Art. 300 1 Alla protezione dalle disdette in caso d’affitto di locali d’abitazione e commerciali sono applicabili per analogia le disposizioni in materia di locazione (art. 271–273c). 2 Non sono applicabili le disposizi…
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3Q. Procedura
Art. 301Art. 301 Nuovo testo giusta l’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593). Nuovo testo giusta l’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di proced…
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3R. Affitto di bestiame e soccida
4I. Diritti e obblighi dell’affittuario
Art. 302Art. 302 1 Nell’affitto di bestiame e nella soccida non compresi nell’affitto di un fondo agricolo, gli utili del bestiame appartengono, ove non sia diversamente stabilito dal contratto o dall’uso locale, all’affittuari…
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4II. Responsabilità
Art. 303Art. 303 1 Ove non diversamente stabilito dal contratto o dall’uso locale, l’affittuario risponde del danno patito dal bestiame affittato, salvo ove provi che il danno non avrebbe potuto essere evitato malgrado ogni deb…
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4III. Disdetta
Art. 304Art. 304 1 Se il contratto è concluso a tempo indeterminato, ciascuna delle parti, ove non diversamente stabilito dal contratto o dall’uso locale, può dare la disdetta per una scadenza qualsiasi. 2 La disdetta deve però…
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2Titolo nono: Del prestito
3Capo primo: Del comodato
4A. Definizione
Art. 305Art. 305 Il comodato è un contratto per cui il comodante si obbliga a concedere al comodatario l’uso gratuito di una cosa, e questi a restituirgli la cosa stessa dopo essersene servito.
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4B. Effetti
5I. Diritto d’uso del comodatario
Art. 306Art. 306 1 Il comodatario può servirsi della cosa prestata soltanto per l’uso determinato dal contratto, in difetto di stipulazioni relative, dalla natura della cosa o dallo scopo cui essa è destinata. 2 Il comodatario…
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5II. Spese di conservazione
Art. 307Art. 307 1 Sono a carico del comodatario le spese ordinarie per la conservazione della cosa, in ispecie le spese di nutrimento ove si tratti di animali. 2 Egli ha diritto al rimborso delle spese straordinarie che ha dov…
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5III. Responsabilità di più comodatari
Art. 308Art. 308 Se più persone hanno insieme preso a prestito una cosa, ne sono responsabili solidalmente.
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4C. Fine
5I. In caso di uso determinato
Art. 309Art. 309 1 Ove non sia stipulato un termine fisso, il comodato cessa tosto che il comodatario abbia fatto della cosa l’uso determinato dal contratto o sia spirato il tempo entro il quale quest’uso avrebbe potuto farsi.…
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5II. In caso di uso non determinato
Art. 310Art. 310 Se l’uso per cui la cosa fu concessa non sia determinato né quanto al tempo, né quanto allo scopo, il comodante può chiederne la restituzione a suo gradimento.
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5III. Morte del comodatario
3Capo secondo: Del mutuo
4A. Definizione
Art. 312Art. 312 Il mutuo è un contratto per cui il mutuante si obbliga a trasferire al mutuatario la proprietà di una somma di denaro o di altre cose fungibili, e questi a restituirgli cose della stessa specie in eguale qualit…
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4B. Effetti
5I. Interessi
61. Quando sono dovuti
Art. 313Art. 313 1 Il mutuo, in materia civile, non produce interessi se non sono stipulati. 2 In materia commerciale gli interessi sono dovuti anche senza convenzione.
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62. Norme sugli interessi
Art. 314Art. 314 1 Ove il contratto non determini la misura degli interessi, questi si reputano pattuiti nella misura che è d’uso per quella specie di mutui al tempo e nel luogo in cui il mutuo fu ricevuto. 2 Salvo patto contra…
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5II. Prescrizione dell’azione per la consegna e per l’accettazione
Art. 315Art. 315 L’azione del mutuatario per la consegna del mutuo e quella del mutuante per l’accettazione del medesimo si prescrivono col decorso di sei mesi dalla costituzione in mora.
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5III. Insolvenza del mutuatario
Art. 316Art. 316 1 Il mutuante può ricusare la consegna delle cose mutuate, se dopo concluso il contratto il mutuatario è diventato insolvibile. 2 Il mutuante ha tale diritto anche quando l’insolvenza esistesse prima della conc…
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4C. Consegna di cartevalori o di merci a vece di denaro
Art. 317Art. 317 1 Quando invece della convenuta somma di danaro siano date al mutuatario delle cartevalori o delle merci, la somma mutuata si valuta secondo il corso o il prezzo del mercato di tali cartevalori o merci al tempo…
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4D. Tempo della restituzione
Art. 318Art. 318 Un mutuo la cui restituzione non sia stata pattuita entro un dato termine, né dietro un determinato preavviso, né al verificarsi della richiesta a gradimento del mutuante, deve restituirsi entro sei settimane d…
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2Titolo decimo: Del contratto di lavoro
3Capo primo: Del contratto individuale di lavoro
4A. Definizione e formazione
5I. Definizione
Art. 319Art. 319 1 Il contratto individuale di lavoro è quello con il quale il lavoratore si obbliga a lavorare al servizio del datore di lavoro per un tempo determinato o indeterminato e il datore di lavoro a pagare un salario…
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5II. Formazione
Art. 320Art. 320 1 Salvo disposizione contraria della legge, il contratto individuale di lavoro non richiede per la sua validità forma speciale. 2 Esso è considerato conchiuso anche quando il datore di lavoro accetta, per un ce…
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4B. Obblighi del lavoratore
5I. Adempimento personale
Art. 321Art. 321 Il lavoratore deve prestare personalmente il lavoro stipulato, in quanto il contrario non risulti da un accordo o dalle circostanze.
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5II. Diligenza e fedeltà
Art. 321aArt. 321a 1 Il lavoratore deve eseguire con diligenza il lavoro assegnatogli e salvaguardare con fedeltà gli interessi legittimi del datore di lavoro. 2 Egli deve adoperare secondo le regole le macchine, gli utensili e…
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5III. Rendiconto e restituzione
Art. 321bArt. 321b 1 Il lavoratore deve presentare al datore di lavoro un rendiconto di tutto ciò che riceve per quest’ultimo da terzi nell’esercizio dell’attività contrattuale, segnatamente denaro, e consegnarglielo subito. 2 E…
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5IV. Lavoro straordinario
Art. 321cArt. 321c 1 Quando le circostanze esigono un tempo di lavoro maggiore di quello convenuto o d’uso o stabilito mediante contratto normale o contratto collettivo, il lavoratore è tenuto a prestare ore suppletive nella mis…
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5V. Osservanza di direttive e di istruzioni
Art. 321dArt. 321d 1 Il datore di lavoro può stabilire direttive generali sull’esecuzione del lavoro e sul comportamento del lavoratore nell’azienda o nella comunione domestica e dargli istruzioni particolari. 2 Il lavoratore de…
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5VI. Responsabilità
Art. 321eArt. 321e 1 Il lavoratore è responsabile del danno che cagiona intenzionalmente o per negligenza al datore di lavoro. 2 La misura della diligenza dovuta dal lavoratore si determina secondo la natura del singolo rapporto…
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4C. Obblighi del datore di lavoro
5I. Salario
61. Specie e importo in generale
Art. 322Art. 322 1 Il datore di lavoro deve pagare il salario convenuto o d’uso o stabilito mediante contratto normale o contratto collettivo. 2 Se il lavoratore vive in comunione domestica con il datore di lavoro, il suo mante…
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62. Partecipazione al risultato dell’esercizio
Art. 322aArt. 322a 1 Se, in virtù del contratto, il lavoratore ha diritto a una parte degli utili o della cifra d’affari o altrimenti del risultato dell’esercizio, questa parte è calcolata, salvo diverso accordo, sul risultato d…
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63. Provvigione
7a. Inizio del diritto
Art. 322bArt. 322b 1 Se per determinati affari è convenuta una provvigione del lavoratore, essa è dovuta allorché l’affare è stato validamente conchiuso con il terzo. 2 Nel caso d’affari eseguendi con prestazioni successive o di…
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7b. Conteggio
Art. 322cArt. 322c 1 Se il lavoratore non è tenuto contrattualmente a presentare il conteggio delle sue provvigioni, il datore di lavoro deve consegnargli, a ogni scadenza, un conteggio indicante gli affari che danno diritto all…
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64. Gratificazione
Art. 322dArt. 322d 1 Se il datore di lavoro assegna, oltre al salario, una retribuzione speciale in determinate occasioni, come Natale o la fine dell’esercizio annuale, il lavoratore vi ha diritto, qualora ciò sia stato convenut…
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5II. Pagamento del salario
61. Termini
Art. 323Art. 323 1 In quanto un più breve termine od un altro periodo di paga non sia stato convenuto o non sia d’uso né stabilito diversamente mediante contratto normale o contratto collettivo, il salario è pagato al lavorator…
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62. Trattenuta
Art. 323aArt. 323a 1 In quanto sia stato convenuto o sia d’uso o stabilito mediante contratto normale o contratto collettivo, il datore di lavoro può trattenere una parte del salario. 2 La trattenuta non può superare un decimo d…
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63. Garanzia
Art. 323bArt. 323b 1 Il salario in denaro è pagato in moneta legale durante il tempo di lavoro, in quanto non sia diversamente convenuto o d’uso; al lavoratore è consegnato un rendiconto. 2 Il datore di lavoro può compensare il…
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5III. Salario in caso d’impedimento al lavoro
61. Mora del datore di lavoro
Art. 324Art. 324 1 Se il datore di lavoro impedisce per sua colpa la prestazione del lavoro o è altrimenti in mora nell’accettazione del lavoro, egli rimane tenuto al pagamento del salario, senza che il lavoratore debba prestar…
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62. Impedimento del lavoratore
7a. Norma
Art. 324aArt. 324a 1 Se il lavoratore è impedito senza sua colpa di lavorare, per motivi inerenti alla sua persona, come malattia, infortunio, adempimento d’un obbligo legale o d’una funzione pubblica, il datore di lavoro deve p…
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7b. Eccezioni
Art. 324bArt. 324b 1 Se, in virtù di disposizioni legali, il lavoratore è assicurato obbligatoriamente contro le conseguenze economiche d’un impedimento al lavoro, dovuto a motivi inerenti alla sua persona e intervenuto senza su…
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5IV. Cessione e costituzione in pegno di crediti
Art. 325Art. 325 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 14 dic. 1990, in vigore dal 1° lug. 1991 (RU 1991 974; FF 1989 III 1121, 1990 I 103). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 14 dic. 1990, in vigore dal 1° lug. 19…
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5V. Lavoro a cottimo
61. Affidamento di lavoro
Art. 326Art. 326 1 Se in virtù del contratto il lavoratore lavora esclusivamente a cottimo soltanto per un datore di lavoro, questi deve dargli lavoro sufficiente. 2 Il datore di lavoro può affidare al lavoratore un lavoro paga…
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62. Salario
Art. 326aArt. 326a 1 Se in virtù del contratto il lavoratore lavora a cottimo, il datore di lavoro deve comunicargli la quota del salario prima dell’inizio di ogni lavoro. 2 Se il datore di lavoro omette tale comunicazione, egli…
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5VI. Utensili, materiale e spese
61. Utensili e materiale
Art. 327Art. 327 1 Salvo accordo o uso contrario, il datore di lavoro deve fornire al lavoratore gli utensili e il materiale di cui ha bisogno per il lavoro. 2 Se, d’intesa con il datore di lavoro, il lavoratore mette a disposi…
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62. Spese
7a. In generale
Art. 327aArt. 327a 1 Il datore di lavoro deve rimborsare al lavoratore tutte le spese rese necessarie dall’esecuzione del lavoro e, se è occupato fuori del luogo di lavoro, anche le spese di sussistenza. 2 Mediante accordo scrit…
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7b. Veicoli a motore
Art. 327bArt. 327b 1 Se il lavoratore, d’intesa con il datore di lavoro, si serve per il suo lavoro di un veicolo a motore, proprio o messo a sua disposizione dal datore di lavoro, egli ha diritto al rimborso delle spese corrent…
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7c. Esigibilità
Art. 327cArt. 327c 1 Il rimborso delle spese, secondo il conteggio del lavoratore, deve essere effettuato con il pagamento del salario, in quanto non sia convenuto o d’uso un termine più breve. 2 Se il lavoratore sopporta regola…
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5VII. Protezione della personalità del lavoratore
61. In generale
Art. 328Art. 328 1 Nei rapporti di lavoro, il datore di lavoro deve rispettare e proteggere la personalità del lavoratore, avere il dovuto riguardo per la sua salute e vigilare alla salvaguardia della moralità. In particolare,…
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62. Nella comunione domestica
Art. 328aArt. 328a 1 Se il lavoratore vive in comunione domestica con il datore di lavoro, questi deve fornirgli vitto sufficiente e alloggio irreprensibile. 2 Se il lavoratore, senza colpa da parte sua, è impedito di lavorare p…
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63. Nel trattamento di dati personali
Art. 328bArt. 328b Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 19 giu. 1992 sulla protezione dei dati, in vigore dal 1° lug. 1993 (RU 1993 1945, FF 1988 II 353). Testo rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF (art. 33 LRC –…
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5VIII. Tempo libero, vacanze e congedo
61. Tempo libero
Art. 329Art. 329 1 Il datore di lavoro deve concedere al lavoratore un giorno di libero alla settimana, di regola la domenica o se le circostanze non lo permettono, un giorno feriale intero. 2 Se condizioni particolari lo giust…
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62. Vacanze
7a. Durata
Art. 329aArt. 329a 1 Il datore di lavoro deve accordare al lavoratore, ogni anno di lavoro, almeno quattro settimane di vacanza; ai lavoratori sino ai 20 anni compiuti, almeno cinque settimane. Nuovo testo giusta la cifra I dell…
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7b. Riduzione
Art. 329bArt. 329b 1 Se nel corso di un anno di lavoro il lavoratore è impedito per propria colpa di lavorare complessivamente per più di un mese, il datore di lavoro può ridurgli la durata delle vacanze di un dodicesimo per ogn…
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7c. Continuità e data
Art. 329cArt. 329c 1 Le vacanze devono essere, di regola, assegnate durante il corrispondente anno di lavoro e comprendere almeno due settimane consecutive. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 dic. 1983, in vigore dal…
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7d. Salario
Art. 329dArt. 329d 1 Il datore di lavoro deve pagare al lavoratore il salario completo per la durata delle vacanze e un’equa indennità a compensazione del salario in natura. 2 Finché dura il rapporto di lavoro, le vacanze non po…
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63. Congedo per attività giovanili extrascolastiche
Art. 329eArt. 329e Introdotto dall’art. 13 della L del 6 ott. 1989 sulle attività giovanili, in vigore dal 1° gen. 1991 (RU 1990 2007; FF 1988 I 641). Introdotto dall’art. 13 della L del 6 ott. 1989 sulle attività giovanili, in…
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64. Congedo di maternità
Art. 329fArt. 329f Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 3 ott. 2003, in vigore dal 1° lug. 2005 (RU 2005 1429; FF 2002 6713, 2003 1014 2529). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 3 ott. 2003, in vigore dal 1° lug. 2005 (RU 2…
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65. Congedo per l’altro genitore
7a. In generale
Art. 329gArt. 329g Introdotto dalla cifra II n. 1 della LF del 20 dic. 2019 concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari (RU 2020 4525; FF 2019 3381). Nuovo testo giusta l’al…
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7b. In caso di morte della madre
Art. 329gbisArt. 329gbis Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 17 mar. 2023 (Indennità giornaliere per il genitore superstite), in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 680; FF 2022 2515, 2742). Introdotto dall’all. n. 1 della LF del 1…
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66. Congedo di assistenza ai familiari
Art. 329hArt. 329h Introdotto dalla cifra II n. 1 della LF del 20 dic. 2019 concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4525; FF 2019 33…
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67. Congedo di assistenza a un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o infortunio
Art. 329iArt. 329i Introdotto dalla cifra II n. 1 della LF del 20 dic. 2019 concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari, in vigore dal 1° lug. 2021 (RU 2020 4525; FF 2019 33…
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68. Congedo di adozione
Art. 329jArt. 329j Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 468; FF 2019 5841, 6005). Introdotta dall’all. n. 1 della LF del 1° ott. 2021, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 468;…
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5IX. Altri obblighi
61. Cauzione
Art. 330Art. 330 1 Se il lavoratore fornisce al datore di lavoro una cauzione per assicurare l’adempimento degli obblighi derivantigli dal rapporto di lavoro, il datore di lavoro deve tenerla separata dal suo patrimonio e prest…
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62. Attestato
Art. 330aArt. 330a 1 Il lavoratore può ognora chiedere al datore di lavoro un attestato che indichi la natura e la durata del rapporto di lavoro e si pronunci sulle prestazioni e sulla condotta del lavoratore. 2 A richiesta espl…
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63. Obbligo di informare
Art. 330bArt. 330b Introdotto dall’art. 2 n. 2 del DF del 17 dic. 2004 che approva e traspone nel diritto svizzero, mediante revisione delle misure collaterali, il Prot. concluso con la CE e i suoi Stati membri relativo all’este…
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4D. Previdenza a favore del personale
5I. Obblighi del datore di lavoro
Art. 331Art. 331 1 Se il datore di lavoro destina delle prestazioni a scopo di previdenza a favore del personale o se i lavoratori pagano contributi a tale scopo, il datore di lavoro deve devolvere queste prestazioni e questi c…
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5II. Inizio e fine della previdenza
Art. 331aArt. 331a Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 dic. 1993 sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 2386; FF 1992 III…
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5III. Cessione e costituzione in pegno
Art. 331bArt. 331b Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 dic. 1993 sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 2386; FF 1992 III…
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5IV. Riserve per motivi di salute
Art. 331cArt. 331c Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 dic. 1993 sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 2386; FF 1992 III…
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5V. Promozione della proprietà d’abitazioni
61. Costituzione in pegno
Art. 331dArt. 331d Introdotto dalla cifra II della LF del 17 dic. 1993 sulla promozione della proprietà d’abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale, in vigore dal 1° gen. 1995(RU 1994 3272; FF 1992 VI 209). Intr…
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62. Prelievo anticipato
Art. 331eArt. 331e Introdotto dalla cifra II della LF del 17 dic. 1993 sulla promozione della proprietà d’abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale, in vigore dal 1° gen. 1995 (RU 1994 3272 2378; FF 1992 VI 209)…
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63. Restrizioni in caso di copertura insufficiente dell’istituto di previdenza
Art. 331fArt. 331f Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 18 giu. 2004, in vigore dal 1° gen. 2005 (RU 2004 4635; FF 2003 5557). Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 18 giu. 2004, in vigore dal 1° gen. 2005 (RU 2004 4635; FF 2…
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4E. Diritti sulle invenzioni e sui design
Art. 332Art. 332 Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 1 della L del 5 ott. 2001 sul design, in vigore dal 1° lug. 2002 (RU 2002 1456; FF 2000 2432). Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 1 della L del 5 ott. 2001 sul design, i…
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Art. 332aArt. 332a Abrogato dall’all. cifra II n. 1 della L del 5 ott. 2001 sul design, con effetto dal 1° lug. 2002 (RU 2002 1456; FF 2000 2432). Abrogato dall’all. cifra II n. 1 della L del 5 ott. 2001 sul design, con effetto…
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4F. Trasferimento del rapporto di lavoro
51. Effetti
Art. 333Art. 333 1 Se il datore di lavoro trasferisce l’azienda o una parte di essa a un terzo, il rapporto di lavoro passa con tutti i diritti e gli obblighi all’acquirente al momento del trasferimento dell’azienda, in quanto…
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52. Consultazione dei rappresentanti dei lavoratori
Art. 333aArt. 333a Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993 I 609). Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993…
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53. Trasferimento dell’azienda in caso di insolvenza
Art. 333bArt. 333b Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667). Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).…
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4G. Fine del rapporto di lavoro
5I. Rapporto di lavoro di durata determinata
Art. 334Art. 334 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1…
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5II. Rapporto di lavoro di durata indeterminata
61. Disdetta, in generale
Art. 335Art. 335 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1…
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62. Termini di disdetta
7a. in generale
Art. 335aArt. 335a Introdotto dalla cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Introdotto dalla cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1…
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7b. durante il tempo di prova
Art. 335bArt. 335b Introdotto dalla cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Introdotto dalla cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1…
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7c. dopo il tempo di prova
Art. 335cArt. 335c Introdotto dalla cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Introdotto dalla cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1…
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5IIbis. Licenziamento collettivo
61. Definizione
Art. 335dArt. 335d Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993 I 609). Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993…
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62. Campo d’applicazione
Art. 335eArt. 335e Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993 I 609). Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993…
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63. Consultazione dei lavoratori
Art. 335fArt. 335f Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993 I 609). Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993…
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64. Procedura
Art. 335gArt. 335g Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993 I 609). Introdotto dalla cifra I della LF del 17 dic. 1993, in vigore dal 1° mag. 1994 (RU 1993 804; FF 1993…
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65. Piano sociale
7a. Definizione e principi
Art. 335hArt. 335h Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667). Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).…
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7b. Obbligo di negoziazione
Art. 335iArt. 335i Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667). Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).…
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7c. Elaborazione da parte di un tribunale arbitrale
Art. 335jArt. 335j Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667). Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).…
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7d. Durante un fallimento o una procedura concordataria
Art. 335kArt. 335k Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667). Introdotto dall’all. della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4111; FF 2010 5667).…
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5III. Protezione dalla disdetta
61. Disdetta abusiva
7a. Principio
Art. 336Art. 336 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1…
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7b. Sanzione
Art. 336aArt. 336a Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988…
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7c. Procedura
Art. 336bArt. 336b Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988…
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62. Disdetta in tempo inopportuno
7a. da parte del datore di lavoro
Art. 336cArt. 336c Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988…
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7b. da parte del lavoratore
Art. 336dArt. 336d Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472 FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1…
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5IV. Risoluzione immediata
61. Presupposti
7a. per cause gravi
Art. 337Art. 337 1 Il datore di lavoro e il lavoratore possono in ogni tempo recedere immediatamente dal rapporto di lavoro per cause gravi; a richiesta dell’altra parte, la risoluzione immediata dev’essere motivata per scritto…
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7b. per insolvenza del datore di lavoro
Art. 337aArt. 337a In caso d’insolvenza del datore di lavoro, il lavoratore può recedere immediatamente dal rapporto di lavoro, in quanto non gli sia prestata entro congruo termine una garanzia per le pretese derivanti da tale r…
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62. Conseguenze
7a. della risoluzione giustificata
Art. 337bArt. 337b 1 Se la causa grave per la risoluzione immediata consiste in una violazione del contratto da parte di un contraente, questi dovrà il pieno risarcimento del danno, tenuto conto di tutte le pretese derivanti dal…
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7b. del licenziamento ingiustificato
Art. 337cArt. 337c Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1472; FF 1984 II 494). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 18 mar. 1988, in vigore dal 1° gen. 1989 (RU 1988…
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7c. del mancato inizio o dell’abbandono ingiustificati dell’impiego
Art. 337dArt. 337d 1 Se il lavoratore senza una causa grave non inizia o abbandona senza preavviso l’impiego, il datore di lavoro ha diritto a una indennità corrispondente ad un quarto del salario mensile, egli ha inoltre diritt…
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5V. Morte del datore di lavoro o del lavoratore
61. Morte del lavoratore
Art. 338Art. 338 1 Con la morte del lavoratore, il rapporto di lavoro si estingue. 2 Tuttavia, il datore di lavoro deve pagare il salario per un altro mese a contare dal giorno della morte e, se il rapporto di lavoro è durato p…
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62. Morte del datore di lavoro
Art. 338aArt. 338a 1 Con la morte del datore di lavoro, il rapporto di lavoro passa agli eredi; le disposizioni concernenti il trasferimento del rapporto di lavoro nel caso di trasferimento dell’azienda sono applicabili per anal…
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5VI. Conseguenze della fine del rapporto di lavoro
61. Esigibilità dei crediti
Art. 339Art. 339 1 Con la fine del rapporto di lavoro, tutti i crediti che ne derivano diventano esigibili. 2 Per i crediti di provvigione in affari che saranno eseguiti interamente o parzialmente dopo la fine del rapporto di l…
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62. Restituzione
Art. 339aArt. 339a 1 Alla fine del rapporto di lavoro, ciascuna parte deve restituire tutto quanto durante detto rapporto le è stato affidato dall’altra o ha ricevuto da terzi per conto dell’altra. 2 Il lavoratore è segnatamente…
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63. Indennità di partenza
7a. Presupposti
Art. 339bArt. 339b 1 Se il rapporto di lavoro di un lavoratore avente almeno 50 anni di età cessa dopo 20 o più anni di servizio, il datore di lavoro deve pagare al lavoratore un’indennità di partenza. 2 Se il lavoratore muore d…
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7b. Importo ed esigibilità
Art. 339cArt. 339c 1 L’importo dell’indennità di partenza può essere determinato mediante accordo scritto, contratto normale o contratto collettivo, ma non deve essere inferiore al salario di due mesi. 2 Se l’importo dell’indenn…
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7c. Prestazioni sostitutive
Art. 339dArt. 339d 1 Le prestazioni che il lavoratore riceve da un’istituzione di previdenza a favore del personale possono essere dedotte dall’indennità di partenza in quanto finanziate dal datore di lavoro o, per mezzo delle s…
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5VII. Divieto di concorrenza
61. Presupposti
Art. 340Art. 340 1 Il lavoratore che ha l’esercizio dei diritti civili può obbligarsi per scritto verso il datore di lavoro ad astenersi da ogni attività concorrenziale dopo la fine del rapporto di lavoro, in particolare a non…
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62. Limitazioni
Art. 340aArt. 340a 1 Il divieto di concorrenza deve essere convenientemente limitato quanto al luogo, al tempo e all’oggetto, così da escludere un ingiusto pregiudizio all’avvenire economico del lavoratore; esso può superare i t…
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63. Effetti della contravvenzione
Art. 340bArt. 340b 1 Il lavoratore che contravviene al divieto di concorrenza è tenuto a risarcire al datore di lavoro il danno che ne deriva. 2 Se il divieto di concorrenza è sanzionato da una pena convenzionale, il lavoratore…
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64. Cessazione
Art. 340cArt. 340c 1 Il divieto di concorrenza cessa quando è provato che il datore di lavoro non abbia più un interesse considerevole a mantenerlo. 2 Il divieto cessa parimente quando il datore di lavoro disdice il rapporto di…
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4H. Irrinunciabilità e prescrizione
Art. 341Art. 341 1 Durante il rapporto di lavoro e nel mese successivo alla sua fine, il lavoratore non può rinunciare ai crediti risultanti da disposizioni imperative della legge o di un contratto collettivo. 2 Le disposizioni…
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4I. Riserva del diritto pubblico e suoi effetti di diritto civile
Art. 342Art. 342 1 Sono riservate: a. Nuovo testo giusta la cifra II n. 2 della LF del 18 dic. 1998, in vigore dal 1° mag. 1999 (RU 1999 1384; FF 1998 V 4409). Nuovo testo giusta la cifra II n. 2 della LF del 18 dic. 1998, in v…
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Art. 343Art. 343 Abrogato dall’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura civile del 19 dic. 2008, con effetto dal 1° gen. 2011 (RU 2010 1739; FF 2006 6593). Abrogato dall’all. 1 cifra II n. 5 del Codice di procedura civile d…
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3Capo secondo: Dei contratti individuali speciali di lavoro
4A. Del contratto di tirocinio
5I. Definizione e formazione
61. Definizione
Art. 344Art. 344 Mediante il contratto di tirocinio, il datore di lavoro si obbliga a formare adeguatamente la persona in formazione in una determinata attività professionale, e la persona in formazione a lavorare a questo scop…
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62. Formazione e contenuto
Art. 344aArt. 344a 1 Il contratto di tirocinio richiede per la sua validità la forma scritta. 2 Il contratto deve disciplinare il tipo e la durata della formazione professionale, il salario, il tempo di prova come anche l’orario…
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5II. Effetti
61. Obblighi speciali dell’apprendista e del suo rappresentante legale
Art. 345Art. 345 1 L’apprendista deve fare tutto il possibile per conseguire lo scopo del tirocinio. 2 Il rappresentante legale dell’apprendista deve sostenere, per il meglio, il datore di lavoro nell’adempimento del suo compit…
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62. Obblighi speciali del datore di lavoro
Art. 345aArt. 345a 1 1 Il datore di lavoro deve provvedere affinché il tirocinio si svolga sotto la responsabilità di una persona del mestiere che possieda le capacità professionali e qualità personali necessarie. 2 Il datore di…
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5III. Fine del rapporto di tirocinio
61. Disdetta anticipata
Art. 346Art. 346 1 Durante il tempo di prova, il rapporto di tirocinio può essere disdetto in qualsiasi tempo con un preavviso di sette giorni. 2 Il rapporto di tirocinio può essere disdetto immediatamente per cause gravi nel s…
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62. Attestato di tirocinio
Art. 346aArt. 346a 1 Terminato il tirocinio, il datore di lavoro deve rilasciare all’apprendista un attestato contenente le necessarie indicazioni sull’attività professionale imparata e sulla durata del tirocinio. 2 A richiesta…
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4B. Del contratto d’impiego del commesso viaggiatore
5I. Definizione e formazione
61. Definizione
Art. 347Art. 347 1 Mediante il contratto d’impiego del commesso viaggiatore, questi si obbliga, per conto d’un commerciante, industriale o capo d’azienda d’altro genere gestita in forma commerciale, a trattare o concludere fuor…
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62. Formazione e contenuto
Art. 347aArt. 347a 1 Il contratto deve essere concluso per scritto e disciplinare segnatamente: a. la durata e la fine del rapporto d’impiego; b. i poteri conferiti al commesso viaggiatore; c. la rimunerazione ed il rimborso del…
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5II. Obblighi e poteri del commesso viaggiatore
61. Obblighi speciali
Art. 348Art. 348 1 Il commesso viaggiatore deve visitare la clientela nel modo prescrittogli, a meno che giusti motivi lo costringano a derogarvi; senza autorizzazione scritta del datore di lavoro egli non può trattare né concl…
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62. Del credere
Art. 348aArt. 348a 1 Accordi in virtù dei quali il commesso viaggiatore deve rispondere del pagamento o d’altro modo di adempimento di obblighi da parte dei clienti oppure sopportare in tutto o in parte le spese di riscossione d…
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63. Poteri
Art. 348bArt. 348b 1 A meno che un accordo scritto non disponga diversamente, il commesso viaggiatore ha soltanto la facoltà di trattare affari. 2 Se il commesso viaggiatore ha la facoltà di concludere affari, i suoi poteri si e…
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5III. Obblighi speciali del datore di lavoro
61. Raggio d’attività
Art. 349Art. 349 1 Quando una zona od una cerchia di clientela sono assegnate al commesso viaggiatore, questi ne ha l’esclusività, a meno che un accordo scritto non disponga diversamente; tuttavia, il datore di lavoro conserva…
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62. Salario
7a. In generale
Art. 349aArt. 349a 1 Il datore di lavoro deve pagare al commesso viaggiatore un salario consistente in uno stipendio fisso, con o senza provvigione. 2 Un accordo scritto, secondo il quale il salario consiste esclusivamente o pri…
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7b. Provvigione
Art. 349bArt. 349b 1 Quando una zona od una cerchia di clientela sono assegnate in esclusività ad un commesso viaggiatore, questi ha diritto alla provvigione convenuta o usuale per tutti gli affari conclusi da lui o dal suo dato…
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7c. Impedimento di viaggiare
Art. 349cArt. 349c 1 Quando, senza sua colpa, il commesso viaggiatore è impedito di viaggiare e la legge o il contratto gli riconoscono nondimeno un diritto al salario, questo è calcolato secondo lo stipendio fisso e un’indennit…
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63. Spese
Art. 349dArt. 349d 1 Se il commesso viaggiatore lavora contemporaneamente per conto di più datori di lavoro e la ripartizione delle spese non è regolata per scritto, ciascun datore di lavoro è tenuto a rimborsare una quota egual…
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64. Diritto di ritenzione
Art. 349eArt. 349e 1 A garanzia dei crediti esigibili derivanti dal rapporto di impiego e, in caso d’insolvenza del datore di lavoro, anche dei crediti non ancora esigibili, il commesso viaggiatore ha diritto di ritenere le cose…
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5IV. Fine del rapporto d’impiego
61. Caso speciale di disdetta
Art. 350Art. 350 1 Allorché la provvigione costituisce almeno un quinto del salario ed è sottoposta a importanti fluttuazioni stagionali, il datore di lavoro può licenziare il commesso viaggiatore che ha lavorato per lui dopo l…
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62. Conseguenze speciali
Art. 350aArt. 350a 1 Alla fine del rapporto d’impiego, il commesso viaggiatore ha diritto alla provvigione su tutti gli affari da lui conclusi o trattati, nonché su tutte le ordinazioni trasmesse al datore di lavoro sino alla fi…
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4C. Del contratto di lavoro a domicilio
5I. Definizione e formazione
61. Definizione
Art. 351Art. 351 Mediante il contratto di lavoro a domicilio, il lavoratore si obbliga a eseguire, nella sua abitazione o in un altro locale di sua scelta, da solo o con l’aiuto d’altri membri della famiglia, lavori per il dato…
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62. Comunicazione delle condizioni di lavoro
Art. 351aArt. 351a 1 Il datore di lavoro, prima di affidare lavoro al lavoratore, deve comunicargli le condizioni rilevanti per la sua esecuzione, segnatamente quei particolari che non sono regolati da norme generali di lavoro;…
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5II. Obblighi speciali del lavoratore
61. Esecuzione del lavoro
Art. 352Art. 352 1 Il lavoratore deve cominciare per tempo l’esecuzione del lavoro, terminarlo entro il termine convenuto e consegnarne il prodotto al datore di lavoro. 2 Il lavoratore, qualora il lavoro eseguito risultasse dif…
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62. Materiale e strumenti di lavoro
Art. 352aArt. 352a 1 Il lavoratore adopera con cura il materiale e gli strumenti di lavoro rimessigli dal datore di lavoro, gli rende conto dell’uso fattone e gli restituisce il materiale rimanente, nonché gli strumenti di lavor…
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5III. Obblighi speciali del datore di lavoro
61. Accettazione del prodotto del lavoro
Art. 353Art. 353 1 Il datore di lavoro deve esaminare il lavoro eseguito e comunicare al lavoratore, al più tardi entro una settimana, i difetti costatati. 2 Se il datore di lavoro non comunica per tempo i difetti al lavoratore…
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62. Salario
7a. Pagamento
Art. 353aArt. 353a 1 Se il lavoratore è occupato ininterrottamente dal datore di lavoro, il salario per il lavoro eseguito è versato quindicinalmente oppure, con il consenso del lavoratore, alla fine del mese; negli altri casi,…
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7b. In caso d’impedimento al lavoro
Art. 353bArt. 353b 1 Se il lavoratore è occupato ininterrottamente dal datore di lavoro, questi gli deve pagare il salario conformemente agli articoli 324 e 324a, se è in mora nell’accettazione del lavoro o se il lavoratore, per…
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5IV. Fine del rapporto di lavoro
Art. 354Art. 354 1 Se al lavoratore è affidato un lavoro a prova, il rapporto di lavoro è considerato come stipulato a prova per un tempo determinato, salvo accordo diverso. 2 Se il lavoratore è occupato ininterrottamente dal d…
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4D. Applicabilità delle disposizioni generali
Art. 355Art. 355 Al contratto di tirocinio, al contratto d’impiego del commesso viaggiatore ed al contratto di lavoro a domicilio s’applicano a titolo completivo le disposizioni generali sul contratto individuale di lavoro.
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3Capo terzo: Del contratto collettivo e del contratto normale di lavoro
4A. Del contratto collettivo di lavoro
5I. Definizione, contenuto, forma e durata
61. Definizione e contenuto
Art. 356Art. 356 1 Mediante contratto collettivo di lavoro, datori di lavoro o loro associazioni, da una parte, e associazioni di lavoratori, dall’altra, stabiliscono in comune disposizioni circa la stipulazione, il contenuto e…
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62. Libertà di affiliarsi a un’associazione e di esercitare la propria professione
Art. 356aArt. 356a 1 Le disposizioni del contratto e gli accordi fra le parti intesi a costringere datori di lavoro o lavoratori ad affiliarsi a un’associazione contraente sono nulli. 2 Le disposizioni del contratto e gli accord…
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63. Partecipazione
Art. 356bArt. 356b 1 Singoli datori di lavoro o singoli lavoratori al servizio di un datore di lavoro vincolato possono, con il consenso delle parti contraenti, partecipare al contratto collettivo; essi divengono allora datori d…
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64. Forma e durata
Art. 356cArt. 356c 1 La conclusione, la modificazione, lo scioglimento del contratto per accordo delle parti, l’adesione di una nuova parte e la disdetta richiedono per la loro validità la forma scritta; questa forma è parimente…
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5II. Effetti
61. Per i datori di lavoro e i lavoratori vincolati
Art. 357Art. 357 1 Ove il contratto collettivo non disponga altrimenti, le disposizioni circa la conclusione, il contenuto e la fine dei rapporti individuali di lavoro hanno, durante la validità del contratto collettivo, effett…
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62. Per le parti contraenti
Art. 357aArt. 357a 1 Le parti hanno l’obbligo di far osservare il contratto collettivo; a tale scopo le associazioni sono tenute ad adoperarsi presso i loro membri usando, se è necessario, i mezzi concessi dagli statuti e dalla…
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63. Esecuzione in comune
Art. 357bArt. 357b 1 Nel contratto collettivo conchiuso tra associazioni, le parti possono stipulare d’avere in comune il diritto di esigerne l’adempimento da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori vincolati, quanto ai punt…
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5III. Rapporti con il diritto imperativo
Art. 358Art. 358 Il diritto imperativo federale e cantonale prevale sul contratto collettivo; nondimeno, le derogazioni stipulate in favore dei lavoratori sono valide, se non risulti diversamente dal diritto imperativo.
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4B. Del contratto normale di lavoro
5I. Definizione e contenuto
Art. 359Art. 359 1 Mediante il contratto normale di lavoro si stabiliscono disposizioni circa la stipulazione, il contenuto e la fine per singole specie di rapporti di lavoro. 2 Per i lavoratori agricoli e delle economie domest…
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5II. Autorità competenti e procedura
Art. 359aArt. 359a 1 Se il campo d’applicazione si estende sul territorio di più Cantoni, il Consiglio federale è competente per stabilire il contratto normale di lavoro; negli altri casi, questa competenza spetta ai Cantoni. 2…
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5III. Effetti
Art. 360Art. 360 1 Salvo diverso accordo, le disposizioni del contratto normale si applicano direttamente ai rapporti di lavoro che gli sottostanno. 2 Il contratto normale di lavoro può stabilire che clausole deroganti a singol…
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5IV. Salari minimi
61. Condizioni
Art. 360aArt. 360a Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavoratori distaccati in Svizzera, in vigore dal 1° lug. 2004 (RU 2003 1370; FF 1999 5092). Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavor…
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62. Commissioni tripartite
Art. 360bArt. 360b Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavoratori distaccati in Svizzera, in vigore dal 1° giu. 2003 (RU 2003 1370; FF 1999 5092). Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavor…
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63. Segreto d’ufficio
Art. 360cArt. 360c Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavoratori distaccati in Svizzera, in vigore dal 1° giu. 2003 (RU 2003 1370; FF 1999 5092). Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavor…
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64. Effetti
Art. 360dArt. 360d Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavoratori distaccati in Svizzera, in vigore dal 1° lug. 2004 (RU 2003 1370; FF 1999 5092). Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavor…
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65. Azione delle associazioni
Art. 360eArt. 360e Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavoratori distaccati in Svizzera, in vigore dal 1° lug. 2004 (RU 2003 1370; FF 1999 5092). Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavor…
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66. Notifica
Art. 360fArt. 360f Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavoratori distaccati in Svizzera, in vigore dal 1° lug. 2004 (RU 2003 1370; FF 1999 5092). Introdotto dall’all. n. 2 della LF dell’8 ott. 1999 sui lavor…
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3Capo quarto: Disposizioni imperative
4A. Disposizioni inderogabili tanto a svantaggio del datore di lavoro quanto del lavoratore
Art. 361Art. 361 1 Alle disposizioni seguenti non può essere derogato a svantaggio del datore di lavoro o del lavoratore mediante accordo, contratto normale o contratto collettivo di lavoro: articolo 321c capoverso 1 (lavoro st…
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4B. Disposizioni inderogabili a svantaggio del lavoratore
Art. 362Art. 362 1 Alle disposizioni seguenti non può essere derogato a svantaggio del lavoratore mediante accordo, contratto normale o contratto collettivo di lavoro: articolo 321e (responsabilità del lavoratore); articolo 322…
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2Titolo undecimo: Del contratto di appalto
3A. Definizione
Art. 363Art. 363 L’appalto è un contratto per cui l’appaltatore si obbliga a compiere un’opera e il committente a pagare una mercede.
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3B. Effetti
4I. Obblighi dell’appaltatore
51. In genere
Art. 364Art. 364 1 L’appaltatore è soggetto in genere alle norme di responsabilità del lavoratore nel rapporto di lavoro. Nuovo testo giusta la cifra II art. 1 n. 6 della LF del 25 giu. 1971, in vigore dal 1° gen. 1972 (RU 1971…
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52. Riguardo alla materia
Art. 365Art. 365 1 Se l’appaltatore assume la somministrazione della materia, è responsabile verso il committente della buona qualità della medesima ed è tenuto alla garanzia come il venditore. 2 L’appaltatore deve adoperare co…
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53. Principio ed esecuzione dei lavori in conformità del contratto
Art. 366Art. 366 1 Ove l’appaltatore non cominci l’opera in tempo debito, o la differisca oltre il convenuto, o l’abbia senza colpa del committente ritardata di tanto da far prevedere che non sarà compiuta in tempo debito, il c…
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54. Garanzia pei difetti
6a. Verificazione
Art. 367Art. 367 1 Seguita la consegna dell’opera il committente, appena lo consenta l’ordinario corso degli affari, deve verificare lo stato e segnalarne all’appaltatore i difetti. 1bis Nel caso di un’opera immobiliare il term…
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6b. Diritto del committente in caso di difetti
Art. 368Art. 368 1 Se l’opera è così difettosa o difforme dal contratto, che riesca inservibile pel committente, o che non si possa equamente pretenderne dal medesimo l’accettazione, egli può ricusarla e chiederne inoltre, quan…
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6c. Responsabilità del committente
Art. 369Art. 369 Il committente non può far valere i diritti accordatigli in caso di opera difettosa, se egli stesso fu causa dei difetti mediante ordinazioni date contro l’espresso parere dell’appaltatore o in altra maniera.
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6d. Approvazione dell’opera
Art. 370Art. 370 1 L’approvazione espressa o tacita dell’opera consegnata, da parte del committente, libera l’appaltatore della sua responsabilità, salvo che si tratti di difetti irriconoscibili coll’ordinaria verificazione all…
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6e. Prescrizione
Art. 371Art. 371 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 16 mar. 2012 (Prescrizione della garanzia per i difetti. Prolungamento e coordinamento), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 5415; FF 2011 2629 3547). Nuovo testo gius…
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4II. Obblighi del committente
51. Scadenza della mercede
Art. 372Art. 372 1 Il committente deve pagare la mercede all’atto della consegna dell’opera. 2 Se fu pattuito che debba farsi la consegna dell’opera in parti e pagarsi in rate la mercede, questa dovrà essere pagata per ciascuna…
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52. Ammontare della mercede
6a. A corpo
Art. 373Art. 373 1 Se la mercede dell’opera fu preventivamente determinata a corpo, l’imprenditore è tenuto a compiere l’opera per detta somma e non ha diritto ad alcun aumento, quantunque abbia avuto maggior lavoro e maggiori…
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6b. Secondo il valore del lavoro
Art. 374Art. 374 Se la mercede non fu fissata preventivamente, o lo fu solo in via approssimativa, deve essere determinata secondo il valore del lavoro e le spese dell’appaltatore.
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3C. Fine del contratto
4I. Recesso per sorpasso del preventivo
Art. 375Art. 375 1 Se il computo approssimativo fatto coll’appaltatore venga sproporzionatamente ecceduto, senza l’annuenza del committente, questi, durante o dopo la esecuzione dell’opera, può recedere dal contratto. 2 Ove si…
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4II. Perdita dell’opera
Art. 376Art. 376 1 Se, prima della consegna al committente, l’opera perisce per caso fortuito, l’appaltatore non può pretendere né la mercede del suo lavoro, né il rimborso delle sue spese, a meno che il committente fosse in mo…
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4III. Recesso del committente contro indennità
Art. 377Art. 377 Finché l’opera non sia compiuta, il committente può sempre recedere dal contratto tenendo indenne l’appaltatore del lavoro già fatto e d’ogni danno.
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4IV. Impossibilità della esecuzione per fatti del committente
Art. 378Art. 378 1 Se il compimento dell’opera divenne impossibile per caso fortuito sopraggiunto al committente, l’appaltatore ha diritto al pagamento del lavoro già fatto e al rimborso delle spese non comprese nella mercede.…
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4V. Morte od incapacità dell’appaltatore
Art. 379Art. 379 1 Colla morte dell’appaltatore, o quando questi diventi incapace senza sua colpa al compimento dell’opera, si estingue il contratto di appalto, purché questo sia stato conchiuso con riguardo alle qualità person…
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2Titolo dodicesimo: Del contratto di edizione
3A. Definizione
Art. 380Art. 380 Il contratto d’edizione è quello per cui l’autore di un’opera letteraria, o artistica, o i suoi aventi causa, si obbligano a concedere quest’opera a un editore perché la pubblichi, e l’editore si obbliga a ripr…
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3B. Effetti
4I. Trasmissione del diritto d’autore e garanzia
Art. 381Art. 381 1 I diritti d’autore passano all’editore nei limiti e per il tempo richiesto ad assicurare il contratto di edizione. 2 L’autore è tenuto a garantire all’editore che al momento del contratto egli aveva diritto a…
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4II. Diritti di disposizione dell’autore
Art. 382Art. 382 1 Finché le edizioni dell’opera cui ha diritto l’editore non siano esaurite, l’autore non può disporre altrimenti, a pregiudizio dell’editore, né dell’opera intera, né di singole parti di essa. 2 L’autore può s…
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4III. Numero delle edizioni
Art. 383Art. 383 1 Se non fu determinato il numero delle edizioni, l’editore avrà diritto ad una sola. 2 Il numero degli esemplari dell’edizione, in difetto d’analoga stipulazione, è determinato dall’editore, che deve però, sul…
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4IV. Riproduzione e spaccio
Art. 384Art. 384 1 L’editore è tenuto a riprodurre l’opera nella forma appropriata alla sua natura, senza abbreviazioni, aggiunte o variazioni, a farne la dovuta pubblicità e ad adoperare i mezzi consueti per ottenere lo spacci…
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4V. Correzioni e miglioramenti
Art. 385Art. 385 1 L’autore conserva il diritto di fare correzioni e miglioramenti in quanto non pregiudichino gli interessi dell’edizione e non aggravino la responsabilità dell’editore, ma deve risarcire le spese impreviste ch…
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4VI. Edizione completa e di singole opere
Art. 386Art. 386 1 Il diritto di pubblicare separatamente più opere distinte dello stesso autore non autorizza l’editore a pubblicare una edizione completa di queste opere. 2 Parimente il diritto di pubblicare l’edizione comple…
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4VII. Diritto di traduzione
Art. 387Art. 387 Il diritto di far tradurre un’opera è riservato esclusivamente all’autore, ove non siasi diversamente pattuito coll’editore.
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4VIII. Onorario dell’autore
51. Ammontare
Art. 388Art. 388 1 Si ritiene pattuito un onorario per l’autore se, giusta le circostanze, non era supponibile la cessione dell’opera se non verso corrispettivo. 2 L’ammontare del medesimo è rimesso all’apprezzamento del giudic…
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52. Scadenza, conteggio e copie gratuite
Art. 389Art. 389 1 L’onorario è dovuto tosto che l’intera opera, o la parte di essa, qualora si pubblichi in parti (volumi, fascicoli, fogli), sia stampata e pronta per la vendita. 2 Qualora l’onorario dipenda in tutto od in pa…
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3C. Fine
4I. Perdita dell’opera
Art. 390Art. 390 1 Se l’opera perisce per caso fortuito dopo la consegna all’editore, questi è tenuto nondimeno al pagamento dell’onorario. 2 Se l’autore possiede un secondo esemplare dell’opera perita, deve consegnarlo all’edi…
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4II. Perdita dell’edizione
Art. 391Art. 391 1 Se l’edizione già preparata dall’editore perisce in tutto o in parte per caso fortuito prima della messa in vendita, l’editore ha diritto di riprodurre a sue spese le copie distrutte, senza che l’autore possa…
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4III. Fatti personali dell’autore e dell’editore
Art. 392Art. 392 1 Il contratto di edizione si estingue, se, prima che l’opera sia compiuta, l’autore muore o diventa incapace, oppure se senza sua colpa è impedito di condurla a compimento. 2 In via di eccezione il giudice può…
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3D. Collaborazione secondo un piano dell’editore
Art. 393Art. 393 1 Qualora uno o più autori assumano la collaborazione ad una opera secondo un piano fornito loro dall’editore, possono pretendere soltanto il compenso pattuito. 2 Il diritto dell’autore sull’intiera opera spett…
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2Titolo tredicesimo: Del mandato
3Capo primo: Del mandato propriamente detto
4A. Definizione
Art. 394Art. 394 1 Con l’accettazione del mandato, il mandatario si obbliga a compiere, a norma del contratto, gli affari o servigi di cui viene incaricato. 2 I contratti relativi ad una prestazione di lavoro non compresi in un…
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4B. Formazione del contratto
Art. 395Art. 395 Se il mandato concerne affari che il mandatario tratta in forza di nomina officiale o della sua professione, o per la trattazione dei quali egli si è pubblicamente offerto, si ritiene accettato se non viene rif…
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4C. Effetti
5I. Estensione del mandato
Art. 396Art. 396 1 Se l’estensione del mandato non è stata espressamente indicata, viene determinata dalla natura dell’affare che ne forma l’oggetto. 2 Nel mandato è compresa in ispecie anche la facoltà di fare tutti gli atti g…
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5II. Obblighi del mandatario
61. Esecuzione conforme alle istruzioni
Art. 397Art. 397 1 Se il mandante ha dato istruzioni per la trattazione dell’affare, il mandatario non può dipartirsene, se non quando le circostanze non gli permettano di domandare il permesso e debba eziandio ritenersi che il…
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61bis. Avviso
Art. 397aArt. 397a Introdotto dall’all. n. 10 della LF del 19 dic. 2008 (Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2011 725; FF 2006 6391). Introdotto dall’all. n.…
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62. Responsabilità per fedele esecuzione
7a. In genere
Art. 398Art. 398 1 Il mandatario è soggetto in genere alle norme di responsabilità del lavoratore nel rapporto di lavoro. Nuovo testo giusta la cifra II art. 1 n. 7 della LF del 25 giu. 1971, in vigore dal 1° gen. 1972 (RU 1971…
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7b. In caso di subdelegazione
Art. 399Art. 399 1 Il mandatario, che indebitamente commette la trattazione dell’affare ad un terzo, è responsabile dell’operato di questo, come se fosse suo proprio. 2 S’egli è autorizzato a farsi sostituire, è responsabile so…
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63. Rendiconto
Art. 400Art. 400 1 Il mandatario, ad ogni richiesta del mandante, è obbligato a render conto del suo operato ed a restituire tutto ciò che per qualsiasi titolo ha ricevuto in forza del mandato. 2 Deve inoltre gli interessi sull…
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64. Trasmissione dei diritti acquistati
Art. 401Art. 401 1 I crediti, che il mandatario abbia acquistato verso i terzi in nome proprio per conto del mandante, passano al mandante stesso tostoché questi abbia dal canto suo adempiuto a tutte le obbligazioni derivanti d…
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5III. Obblighi del mandante
Art. 402Art. 402 1 Il mandante deve rimborsare al mandatario, coi relativi interessi, le anticipazioni e le spese che questi ha fatto per la regolare esecuzione del mandato e liberarlo dalle assunte obbligazioni. 2 È inoltre re…
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5IV. Responsabilità di più mandanti o mandatari
Art. 403Art. 403 1 Se il mandato è stato conferito da più persone insieme, queste sono responsabili in solido verso il mandatario. 2 Se più persone hanno accettato un mandato in comune sono responsabili in solido, e non obbliga…
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4D. Fine
5I. Cause
61. Revoca, disdetta
Art. 404Art. 404 1 Il mandato può essere sempre revocato o disdetto da entrambe le parti. 2 Chi però revoca o disdice il mandato intempestivamente, deve risarcire l’altra parte del danno che gliene deriva.
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62. Morte, incapacità, fallimento
Art. 405Art. 405 1 Salvo che il contrario risulti dalla convenzione o dalla natura dell’affare, il mandato si estingue con la perdita della relativa capacità civile, il fallimento, la morte o la dichiarazione della scomparsa de…
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5II. Effetti della cessazione
Art. 406Art. 406 Riguardo a ciò che il mandatario ha fatto prima che gli fosse nota la cessazione del mandato, il mandante o il suo erede sono tenuti verso di lui, come se il mandato fosse ancora sussistente.
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3Capo primobis: Del mandato di mediazione matrimoniale o di ricerca di partner
4A. Definizione e diritto applicabile
Art. 406aArt. 406a 1 Con l’accettazione di un mandato di mediazione matrimoniale o di ricerca di partner il mandatario si obbliga, contro rimunerazione, a presentare delle persone al mandante in vista di concludere un matrimonio…
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4B. Mediazione di o per persone all’estero
5I. Spese del viaggio di ritorno
Art. 406bArt. 406b 1 Se la persona da presentare al mandante arriva dall’estero o si reca all’estero, il mandatario deve rimborsarle le spese del viaggio di ritorno che ha luogo entro sei mesi dall’arrivo. 2 La pretesa della per…
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5II. Autorizzazione
Art. 406cArt. 406c 1 L’esercizio a titolo professionale della mediazione matrimoniale o di ricerca di partner nei confronti di persone all’estero o per esse sottostà all’autorizzazione e alla vigilanza di un’autorità designata d…
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4C. Forma e contenuto
Art. 406dArt. 406d Per la sua validità il contratto necessita della forma scritta e deve contenere i seguenti dati: 1. il nome e il domicilio delle parti; 2. il numero e la natura delle prestazioni che il mandatario si obbliga a…
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4D. Entrata in vigore, revoca, disdetta
Art. 406eArt. 406e Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2015 (Revisione del diritto di revoca), in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4107; FF 2014 863 2677). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2015 (…
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4E. …
Art. 406fArt. 406f Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2015 (Revisione del diritto di revoca), con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4107; FF 2014 863 2677). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2015 (Revisione de…
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4F. Informazione e protezione dei dati
Art. 406gArt. 406g 1 Il mandatario informa il mandante, prima della sottoscrizione del contratto e durante l’esecuzione del medesimo, delle particolari difficoltà che potrebbero sorgere nell’adempimento del mandato, in considera…
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4G. Riduzione
Art. 406hArt. 406h Se sono state stipulate rimunerazioni o spese sproporzionate, il mandante può chiedere al giudice di ridurle nella giusta misura.
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3Capo secondo: Della lettera di credito e del mandato di credito
4A. Lettera di credito
Art. 407Art. 407 1 La lettera di credito, con la quale viene incaricato il destinatario, con o senza fissazione d’un limite massimo, di pagare ad una determinata persona le somme da essa richieste, soggiace alle regole che valg…
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4B. Mandato di credito
5I. Definizione e forma
Art. 408Art. 408 1 Ove alcuno abbia ricevuto ed accettato il mandato di aprire o rinnovare credito ad un terzo, in nome proprio e per proprio conto, ma sotto responsabilità del mandante, questi è tenuto come un fideiussore, pur…
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5II. Incapacità del terzo
Art. 409Art. 409 Il mandante non può opporre al mandatario l’eccezione che il terzo fosse personalmente incapace di contrarre il debito.
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5III. Dilazione arbitraria
Art. 410Art. 410 La responsabilità del mandante cessa, qualora il mandatario abbia arbitrariamente accordato dilazione al terzo o trascurato di procedere in suo confronto in conformità alle istruzioni del mandante.
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5IV. Rapporti fra il mandante e il terzo
Art. 411Art. 411 I rapporti giuridici tra il mandante e il terzo cui fu accordato il credito soggiacciono alle disposizioni che regolano i rapporti giuridici tra il fideiussore e il debitore principale.
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3Capo terzo: Del contratto di mediazione
4A. Definizione e forma
Art. 412Art. 412 1 Col contratto di mediazione il mediatore riceve il mandato di indicare l’occasione per conchiudere un contratto o di interporsi per la conclusione d’un contratto verso pagamento di una mercede. 2 Le disposizi…
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4B. Mercede del mediatore
5I. Quando è dovuta
Art. 413Art. 413 1 La mercede è dovuta tosto che il contratto sia conchiuso a seguito dell’indicazione o della interposizione del mediatore. 2 Se il contratto è conchiuso sotto una condizione sospensiva, la mercede può pretende…
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5II. Come è determinata
Art. 414Art. 414 Se l’importo della mercede non è determinato, questa è dovuta secondo la tariffa esistente, ed in difetto di tariffa si ritiene convenuta secondo l’uso.
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5III. Decadenza
Art. 415Art. 415 Ove il mediatore, contrariamente ai patti, avesse agito anche nell’interesse dell’altra parte, o contrariamente alle norme della buona fede si fosse fatto promettere anche dalla medesima una ricompensa, egli no…
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5IV. …
Art. 416Art. 416 Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 26 giu. 1998, con effetto dal 1° gen. 2000 (RU 1999 1118; FF 1996 I 1). Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 26 giu. 1998, con effetto dal 1° gen. 2000 (RU 1999 1118; FF 199…
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5V. Riduzione
Art. 417Art. 417 Nuovo testo giusta la cifra II art. 1 n. 8 della LF del 25 giu. 1971, in vigore dal 1° gen. 1972 (RU 1971 1461; FF 1968 II 177). Vedi le disp. fin. e trans. tit. X, alla fine del presente Codice. Nuovo testo gi…
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4C. Riserva del diritto cantonale
Art. 418Art. 418 È riservato ai Cantoni l’emanazione di speciali dispositivi sugli agenti di borsa, sensali ed uffici di collocamento.
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3Capo quarto: Del contratto d’agenzia
4A. Norme generali
5I. Definizione
Art. 418aArt. 418a 1 È agente colui che assume stabilmente l’impegno di trattare la conclusione di affari per uno o più mandanti o di conchiuderne in loro nome o per loro conto, senza essere vincolato ad essi da un rapporto di l…
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5II. Diritto applicabile
Art. 418bArt. 418b 1 Le disposizioni relative al contratto di mediazione sono applicabili a titolo completivo agli agenti che trattano gli affari, quelle concernenti la commissione agli agenti che li conchiudono. 2 … Abrogato da…
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4B. Obblighi dell’agente
5I. Norme generali e del credere
Art. 418cArt. 418c 1 L’agente tutela gli interessi del mandante con la diligenza che si richiede da un buon commerciante. 2 Salvo convenzione contraria stipulata per iscritto, egli può lavorare parimente per altri mandanti. 3 Eg…
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5II. Obbligo del segreto e divieto di concorrenza
Art. 418dArt. 418d 1 L’agente non può, anche dopo la cessazione del contratto, utilizzare o rivelare ad altri i segreti dell’azienda del mandante che gli sono stati confidati o di cui ha avuto notizia in virtù dei rapporti di ag…
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4C. Facoltà di rappresentanza
Art. 418eArt. 418e 1 Si presume che l’agente è autorizzato solo a trattare affari, a ricevere gli avvisi relativi ai difetti della cosa e le altre dichiarazioni mediante le quali il cliente fa o si riserva di far valere il propr…
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4D. Obblighi del mandante
5I. In genere
Art. 418fArt. 418f 1 Il mandante deve fare ogni suo possibile per permettere all’agente di esercitare la sua attività con successo. In particolare, egli deve mettere a sua disposizione i documenti necessari. 2 Egli deve avvertir…
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5II. Provvigione
61. Per affari trattati e conchiusi
7a. Diritto alla provvigione e sua entità
Art. 418gArt. 418g 1 L’agente ha diritto alla provvigione convenuta od usuale per tutti gli affari che ha trattato o conchiuso durante il periodo di validità del contratto. Salvo convenzione contraria stipulata per iscritto, egl…
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7b. Estinzione del diritto alla provvigione
Art. 418hArt. 418h 1 L’agente perde il diritto alla provvigione nella misura in cui l’esecuzione di un affare conchiuso è impedita da una causa non imputabile al mandante. 2 Detto diritto si estingue invece integralmente se la c…
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7c. Esigibilità della provvigione
Art. 418iArt. 418i La provvigione è esigibile, salvo patto od uso contrario, per la fine del semestre dell’anno civile in cui l’affare è stato conchiuso; in materia d’assicurazioni essa è tuttavia esigibile solamente nella misur…
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7d. Rendiconto
Art. 418kArt. 418k 1 Se l’agente non è tenuto da una convenzione scritta a presentare il conto delle sue provvigioni, il mandante deve consegnargli, ad ogni scadenza, un estratto di conto nel quale sono indicati gli affari che d…
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62. Provvigione d’incasso
Art. 418lArt. 418l 1 Salvo patto od uso contrario, l’agente ha diritto ad una provvigione d’incasso sulle somme che egli ha riscosso per ordine del mandante e che gli ha consegnato. 2 Con la cessazione del contratto l’agente per…
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5III. Impedimento di lavorare
Art. 418mArt. 418m 1 Se, violando i suoi obblighi legali o contrattuali, il mandante ha, con sua colpa, impedito all’agente di guadagnare la provvigione nella misura convenuta o in quella che poteva ragionevolmente attendersi se…
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5IV. Spese e sborsi
Art. 418nArt. 418n 1 Salvo patto od uso contrario, l’agente non può pretendere la rifusione delle spese e degli sborsi, risultanti dall’esercizio normale della sua attività, ma invece di quelli assunti in forza di speciali istru…
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5V. Diritto di ritenzione
Art. 418oArt. 418o 1 A garanzia dei crediti esigibili derivanti dal contratto, l’agente ha sulle cose mobili e i titoli di credito (cartevalori) che detiene in forza del contratto, come pure sulle somme che gli sono state versat…
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4E. Fine del contratto
5I. Decorrenza del termine
Art. 418pArt. 418p 1 Il contratto d’agenzia, conchiuso per un tempo determinato o la cui durata risulti dal suo scopo, cessa senza disdetta con lo spirare del tempo previsto. 2 Se il contratto conchiuso a tempo determinato è sta…
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5II. Disdetta
61. In genere
Art. 418qArt. 418q 1 Ove la durata del contratto d’agenzia non è determinata né risulta dal suo scopo, la disdetta può essere data da ambo le parti, nel corso del primo anno di validità del contratto, per la fine del mese succes…
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62. Per cause gravi
Art. 418rArt. 418r 1 Tanto il mandante quanto l’agente possono in ogni tempo sciogliere immediatamente il contratto per cause gravi. 2 Le disposizioni relative al contratto di lavoro sono applicabili per analogia.
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5III. Morte, incapacità, fallimento
Art. 418sArt. 418s 1 Il contratto d’agenzia cessa con la morte o con la perdita della capacità civile dell’agente, come pure con il fallimento del mandante. 2 Con la morte del mandante cessa quando il contratto è stato conchiuso…
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5IV. Diritti dell’agente
61. Provvigione
Art. 418tArt. 418t 1 Salvo patto od uso contrario, l’agente ha diritto ad una provvigione per le ordinazioni suppletive di un cliente procurato durante il periodo di validità del contratto solamente se esse sono state presentate…
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62. Indennità per la clientela
Art. 418uArt. 418u 1 Se con la sua attività, l’agente ha considerevolmente aumentato il numero dei clienti del mandante e se questi o il suo successore legale trae notevole profitto dalle sue relazioni d’affari con detti clienti…
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5V. Obbligo di restituzione
Art. 418vArt. 418v Allo spirare del contratto le parti devono restituirsi tutti gli oggetti che nel periodo di validità del contratto esse si sono affidati o che una di esse potrebbe aver ricevuto da terzi per conto dell’altra.…
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2Titolo quattordicesimo: Della gestione d’affari senza mandato
3A. Posizione del gestore
4I. Modo della esecuzione
Art. 419Art. 419 Chi, senza averne mandato, assume l’affare d’un altro, è tenuto a gerirlo in modo corrispondente all’interesse e all’intenzione presumibile del medesimo.
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4II. Responsabilità del gestore in genere
Art. 420Art. 420 1 Il gestore è responsabile d’ogni negligenza. 2 Però la sua responsabilità sarà meno rigorosamente apprezzata, ove abbia agito allo scopo di evitare al padrone un danno imminente. 3 Quando egli abbia assunto l…
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4III. Responsabilità del gestore incapace
Art. 421Art. 421 1 Se il gestore era incapace di obbligarsi per contratto, sarà responsabile della gestione solo in quanto siasi arricchito o dolosamente spossessato del lucro. 2 Rimane riservata una più estesa responsabilità p…
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3B. Posizione del padrone
4I. Gestione nell’interesse del padrone
Art. 422Art. 422 1 Se l’assunzione della gestione era richiesta nell’interesse del padrone, questi è tenuto a rifondere al gestore tutte le spese necessarie od utili richieste dalle circostanze, coi relativi interessi, e a libe…
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4II. Gestione nell’interesse del gestore
Art. 423Art. 423 1 Se la gestione non fu assunta nell’interesse del padrone, questi può ciò nonostante appropriarsi i gli utili che ne sono derivati. 2 Il padrone non è tenuto a risarcire o a liberare il gestore se non in quant…
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4III. Ratifica della gestione
Art. 424Art. 424 Se la gestione fu in seguito ratificata dal padrone, si applicheranno le disposizioni relative al mandato.
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2Titolo quindicesimo: Della commissione
3A. Commissione per la compra e vendita
4I. Definizione
Art. 425Art. 425 1 Commissionario in materia di compra e vendita è colui che s’incarica di eseguire in nome proprio per conto di un altro, committente, la compera o la vendita di cose mobili o di cartevalori mediante una merced…
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4II. Obblighi del commissionario
51. Avviso ed assicurazione
Art. 426Art. 426 1 Il commissionario deve dare le necessarie informazioni al committente e in ispecie avvisarlo tosto dell’esecuzione del mandato. 2 Egli non è tenuto ad assicurare le merci in commissione, qualora il committent…
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52. Cure per la merce
Art. 427Art. 427 1 Se la merce spedita al commissionario per essere venduta si trovi in uno stato difettoso riconoscibile, il commissionario deve riservare le azioni in confronto del vetturale, provvedere alla prova dello stato…
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53. Prezzo fissato dal committente
Art. 428Art. 428 1 Il commissionario che ha venduto ad un prezzo inferiore al minimo fissatogli dal committente, deve abbuonargli la differenza di prezzo, ove non provi che colla vendita gli ha evitato un danno e che inoltre no…
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54. Anticipazioni e credito a terzi
Art. 429Art. 429 1 Il commissionario che, senza il consenso del committente, fa anticipazioni o credito ad un terzo, lo fa a tutto suo rischio e pericolo. 2 Però in difetto di istruzioni in contrario per parte del committente,…
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55. Del credere
Art. 430Art. 430 1 Salvo il caso in cui il commissionario faccia credito indebitamente, egli è responsabile del pagamento e dell’adempimento delle altre obbligazioni per parte di colui, col quale ha contratto, soltanto ove l’ab…
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4III. Diritti del commissionario
51. Rimborso delle anticipazioni e spese
Art. 431Art. 431 1 Il commissionario ha diritto alla rifusione, coi relativi interessi, delle anticipazioni delle spese e degli altri sborsi incontrati nell’interesse del committente. 2 Egli può chiedere un compenso anche per l…
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52. Provvigione
6a. Diritto
Art. 432Art. 432 1 La provvigione è dovuta al commissionario, allorché l’affare sia stato eseguito o non lo sia stato per un motivo dipendente dalla persona del committente. 2 Per gli affari che non si poterono eseguire per un…
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6b. Decadenza e conversione dell’affare in proprio
Art. 433Art. 433 1 Il commissionario perde il diritto alla provvigione, ove commetta degli atti di mala fede verso il committente, e specialmente ove abbia messo in conto un prezzo superiore a quello pagato per la compera, o in…
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53. Diritto di ritenzione
Art. 434Art. 434 Il commissionario ha un diritto di ritenzione sulle merci, nonché sul prezzo che ne fu ricavato.
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54. Vendita all’incanto della merce
Art. 435Art. 435 1 Quando la merce sia rimasta invenduta, o sia stato revocato il mandato di venderla, e il committente tardi soverchiamente a riprenderla o a disporne, il commissionario può chiederne la vendita all’incanto all…
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55. Commissionario venditore o compratore in proprio
6a. Calcolo del prezzo e provvigione
Art. 436Art. 436 1 Il commissionario incaricato di comprare o di vendere merci, cambiali od altri valori, che hanno un prezzo di borsa o di mercato, può, salvo contrarie disposizioni del committente, somministrare egli stesso,…
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6b. Assunzione in proprio presunta
Art. 437Art. 437 Se il commissionario, nei casi in cui può comperare o vendere in proprio, annunzia l’esecuzione del mandato, senza nominare la persona del compratore o del venditore, si reputa avere assunto a suo carico le obb…
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6c. Decadenza dell’assunzione in proprio
Art. 438Art. 438 Se il committente revoca il mandato, e la revoca giunge prima che questi abbia spedito l’avviso dell’adempimento, il commissionario non può più farsi egli stesso compratore o venditore.
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3B. Contratto di spedizione
Art. 439Art. 439 Chi, mediante mercede, s’incarica di spedire delle merci o di continuare la spedizione per conto del mittente ma in proprio nome (spedizioniere) è considerato come un commissionario, ma a riguardo del trasporto…
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2Titolo sedicesimo: Del contratto di trasporto
3A. Definizione
Art. 440Art. 440 1 Vetturale è colui che s’incarica di eseguire il trasporto di cose mediante mercede (prezzo di trasporto). 2 Al contratto di trasporto sono applicabili le regole del mandato, in quanto non stabiliscono diversa…
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3B. Effetti
4I. Posizione del mittente
51. Indicazioni necessarie
Art. 441Art. 441 1 Il mittente deve indicare esattamente al vetturale l’indirizzo del destinatario e il luogo della consegna, il numero, l’imballaggio, il contenuto e il peso dei colli, il valore degli oggetti preziosi, il term…
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52. Imballaggio
Art. 442Art. 442 1 Il mittente deve consegnare la merce in buono stato d’imballaggio. 2 Egli è responsabile delle conseguenze derivanti da difetti d’imballaggio non riconoscibili esteriormente. 3 Al contrario il vetturale è res…
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53. Disposizione sugli oggetti trasportati
Art. 443Art. 443 1 Finché la merce da trasportare si trovi nelle mani del vetturale, il mittente ha diritto di ritirarla, rimborsando il vetturale delle spese e del danno, che fosse per derivargli dal contrordine, salvi i segue…
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4II. Posizione del vetturale
51. Cure per la merce
6a. In caso di impedimenti alla consegna
Art. 444Art. 444 1 Se la merce non venga accettata o non venga effettuato il pagamento dei crediti di cui fosse gravata, o non si trovi il destinatario, il vetturale deve avvertirne il mittente, e frattanto tenere in deposito l…
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6b. Vendita
Art. 445Art. 445 1 Ove si tratti di merci soggette a rapido deterioramento, o il cui valore presumibile non copra le spese di cui sono gravate, il vetturale deve farne tosto accertare officialmente lo stato è può in seguito far…
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6c. Tutela degli interessi del proprietario
Art. 446Art. 446 Il vetturale, valendosi delle facoltà accordategli sulla merce in trasporto, deve tutelare nel modo migliore gli interessi del proprietario ed è responsabile dei danni nel caso di colpa.
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52. Responsabilità del vetturale
6a. Perdita e distruzione della merce
Art. 447Art. 447 1 Nel caso di perdita o distruzione della merce da trasportare, il vetturale deve risarcirne l’intero valore, ove non provi che ciò sia derivato da vizio naturale della merce o da colpa o dalle istruzioni del m…
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6b. Ritardo, deperimento e distruzione parziale
Art. 448Art. 448 1 Sotto le stesse riserve e condizioni come per la perdita della cosa, il vetturale è responsabile d’ogni danno che sia derivato da ritardo nella consegna, da deperimento o distruzione parziale della merce. 2 S…
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6c. Responsabilità per il vetturale intermedio
Art. 449Art. 449 Il vetturale è responsabile di tutti i casi e gli sbagli verificatisi nel trasporto, sia che l’abbia eseguito egli stesso sino alla fine, sia che l’abbia affidato ad altro vetturale, salvo il regresso contro il…
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53. Obbligo dell’avviso
Art. 450Art. 450 Il vetturale deve, non appena arrivare le merci, darne notizia al destinatario.
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54. Diritto di ritenzione
Art. 451Art. 451 1 Se il destinatario contesta i crediti, di cui è gravata la merce trasportata, non può essergliene rifiutata la consegna, qualora depositi giudizialmente la somma contestata. 2 La somma depositata tien luogo d…
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55. Decadenza dell’azione di responsabilità
Art. 452Art. 452 1 Il ricevimento senza riserva della merce e il pagamento del prezzo di trasporto estinguono ogni azione contro il vetturale, salvo il caso di dolo o colpa grave. 2 Il vetturale continua inoltre ad essere respo…
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56. Procedura
Art. 453Art. 453 1 In ogni caso di contestazione l’autorità competente del luogo in cui si trova la merce trasportata, può, sulla domanda d’una delle parti, ordinarne il deposito nelle mani d’un terzo, oppure, in caso di bisogn…
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57. Prescrizione delle azioni di risarcimento
Art. 454Art. 454 1 Le azioni di risarcimento contro il vetturale si prescrivono nel termine d’un anno che nel caso di distruzione, perdita o ritardo, dal giorno in cui la consegna avrebbe dovuto aver luogo e, nel caso di deperi…
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3C. Imprese di trasporto concesse od esercitate dallo Stato
Art. 455Art. 455 1 Le imprese di trasporto soggette a concessione dello Stato non possono, mediante particolari convenzioni o regolamenti, preventivamente escludere o limitare a loro profitto l’applicazione delle disposizioni d…
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3D. Cooperazione d’una pubblica impresa di trasporto
Art. 456Art. 456 1 Il vetturale o spedizioniere che si serve di una pubblica impresa per effettuare il trasporto di cui si è incaricato o che coopera all’esecuzione del trasporto di cui si è incaricata l’impresa pubblica, è sog…
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3E. Responsabilità dello spedizioniere
Art. 457Art. 457 Lo spedizioniere, che ricorre ad una pubblica impresa di trasporto per eseguire il contratto, non può sottrarsi alla sua responsabilità allegando il difetto di regresso, se la perdita di tale regresso è imputab…
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2Titolo diciassettesimo: Della procura e degli altri mandati commerciali
3A. Procura
4I. Definizione e conferimento
Art. 458Art. 458 1 Procuratore è colui, che dal proprietario (principale) di un negozio, di una fabbrica, o di altro stabilimento commerciale, viene espressamente o col fatto autorizzato ad esercitare per esso il commercio e a…
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4II. Estensione della procura
Art. 459Art. 459 1 Di fronte ai terzi di buona fede il procuratore è a ritenersi autorizzato ad obbligare il principale mediante cambiali e a compiere in suo nome tutti gli atti consentanei allo scopo dello stabilimento o dell’…
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4III. Limitazione
Art. 460Art. 460 1 La procura può essere limitata alla cerchia di affari di una succursale (filiale). 2 Può essere conferita a più persone che devono firmare insieme (procura collettiva), non valendo la firma di uno senza il co…
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4IV. Cancellazione della procura
Art. 461Art. 461 1 L’estinzione della procura dev’essere inscritta nel registro di commercio anche nel caso in cui non ne sia stato inscritto il conferimento. 2 La procura rimane efficace in confronto ai terzi di buona fede, fi…
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3B. Altri mandati commerciali
Art. 462Art. 462 1 Se il proprietario di un commercio, di una fabbrica o di un altro stabilimento commerciale ha preposto taluno, senza conferimento di procura, all’esercizio di tutto lo stabilimento, o a quello di speciali aff…
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3C. …
Art. 463Art. 463 Abrogato dalla cifra II art. 6 n. l della LF del 25 giu. 1971, con effetto dal 1° gen. 1972 (RU 1971 1461; FF 1968 II 177). Vedi le disp. fin. e trans. tit. X, alla fine del presente Codice. Abrogato dalla cifr…
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3D. Divieto di concorrenza
Art. 464Art. 464 1 Tanto il procuratore, quanto l’agente di negozio preposto all’esercizio di tutto lo stabilimento o al servizio del principale, non possono fare operazioni, né per proprio conto, né per conto di un terzo, nell…
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3E. Fine della procura e degli altri mandati commerciali
Art. 465Art. 465 1 La procura e il mandato di rappresentanza possono sempre essere revocati, senza pregiudizio dei diritti derivanti tra le parti da rapporti contrattuali di lavoro, di società, di mandato o simili. 2 La morte o…
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2Titolo diciottesimo: Dell’assegno
3A. Definizione
Art. 466Art. 466 Mediante l’assegno viene autorizzato l’assegnato di rimettere, per conto dell’assegnante, denaro, cartevalori od altre cose fungibili all’assegnatario e questi di ritirare la cosa in proprio nome.
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3B. Effetti
4I. Rapporti fra l’assegnante e l’assegnatario
Art. 467Art. 467 1 Se l’assegno deve servire ad estinguere un debito dell’assegnante verso l’assegnatario, l’estinzione del medesimo si verifica solo quando il pagamento sia stato effettuato dall’assegnato. 2 L’assegnatario che…
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4II. Obblighi dell’assegnato
Art. 468Art. 468 1 L’assegnato, che ha dichiarato senza riserva la sua accettazione all’assegnatario, è obbligato verso quest’ultimo al pagamento e può opporgli soltanto le eccezioni derivanti dai loro rapporti personali o dal…
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4III. Avviso del rifiuto del pagamento
Art. 469Art. 469 Se l’assegnato rifiuta il pagamento richiestogli dall’assegnatario, gli dichiara preventivamente di non volerlo effettuare, questi deve tosto avvertirne l’assegnante, sotto pena del risarcimento dei danni.
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3C. Revoca
Art. 470Art. 470 1 L’assegnante può revocare l’assegno in confronto dell’assegnatario, a meno che non glielo abbia rilasciato ad estinzione d’un suo debito od altrimenti nell’interesse di esso assegnatario. 2 In confronto dell’…
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3D. Assegno nelle cartevalori
Art. 471Art. 471 1 Gli assegni scritti al portatore sono regolati dalle disposizioni del presente titolo, considerandosi quale assegnatario in confronto dell’assegnato ogni portatore, mentre i diritti fra assegnante e assegnata…
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2Titolo diciannovesimo: Del contratto di deposito
3A. Deposito in genere
4I. Definizione
Art. 472Art. 472 1 Il deposito è un contratto per cui il depositario si obbliga verso il deponente a ricevere una cosa mobile che questi gli affida e a custodirla in luogo sicuro. 2 Il depositario non può pretendere una mercede…
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4II. Obblighi del deponente
Art. 473Art. 473 1 Il deponente è tenuto a rimborsare al depositario le spese necessarie incontrare per l’esecuzione del contratto. 2 Egli è responsabile verso di lui dei danni derivanti dal deposito, ove non dimostri che quest…
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4III. Obblighi del depositario
51. Divieto dell’uso della cosa
Art. 474Art. 474 1 Il depositario non può senza il consenso del deponente servirsi della cosa depositata. 2 Diversamente deve pagare al deponente un equo compenso, ed è inoltre responsabile del caso fortuito, ove non provi che…
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52. Restituzione
6a. Diritto del deponente
Art. 475Art. 475 1 Il deponente può sempre chiedere la restituzione della cosa depositata cogli eventuali accessori, quand’anche fosse stato un termine pel deposito. 2 Egli è però tenuto a rifondere al depositario le spese da q…
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6b. Diritti del depositario
Art. 476Art. 476 1 Il depositario non può restituire la cosa depositata prima della scadenza del termine stabilito, se non quando, per impreviste circostanze, egli non sia più in grado di custodirla ulteriormente con sicurezza…
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6c. Luogo della restituzione
Art. 477Art. 477 La cosa depositata deve restituirsi, a spese e rischio del deponente, nel luogo in cui doveva essere custodita.
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53. Responsabilità di più depositari
Art. 478Art. 478 Se più persone hanno ricevuto insieme la cosa in deposito, ne sono solidalmente responsabili.
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54. Pretesa di proprietà da parte di terzi
Art. 479Art. 479 1 Ove un terzo pretenda la proprietà della cosa depositata, il depositario dovrà ciò nonostante restituirla al deponente, salvoché non sia stata giudizialmente sequestrata o rivendicata con apposita azione in c…
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4IV. Sequestro
Art. 480Art. 480 Se più persone, per tutelare i loro diritti, hanno depositato presso un terzo, quale sequestratario, una cosa, su cui siavi contestazione o i cui rapporti giuridici siano incerti, il sequestratario non potrà re…
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3B. Deposito di denaro e di altre cose fungibili
Art. 481Art. 481 1 Se fu depositato del denaro col patto espresso o tacito che il depositario non debba restituire le identiche monete, ma soltanto un’egual somma, gli utili e i rischi passano al depositario. 2 Si presume conve…
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3C. Magazzini di deposito
4I. Diritto ad emettere carte‑valori
Art. 482Art. 482 1 L’assuntore di magazzini generali di deposito, che si offre pubblicamente per la custodia di merci, può ottenere dall’autorità competente l’autorizzazione ad emettere delle fedi di deposito per le merci depos…
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4II. Obbligo di custodia del magazziniere
Art. 483Art. 483 1 Il magazziniere è tenuto a ricevere e custodire le merci come un commissionario. 2 Egli deve avvertire, appena gli sia possibile, il deponente, se si verificano alterazioni nelle merci, che rendano opportuni…
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4III. Mescolanza di cose fungibili
Art. 484Art. 484 1 Il magazziniere non può mescolare le cose fungibili della stessa specie e qualità se non quando vi sia espressamente autorizzato. 2 Delle cose mescolate ogni deponente può richiedere che gli sia consegnata un…
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4IV. Diritti del magazziniere
Art. 485Art. 485 1 Il magazziniere ha diritto alla mercede convenuta o d’uso ed al rimborso delle spese che non derivano dalla custodia, come quelle di trasporto, di dogana o di miglioria. 2 Le spese devono essere pagate subito…
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4V. Restituzione delle merci
Art. 486Art. 486 1 Il magazziniere deve restituire le merci come un depositario, ma è tenuto a custodirle per tutta la durata del contratto anche quando il depositario sarebbe, per circostanze impreviste, autorizzato alla resti…
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3D. Albergatori e padroni di stalle
4I. Responsabilità degli albergatori
51. Condizioni ed estensione
Art. 487Art. 487 1 Gli albergatori, che danno alloggi ai viandanti, sono responsabili d’ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose apportate dai loro ospiti, a meno che provino che il danno fu cagionato dall’ospi…
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52. Responsabilità per cose preziose in particolare
Art. 488Art. 488 1 Quando oggetti preziosi, somme di denaro di certa importanza o cartevalori non furono dati in custodia all’albergatore, questi ne risponde solo quando vi sia colpa da parte sua o dei suoi dipendenti. 2 È resp…
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53. Estinzione della responsabilità
Art. 489Art. 489 1 I diritti dell’ospite si estinguono, se non notifica il danno all’albergatore subito dopo la scoperta. 2 L’albergatore non può esonerarsi dalla sua responsabilità dichiarando, mediante avvisi nei locali dell’…
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4II. Responsabilità dei padroni di stalle
Art. 490Art. 490 1 Chi tiene stalla al servizio del pubblico è responsabile di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione degli animali, dei veicoli e dei relativi fornimenti ed altri accessori a lui affidati od in altra gu…
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4III. Diritto di ritenzione
Art. 491Art. 491 1 Gli albergatori e i padroni di stalle hanno un diritto di ritenzione sulle cose apportate per i loro crediti derivanti dall’alloggio o dallo stallatico. 2 Sono applicabili per analogia le disposizioni circa i…
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2Titolo ventesimo: Della fideiussione
3A. Requisiti
4I. Definizione
Art. 492Art. 492 1 Mediante la fideiussione il fideiussore si fa garante verso il creditore del debitore principale per il soddisfacimento del debito. 2 La fideiussione non può sussistere che per un’obbligazione principale vali…
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4II. Forma
Art. 493Art. 493 1 La fideiussione richiede per la sua validità la dichiarazione scritta del fideiussore e l’indicazione numerica, nell’atto stesso, dell’importo massimo della somma garantita. 2 Quando il fideiussore è una pers…
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4III. Consenso del coniuge
Art. 494Art. 494 1 Per la validità della fideiussione di una persona coniugata si richiede il consenso scritto del coniuge, dato nel singolo caso, anticipatamente o al più tardi simultaneamente, a meno che i coniugi siano separ…
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3B. Oggetto
4I. Caratteristiche delle singole specie di fideiussione
51. Fideiussione semplice
Art. 495Art. 495 1 Il creditore non può richiedere il pagamento al fideiussore semplice se non quando, dopo la prestazione della fideiussione, il debitore principale sia caduto in fallimento o abbia ottenuto la moratoria, o sia…
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52. Fideiussione solidale
Art. 496Art. 496 1 Chi si obbliga nella qualità di fideiussore, ma con l’aggiunta delle parole «in solido» o di altre espressioni equivalenti, può essere perseguito prima del debitore principale e prima della realizzazione dei…
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53. Confideiussione
Art. 497Art. 497 1 Più fideiussori che abbiano garantito insieme lo stesso debito principale divisibile, sono responsabili come fideiussori semplici per le loro quote e ciascuno di loro come fideiussore dei fideiussori per le q…
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54. Fideiussore del fideiussore e fideiussore al regresso
Art. 498Art. 498 1 Il fideiussore del fideiussore, che si è obbligato verso il creditore per l’adempimento degli obblighi assunti dal primo fideiussore, è responsabile per quest’ultimo come il fideiussore semplice per il debito…
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4II. Disposizioni comuni
51. Rapporti tra il fideiussore e il creditore
6a. Estensione della responsabilità
Art. 499Art. 499 1 In tutti i casi, il fideiussore risponde solo fino a concorrenza dell’importo massimo indicato nell’atto di fideiussione. 2 Entro questo limite il fideiussore è responsabile, salvo convenzione contraria: 1. p…
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6b. Riduzione legale della garanzia
Art. 500Art. 500 1 Quando il fideiussore è una persona fisica, la somma garantita diminuisce ogni anno, salvo deroga stipulata fin dal principio o successivamente, del tre per cento e, se il credito è garantito da pegno immobil…
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6c. Condizioni del perseguimento del fideiussore
Art. 501Art. 501 1 Non si può procedere contro il fideiussore prima della scadenza del debito principale, neppure quando questa sia anticipata per il fallimento del debitore. 2 Qualunque sia la specie della fideiussione, il fid…
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6d. Eccezioni
Art. 502Art. 502 1 Il fideiussore ha il diritto e l’obbligo di opporre al creditore le eccezioni spettanti al debitore principale o ai suoi eredi che non derivano dall’insolvenza del debitore. Sono riservate la fideiussione d’u…
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6e. Dovere di diligenza del creditore; suo obbligo di consegnare i pegni e i titoli
Art. 503Art. 503 1 Qualora il creditore diminuisca in pregiudizio del fideiussore diritti di pegno, altre garanzie o privilegi che esistevano allorché fu prestata la fideiussione o che egli ha ottenuto in seguito dal debitore p…
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6f. Obbligo del creditore di ricevere il pagamento
Art. 504Art. 504 1 Scaduto il debito principale, anche per effetto del fallimento del debitore principale, il fideiussore può esigere in ogni tempo dal creditore che accetti da lui il pagamento. Qualora lo stesso debito sia gar…
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6g. Obbligo di ragguagliare il fideiussore e di notificare il credito nel fallimento e nel concordato del debitore
Art. 505Art. 505 1 Quando il debitore principale è in ritardo di sei mesi nel pagamento di capitale, dell’interesse per un semestre o di un ammortamento annuo, il creditore deve avvertirne il fideiussore. A richiesta, egli deve…
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52. Rapporti tra il fideiussore e il debitore principale
6a. Diritto a garanzie e alla liberazione
Art. 506Art. 506 Il fideiussore può esigere garanzie dal debitore principale e, se il debito è scaduto, esigere la liberazione: 1. se il debitore principale viola le stipulazioni con esso conchiuse e specialmente se non mantien…
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6b. Diritto di regresso del fideiussore
7aa. In generale
Art. 507Art. 507 1 Il fideiussore è surrogato nei diritti del creditore fino a concorrenza della somma che gli ha pagato. Egli può esercitarli non appena il debito sia scaduto. 2 Nei diritti di pegno e nelle altre garanzie del…
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7bb. Obbligo di notifica del fideiussore
Art. 508Art. 508 1 Il fideiussore che paga il debito principale o una parte di esso deve informarne il debitore. 2 Il fideiussore perde il suo diritto di regresso qualora ometta di fare questa notifica e il debitore principale…
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3C. Fine della fideiussione
4I. Per effetto della legge
Art. 509Art. 509 1 Con l’estinzione del debito principale per qualsiasi causa, il fideiussore è liberato. 2 Se però la qualità di debitore principale e quella di fideiussore si trovano riunite nella medesima persona, il credito…
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4II. Fideiussione a termine; recesso
Art. 510Art. 510 1 Il fideiussore che ha garantito un debito futuro può, fintanto che il debito non sia ancora nato, revocare in ogni tempo la sua fideiussione mediante una dichiarazione scritta al creditore, qualora le condizi…
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4III. Fideiussione senza termine
Art. 511Art. 511 1 Se la fideiussione fu stipulata a tempo indeterminato RU 1958 748 e il debito principale è scaduto, il fideiussore può pretendere che il creditore, entro il termine di quattro settimane, faccia valere in via…
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4IV. Fideiussione per pubblico ufficio e per contratto di lavoro
Art. 512Art. 512 1 La fideiussione prestata a tempo indeterminato per un pubblico ufficio può essere disdetta per la fine di ogni periodo di nomina mediante preavviso di un anno. 2 Se il periodo di nomina non è determinato, il…
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2Titolo ventesimoprimo: Del giuoco e della scommessa
3A. Credito senza azione
Art. 513Art. 513 1 Pel pagamento di un debito di giuoco o di scommessa non si accorda azione veruna. 2 Lo stesso vale anche per i mutui e le anticipazioni fatte scientemente a scopo di giuoco o di scommessa, come pure per contr…
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3B. Ricognizione di debito e pagamento volontario
Art. 514Art. 514 1 Se chi giuoca o scommette, per coprire l’ammontare del giuoco o della scommessa, firmi una ricognizione di debito od una obbligazione cambiaria, queste non avranno valore nonostante ne sia avvenuta la consegn…
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3C. Lotterie ed estrazioni a sorte
Art. 515Art. 515 1 Dalle lotterie od estrazioni a sorte non nasce azione veruna se non quando siano state autorizzate dall’autorità competente. 2 In difetto di tale autorizzazione, si applicano per analogia le disposizioni sui…
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3D. Gioco nelle case da gioco, prestiti delle case da gioco
Art. 515aArt. 515a Introdotto dall’all. n. 5 della LF del 18 dic. 1998 sulle case da gioco, in vigore dal 1° apr. 2000 (RU 2000 677; FF 1997 III 129). Introdotto dall’all. n. 5 della LF del 18 dic. 1998 sulle case da gioco, in v…
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2Titolo ventesimosecondo: Della rendita vitalizia e del vitalizio
3A. Contratto di rendita vitalizia
4I. Oggetto
Art. 516Art. 516 1 La rendita vitalizia può essere costituita sulla vita del creditore, del debitore o di un terzo. 2 In difetto di una precisa stipulazione, essa si ritiene costituita sulla vita del creditore. 3 Se fu costitui…
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4II. Forma
Art. 517Art. 517 Per la validità del contratto di rendita vitalizia si richiede l’atto scritto.
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4III. Diritti del creditore
51. Esercizio del diritto
Art. 518Art. 518 1 Salvo patto in contrario, la rendita vitalizia deve essere pagata per semestri e anticipatamente. 2 Se la persona, sulla cui vita il vitalizio è costituito, muore prima che scada il periodo pel quale la rendi…
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52. Cedibilità
Art. 519Art. 519 1 Il creditore della rendita vitalizia può ceder l’esercizio dei suoi diritti salvo patto in contrario. 2 … Abrogato dall’all. n. 6 della LF del 16 dic. 1995, con effetto dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991…
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4IV. Rendite vitalizie secondo la legge sul contratto di assicurazione
Art. 520Art. 520 Le disposizioni di questa legge sul contratto di rendita vitalizia non si applicano ai contratti di rendita vitalizia regolati dalla legge federale del 2 aprile 1908RS 221.229.1 sul contratto di assicurazione,…
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3B. Vitalizio
4I. Definizione
Art. 521Art. 521 1 Il contratto di vitalizio è quello con cui una parte si obbliga a trasferire all’altra una sostanza o determinati beni e questa a procacciarle il mantenimento e l’assistenza vita sua durante. 2 Se il debitore…
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4II. Costituzione
51. Forma
Art. 522Art. 522 1 Il contratto di vitalizio richiede per la sua validità la forma prescritta pel contratto successorio, ancorché non sia collegato con una istituzione di erede. 2 Ove il contratto sia conchiuso con un istituto…
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52. Garanzia
Art. 523Art. 523 Il costituente che trasferì al debitore un fondo ha sul medesimo l’ipoteca legale del venditore a garanzia delle sue pretese.
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4III. Oggetto
Art. 524Art. 524 1 Chi ha costituito il vitalizio entra a far parte della comunione domestica del debitore, il quale è tenuto alle prestazioni che quegli può equamente attendersi secondo il valore di quanto egli ha dato e le co…
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4IV. Contestazione e riduzione
Art. 525Art. 525 1 Il contratto di vitalizio può essere impugnato da quelle persone che hanno un diritto legale agli alimenti verso il costituente, qualora questi col contratto stesso si sottragga alla possibilità di adempiere…
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4V. Scioglimento
51. Disdetta
Art. 526Art. 526 1 Il contratto di vitalizio può in ogni tempo esser disdetto dall’uno dall’altro contraente, col preavviso di sei mesi, quando le loro prestazioni convenzionali avessero un valore notevolmente ineguale, e colui…
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52. Recesso unilaterale
Art. 527Art. 527 1 Così il costituente come il debitore del vitalizio possono unilateralmente recedere dal contratto, quando a seguito della violazione degli obblighi contrattuali lo stesso sia diventato incomportabile, o quand…
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53. Morte del debitore
Art. 528Art. 528 1 Alla morte del debitore, il costituente può pretendere entro il termine di un anno lo scioglimento del contratto. 2 In questo caso egli può far valere contro gli eredi un credito eguale a quello che gli compe…
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4VI. Incedibilità e realizzazione in caso di esecuzione
Art. 529Art. 529 1 Il credito del costituente non è trasferibile. 2 Nel fallimento del debitore il credito del costituente è ammesso per l’importo, col quale potrebbesi acquistare presso un accreditato istituto di assicurazioni…
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2Titolo ventesimoterzo: Della società semplice
3A. Definizione
Art. 530Art. 530 1 La società è un contratto, col quale due o più persone si riuniscono per conseguire con forze o mezzi comuni uno scopo comune. 2 È società semplice, nel senso di questo titolo, quella che non presenta i requi…
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3B. Rapporti dei soci fra loro
4I. Quote
Art. 531Art. 531 1 Ogni socio deve conferire una quota consistente in denaro, in cose, in crediti o nel lavoro. 2 Salvo patto contrario, i soci devono conferire quote eguali, la cui specie e l’ammontare sono determinati dallo s…
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4II. Guadagni e perdite
51. Partecipazione dei guadagni
Art. 532Art. 532 Ogni socio è tenuto a far parte agli altri soci dei guadagni, che per loro natura spettano alla società.
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52. Riparto dei guadagni e delle perdite
Art. 533Art. 533 1 In difetto di patto speciale, ogni socio ha una parte eguale nei guadagni e nelle perdite, senza riguardo alla specie e all’ammontare della sua quota. 2 Se fu determinata soltanto la parte nei guadagni o solt…
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4III. Deliberazioni sociali
Art. 534Art. 534 1 Le deliberazioni sociali si prendono soltanto col consenso di tutti i soci. 2 Se a termini del contratto basta la maggioranza dei voti, questa si computa secondo il numero delle persone.
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4IV. Amministrazione della società
Art. 535Art. 535 1 La facoltà di amministrare spetta a tutti i soci, a meno che il contratto od una deliberazione sociale non l’abbia conferita esclusivamente ad uno o più soci, oppure ad una terza persona. 2 Se la facoltà di a…
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4V. Responsabilità fra soci
51. Divieto di concorrenza
Art. 536Art. 536 Nessun socio può fare per proprio conto affari, che possano frustrare o pregiudicare lo scopo della società.
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52. Spese, obbligazioni e prestazioni dei soci
Art. 537Art. 537 1 I soci sono responsabili delle spese fatte e delle obbligazioni assunte da uno di essi negli affari della società nonché delle perdite derivate direttamente dalla sua amministrazione o dai rischi inseparabili…
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53. Misura della diligenza
Art. 538Art. 538 1 Ogni socio deve usare negli affari della società quella diligenza e quella cura, che suole adoperare nei propri. 2 Egli è responsabile verso gli altri soci dei danni cagionati per sua colpa, senza che possa c…
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4VI. Revoca e limitazione della facoltà di amministrare
Art. 539Art. 539 1 La facoltà di amministrare conferita nel contratto di società ad un socio non può, senza gravi motivi, essere revocata né limitata dagli altri soci. 2 Quando concorrano gravi motivi, la revoca può farsi da og…
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4VII. Soci autorizzati e non autorizzati ad amministrare
51. In genere
Art. 540Art. 540 1 Salve le disposizioni in contrario contenute in questo titolo o nel contratto di società, si applicano le regole del mandato ai rapporti dei soci amministratori cogli altri soci. 2 Al socio che, non autorizza…
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52. Diritto d’informarsi degli affari sociali
Art. 541Art. 541 1 Il socio escluso dall’amministrazione ha diritto d’informarsi personalmente dell’andamento degli affari sociali, di ispezionare i libri commerciali e le carte della società e di estrarne per proprio uso un pr…
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4VIII. Ammissione di nuovi soci e partecipazione a terzi
Art. 542Art. 542 1 Nessun socio può, senza il consenso degli altri, ammettere un terzo nella società. 2 Il terzo, cui un socio accorda una partecipazione o fa cessione della propria quota, non diventa per questo socio degli alt…
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3C. Rapporti dei soci coi terzi
4I. Rappresentanza
Art. 543Art. 543 1 Ove un socio tratti con un terzo per conto della società, ma in proprio nome, egli solo diventa creditore o debitore in confronto del terzo. 2 Ove un socio tratti con un terzo in nome della società o di tutti…
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4II. Effetti della rappresentanza
Art. 544Art. 544 1 Gli oggetti, i diritti reali ed i crediti trasferiti alla società od acquistati per essa appartengono ai singoli soci in comune, a norma del contratto di società. 2 I creditori di un socio non possono far val…
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3D. Fine della società
4I. Cause di scioglimento
51. In genere
Art. 545Art. 545 1 La società si scioglie: 1. pel conseguimento dello scopo per cui fu costituita o per la impossibilità di conseguirlo; 2. per la morte di uno dei soci, a meno che non sia stato anteriormente convenuto che la s…
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52. Società a tempo indeterminato
Art. 546Art. 546 1 Se la società fu conchiusa per un tempo indeterminato o per la vita d’uno dei soci, ognuno di essi può, col preavviso di sei mesi, disdire il contratto. 2 La disdetta deve però essere data in buona fede e non…
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4II. Effetti dello scioglimento sull’amministrazione
Art. 547Art. 547 1 Quando il contratto sia sciolto altrimenti che per disdetta, la facoltà di amministrare conferita ad un socio sussiste a suo favore finché egli abbia conosciuto lo scioglimento o lo avrebbe potuto conoscere u…
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4III. Liquidazione
51. Dei conferimenti
Art. 548Art. 548 1 Nella liquidazione alla quale i soci devono procedere dopo lo scioglimento della società, il socio, che ha conferito la proprietà di una cosa, non riprende la cosa stessa. 2 Egli ha però diritto al prezzo pel…
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52. Riparto del guadagno e della perdita
Art. 549Art. 549 1 Se, dedotti i debiti sociali, rimborsate ai singoli soci le anticipazioni e le spese, e restituite le quote conferite, resta un avanzo, questo deve ripartirsi fra i soci come guadagno. 2 Se, pagati i debiti e…
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53. Modo della liquidazione
Art. 550Art. 550 1 La liquidazione dopo lo scioglimento della società dev’essere fatta insieme da tutti i soci, compresi quelli che erano esclusi da ogni ingerenza amministrativa. 2 Però se il contratto di società riguardava so…
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4IV. Responsabilità verso i terzi
Art. 551Art. 551 Lo scioglimento della società non altera le obbligazioni assunte verso i terzi.
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1Parte terza: Delle società commerciali e della società cooperativa
2Titolo ventesimoquarto: Della società in nome collettivo
3Capo primo: Nozione e costituzione
4A. Società che esercitano un’impresa commerciale
Art. 552Art. 552 1 La società in nome collettivo è quella nella quale due o più persone fisiche, senza limitare la loro responsabilità verso i creditori sociali, si riuniscono allo scopo di esercitare sotto una ditta comune un…
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4B. Società che non esercitano un’impresa commerciale
Art. 553Art. 553 Se siffatta società non esercita un’impresa in forma commerciale, essa esiste come società in nome collettivo solo dal momento in cui si fa iscrivere nel registro commercio.
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4C. Iscrizione nel registro di commercio
5I. Luogo
Art. 554Art. 554 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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5II. Rappresentanza
Art. 555Art. 555 Delle disposizioni riguardanti la facoltà di rappresentare la società, possono essere menzionate nel registro di commercio solo quelle che la limitano ad un socio o a parecchi soci singolarmente o ad un socio i…
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5III. Requisiti formali
Art. 556Art. 556 1 La notificazione per l’iscrizione e quella per ogni mutazione dei dati iscritti devono essere firmate personalmente da tutti i soci davanti all’ufficio del registro di commercio o prodotte per iscritto con le…
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3Capo secondo: Rapporti dei soci tra loro
4A. Libertà contrattuale. Riferimento alle norme sulla società semplice
Art. 557Art. 557 1 I rapporti dei soci tra loro sono regolati anzitutto dal contratto di società. 2 In mancanza di appositi patti, si applicano le disposizioni riguardanti la società semplice, salvo le modificazioni portate dag…
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4B. Presentazione dei conti
Art. 558Art. 558 1 Per ogni esercizio e in conformità del conto annuale, saranno determinati gli utili o le perdite e sarà calcolata la parte spettante ad ogni socio. Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 23 dic. 2011…
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4C. Diritto agli utili, agli interessi ed all’onorario
Art. 559Art. 559 1 Ogni socio ha diritto di ritirare dalla cassa sociale gli utili, gli interessi e l’onorario dell’esercizio annuale scaduto. 2 Gli interessi e l’onorario possono essere ritirati già durante l’esercizio annuale…
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4D. Perdite
Art. 560Art. 560 1 Se in conseguenza di perdite fu diminuita una quota nel patrimonio sociale, il socio ha diritto al pagamento dell’onorario e degli interessi della quota ridotta; egli non può ritirare parte alcuna di utili fi…
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4E. Divieto di concorrenza
Art. 561Art. 561 Nel ramo di commercio della società, un socio non può, senza il consenso degli altri, fare operazioni per conto proprio o per conto di un terzo, né prender parte ad un’altra impresa come socio illimitatamente r…
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3Capo terzo: Rapporti della società coi terzi
4A. In genere
Art. 562Art. 562 La società può, sotto la sua ditta, acquistare diritti, vincolarsi, stare in giudizio come attrice e come convenuta.
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4B. Rappresentanza
5I. Regola fondamentale
Art. 563Art. 563 Se il registro di commercio non contiene iscrizioni in contrario, i terzi di buona fede hanno diritto di supporre che ogni socio abbia facoltà di rappresentare la società.
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5II. Estensione
Art. 564Art. 564 1 I soci autorizzati a rappresentare la società possono fare in nome di essa tutti gli atti conformi al fine della medesima. 2 Ogni clausola, che limitasse l’estensione di questo diritto di rappresentanza, non…
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5III. Revoca
Art. 565Art. 565 1 La facoltà di rappresentanza, che spetta ad un socio, può essere revocata per motivi gravi. 2 Ad istanza d’un socio che renda verosimile l’esistenza di siffatti motivi, il giudice può, qualora siavi pericolo…
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5IV. Procura e mandato commerciale
Art. 566Art. 566 Per la nomina d’un procuratore o d’un rappresentante preposto all’esercizio di tutto lo stabilimento è necessario il consenso di tutti i soci autorizzati a rappresentare la società; invece, ciascuno di essi può…
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5V. Negozi giuridici e responsabilità per atti illeciti
Art. 567Art. 567 1 La società acquista diritti e si vincola per i negozi giuridici fatti in suo nome da uno dei soci autorizzati a rappresentarla. 2 Basta che l’intenzione di fare il negozio in nome della società risulti dalle…
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4C. Condizione dei creditori della società
5I. Responsabilità dei soci
Art. 568Art. 568 1 I soci sono responsabili solidalmente e coll’intiero loro patrimonio di tutte le obbligazioni della società. 2 Ogni patto contrario tra i soci non ha effetto per i terzi. 3 Il singolo socio non può tuttavia,…
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5II. Responsabilità di nuovi soci
Art. 569Art. 569 1 Chi entra a far parte di una società in nome collettivo è responsabile, coll’intiero suo patrimonio e in solido con gli altri soci, anche delle obbligazioni della società anteriormente nate. 2 Ogni patto cont…
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5III. Fallimento della società
Art. 570Art. 570 1 I creditori della società hanno diritto di essere pagati sul patrimonio sociale, ad esclusione dei creditori personali dei singoli soci. 2 I soci non possono concorrere nel fallimento della società come credi…
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5IV. Fallimento della società e dei soci
Art. 571Art. 571 1 Il fallimento della società non produce quello dei singoli soci. 2 Parimente fallimento dei singoli soci non produce quello della società. 3 I diritti dei creditori della società nel fallimento del singolo so…
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4D. Condizione dei creditori personali di un socio
Art. 572Art. 572 1 I creditori personali di un socio non hanno azione sul patrimonio sociale per ottenere pagamento o garanzia. 2 Essi non possono procedere ad atti esecutivi se non sulle somme alle quali il socio ha diritto pe…
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4E. Compensazione
Art. 573Art. 573 1 Il debitore della società non può compensare i crediti di questa con i crediti ch’egli ha contro un singolo socio. 2 Parimente un socio non può opporre in compensazione al proprio creditore un credito della s…
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3Capo quarto: Scioglimento della società e uscita dei soci
4A. In genere
Art. 574Art. 574 1 La società in nome collettivo è sciolta per la dichiarazione del suo fallimento. Nel rimanente valgono per il suo scioglimento le disposizioni riguardanti la società semplice, in quanto non siano modificate d…
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4B. Scioglimento ad istanza di creditori d’un socio
Art. 575Art. 575 1 Qualora un socio sia dichiarato in fallimento, l’amministrazione di questo può, previa diffida di sei mesi almeno, chiedere lo scioglimento della società, anche se la medesima fu costituita a tempo determinat…
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4C. Uscita di soci
5I. Convenzione
Art. 576Art. 576 Se prima dello scioglimento siasi pattuito che, nonostante l’uscita di uno o più soci, la società abbia a continuare tra gli altri, la società cessa soltanto per gli uscenti e continua per gli altri con tutti i…
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5II. Esclusione pronunciata dal giudice
Art. 577Art. 577 Qualora lo scioglimento della società potesse essere chiesto per motivi gravi riguardanti precipuamente la persona di un socio o di più soci, il giudice può pronunciare la loro esclusione, ordinando il rimborso…
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5III. Esclusione decisa dagli altri soci
Art. 578Art. 578 Qualora un socio sia dichiarato in fallimento o, la sua quota nella decisa dagli altri liquidazione essendo stata pignorata da un creditore, questi chieda lo scioglimento della società, gli altri soci possono e…
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5IV. Quando vi siano due soci
Art. 579Art. 579 1 Quando vi siano soltanto due soci, quegli tra essi che non ha dato alcun motivo allo scioglimento può, nelle medesime circostanze, continuare l’impresa per conto proprio, rimborsando all’altro quanto gli spet…
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5V. Somma dovuta al socio uscente
Art. 580Art. 580 1 La somma dovuta al socio uscente è determinata mediante convenzione. 2 Se il contratto di società non contiene su ciò alcuna disposizione e le parti non possono venire a un accordo, il giudice determina siffa…
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5VI. Iscrizione
Art. 581Art. 581 L’uscita di un socio e la continuazione dell’impresa da parte di un singolo socio devono essere iscritte nel registro di commercio.
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4D. Lacune nell’organizza-zione della società
Art. 581aArt. 581a Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Dir…
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3Capo quinto: Liquidazione
4A. Regola fondamentale
Art. 582Art. 582 La società, che sia sciolta per causa diversa dal suo fallimento, è liquidata in conformità delle seguenti disposizioni, salvo che i soci non abbiano convenuto di regolare altrimenti i loro rapporti.
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4B. Liquidatori
Art. 583Art. 583 1 La liquidazione è fatta dai soci autorizzati a rappresentare la società, salvo loro impedimento personale o accordo tra i soci di designare altri liquidatori. 2 Ad istanza di un socio, il giudice può, per mot…
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4C. Rappresentanza di eredi
Art. 584Art. 584 Gli eredi di un socio devono designare un comune mandatario che li rappresenti nella liquidazione.
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4D. Attribuzioni dei liquidatori
Art. 585Art. 585 1 I liquidatori devono ultimare gli affari in corso, adempire gli obblighi della società disciolta, riscuotere i crediti e, in quanto ciò sia necessario per la ripartizione, convertire in denaro il patrimonio s…
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4E. Ripartizione provvisoria
Art. 586Art. 586 1 I capitali, che durante la liquidazione si trovano disponibili, sono provvisoriamente distribuiti tra i soci in acconto sulla quota definitiva di liquidazione. 2 Saranno trattenuti i capitali occorrenti al so…
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4F. Regolamento dei conti
5I. Bilancio
Art. 587Art. 587 1 All’inizio della liquidazione, i liquidatori devono allestire un bilancio. 2 Se la liquidazione si protrae, i liquidatori devono allestire conti intermedi Nuova espr. giusta la cifra I della LF del 19 giu. 20…
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5II. Rimborso del capitale e ripartizione dell’avanzo
Art. 588Art. 588 1 Il patrimonio, che rimane dopo l’estinzione dei debiti, è adoperato dapprima a restituire il capitale ai soci, poi a pagare gli interessi per la durata della liquidazione. 2 L’avanzo è ripartito tra i soci se…
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4G. Cancellazione nel registro di commercio
Art. 589Art. 589 Terminata la liquidazione, i liquidatori devono far cancellare la ditta nel registro di commercio.
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4H. Conservazione dei libri e delle carte
Art. 590Art. 590 1 I libri e le carte della società disciolta saranno conservati per la durata di dieci anni dalla cancellazione della ditta nel registro di commercio, in un luogo designato dai soci o, in mancanza d’accordo tra…
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3Capo sesto: Prescrizione
4A. Oggetto e termine
Art. 591Art. 591 1 Le azioni di creditori sociali contro un socio per debiti della società si prescrivono col decorso di cinque anni dalla pubblicazione della sua uscita o dello scioglimento della società nel Foglio ufficiale s…
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4B. Casi speciali
Art. 592Art. 592 1 La prescrizione quinquennale non è opponibile al creditore che proceda soltanto sul patrimonio della società rimasto indiviso. 2 Qualora l’impresa sia assunta con l’attivo ed il passivo da un socio, egli non…
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4C. Interruzione
Art. 593Art. 593 L’interruzione della prescrizione in confronto della società, che continua, o di un altro socio non ha effetto per il socio uscito.
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2Titolo ventesimoquinto: Della società in accomandita
3Capo primo: Nozione e costituzione
4A. Società che esercitano un’impresa commerciale
Art. 594Art. 594 1 La società in accomandita è quella nella quale due o più persone, volendo esercitare un commercio, un’industria od altra impresa in forma commerciale, si riuniscono sotto una ditta comune ed in modo che uno a…
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4B. Società che non esercitano un’impresa commerciale
Art. 595Art. 595 Se siffatta società non esercita un’impresa in forma commerciale, essa esiste come società in accomandita solo dal momento in cui si fa iscrivere nel registro di commercio
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4C. Iscrizione nel registro di commercio
5I. Luogo e conferimenti in natura
Art. 596Art. 596 1 La società dev’essere iscritta nel registro di commercio del luogo in cui ha sede. Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diri…
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5II. Requisiti formali
Art. 597Art. 597 1 La notificazione per l’iscrizione e quella per ogni mutazione dei dati iscritti devono essere firmate davanti all’ufficio del registro di commercio da tutti i soci o prodotte per iscritto con le firme autenti…
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3Capo secondo: Rapporti dei soci tra loro
4A. Libertà contrattuale. Riferimento alle norme sulla società in nome collettivo
Art. 598Art. 598 1 I rapporti dei soci tra loro sono regolati anzitutto dal contratto di società. 2 In mancanza di appositi patti, si applicano le disposizioni riguardanti la società in nome collettivo, salvo le modificazioni p…
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4B. Amministrazione
Art. 599Art. 599 L’amministrazione della società è affidata al socio od ai soci illimitatamente responsabili.
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4C. Condizione dell’accomandante
Art. 600Art. 600 1 L’accomandante non ha, come tale, né il diritto né il dovere di amministrare gli affari della società. 2 Egli non può nemmeno opporsi ad un atto d’amministrazione della società, quando esso rientri nelle oper…
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4D. Partecipazione agli utili ed alle perdite
Art. 601Art. 601 1 L’accomandante non è soggetto a perdita se non fino al totale del capitale da esso accomandato. 2 In difetto di speciali stipulazioni, la misura della partecipazione dell’accomandante agli utili ed alle perdi…
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3Capo terzo: Rapporti della società coi terzi
4A. In genere
Art. 602Art. 602 La società può, sotto la sua ditta, acquistare diritti, vincolarsi, stare in giudizio come attrice e come convenuta.
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4B. Rappresentanza
Art. 603Art. 603 La società è rappresentata dal socio o dai soci illimitatamente responsabili in conformità delle disposizioni riguardanti la società in nome collettivo.
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4C. Responsabilità dell’accomandatario
Art. 604Art. 604 Il socio illimitatamente responsabile non può essere convenuto personalmente per un debito della società se non quando questa sia stata sciolta o inutilmente escussa.
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4D. Responsabilità dell’accomandante
5I. Affari fatti per la società
Art. 605Art. 605 L’accomandante che faccia affari per la società, senza dichiarare espressamente ch’egli agisce soltanto come procuratore o mandatario, risponde per questi affari, verso i terzi di buona fede, come un socio illi…
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5II. Società non iscritte
Art. 606Art. 606 Ove la società abbia fatto affari prima di essere iscritta nel registro di commercio, l’accomandante risponde verso i terzi, come un socio illimitatamente responsabile, delle obbligazioni della società nate pri…
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5III. …
Art. 607Art. 607 Abrogato dalla cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle ditte commerciali), con effetto dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1507; FF 2014 8039). Abrogato dalla cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle dit…
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5IV. Estensione della responsabilità
Art. 608Art. 608 1 L’accomandante risponde verso i terzi fino al totale del capitale accomandato iscritto di commercio. 2 Quando l’accomandante o, a sua saputa, la società, abbia dichiarato a terzi un maggior capitale accomanda…
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5V. Riduzione del capitale accomandato
Art. 609Art. 609 1 Qualora l’accomandante, per convenzione con gli altri soci o mediante prelevazioni, diminuisca il capitale accomandato iscritto nel registro di commercio o fatto altrimenti noto, questa riduzione non è effica…
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5VI. Azione dei creditori
Art. 610Art. 610 1 Finché continua la società, i creditori sociali non hanno alcuna azione contro l’accomandante. 2 Sciogliendosi la società, i creditori, i liquidatori o l’amministrazione del fallimento possono chiedere che il…
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5VII. Prelevazione d’interessi e d’utili
Art. 611Art. 611 1 L’accomandante ha diritto al pagamento d’interessi e di utili solo in quanto non ne risulti una diminuzione del capitale accomandato. 2 L’accomandante è tenuto a restituire gli interessi e gli utili indebitam…
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5VIII. Ingresso in una società
Art. 612Art. 612 1 Chi entra a far parte come accomandante di una società in nome collettivo o in accomandita, risponde con il proprio capitale accomandato anche delle obbligazioni anteriormente nate. 2 Ogni patto contrario tra…
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4E. Condizioni dei creditori personali
Art. 613Art. 613 1 I creditori personali di un socio illimitatamente responsabile o di un accomandante non hanno azione sul patrimonio sociale per ottenere pagamento o garanzia. 2 Essi non possono procedere ad atti esecutivi se…
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4F. Compensazione
Art. 614Art. 614 1 Il creditore della società, che è ad un tempo debitore personale dell’accomandante, può opporgli la compensazione solo qualora l’accomandante risponda illimitatamente. 2 Per il resto la compensazione è regola…
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4G. Fallimento
5I. In genere
Art. 615Art. 615 1 Il fallimento della società non produce quello dei singoli soci. 2 Parimente il fallimento dei singoli soci non produce quello della società.
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5II. Fallimento della società
Art. 616Art. 616 1 Nel fallimento della società il patrimonio di questa serve a soddisfare i creditori sociali ad esclusione dei creditori personali dei singoli soci. 2 L’accomandante non può concorrere come creditore del capit…
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5III. Procedimento contro l’accomandatario
Art. 617Art. 617 Quando il patrimonio sociale non basti al soddisfacimento integrale dei creditori della società, questi possono conseguire il pagamento dell’intiero residuo loro credito sul patrimonio particolare di ciascuno d…
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5IV. Fallimento dell’accomandante
Art. 618Art. 618 Nel fallimento dell’accomandante non spetta né ai creditori della società né a questa alcun privilegio in confronto dei creditori personali.
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3Capo quarto: Scioglimento, liquidazione, prescrizione
Art. 619Art. 619 1 Allo scioglimento ed alla liquidazione della società, come pure alla prescrizione delle azioni contro i soci, si applicano le disposizioni riguardanti la società in nome collettivo. 2 Qualora un accomandante…
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2Titolo ventesimosesto: Della società anonima
3Capo primo: Disposizioni generali
4A. Nozione
Art. 620Art. 620 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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4B. Capitale azionario
Art. 621Art. 621 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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4C. Azioni
5I. Specie
Art. 622Art. 622 1 Le azioni sono nominative o al portatore. Possono essere emesse sotto forma di titoli di credito. Lo statuto può disporre che siano emesse sotto forma di diritti valori ai sensi dell’articolo 973c o 973d oppu…
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5II. Divisione e riunione
Art. 623Art. 623 1 L’assemblea generale ha il diritto, mediante modificazione dello statuto, di dividere le azioni in titoli, di minor valore nominale o di riunirle in titoli di maggior valore nominale, purché il capitale azion…
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5III. Prezzo di emissione
Art. 624Art. 624 1 Le azioni possono emettersi solo per il loro valore nominale o per somma superiore. Rimane riservata l’emissione di nuove azioni destinate a sostituire quelle annullate. 2 e 3 … Abrogati dalla cifra I della L…
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Art. 625Art. 625 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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4D. Disposizioni statutarie richieste per legge
Art. 626Art. 626 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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Art. 627 und 628Art. 627 e 628 Abrogati dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogati dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diri…
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4E. Costituzione
5I. Atto costitutivo
61. Contenuto
Art. 629Art. 629 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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62. Sottoscrizione delle azioni
Art. 630Art. 630 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5II. Documenti giustificativi
Art. 631Art. 631 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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5III. Conferimenti
61. Conferimento minimo
Art. 632Art. 632 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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62. Prestazione dei conferimenti
7a. Versamenti
Art. 633Art. 633 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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7b. Conferimenti in natura
Art. 634Art. 634 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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7c. Compensazione di un credito
Art. 634aArt. 634a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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7d. Conferimenti ulteriori
Art. 634bArt. 634b Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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63. Verifica dei conferimenti
7a. Relazione sulla costituzione
Art. 635Art. 635 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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7b. Attestazione di verifica
Art. 635aArt. 635a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto…
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5IV. Vantaggi speciali
Art. 636Art. 636 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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Art. 637–639Art. 637 a 639 Abrogati dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogati dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF…
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4F. Iscrizione nel registro di commercio
5I. Società
Art. 640Art. 640 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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5II. …
Art. 641Art. 641 Abrogato dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), con effetto dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Abrogato dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritt…
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5III. …
Art. 642Art. 642 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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4G. Acquisto della personalità
5I. Momento; mancanza dei requisiti
Art. 643Art. 643 1 La società acquista la personalità giuridica soltanto con l’iscrizione nel registro di commercio. 2 La società acquista la personalità con l’iscrizione, anche se non si verificano le condizioni di questa. 3 T…
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5II. Nullità delle azioni emesse prima dell’iscrizione
Art. 644Art. 644 1 Le azioni emesse prima dell’iscrizione della società nel registro di commercio sono nulle; la nullità non influisce sugli obblighi derivanti dalla loro sottoscrizione. Nuovo testo giusta la cifra I della LF d…
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5III. Obbligazioni assunte prima dell’iscrizione
Art. 645Art. 645 1 Coloro che hanno agito in nome della società prima della sua iscrizione nel registro di commercio sono responsabili personalmente ed in solido. 2 Se siffatte obbligazioni furono espressamente contratte in nom…
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Art. 646Art. 646 Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 I…
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4H. Modificazione dello statuto
Art. 647Art. 647 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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Art. 648 und 649Art. 648 e 649 Abrogati dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogati dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF…
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4I. Aumento e riduzione del capitale azionario
5I. Aumento ordinario
61. Deliberazione dell’assemblea generale
Art. 650Art. 650 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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Art. 651Art. 651 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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Art. 651aArt. 651a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 20…
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62. Sottoscrizione di azioni
Art. 652Art. 652 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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Art. 652aArt. 652a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dall’all. n. 1 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 729…
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63. Diritto d’opzione e prezzo d’emissione
Art. 652bArt. 652b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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64. Prestazione dei conferimenti
Art. 652cArt. 652c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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65. Aumento mediante capitale proprio
Art. 652dArt. 652d Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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66. Relazione sull’aumento del capitale
Art. 652eArt. 652e Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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67. Attestazione di verifica
Art. 652fArt. 652f Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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68. Modificazione dello statuto e accertamenti del consiglio d’amministrazione
Art. 652gArt. 652g Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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69. Nullità delle azioni emesse prima dell’iscrizione
Art. 652hArt. 652h Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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5II. Aumento con capitale condizionale
61. Principio
Art. 653Art. 653 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Limiti
Art. 653aArt. 653a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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63. Base statutaria
Art. 653bArt. 653b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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64. Tutela degli azionisti
Art. 653cArt. 653c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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65. Tutela dei titolari di un diritto di conversione o d’opzione
Art. 653dArt. 653d Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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66. Attuazione dell’aumento
7a. Esercizio dei diritti; conferimenti
Art. 653eArt. 653e Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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7b. Attestazione di verifica
Art. 653fArt. 653f Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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7c. Modificazione dello statuto e accertamenti del consiglio d’amministrazione
Art. 653gArt. 653g Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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Art. 653hArt. 653h Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 20…
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67. Abrogazione
Art. 653iArt. 653i Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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5III. Riduzione del capitale azionario
61. Riduzione ordinaria
7a. Principi
Art. 653jArt. 653j Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7b. Garanzia dei crediti
Art. 653kArt. 653k Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7c. Conto intermedio
Art. 653lArt. 653l Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7d. Attestazione di verifica
Art. 653mArt. 653m Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7e. Deliberazione dell’assemblea generale
Art. 653nArt. 653n Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7f. Modificazione dello statuto e accertamenti del consiglio d’amministrazione; iscrizione nel registro di commercio
Art. 653oArt. 653o Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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62. Riduzione del capitale in caso di bilancio in disavanzo
Art. 653pArt. 653p Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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63. Riduzione e aumento simultanei
7a. Principio
Art. 653qArt. 653q Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7b. Soppressione delle azioni
Art. 653rArt. 653r Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5IV. Margine di variazione del capitale
61. Autorizzazione
Art. 653sArt. 653s Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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62. Basi statutarie
Art. 653tArt. 653t Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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63. Aumento e riduzione del capitale azionario entro il margine di variazione del capitale
Art. 653uArt. 653u Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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64. Aumento o riduzione del capitale azionario da parte dell’assemblea generale
Art. 653vArt. 653v Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5V. Azioni privilegiate
61. Condizioni
Art. 654Art. 654 1 L’assemblea generale può, entro i limiti stabiliti dallo statuto o mediante una modificazione di questo, deliberare l’emissione di azioni privilegiate o la conversione in azioni privilegiate d’azioni esistent…
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Art. 655Art. 655 Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 I…
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62. Diritti inerenti alle azioni privilegiate
Art. 656Art. 656 1 Le azioni privilegiate danno diritto ai vantaggi che loro sono espressamente concessi, in confronto delle azioni ordinarie, dallo statuto primitivo o dalle sue modificazioni. Nel rimanente esse sono parificat…
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4J. Buoni di partecipazione
5I. Nozione; disposizioni applicabili
Art. 656aArt. 656a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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5II. Capitale di partecipazione e capitale azionario
Art. 656bArt. 656b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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5III. Statuto giuridico del partecipante
61. In genere
Art. 656cArt. 656c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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62. Comunicazione della convocazione e informazione sulle deliberazioni dell’assemblea generale
Art. 656dArt. 656d Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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63. Rappresentanza in seno al consiglio d’amministrazione
Art. 656eArt. 656e Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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64. Diritti patrimoniali
7a. In genere
Art. 656fArt. 656f Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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7b. Diritti d’opzione
Art. 656gArt. 656g Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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4K. Buoni di godimento
Art. 657Art. 657 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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Art. 658Art. 658 Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 I…
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4L. Azioni proprie
5I. Condizioni e limitazioni dell’acquisto
Art. 659Art. 659 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5II. Conseguenze dell’acquisto
Art. 659aArt. 659a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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5III. Azioni proprie in seno al gruppo
Art. 659bArt. 659b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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3Capo secondo: Diritti ed obblighi degli azionisti
4A. Diritto alla quota degli utili e dell’avanzo della liquidazione
5I. In genere
Art. 660Art. 660 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5II. Computo
Art. 661Art. 661 Salvo diversa disposizione dello statuto, le quote d’utili netti e d’avanzo della liquidazione devono essere calcolate in proporzione dei versamenti eseguiti sul capitale azionario.
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Art. 662Art. 662 Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), c…
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Art. 662aArt. 662a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dal cifra I 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321).…
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Art. 663Art. 663 Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), c…
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Art. 663a und 663bArt. 663a e 663b Introdotti dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogati dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF…
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4B. …
Art. 663bbisArt. 663bbis Introdotto dalla cifra I della LF del 7 ott. 2005 (trasparenza delle retribuzioni corrisposte ai membri del consiglio d’amministrazione e della direzione) (RU 2006 2629; FF 2004 3995). Abrogato dalla cifra…
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Art. 663cArt. 663c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 20…
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Art. 663d–663hArt. 663d a 663h Introdotti dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF…
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Art. 664 und 665Art. 664 e 665 Abrogati dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Abrogati dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile),…
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Art. 665aArt. 665a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991(RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 13…
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Art. 666 und 667Art. 666 e 667 Abrogati dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Abrogati dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabi…
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Art. 668Art. 668 Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogato dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 I…
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Art. 669Art. 669 Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Abrogato dalla cifra I n. 1 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), c…
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Art. 670Art. 670 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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4C. Riserve
5I. Riserva legale da capitale
Art. 671Art. 671 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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Art. 671a und 671bArt. 671a e 671b Introdotti dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogati dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4…
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5II. Riserva legale da utili
Art. 672Art. 672 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5III. Riserve facoltative da utili
Art. 673Art. 673 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5IV. Compensazione delle perdite
Art. 674Art. 674 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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4D. Dividendi, interessi per il periodo d’avviamento e tantièmes
5I. Dividendi
Art. 675Art. 675 1 Non possono essere attribuiti interessi a favore del capitale azionario. 2 Possono essere prelevati dividendi solo sopra l’utile risultante dal bilancio e sulle riserve all’uopo costituite. Nuovo testo giusta…
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5II. Acconti sui dividendi
Art. 675aArt. 675a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5III. Interessi per il periodo d’avviamento
Art. 676Art. 676 1 Per lo spazio di tempo necessario ai lavori di preparazione e d’impianto dell’impresa e fino al principio dell’esercizio normale della medesima, possono essere espressamente attribuiti agli azionisti interess…
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5IV. Partecipazione agli utili (tantièmes)
Art. 677Art. 677 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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4E. Restituzione di prestazioni
5I. In genere
Art. 678Art. 678 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5II. Prescrizione
Art. 678aArt. 678a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5III. Partecipazioni agli utili in caso di fallimento della società
Art. 679Art. 679 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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4F. Versamenti degli azionisti
5I. Oggetto
Art. 680Art. 680 1 Neppure per disposizione statutaria gli azionisti possono essere tenuti a prestazioni eccedenti la somma determinata dalla società per l’acquisto delle azioni al momento dell’emissione. 2 Essi non hanno dirit…
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5II. Effetti della mora
61. Legali e statutari
Art. 681Art. 681 1 L’azionista, che non ha versato a tempo debito il prezzo di emissione delle sue azioni, è tenuto al pagamento degli interessi moratori. 2 Il consiglio d’amministrazione Nuovo termine giusta la cifra I della L…
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62. Diffida al pagamento
Art. 682Art. 682 1 Quando il consiglio d’amministrazione si proponga di dichiarare l’azionista moroso decaduto dai suoi diritti come sottoscrittore o di esigerne la pena convenzionale prevista nello statuto, esso deve diffidarl…
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4G. Emissione e trasferimento delle azioni
5I. Azioni al portatore
Art. 683Art. 683 1 Non possono emettersi azioni al portatore se non dopo che sia stato versato l’intiero valore nominale. 2 I titoli emessi prima del versamento dell’intiero loro valore nominale sono nulli. Rimangono riservate…
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5II. Azioni nominative
Art. 684Art. 684 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5III. Società oberate di debiti senza attività commerciale e senza attivi
Art. 684aArt. 684a Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 18 mar. 2022 sulla lotta contro l’abuso del fallimento, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 628; FF 2019 4321). Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 18 mar. 202…
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4H. Limitazione della trasferibilità
5I. Limitazione legale
Art. 685Art. 685 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5II. Limitazione statutaria
61. Principi
Art. 685aArt. 685a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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62. Azioni nominative non quotate in borsa
7a. Condizioni del rifiuto
Art. 685bArt. 685b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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7b. Effetti
Art. 685cArt. 685c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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63. Azioni nominative quotate in borsa
7a. Condizioni del rifiuto
Art. 685dArt. 685d Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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7b. Obbligo di annunciare
Art. 685eArt. 685e Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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7c. Trasferimento dei diritti
Art. 685fArt. 685f Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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7d. Termine di rifiuto
Art. 685gArt. 685g Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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64. Libro delle azioni
7a. Iscrizione
Art. 686Art. 686 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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7b. Cancellazione
Art. 686aArt. 686a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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65. Azioni nominative non interamente versate
Art. 687Art. 687 1 L’acquirente di un’azione nominativa, della quale il prezzo d’emissione non è stato interamente pagato, è responsabile verso la società dell’ammontare non versato, tosto ch’egli sia iscritto nel libro delle a…
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5III. Certificati provvisori
Art. 688Art. 688 1 Non possono emettersi certificati provvisori al portatore se non per azioni al portatore, di cui sia stato versato l’intiero valore nominale. I certificati provvisori al portatore emessi prima del versamento…
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4J. Diritti personali inerenti alla qualità di azionista
5I. Partecipazione all’assemblea generale
61. Principio
Art. 689Art. 689 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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62. Legittimazione nei confronti della società
Art. 689aArt. 689a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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63. Rappresentanza dell’azionista
7a. In genere
Art. 689bArt. 689b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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7b. Rappresentante indipendente nelle società le cui azioni sono quotate in borsa
Art. 689cArt. 689c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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7c. Rappresentante indipendente e rappresentante appartenente a un organo societario nelle società le cui azioni non sono quotate in borsa
Art. 689dArt. 689d Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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7d. Rappresen-tanza da parte di un depositario nelle società le cui azioni non sono quotate in borsa
Art. 689eArt. 689e Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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7e. Comunicazione
Art. 689fArt. 689f Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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64. In caso di proprietà collettiva e d’usufrutto
Art. 690Art. 690 1 Se un’azione è oggetto di proprietà collettiva, le persone che ne sono proprietarie possono esercitare i diritti che loro derivano dall’azione solo per mezzo d’un rappresentante comune. 2 L’azione gravata da…
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5II. Partecipazione illecita
Art. 691Art. 691 1 Non è lecito rimettere azioni in vista dell’esercizio del diritto di voto, se ciò sia fatto nell’intenzione d’eludere una restrizione di tale diritto. 2 Ogni azionista può opporsi, presso il consiglio d’ammin…
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5III. Diritto di voto nell’assemblea generale
61. Regola fondamentale
Art. 692Art. 692 1 Gli azionisti esercitano il loro diritto di voto nell’assemblea generale in proporzione del valore nominale complessivo delle azioni che possiedono. 2 Ogni azionista ha almeno un voto anche se possegga una so…
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62. Azioni con diritto di voto privilegiato
Art. 693Art. 693 1 Lo statuto può determinare il diritto di voto secondo il numero delle azioni appartenenti a ciascun azionista, senza riguardo al loro valore nominale, di modo che ogni azione dia diritto ad un voto. 2 In ques…
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63. Inizio del diritto di voto
Art. 694Art. 694 Il diritto di voto nasce non appena sia versato sull’azione l’importo determinato dalla legge o dallo statuto.
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64. Esclusione dal diritto di voto
Art. 695Art. 695 1 Le persone che hanno in qualsiasi modo partecipato alla gestione degli affari non possono dare il voto nelle deliberazioni riguardanti il discarico al consiglio d’amministrazione. 2 … Abrogato dalla cifra I n…
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Art. 696Art. 696 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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5IV. Diritto a ragguagli e diritto di consultazione
61. Diritto ai ragguagli
Art. 697Art. 697 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Diritto di consultazione
Art. 697aArt. 697a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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63. Reiezione della domanda di ragguagli o di consultazione
Art. 697bArt. 697b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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5V. Diritto all’istituzione di una verifica speciale
61. Con l’accordo dell’assemblea generale
Art. 697cArt. 697c Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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62. In caso di rifiuto da parte dell’assemblea generale
Art. 697dArt. 697d Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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63. Procedura giudiziaria
Art. 697eArt. 697e Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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64. Esecuzione della verifica speciale
Art. 697fArt. 697f Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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65. Rapporto
Art. 697gArt. 697g Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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66. Deliberazione e comunicazione
Art. 697hArt. 697h Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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67. Spese della verifica speciale
Art. 697hbisArt. 697hbis Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diri…
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Art. 697iArt. 697i Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012 (RU 2015 1389; FF 2014 563). Abrogato dalla cifra I n. 1…
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4K. Obbligo di annunciare dell’azionista
5I. Annuncio dell’avente diritto economico delle azioni
Art. 697jArt. 697j Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, (RU 2015 1389; FF 2014 563). Nuovo testo giusta il n. d…
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Art. 697kArt. 697k Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012 (RU 2015 1389; FF 2014 563). Abrogato dalla cifra I n. 1…
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5II. Elenco degli aventi economicamente diritto
Art. 697lArt. 697l Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012 (RU 2015 1389; FF 2014 563). Nuovo testo giusta la cifra…
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5III. Inosservanza degli obblighi di annunciare
Art. 697mArt. 697m Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1389; FF 2014 563).…
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4L. Tribunale arbitrale
Art. 697nArt. 697n Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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3Capo terzo: Organizzazione della società anonima
4A. L’assemblea generale
5I. Poteri
Art. 698Art. 698 1 L’assemblea generale degli azionisti costituisce l’organo supremo della società anonima. 2 All’assemblea generale spettano i poteri intrasmissibili seguenti: Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16…
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5II. Convocazione e svolgimento dell’assemblea generale
61. Modalità di convocazione
Art. 699Art. 699 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Comunica-zione della relazione sulla gestione
Art. 699aArt. 699a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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63. Iscrizione di oggetti all’ordine del giorno e diritto di proposta
Art. 699bArt. 699b Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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64. Contenuto della convocazione
Art. 700Art. 700 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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65. Riunione di tutti gli azionisti e approvazione di una proposta
Art. 701Art. 701 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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66. Luogo dell’assemblea
7a. In genere
Art. 701aArt. 701a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7b. All’estero
Art. 701bArt. 701b Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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67. Impiego di mezzi di comunicazione elettronici
7a. Esercizio dei diritti dell’azionista
Art. 701cArt. 701c Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7b. Assemblea generale virtuale
Art 701dArt. 701d Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7c. Condizioni per l’impiego di mezzi di comunicazione elettronici
Art. 701eArt. 701e Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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7d. Problemi tecnici
Art. 701fArt. 701f Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5III. Misure preparatorie; processo verbale
Art. 702Art. 702 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5IV. Diritto di esprimersi dei membri del consiglio di amministrazione e della direzione; diritto di presentare proposte del consiglio d’amministrazione
Art. 702aArt. 702a Introdotto dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle d…
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5V. Deliberazioni e nomine
61. In genere
Art. 703Art. 703 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Deliberazioni importanti
Art. 704Art. 704 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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63. Conversione di azioni al portatore in azioni nominative
Art. 704aArt. 704a Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1389; FF 2014 563).…
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64. Iscrizione degli oggetti all’ordine del giorno
Art. 704bArt. 704b Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5VI. Diritto di revoca
Art. 705Art. 705 1 L’assemblea generale può revocare tutte le persone che ha nominato. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109;…
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5VII. Diritto di contestare le deliberazioni dell’assemblea generale
61. Legittimazione e motivi
Art. 706Art. 706 1 Il consiglio d’amministrazione ed ogni azionista hanno il diritto di contestare davanti al giudice le deliberazioni dell’assemblea generale contrarie alla legge o allo statuto; l’azione è diretta contro la so…
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62. Procedura
Art. 706aArt. 706a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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5VIII. Nullità
Art. 706bArt. 706b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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4B. Il consiglio d’amministrazione
5I. In genere
61. Eleggibilità
Art. 707Art. 707 1 Il consiglio d’amministrazione della società si compone di uno o più membri. Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto de…
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Art. 708Art. 708 Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle ditt…
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62. Rappresentanza di categorie e di gruppi di azionisti
Art. 709Art. 709 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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63. Durata del mandato
Art. 710Art. 710 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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Art. 711Art. 711 Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle ditt…
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5II. Organizzazione
61. Presidente
Art. 712Art. 712 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Decisioni
Art. 713Art. 713 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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63. Decisioni nulle
Art. 714Art. 714 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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64. Diritto di convocazione
Art. 715Art. 715 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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65. Diritto di ottenere ragguagli e di consultare documenti
Art. 715aArt. 715a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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5III. Attribuzioni
61. In genere
Art. 716Art. 716 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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62. Attribuzioni intrasmissibili
Art. 716aArt. 716a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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63. Delega della gestione
Art. 716bArt. 716b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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5IV. Obbligo di diligenza e di fedeltà
61. In genere
Art. 717Art. 717 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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62. Conflitti d’interessi
Art. 717aArt. 717a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5V. Rappresentanza
61. In genere
Art. 718Art. 718 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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62. Estensione e limitazione
Art. 718aArt. 718a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983…
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63. Contratti tra la società e il suo rappresentante
Art. 718bArt. 718b Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto…
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64. Firma
Art. 719Art. 719 Le persone autorizzate a rappresentare la società firmano per essa, aggiungendo alla ditta sociale la propria firma.
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Art. 720Art. 720 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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65. Procuratori e mandatari
Art. 721Art. 721 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5VI. Responsabilità per il fatto degli organi
Art. 722Art. 722 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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Art. 723–724Art. 723 e 724 Abrogati dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Abrogati dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991, con effetto dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF…
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5VII. Rischio d’insolvenza, perdita di capitale ed eccedenza di debiti
61. Rischio d’insolvenza
Art. 725Art. 725 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Perdita di capitale
Art. 725aArt. 725a Introdotto dalla cifra I della LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 400…
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63. Eccedenza di debiti
Art. 725bArt. 725b Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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64. Rivalutazione di fondi e partecipazioni
Art. 725cArt. 725c Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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5VIII. Revoca e sospensione
Art. 726Art. 726 1 Il consiglio d’amministrazione può in ogni tempo revocare i comitati, i delegati, i direttori e gli altri procuratori e mandatari da esso nominati. 2 Esso può pure sospendere in ogni tempo dal loro ufficio i…
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4C. L’ufficio di revisione
5I. Obbligo di revisione
61. Revisione ordinaria
Art. 727Art. 727 1 Le seguenti società fanno verificare mediante revisione ordinaria effettuata da un ufficio di revisione il loro conto annuale ed eventualmente il loro conto di gruppo: 1. società con azioni quotate in borsa;…
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62. Revisione limitata
Art. 727aArt. 727a 1 Se non sono date le condizioni per una revisione ordinaria, la società fa verificare il conto annuale mediante revisione limitata effettuata da un ufficio di revisione. 2 Con il consenso di tutti gli azionis…
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5II. Requisiti per l’ufficio di revisione
61. In caso di revisione ordinaria
Art. 727bArt. 727b 1 Le società con azioni quotate in borsa designano quale ufficio di revisione un’impresa di revisione sotto sorveglianza statale secondo le disposizioni della legge del 16 dicembre 2005RS 221.302 sui revisori.…
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62. In caso di revisione limitata
Art. 727cArt. 727c Le società soggette alla revisione limitata designano quale ufficio di revisione un revisore abilitato secondo le disposizioni della legge del 16 dicembre 2005RS 221.302 sui revisori. RS 221.302
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5III. Revisione ordinaria
61. Indipendenza dell’ufficio di revisione
Art. 728Art. 728 1 L’ufficio di revisione deve essere indipendente e deve formare il suo giudizio di verifica in maniera obiettiva. L’indipendenza non deve essere compromessa né di fatto né in apparenza. 2 Sono incompatibili co…
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62. Attribuzioni dell’ufficio di revisione
7a. Oggetto e portata della verifica
Art. 728aArt. 728a 1 L’ufficio di revisione verifica se: 1. il conto annuale ed eventualmente il conto di gruppo siano conformi alle disposizioni legali, allo statuto e alla normativa tecnica prescelta; 2. la proposta del consig…
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7b. Relazione di revisione
Art. 728bArt. 728b 1 L’ufficio di revisione presenta al consiglio d’amministrazione una relazione completa con le sue constatazioni circa il rendiconto e il sistema di controllo interno, nonché circa l’esecuzione e il risultato…
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7c. Avvisi obbligatori
Art. 728cArt. 728c 1 Se accerta violazioni della legge, dello statuto o del regolamento d’organizzazione, l’ufficio di revisione ne informa per scritto il consiglio d’amministrazione. 2 L’ufficio di revisione informa inoltre l’a…
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5IV. Revisione limitata
61. Indipendenza dell’ufficio di revisione
Art. 729Art. 729 1 L’ufficio di revisione deve essere indipendente e deve formare il suo giudizio di verifica in maniera obiettiva. L’indipendenza non deve essere compromessa né di fatto né in apparenza. 2 L’ufficio di revision…
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62. Attribuzioni dell’ufficio di revisione
7a. Oggetto e portata della verifica
Art. 729aArt. 729a 1 L’ufficio di revisione verifica se vi siano fatti dai quali si deve dedurre che: 1. il conto annuale non sia conforme alle disposizioni legali e allo statuto; 2. la proposta del consiglio d’amministrazione a…
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7b. Relazione di revisione
Art. 729bArt. 729b 1 L’ufficio di revisione presenta all’assemblea generale una relazione riassuntiva scritta sul risultato della revisione. La relazione contiene: 1. un cenno alla natura limitata della revisione; 2. un parere s…
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7c. Avvisi obbligatori
Art. 729cArt. 729c Se la società è manifestamente oberata di debiti, l’ufficio di revisione ne dà avviso al giudice qualora il consiglio d’amministrazione ometta di farlo.
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5V. Disposizioni comuni
61. Nomina dell’ufficio di revisione
Art. 730Art. 730 1 L’assemblea generale nomina l’ufficio di revisione. 2 Quale ufficio di revisione possono essere nominate una o più persone fisiche o giuridiche o società di persone. 3 Servizi pubblici di controllo delle fina…
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62. Durata del mandato dell’ufficio di revisione
Art. 730aArt. 730a 1 L’ufficio di revisione è nominato per un periodo da uno a tre esercizi. Il suo mandato termina con l’approvazione dell’ultimo conto annuale. È ammessa la rielezione. 2 In caso di revisione ordinaria, la pers…
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63. Ragguagli e segreto
Art. 730bArt. 730b 1 Il consiglio d’amministrazione consegna all’ufficio di revisione tutti i documenti e gli fornisce, su richiesta anche per scritto, i ragguagli di cui questo ha bisogno per adempiere i suoi compiti. 2 L’uffic…
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64. Documentazione e conservazione
Art. 730cArt. 730c 1 L’ufficio di revisione documenta tutti i servizi di revisione da esso effettuati e conserva per almeno dieci anni le relazioni di revisione e tutti i documenti essenziali. Durante lo stesso periodo, i dati e…
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65. Approvazione dei conti e impiego dell’utile
Art. 731Art. 731 1 Per le società obbligate a far verificare il conto annuale ed eventualmente il conto di gruppo da un ufficio di revisione, la relazione di revisione deve essere presentata prima che l’assemblea generale appro…
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66. Norme speciali
Art. 731aArt. 731a 1 Lo statuto e l’assemblea generale possono disciplinare in modo più dettagliato l’organizzazione dell’ufficio di revisione ed estenderne le attribuzioni. 2 All’ufficio di revisione non possono essere affidate…
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4D. Lacune nell’organizzazione della società
Art. 731bArt. 731b 1 Un azionista o un creditore può chiedere al giudice di prendere le misure necessarie in presenza delle seguenti lacune nell’organizzazione della società: 1. la società è priva di uno degli organi prescritti;…
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3Capo quarto: Retribuzioni nelle società le cui azioni sono quotate in borsa
4A. Campo d’applicazione
Art. 732Art. 732 1 Le disposizioni del presente capo si applicano alle società le cui azioni sono quotate in borsa. 2 Le altre società possono prevedere nello statuto che il presente capo si applichi in tutto o in parte.
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4B. Comitato di retribuzione
Art. 733Art. 733 1 L’assemblea generale nomina individualmente i membri del comitato di retribuzione. 2 È eleggibile soltanto chi è membro del consiglio d’amministrazione. 3 Il mandato termina alla fine della successiva assembl…
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4C. Relazione sulle retribuzioni
5I. In genere
Art. 734Art. 734 1 Il consiglio d’amministrazione allestisce annualmente una relazione scritta sulle retribuzioni. 2 Le disposizioni del titolo trentesimosecondo concernenti i principi della presentazione regolare dei conti, la…
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5II. Retribuzioni del consiglio d’amministrazio-ne, della direzione e del consiglio consultivo
Art. 734aArt. 734a 1 Nella relazione sulle retribuzioni vanno indicate tutte le retribuzioni che la società ha corrisposto direttamente o indirettamente: 1. ai membri attuali del consiglio d’amministrazione; 2. ai membri attuali…
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5III. Mutui e crediti al consiglio d’amministrazio-ne, alla direzione e al consiglio consultivo
Art. 734bArt. 734b 1 Nella relazione sulle retribuzioni vanno indicati: 1. i mutui e i crediti non ancora rimborsati concessi ai membri attuali del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo; 2. i mu…
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5IV. Retribuzioni, mutui e crediti a persone vicine
Art. 734cArt. 734c 1 Nella relazione sulle retribuzioni vanno indicati separatamente: 1. le retribuzioni non usuali sul mercato che la società ha corrisposto direttamente o indirettamente a persone vicine a membri attuali ed ex…
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5V. Diritti di partecipazione e opzioni su tali diritti
Art. 734dArt. 734d Nella relazione sulle retribuzioni vanno indicati i diritti di partecipazione alla società e le opzioni su tali diritti di ciascun membro attuale del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consigli…
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5VI. Attività in altre imprese
Art. 734eArt. 734e 1 La relazione sulle retribuzioni menziona le funzioni di cui all’articolo 626 capoverso 2 numero 1 svolte in altre imprese da membri del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo…
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5VII. Rappresentanza dei sessi nel consiglio d’amministrazio-ne e nella direzione
Art. 734fArt. 734f Vedi anche l’art. 4 delle disp. trans. della mod. del 19 giu. 2020 alla fine del presente testo. Vedi anche l’art. 4 delle disp. trans. della mod. del 19 giu. 2020 alla fine del presente testo. Se uno dei sess…
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4D. Voto dell’assemblea generale
5I. Retribuzioni
Art. 735Art. 735 1 L’assemblea generale vota sulle retribuzioni che il consiglio d’amministrazione, la direzione e il consiglio consultivo percepiscono direttamente o indirettamente dalla società. 2 Lo statuto disciplina i dett…
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5II. Importo aggiuntivo per la direzione
Art. 735aArt. 735a 1 Nel caso in cui l’assemblea generale voti a titolo prospettivo sulle retribuzioni della direzione, lo statuto può prevedere un importo aggiuntivo per le retribuzioni dei membri della direzione nominati dopo…
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4E. Durata dei contratti
Art. 735bArt. 735b 1 La durata dei contratti che prevedono le retribuzioni dei membri del consiglio d’amministrazione non deve superare la durata del mandato. 2 La durata dei contratti a tempo determinato e il termine di disdett…
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4F. Retribuzioni vietate
5I. Nella società
Art. 735cArt. 735c Le seguenti retribuzioni di membri attuali ed ex membri del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo o di persone loro vicine sono vietate: 1. le indennità di partenza pattuite p…
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5II. Nel gruppo
Art. 735dArt. 735d Sono vietate le retribuzioni a membri del consiglio d’amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo, o a persone loro vicine, per attività presso imprese controllate dalla società, se tali retrib…
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3Capo quinto: Scioglimento della società
4A. Scioglimento in genere
5I. Cause
Art. 736Art. 736 1 La società si scioglie: 1. in conformità dello statuto; 2. per deliberazione dell’assemblea generale che risulti da atto pubblico; 3. per la dichiarazione del suo fallimento; 4. Nuovo testo giusta la cifra I…
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5II. Iscrizione nel registro di commercio
Art. 737Art. 737 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5III. Conseguenze
Art. 738Art. 738 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, in vigore dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, in vigore d…
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4B. Scioglimento seguito da liquidazione
5I. Condizione della società durante la liquidazione
Art. 739Art. 739 1 Finché non siano regolati anche i rapporti con gli azionisti, la società che entra in liquidazione conserva la personalità giuridica e la ditta, quest’ultima tuttavia con l’aggiunta «in liquidazione». 2 Con l…
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5II. Nomina e revoca dei liquidatori
61. Nomina
Art. 740Art. 740 1 La liquidazione spetta al consiglio d’amministrazione, salvo che dallo statuto o da una deliberazione dell’assemblea generale non sia rimessa ad altre persone. 2 I liquidatori devono essere notificati dal con…
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62. Revoca
Art. 741Art. 741 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5III. Attribuzioni dei liquidatori
61. Bilancio. Diffida ai creditori
Art. 742Art. 742 1 I liquidatori, tosto che abbiano assunto il loro ufficio, devono allestire un bilancio. 2 I creditori devono essere informati dello scioglimento della società e diffidati a notificare i loro crediti; quelli i…
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62. Altri compiti
Art. 743Art. 743 1 I liquidatori devono ultimare gli affari in corso, esigere il pagamento delle somme che fossero ancora dovute sulle azioni, realizzare in contanti l’attivo ed adempiere gli obblighi della società in quanto da…
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63. Protezione dei creditori
Art. 744Art. 744 1 Qualora dei creditori conosciuti abbiano omesso di notificare i loro crediti, il totale di questi sarà depositato in giudizio. 2 Sarà parimente depositato in giudizio l’importo delle obbligazioni non ancora s…
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64. Ripartizione del patrimonio
Art. 745Art. 745 1 Estinti i debiti, il patrimonio della società disciolta è, salvo disposizione contraria dello statuto, ripartito tra gli azionisti nella misura dei versamenti da essi eseguiti e tenuto conto dei privilegi ine…
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5IV. Cancellazione nel registro di commercio
Art. 746Art. 746 Terminata la liquidazione, i liquidatori devono notificare all’ufficio del registro di commercio l’estinzione della ditta.
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5V. Conservazione del libro delle azioni, dei libri della società e dell’elenco
Art. 747Art. 747 Nuovo testo giusta la cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2015 concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1389; FF 2014 5…
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4C. Scioglimento senza liquidazione
5I. …
Art. 748–750Art. 748 a 750 Abrogati dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765). Abrogati dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1…
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5II. Assunzione da parte di una corporazione di diritto pubblico
Art. 751Art. 751 1 Qualora il patrimonio di una società anonima sia assunto dalla Confederazione, da un Cantone oppure, con la garanzia di questo, da un distretto o da un Comune, la liquidazione può essere contrattualmente escl…
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3Capo sesto: Responsabilità
4A. Fattispecie
5I. …
Art. 752Art. 752 Abrogato dall’all. n. 1 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293). Abrogato dall’all. n. 1 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, con e…
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5II. Responsabilità per la costituzione
Art. 753Art. 753 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5III. Responsabilità per l’amministrazione, la gestione e la liquidazione
Art. 754Art. 754 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5IV. Responsabilità per la revisione
Art. 755Art. 755 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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4B. Danno subito dalla società
5I. Pretese fuori del fallimento
Art. 756Art. 756 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5II. Pretese nel fallimento
Art. 757Art. 757 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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5III. Effetti del discarico
Art. 758Art. 758 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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4C. Solidarietà e regresso
Art. 759Art. 759 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733; FF 1983 II 713). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° lug. 1992 (RU 1992 733;…
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4D. Prescrizione
Art. 760Art. 760 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu…
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Art. 761Art. 761 Abrogato dall’all. n. 5 della LF del 24 mar. 2000 sul foro, con effetto dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2355; FF 1999 III 2427). Abrogato dall’all. n. 5 della LF del 24 mar. 2000 sul foro, con effetto dal 1° gen. 200…
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3Capo settimo: Partecipazione di corporazioni di diritto pubblico
Art. 762Art. 762 1 Nelle società anonime nelle quali una corporazione di diritto pubblico, come la Confederazione, un Cantone, un distretto o un Comune, ha un interesse pubblico, lo statuto può concedere alla corporazione, anch…
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3Capo ottavo: Istituti di diritto pubblico non soggetti alla presente legge
Art. 763Art. 763 1 Le disposizioni sulla società anonima non si applicano alle società ed agli istituti, come banche, casse d’assicurazione ed imprese di elettricità, creati da speciali leggi cantonali e amministrati con la coo…
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2Titolo ventesimosettimo: Della società in accomandita per azioni
3A. Nozione
Art. 764Art. 764 1 La società in accomandita per azioni è quella il cui capitale è diviso in azioni e nella quale uno o più soci sono responsabili verso i creditori della società illimitatamente ed in solido come i soci nella s…
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3B. Amministrazione
4I. Designazione e poteri
Art. 765Art. 765 1 I soci illimitatamente responsabili formano l’amministrazione della società in accomandita per azioni. Spettano loro la gestione e la rappresentanza della società. Lo statuto deve indicare i loro nomi. 2 … Ab…
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4II. Annuenza a deliberazioni dell’assemblea generale
Art. 766Art. 766 Le deliberazioni dell’assemblea generale riguardanti il cambiamento dello scopo sociale, l’allargamento od il restringimento della cerchia d’affari della società, la proroga della durata statutaria della medesi…
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4III. Revoca della gestione e della rappresentanza
Art. 767Art. 767 1 Agli amministratori possono essere tolte la gestione e la rappresentanza della società alle medesime condizioni che ad un socio in nome collettivo. 2 La revoca estingue la responsabilità illimitata del socio…
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3C. Ufficio di vigilanza
4I. Designazione ed attribuzioni
Art. 768Art. 768 1 La società in accomandita per azioni deve avere un ufficio di vigilanza incaricato della revisione e d’una sorveglianza permanente della gestione; lo statuto può conferirgli anche altre attribuzioni. 2 Gli am…
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4II. Azione di responsabilità
Art. 769Art. 769 1 L’ufficio di vigilanza può, in nome della società, chiedere conto della gestione agli amministratori e convenirli in giudizio. 2 Quando siavi dolo d’amministratori, l’ufficio di vigilanza può convenirli in gi…
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3D. Scioglimento
Art. 770Art. 770 1 La società cessa per effetto dell’uscita, della morte, dell’incapacità civile o del fallimento di tutti i soci illimitatamente responsabili. 2 Lo scioglimento della società in accomandita per azioni soggiace…
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3E. Disdetta
Art. 771Art. 771 1 Il socio illimitatamente responsabile può dar disdetta come un socio in nome collettivo. 2 Quando uno tra più soci illimitatamente responsabili dia disdetta, la società è continuata dagli altri, salvo disposi…
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2Titolo ventesimottavo: Della società a garanzia limitata
3Capo primo: Disposizioni generali
4A. Nozione
Art. 772Art. 772 1 La società a garanzia limitata è una società di capitali di carattere personale cui partecipano una o più persone o società commerciali. Il capitale sociale è stabilito nello statuto. Per i debiti risponde so…
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4B. Capitale sociale
Art. 773Art. 773 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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4C. Quote sociali
Art. 774Art. 774 1 Le quote sociali hanno un valore nominale superiore a zero. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017…
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4D. Buoni di godimento
Art. 774aArt. 774a Lo statuto può prevedere l’emissione di buoni di godimento; le disposizioni del diritto della società anonima si applicano per analogia.
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4E. …
Art. 775Art. 775 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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4F. Statuto
5I. Disposizioni richieste dalla legge
Art. 776Art. 776 Lo statuto deve contenere disposizioni sui punti seguenti: Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 32…
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5II. …
Art. 776aArt. 776a Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto d…
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4G. Costituzione
5I. Atto costitutivo
Art. 777Art. 777 1 La società è costituita con un atto pubblico nel quale i promotori dichiarano di costituire una società a garanzia limitata, ne stabiliscono lo statuto e ne designano gli organi. 2 In questo atto costitutivo…
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5II. Sottoscrizione delle quote sociali
Art. 777aArt. 777a 1 Per essere valida, la sottoscrizione deve contenere l’indicazione del numero, del valore nominale, del prezzo di emissione e delle eventuali categorie delle quote sociali. 2 L’atto di sottoscrizione deve rin…
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5III. Documenti giustificativi
Art. 777bArt. 777b 1 Il pubblico ufficiale menziona nell’atto costitutivo i singoli documenti giustificativi e attesta che sono stati esibiti a lui e ai promotori. 2 All’atto costitutivo devono essere acclusi: 1. lo statuto; 2.…
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5IV. Conferimenti
Art. 777cArt. 777c 1 All’atto della costituzione, per ogni quota sociale deve essere effettuato un conferimento corrispondente al prezzo di emissione. 2 Per il rimanente, le disposizioni del diritto della società anonima si appl…
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4H. Iscrizione nel registro di commercio
5I. Società
Art. 778Art. 778 La società deve essere iscritta nel registro di commercio del luogo in cui ha sede.
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5II. …
Art. 778aArt. 778a Abrogato dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), con effetto dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Abrogato dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Dirit…
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4J. Acquisto della personalità
5I. Momento; mancanza dei requisiti
Art. 779Art. 779 1 La società acquista la personalità giuridica con l’iscrizione nel registro di commercio. 2 Acquista la personalità anche se le condizioni d’iscrizione non sono di fatto adempiute. 3 Se gli interessi di credit…
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5II. Impegni contratti prima dell’iscrizione
Art. 779aArt. 779a 1 Le persone che agiscono in nome della società prima della sua iscrizione nel registro di commercio ne rispondono personalmente e in solido. 2 Se entro tre mesi dall’iscrizione la società assume impegni espre…
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4K. Modificazione dello statuto
Art. 780Art. 780 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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4L. Aumento del capitale sociale
Art. 781Art. 781 1 L’assemblea dei soci può deliberare l’aumento del capitale sociale. 2 L’aumento è eseguito dai gerenti. 3 La sottoscrizione delle quote sociali e i conferimenti sono retti dalle disposizioni concernenti la co…
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4M. Riduzione del capitale sociale
Art. 782Art. 782 1 L’assemblea dei soci può deliberare la riduzione del capitale sociale. 2 Il capitale sociale può essere ridotto a una somma inferiore a 20 000 franchi soltanto se è simultaneamente aumentato almeno sino a con…
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4N. Acquisto di quote sociali proprie
Art. 783Art. 783 1 La società può acquistare quote sociali proprie soltanto se possiede capitale proprio liberamente disponibile equivalente all’importo dei mezzi necessari per l’acquisto e se il valore nominale complessivo di…
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3Capo secondo: Diritti e obblighi dei soci
4A. Quote sociali
5I. Titolo
Art. 784Art. 784 1 Titoli relativi a quote sociali possono essere emessi soltanto come documenti probatori o come titoli nominativi. 2 I titoli emessi devono rinviare agli stessi diritti e obblighi statutari cui rimanda l’atto…
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5II. Trasferimento
61. Cessione
7a. Forma
Art. 785Art. 785 1 La cessione di quote sociali e la promessa di stipulare tale cessione richiedono la forma scritta. 2 Il contratto di cessione deve rinviare agli stessi diritti e obblighi statutari cui rimanda l’atto di sotto…
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7b. Esigenze in materia di approvazione
Art. 786Art. 786 1 La cessione di quote sociali richiede l’approvazione dell’assemblea dei soci. Quest’ultima può rifiutare l’approvazione senza indicarne i motivi. 2 Lo statuto può derogare a quanto disposto nel capoverso 1: 1…
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7c. Trasferimento dei diritti
Art. 787Art. 787 1 La cessione di quote sociali subordinata all’approvazione dell’assemblea dei soci è efficace soltanto dal momento in cui tale approvazione è accordata. 2 L’approvazione si considera accordata se l’assemblea d…
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7d. Società oberate di debiti senza attività commerciale e senza attivi
Art. 787aArt. 787a Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 18 mar. 2022 sulla lotta contro l’abuso del fallimento, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2023 628; FF 2019 4321). Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 18 mar. 202…
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62. Modi di acquisto particolari
Art. 788Art. 788 1 Se quote sociali sono acquistate per successione, divisione ereditaria, in virtù del regime matrimoniale dei beni o in un procedimento di esecuzione forzata, i diritti e gli obblighi connessi passano all’acqu…
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63. Determinazione del valore reale
Art. 789Art. 789 1 Se la legge o lo statuto fanno riferimento al valore reale delle quote sociali, le parti possono chiedere che il giudice determini tale valore. 2 Il giudice ripartisce le spese processuali e di stima secondo…
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64. Usufrutto
Art. 789aArt. 789a 1 Le disposizioni concernenti il trasferimento di quote sociali si applicano per analogia alla costituzione di un usufrutto su una quota sociale. 2 Se lo statuto esclude la cessione delle quote sociali, è escl…
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65. Diritto di pegno
Art. 789bArt. 789b 1 Lo statuto può prevedere che la costituzione di un diritto di pegno su quote sociali richieda l’approvazione dell’assemblea dei soci. Quest’ultima può negare l’approvazione soltanto per gravi motivi. 2 Se lo…
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5III. Libro delle quote
Art. 790Art. 790 1 La società tiene un libro delle quote sociali. Lo tiene in modo che sia possibile accedervi in ogni momento in Svizzera. Per. introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione d…
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5IIIbis. Annuncio dell’avente economicamente diritto alle quote sociali
Art. 790aArt. 790a Introdotto dalla cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012 (RU 2015 1389; FF 2014 563). Nuovo testo giusta il n. da…
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5IV. Iscrizione nel registro di commercio
Art. 791Art. 791 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5V. Proprietà collettiva
Art. 792Art. 792 Se una quota sociale è indivisa tra più aventi diritto, questi: 1. devono designare di comune accordo una persona che li rappresenti, e possono esercitare i diritti connessi alla quota sociale soltanto per il t…
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4B. Prestazione dei conferimenti
Art. 793Art. 793 1 I soci devono effettuare un conferimento corrispondente al prezzo di emissione delle loro quote sociali. 2 I conferimenti non possono essere restituiti.
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4C. Responsabilità dei soci
4D. Versamenti suppletivi e prestazioni accessorie
5I. Versamenti suppletivi
61. Principio e importo
Art. 795Art. 795 1 Lo statuto può obbligare i soci a effettuare versamenti suppletivi. 2 Se prevede l’obbligo di effettuare versamenti suppletivi, lo statuto deve stabilire l’importo dei versamenti suppletivi connessi a una quo…
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62. Richiesta
Art. 795aArt. 795a 1 I versamenti suppletivi sono ordinati dai gerenti. 2 Possono essere ordinati soltanto se: 1. la somma del capitale sociale e delle riserve legali non è più coperta; 2. senza questi mezzi supplementari la soc…
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63. Rimborso
Art. 795bArt. 795b I versamenti suppletivi effettuati possono essere rimborsati, in tutto o in parte, soltanto se l’importo è coperto da capitale proprio liberamente disponibile e un perito revisore abilitato ne dà conferma per…
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64. Riduzione
Art. 795cArt. 795c 1 Un obbligo statutario di effettuare versamenti suppletivi può essere ridotto o soppresso soltanto se il capitale sociale e le riserve legali sono interamente coperti. 2 Le disposizioni concernenti la riduzio…
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65. Durata
Art. 795dArt. 795d 1 Fatte salve le restrizioni di cui ai capoversi seguenti, i soci che lasciano la società rimangono soggetti all’obbligo di effettuare versamenti suppletivi per tre anni. L’iscrizione nel registro di commercio…
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5II. Prestazioni accessorie
Art. 796Art. 796 1 Lo statuto può obbligare i soci a fornire prestazioni accessorie. 2 Può prevedere però soltanto obblighi di fornire prestazioni accessorie utili al conseguimento dello scopo sociale o volti a preservare l’ind…
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5III. Introduzione susseguente
Art. 797Art. 797 L’introduzione susseguente e l’estensione di obblighi statutari di effettuare versamenti suppletivi o di fornire prestazioni accessorie richiedono il consenso di tutti i soci interessati.
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5IV. Tribunale arbitrale
Art. 797aArt. 797a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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4E. Dividendi, interessi e tantièmes
Art. 798Art. 798 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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Art. 798a und 798bArt. 798a e 798b Abrogati dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogati dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Di…
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4F. Quote sociali privilegiate
Art. 799Art. 799 Le disposizioni del diritto della società anonima concernenti le azioni privilegiate si applicano per analogia alle quote sociali privilegiate.
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4G. Restituzione di prestazioni
Art. 800Art. 800 Le disposizioni del diritto della società anonima concernenti la restituzione di prestazioni si applicano per analogia alla restituzione di prestazioni che la società ha fornito ai soci, ai gerenti e a persone…
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4H. Riserve
Art. 801Art. 801 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto c…
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4J. Consegna della relazione sulla gestione
Art. 801aArt. 801a 1 La relazione sulla gestione e la relazione di revisione devono essere consegnate ai soci il più tardi unitamente alla convocazione all’assemblea ordinaria dei soci. 2 I soci possono esigere che la relazione…
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4K. Diritto di ottenere ragguagli e di consultare documenti
Art. 802Art. 802 1 Ogni socio può esigere dai gerenti ragguagli su tutti gli affari della società. 2 Se la società non ha un ufficio di revisione, ogni socio può consultare i libri della società e gli atti senza restrizioni. Nu…
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4L. Obbligo di fedeltà e divieto di concorrenza
Art. 803Art. 803 1 I soci sono tenuti al segreto d’affari. 2 Si astengono da tutto quanto pregiudichi gli interessi della società. Non possono segnatamente gestire affari che procurerebbero loro vantaggi particolari e pregiudic…
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3Capo terzo: Organizzazione della società
4A. Assemblea dei soci
5I. Attribuzioni
Art. 804Art. 804 1 L’assemblea dei soci è l’organo supremo della società. 2 All’assemblea dei soci spettano le attribuzioni intrasmissibili seguenti: 1. la modifica dello statuto; 2. la nomina e la revoca dei gerenti; 3. Nuovo…
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5II. Convocazione e svolgimento
Art. 805Art. 805 1 L’assemblea dei soci è convocata dai gerenti e, quando occorra, dall’ufficio di revisione. Il diritto di convocazione spetta anche ai liquidatori. 2 L’assemblea ordinaria si svolge ogni anno, entro sei mesi d…
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5III. Diritto di voto
61. Determinazione
Art. 806Art. 806 1 Il diritto di voto di ciascun socio si determina in base al valore nominale delle rispettive quote sociali. Ogni socio ha almeno un voto. Lo statuto può tuttavia limitare il numero dei voti spettanti ai posse…
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62. Esclusione dal diritto di voto
Art. 806aArt. 806a 1 Nelle deliberazioni riguardanti il discarico ai gerenti, le persone che hanno in qualsiasi modo partecipato alla gestione non hanno diritto di voto. 2 Nelle deliberazioni riguardanti l’acquisto di quote soci…
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63. Usufrutto
Art. 806bArt. 806b Se una quota sociale è gravata da usufrutto, il diritto di voto e i diritti ad esso connessi sono esercitati dall’usufruttuario. Questi è responsabile verso il proprietario se, esercitando i propri diritti, no…
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5IV. Diritto di veto
Art. 807Art. 807 1 Lo statuto può conferire ai soci un diritto di veto contro determinate deliberazioni dell’assemblea dei soci. Deve definire le deliberazioni contro cui il diritto di veto può essere esercitato. 2 L’introduzio…
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5V. Deliberazioni
61. In genere
Art. 808Art. 808 Salvo diversa disposizione della legge o dello statuto, l’assemblea dei soci delibera e procede alle nomine di sua competenza a maggioranza assoluta dei voti rappresentati.
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62. Voto preponderante
Art. 808aArt. 808a Il presidente dell’assemblea dei soci ha voto preponderante. Lo statuto può disporre altrimenti.
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63. Deliberazioni importanti
Art. 808bArt. 808b 1 Una deliberazione dell’assemblea dei soci approvata da almeno due terzi dei voti rappresentati e dalla maggioranza assoluta del capitale sociale per il quale può essere esercitato il diritto di voto è necess…
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5VI. Diritto di contestare le deliberazioni dell’assemblea dei soci
Art. 808cArt. 808c Al diritto di contestare le deliberazioni dell’assemblea dei soci si applicano per analogia le disposizioni del diritto della società anonima.
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4B. Gestione e rappresentanza
5I. Designazione dei gerenti e organizzazione
Art. 809Art. 809 1 I soci esercitano in comune la gestione della società. Lo statuto può disciplinare altrimenti la gestione. 2 Soltanto persone fisiche possono essere designate quali gerenti. La persona giuridica o la società…
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5II. Attribuzioni dei gerenti
Art. 810Art. 810 1 I gerenti sono competenti per tutti gli affari che non siano attribuiti all’assemblea dei soci dalla legge o dallo statuto. 2 Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 811 e seguenti, i gerenti hanno l…
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5III. Approvazione dell’assemblea dei soci
Art. 811Art. 811 1 Lo statuto può prevedere che i gerenti: 1. devono sottoporre determinate decisioni all’approvazione dell’assemblea dei soci; 2. possono sottoporre talune questioni all’approvazione dell’assemblea dei soci. 2…
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5IV. Obbligo di diligenza e di fedeltà; divieto di concorrenza
Art. 812Art. 812 1 I gerenti e i terzi che si occupano della gestione sono tenuti a esercitare le loro attribuzioni con ogni diligenza e a salvaguardare secondo buona fede gli interessi della società. 2 Soggiacciono allo stesso…
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5V. Parità di trattamento
Art. 813Art. 813 I gerenti e i terzi che si occupano della gestione devono trattare allo stesso modo i soci che si trovano nella stessa situazione.
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5VI. Rappresentanza
Art. 814Art. 814 1 Ogni gerente ha il potere di rappresentare la società. 2 Lo statuto può disciplinare altrimenti la rappresentanza, fermo restando che almeno un gerente deve essere autorizzato a rappresentare la società. Lo s…
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5VII. Revoca di gerenti; revoca del potere di rappresentanza
Art. 815Art. 815 1 L’assemblea dei soci può revocare in ogni tempo gerenti da essa nominati. 2 Ogni socio può chiedere al giudice di revocare o di limitare i poteri di gestione e di rappresentanza di un gerente se sussiste un g…
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5VIII. Nullità delle decisioni
Art. 816Art. 816 I motivi di nullità delle deliberazioni dell’assemblea generale della società anonima si applicano per analogia alle decisioni dei gerenti.
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5IX. Responsabilità
Art. 817Art. 817 La società risponde del danno che una persona cui è affidata la sua gestione o rappresentanza ha causato con atti illeciti commessi nell’esercizio di incombenze sociali.
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4C. Ufficio di revisione
Art. 818Art. 818 1 All’ufficio di revisione si applicano per analogia le disposizioni del diritto della società anonima. 2 Un socio soggetto all’obbligo di effettuare versamenti suppletivi può chiedere una revisione ordinaria d…
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4D. Lacune nell’organizzazione della società
Art. 819Art. 819 Le disposizioni del diritto della società anonima concernenti le lacune nell’organizzazione della società si applicano per analogia.
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4E. Rischio di insolvenza, perdita di capitale ed eccedenza di debiti
Art. 820Art. 820 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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3Capo quarto: Scioglimento e uscita
4A. Scioglimento
5I. Cause
Art. 821Art. 821 1 La società a garanzia limitata si scioglie: 1. se si realizza una delle cause di scioglimento previste nello statuto; 2. se lo delibera l’assemblea dei soci; 3. se è dichiarato il suo fallimento; 4. per gli a…
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5II. Conseguenze
Art. 821aArt. 821a 1 Le disposizioni del diritto della società anonima concernenti le conseguenze dello scioglimento si applicano per analogia. 2 Lo scioglimento della società deve essere iscritto nel registro di commercio. Se l…
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4B. Uscita di soci
5I. Recesso
Art. 822Art. 822 1 Un socio può chiedere al giudice l’autorizzazione di recedere dalla società per gravi motivi. 2 Lo statuto può conferire ai soci il diritto di recedere dalla società e subordinarne l’esercizio a determinate c…
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5II. Recesso adesivo
Art. 822aArt. 822a 1 Se un socio propone un’azione di recesso per gravi motivi o dichiara di esercitare un diritto di recesso statutario, i gerenti ne informano senza indugio gli altri soci. 2 Se, entro tre mesi dalla ricezione…
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5III. Esclusione
Art. 823Art. 823 1 La società può, per gravi motivi, chiedere al giudice l’esclusione di un socio. 2 Lo statuto può prevedere che l’assemblea dei soci ha diritto di escludere un socio per determinati motivi. 3 Le disposizioni c…
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5IV. Misure provvisionali
Art. 824Art. 824 Nel procedimento concernente l’uscita di un socio, il giudice può, ad istanza di una parte, decidere la sospensione di tutti o di taluni diritti e obblighi del socio interessato.
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5V. Indennità
61. Diritto e importo
Art. 825Art. 825 1 Il socio che lascia la società ha diritto a un’indennità corrispondente al valore reale delle sue quote sociali. 2 Per i casi di uscita fondati sull’esercizio di un diritto di recesso statutario, lo statuto p…
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62. Versamento
Art. 825aArt. 825a 1 L’indennità inerente all’uscita di un socio è esigibile in quanto la società: 1. possieda capitale proprio disponibile; 2. possa alienare le quote sociali del socio uscente; 3. possa ridurre il suo capitale…
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4C. Liquidazione
Art. 826Art. 826 1 Ogni socio ha diritto a una quota dell’avanzo della liquidazione proporzionale al valore nominale delle sue quote sociali rispetto al capitale sociale. Se sono stati effettuati versamenti suppletivi che non s…
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3Capo quinto: Responsabilità
Art. 827Art. 827 Le disposizioni del diritto della società anonima concernenti la responsabilità delle persone che cooperano alla costituzione della società o si occupano della gestione, della revisione o della liquidazione si…
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2Titolo ventesimonono: Della società cooperativa
3Capo primo: Nozione e costituzione
4A. Società cooperativa del diritto delle obbligazioni
Art. 828Art. 828 1 La società cooperativa è l’unione d’un numero variabile di persone o di società commerciali, organizzata corporativamente, la quale si propone in modo principale l’incremento o la salvaguardia, mediante un’az…
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4B. Società cooperative del diritto pubblico
Art. 829Art. 829 Le unioni di persone del diritto pubblico, anche se perseguono scopi cooperativi, soggiacciono al diritto pubblico della Confederazione e dei Cantoni.
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4C. Costituzione
5I. Requisiti
61. In genere
Art. 830Art. 830 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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62. Numero dei soci
Art. 831Art. 831 1 Alla costituzione di una società cooperativa devono partecipare almeno sette membri. 2 Quando in seguito il numero dei soci scenda sotto questo minimo, si applicano per analogia le disposizioni del diritto de…
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5II. Statuto
61. Disposizioni richieste dalla legge
Art. 832Art. 832 Lo statuto deve contenere disposizioni sui punti seguenti: 1. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017…
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62. Altre disposizioni
Art. 833Art. 833 Non obbligano, se non sono contenute nello statuto, le disposizioni riguardanti: 1. la formazione di un capitale sociale mediante il conferimento di quote da parte dei soci (creazione di certificati di quota);…
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5III. Assemblea costitutiva
Art. 834Art. 834 1 Lo statuto dev’essere steso in forma scritta e presentato ad un’assemblea, da convocarsi dai promotori, per esservi discusso ed approvato. 2 È inoltre presentata all’assemblea e discussa da essa una relazione…
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5IV. Iscrizione nel registro di commercio
61. Società
Art. 835Art. 835 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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62. …
Art. 836Art. 836 Abrogato dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritto del registro di commercio), con effetto dal 1° gen. 2021 (RU 2020 957; FF 2015 2849). Abrogato dalla cifra I n. 2 della LF del 17 mar. 2017 (Diritt…
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63. Elenco dei soci
Art. 837Art. 837 Nuovo testo giusta la cifra I n. 2 della LF del 12 dic. 2015 concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria rivedute nel 2012, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1389; FF 2014 5…
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5V. Acquisto della personalità
Art. 838Art. 838 1 La società acquista la personalità giuridica soltanto con la iscrizione nel registro di commercio. 2 Coloro che hanno agito in nome della società prima della sua iscrizione nel registro di commercio sono resp…
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4D. Modificazione dello statuto
Art. 838aArt. 838a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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3Capo secondo: Acquisto della qualità di socio
4A. Regola fondamentale
Art. 839Art. 839 1 In una società cooperativa si possono sempre ammettere nuovi soci. 2 Lo statuto può contenere più precise disposizioni sull’ammissione, ritenuto tuttavia ch’esse non devono ledere il principio della variabili…
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4B. Dichiarazione d’ingresso
Art. 840Art. 840 1 Chi vuol acquistare la qualità di socio deve presentare una dichiarazione scritta. 2 Nelle società cooperative, nelle quali, oltre alla responsabilità del patrimonio sociale, esiste una responsabilità persona…
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4C. Connessione con un contratto d’assicurazione
Art. 841Art. 841 1 Qualora la qualità di socio dipenda dalla conclusione d’un contratto d’assicurazione con la società, essa si acquista con l’accettazione della proposta d’assicurazione da parte dell’organo competente. 2 I con…
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3Capo terzo: Perdita delle qualità di socio
4A. Recesso
5I. Libertà di recesso
Art. 842Art. 842 1 Ogni socio può recedere dalla società finché non ne sia dichiarato lo scioglimento. 2 Lo statuto può prescrivere che il recedente sia tenuto al pagamento di un’equa indennità quando il recesso avvenga in circ…
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5II. Limitazione del recesso
Art. 843Art. 843 1 Il recesso può essere escluso, dallo statuto o mediante contratto, per cinque anni al più. 2 Anche durante questo periodo il socio può tuttavia recedere dalla società per gravi motivi. Rimane riservato l’obbl…
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5III. Termine di disdetta e data del recesso
Art. 844Art. 844 1 Il recesso non può aver luogo se non alla fine dell’esercizio annuale e dietro preavviso di almeno un anno. 2 Lo statuto può stabilire un termine di disdetta più breve e permettere il recesso anche durante l’…
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5IV. Esercizio nel fallimento e in caso di pignoramento
Art. 845Art. 845 Qualora lo statuto consenta al socio, che esce dalla società, di pretendere una parte del patrimonio sociale, il diritto di recesso spettante al socio può essere fatto valere nel suo fallimento dall’amministraz…
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4B. Esclusione
Art. 846Art. 846 1 Lo statuto può stabilire i motivi per i quali un socio può essere escluso. 2 Inoltre un socio può sempre essere escluso per motivi gravi. 3 L’esclusione è deliberata dall’assemblea generale. Lo statuto può at…
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4C. Morte del socio
Art. 847Art. 847 1 La qualità di socio si perde con la morte. 2 Lo statuto può tuttavia stabilire che gli eredi sono senz’altro soci. 3 Esso può anche stabilire che gli eredi o uno di essi devono, a domanda scritta, essere rico…
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4D. Fine di un ufficio, di un impegno o d’un contratto
Art. 848Art. 848 Qualora la qualità di socio sia connessa con un ufficio o con un impiego o derivi da un rapporto contrattuale in ispecie con una società di mutua assicurazione, essa si perde col finire dell’ufficio o dell’impi…
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4E. Trasferimento della qualità di socio
5I. In genere
Art. 849Art. 849 1 La cessione delle quote sociali e, se la qualità di socio o il conferimento d’una quota sociale risulta da un documento, il trasferimento di questo non conferiscono senz’altro all’acquirente la qualità di soc…
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5II. Mediante trasferimento di fondi o di aziende
Art. 850Art. 850 1 La qualità di socio d’una società cooperativa può essere connessa dallo statuto con la proprietà d’un fondo o con l’esercizio di un’azienda su di esso. 2 In siffatti casi lo statuto può stabilire che con l’al…
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4F. Recesso del successore
Art. 851Art. 851 Qualora la qualità di socio sia trasferita o ereditata, valgono per il nuovo socio le stesse condizioni di recesso che per il suo predecessore.
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3Capo quarto: Diritti ed obblighi del socio
4A. Prova della qualità di socio
Art. 852Art. 852 1 Lo statuto può prescrivere che la qualità di socio sia accertata da un documento. 2 Questo accertamento può essere contenuto anche nel certificato di quota.
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4B. Certificati di quota
Art. 853Art. 853 1 Qualora esistano certificati di quota, chiunque entri nella società deve acquistarne almeno uno. 2 Lo statuto può dichiarare lecito l’acquisto di più certificati di quota, fino ad un numero massimo che dev’es…
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4C. Eguaglianza tra i soci
Art. 854Art. 854 In quanto non siano dalla legge previste eccezioni, tutti i soci hanno eguali diritti ed eguali doveri.
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4D. Diritti
5I. Diritto di voto
Art. 855Art. 855 I soci esercitano mediante partecipazione all’assemblea generale o, nei casi previsti dalla legge votando per corrispondenza, i diritti che loro spettano nelle faccende sociali, in ispecie per quel che riguarda…
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5II. Diritto di controllo dei soci
61. Comunica-zione della relazione sulla gestione
Art. 856Art. 856 1 Dieci giorni almeno prima dell’assemblea generale convocata per approvare la relazione annuale, il conto di gruppo e il conto annuale o prima della votazione per corrispondenza su tale argomento, questi docum…
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62. Ragguagli
Art. 857Art. 857 1 I soci sono in diritto di richiamare l’attenzione dell’ufficio di revisione sulle partite dubbie e di chiedere i necessari schiarimenti. 2 L’ispezione dei libri e della corrispondenza è loro concessa soltanto…
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5III. Eventuali diritti sull’utile dell’esercizio
61. …
Art. 858Art. 858 Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6679; FF 2008 1321). Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 23 dic. 2011 (Diritto contabile), c…
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62. Norme per la ripartizione
Art. 859Art. 859 1 L’utile dell’esercizio va per intiero ad aumentare il patrimonio sociale, salvo diversa disposizione dello statuto. 2 Qualora sia prevista una ripartizione dell’utile dell’esercizio tra i soci, essa ha luogo,…
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63. Obbligo di formare un fondo di riserva e di accrescerlo
Art. 860Art. 860 1 Qualora l’utile dell’esercizio non vada ad aumentare il patrimonio sociale, sopra di esso dev’essere annualmente prelevato un ventesimo per formare un fondo di riserva. Questo prelevamento dev’essere continua…
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64. Utile dell’esercizio nelle società cooperative di credito
Art. 861Art. 861 1 Le società cooperative di credito possono derogare nel loro statuto alle disposizioni dei precedenti articoli circa la ripartizione dell’utile dell’esercizio, ma sono tenute a costituire un fondo di riserva e…
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65. Fondi di previdenza
Art. 862Art. 862 1 Lo statuto può in ispecie prevedere la costituzione di fondi destinati a creare ed a sostenere istituzioni di previdenza Nuovo termine giusta la cifra I lett. c della LF del 21 mar. 1958, in vigore dal 1° lug…
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66. Altre riserve
Art. 863Art. 863 1 Sopra l’utile dell’esercizio destinato alla distribuzione dovranno eseguirsi in primo luogo i prelevamenti legali e statutari per i fondi di riserva e d’altro genere. 2 L’assemblea generale può prelevare anch…
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5IV. Diritti sul patrimonio sociale
61. In conformità dello statuto
Art. 864Art. 864 1 Lo statuto stabilisce se sul patrimonio della società spettino diritti, e quali, al socio che ne esce o ai suoi eredi. Tali diritti si calcolano in base al patrimonio netto accertato dal bilancio alla data de…
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62. Per legge
Art. 865Art. 865 1 In difetto di disposizioni dello statuto, il socio che esce o i suoi eredi non hanno diritto alcuno sul patrimonio sociale. 2 Qualora la società si sciolga entro un anno dall’uscita o dalla morte d’un socio e…
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4E. Doveri
5I. Buona fede
Art. 866Art. 866 I soci sono tenuti a salvaguardare in buona fede gl’interessi della società.
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5II. Contributi ed altre prestazioni
Art. 867Art. 867 1 Lo statuto regola l’obbligo di pagare contributi e di fornire altre prestazioni. 2 Se i soci sono tenuti a versare quote o a pagare contributi, la società deve fissar loro mediante lettera raccomandata, un co…
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5III. Responsabilità
61. Della società
Art. 868Art. 868 Il patrimonio sociale e, se lo statuto non dispone diversamente, soltanto il patrimonio sociale risponde delle obbligazioni della società.
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62. Dei soci
7a. Responsabilità illimitata
Art. 869Art. 869 1 Lo statuto, salvo quello delle società di mutua assicurazione al beneficio di una concessione, può imporre ai singoli soci una responsabilità sussidiaria, personale ed illimitata. 2 In questo caso, i soci ris…
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7b. Responsabilità limitata
Art. 870Art. 870 1 Lo statuto, salvo quello della società di mutua assicurazione al beneficio d’una concessione, può stabilire che i soci, oltre ad essere tenuti al pagamento dei contributi ed al versamento delle quote sociali,…
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7c. Versamenti suppletivi
Art. 871Art. 871 1 Anziché rendere responsabili i soci o pur rendendoli responsabili, lo statuto può obbligarli ad eseguire versamenti suppletivi; questi saranno tuttavia adoperati solo a colmare perdite accertate dal bilancio.…
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7d. Limitazioni inammissibili
Art. 872Art. 872 Non sono valide le disposizioni statutarie che limitano la responsabilità ad un periodo determinato od a speciali obblighi o la restringono a talune categorie di soci.
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7e. Procedura nel fallimento
Art. 873Art. 873 1 In caso di fallimento d’una società cooperativa i cui membri rispondono personalmente degli obblighi sociali o sono tenuti ad eseguire versamenti suppletivi, l’amministrazione del fallimento deve, mentre form…
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7f. Modificazione delle disposizioni sulla responsabilità
Art. 874Art. 874 1 Solo mediante una revisione dello statuto, la responsabilità dei soci e il loro obbligo d’eseguire versamenti suppletivi possono essere modificati ed i certificati di quota sociale ridotti o soppressi. 2 Alla…
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7g. Responsabilità dei nuovi soci
Art. 875Art. 875 1 Chi entra a far parte di una società cooperativa, i cui soci siano personalmente responsabili dei debiti sociali o tenuti ad eseguire versamenti suppletivi, risponde al pari degli altri soci anche delle obbli…
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7h. Responsabilità dopo l’uscita o dopo lo scioglimento
Art. 876Art. 876 1 Se un socio illimitatamente o limitatamente responsabile cessa di far parte della società, sia per morte sia per altra causa, egli resta nullameno responsabile delle obbligazioni nate prima della sua uscita,…
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7i. Notificazione dell’ammissione o dell’uscita dei soci al registro di commercio
Art. 877Art. 877 1 Se i soci sono illimitatamente o limitatamente responsabili dei debiti della società o sono tenuti ad eseguire versamenti suppletivi, l’amministrazione deve, entro tre mesi, notificare al registro di commerci…
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7k. Prescrizione delle azioni di responsabilità
Art. 878Art. 878 1 Le azioni che derivano ai creditori dalla responsabilità personale dei singoli soci possono ancora essere fatte valere da ciascun creditore durante un anno dalla chiusura del fallimento, in quanto non sono gi…
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3Capo quinto: Organizzazione della società
4A. Assemblea generale
5I. Poteri
Art. 879Art. 879 1 L’assemblea generale dei soci costituisce l’organo supremo della società cooperativa. 2 L’assemblea generale ha i poteri intrasmissibili seguenti: Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005…
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5II. Voto per corrispondenza
Art. 880Art. 880 Nelle società cooperative che hanno più di trecento soci o nelle quali la maggioranza dei soci è formata di società cooperative, lo statuto può stabilire che le deliberazioni di competenza dell’assemblea genera…
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5III. Convocazione
61. Diritto e obbligo
Art. 881Art. 881 1 L’assemblea generale è convocata dall’amministrazione o da ogni altro organo al quale lo statuto ne dia il diritto e, quando occorra, dall’ufficio di revisione. Il diritto di convocarla spetta anche ai liquid…
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62. Forma
Art. 882Art. 882 1 La convocazione dell’assemblea generale deve farsi nella forma prescritta dallo statuto, ma cinque giorni almeno prima di quello fissato per l’adunanza. 2 Nelle società di più di trenta soci, è sufficiente la…
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63. Ordine del giorno
Art. 883Art. 883 1 L’avviso di convocazione indicherà gli argomenti che saranno trattati ed il contenuto essenziale delle modificazioni statutarie che fossero proposte. 2 Non possono prendersi deliberazioni sopra argomenti di c…
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64. Riunione di tutti i soci
Art. 884Art. 884 Quando e finché tutti i soci siano adunati, essi possono, se nessuno vi si opponga, prendere deliberazioni, anche se non furono osservate le disposizioni sulla convocazione dell’assemblea generale.
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5IV. Diritto di voto
Art. 885Art. 885 Nell’assemblea generale o nella votazione per corrispondenza ogni socio ha un voto.
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5V. Rappresentanza
Art. 886Art. 886 1 Per l’esercizio del suo diritto di voto nell’assemblea generale ogni socio può farsi rappresentare da un altro socio; nessuno può tuttavia rappresentare più di un socio. 2 Nelle società cooperative di più di…
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5VI. Esclusione dal diritto di voto
Art. 887Art. 887 1 Le persone che hanno in qualsiasi modo partecipato alla gestione degli affari non possono dare il voto nelle deliberazioni di discarico all’amministrazione. 2 … Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic…
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5VII. Deliberazioni
61. In genere
Art. 888Art. 888 1 Salvo contraria disposizione della legge o dello statuto, l’assemblea generale prende le sue deliberazioni e fa le nomine di sua competenza a maggioranza assoluta dei voti emessi. La stessa norma si applica a…
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62. Aumento delle prestazioni dei soci
Art. 889Art. 889 1 Le deliberazioni che introducono o aggravano la responsabilità personale dei soci o il loro obbligo d’eseguire versamenti suppletivi possono essere prese solo col consenso dei tre quarti di tutti i soci. 2 Si…
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5VIII. Revoca dell’amministrazione e dell’ufficio di revisione
Art. 890Art. 890 1 L’assemblea generale può revocare gli amministratori, i revisori e gli altri procuratori e mandatari da essa nominati. 2 Il giudice può revocarli, ad istanza di almeno un decimo dei soci, qualora esistano gra…
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5IX. Diritto di contestare le deliberazioni dell’assemblea generale
Art. 891Art. 891 1 L’amministrazione ed ogni socio hanno il diritto di contestare davanti al giudice le deliberazioni dell’assemblea generale e quelle prese per corrispondenza, contrarie alla legge o allo statuto; l’azione è di…
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5X. Assemblea dei delegati
Art. 892Art. 892 1 Nelle società cooperative che hanno più di trecento soci o nelle quali la maggioranza dei soci è formata di società cooperative, lo statuto può stabilire che i poteri dell’assemblea generale spettino, in tutt…
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5XI. Eccezioni in favore delle società mutue di assicurazione
Art. 893Art. 893 1 Le società mutue d’assicurazione al beneficio d’una concessione che hanno più di mille soci possono, mediante lo statuto, delegare in tutto o in parte i poteri dell’assemblea generale all’amministrazione. 2 N…
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5XII. Luogo di riunione e impiego di mezzi di comunicazione elettronici
Art. 893aArt. 893a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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4B. Amministrazione
5I. Eleggibilità
61. Qualità di socio
Art. 894Art. 894 1 L’amministrazione della società cooperativa si compone di almeno tre membri; gli amministratori devono essere in maggioranza soci. 2 Le persone giuridiche e le società commerciali non possono, anche se soci,…
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62. …
Art. 895Art. 895 Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle ditt…
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5II. Durata delle funzioni
Art. 896Art. 896 1 Gli amministratori sono eletti per non più di quattro anni, ma, salvo disposizione contraria dello statuto, sono rieleggibili. 2 Le disposizioni riguardanti la durata delle funzioni dell’amministrazione nella…
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5III. Comitati
Art. 897Art. 897 Lo statuto può delegare una parte dei doveri e dei poteri dell’amministrazione ad uno o più comitati nominati da essa.
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5IV. Gestione e rappresentanza
61. In genere
Art. 898Art. 898 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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62. Estensione e limitazione
Art. 899Art. 899 1 Le persone autorizzate a rappresentare la società cooperativa possono fare, in nome di essa, tutti gli atti conformi al fine sociale. 2 Una limitazione di questa facoltà di rappresentare è senza effetto per i…
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63. Contratti tra la società e il suo rappresentante
Art. 899aArt. 899a Introdotto dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle d…
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64. Firma
Art. 900Art. 900 Le persone autorizzate a rappresentare la società cooperativa firmano per essa aggiungendo alla ditta sociale la propria firma.
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65. …
Art. 901Art. 901 Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), con effetto dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Abrogato dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto de…
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5V. Doveri
61. In genere
Art. 902Art. 902 1 L’amministrazione ha l’obbligo di dirigere con ogni diligenza gli affari della società e di dar opera efficace all’incremento di questa. 2 Essa ha l’obbligo in ispecie: 1. di preparare gli affari che saranno…
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62. Restituzione di prestazioni
Art. 902aArt. 902a Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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63. Rischio di insolvenza, perdita di capitale ed eccedenza di debiti
Art. 903Art. 903 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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5VI. Restituzione di somme riscosse
Art. 904Art. 904 1 Nel fallimento della società, gli amministratori sono tenuti verso i creditori sociali a restituire tutte le somme che nei tre ultimi anni precedenti immediatamente la dichiarazione di fallimento hanno riscos…
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5VII. Sospensione e revoca
Art. 905Art. 905 1 L’amministrazione può in ogni tempo revocare i comitati, i delegati, i gerenti, i direttori e gli altri procuratori e mandatari da essa nominati. 2 Essa può pure sospendere in ogni tempo dal loro ufficio i pr…
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4C. Ufficio di revisione
5I. In genere
Art. 906Art. 906 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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5II. Verifica dell’elenco dei soci
Art. 907Art. 907 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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4D. Lacune nell’organizzazione
Art. 908Art. 908 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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Art. 909 und 910Art. 909 e 910 Abrogati dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e dell…
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3Capo sesto: Scioglimento della società
4A. Cause di scioglimento
Art. 911Art. 911 La società cooperativa si scioglie: 1. in conformità dello statuto; 2. per deliberazione dell’assemblea generale; 3. per la dichiarazione del fallimento; 4. per gli altri motivi previsti dalla legge.
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4B. Iscrizione nel registro di commercio
Art. 912Art. 912 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020…
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4C. Liquidazione. Ripartizione del patrimonio
Art. 913Art. 913 1 La liquidazione della società s’opera in conformità delle disposizioni che valgono per la società anonima, salvo le deroghe seguenti. 2 Il patrimonio della società disciolta, che rimane dopo l’estinzione di t…
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4D. …
Art. 914Art. 914 Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765). Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug.…
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4E. Assunzione da parte d’una corporazione di diritto pubblico
Art. 915Art. 915 1 Qualora il patrimonio di una società cooperativa sia assunto dalla Confederazione, da un Cantone oppure, con la garanzia di questo, da un distretto o da un Comune, la liquidazione può essere contrattualmente…
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3Capo settimo: Responsabilità
4A. Verso la società
Art. 916Art. 916 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e del…
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4B. Verso la società, i soci e i creditori
Art. 917Art. 917 1 Qualora gli amministratori od i liquidatori violino, intenzionalmente o per negligenza, i doveri loro imposti dalla legge nel caso d’insolvenza della società, essi rispondono verso questa, verso i singoli soc…
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4C. Solidarietà e regresso
Art. 918Art. 918 1 Più persone tenute a risarcire lo stesso danno ne sono responsabili in solido. 2 Il regresso tra più partecipanti è determinato dal giudice secondo il grado della colpa di ciascuno di essi.
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4D. Prescrizione
Art. 919Art. 919 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu. 2018 (Revisione della disciplina della prescrizione), in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2018 5343; FF 2014 211). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 15 giu…
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4E. Nelle cooperative di credito e nelle società mutue d’assicurazione
Art. 920Art. 920 Nelle società cooperative di credito e nelle società mutue di assicurazione al beneficio d’una concessione, la responsabilità soggiace interamente alle disposizioni sulla società anonima.
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3Capo ottavo: Federazioni di cooperative
4A. Requisiti
Art. 921Art. 921 Tre o più società cooperative possono riunirsi in una federazione sotto forma d’una nuova società cooperativa.
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4B. Organizzazione
5I. Assemblea dei delegati
Art. 922Art. 922 1 L’assemblea dei delegati è l’organo supremo della federazione, se lo statuto non dispone diversamente. 2 Lo statuto determina il numero dei delegati delle società federate. 3 Salvo disposizione contraria dell…
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5II. Amministrazione
Art. 923Art. 923 L’amministrazione è formata di membri delle società federate, se lo statuto non dispone diversamente.
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5III. Vigilanza. Contestazione di deliberazioni
Art. 924Art. 924 1 Lo statuto può conferire all’amministrazione della federazione il diritto di vigilare l’attività delle società federate. 2 Esso può pure conferirle il diritto di contestare davanti al giudice le deliberazioni…
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5IV. Esclusione di nuovi obblighi
Art. 925Art. 925 L’ingresso d’una società cooperativa in una federazione non può avere per effetto d’imporre ai soci di quella obblighi che già non incombessero loro per legge o per una disposizione statutaria della loro societ…
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3Capo nono: Partecipazione di corporazioni di diritto pubblico
Art. 926Art. 926 1 Nelle società cooperative, nelle quali una corporazione di diritto pubblico, come la Confederazione, un Cantone, un Distretto o un Comune, ha un interesse pubblico, lo statuto può concedere alla corporazione…
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1Parte quarta: Del registro di commercio, delle ditte commerciali e della contabilità commerciale
2Titolo trentesimo: Del registro di commercio
3A. Definizione e scopo
Art. 927Art. 927 1 Il registro di commercio è un insieme di banche dati tenute dallo Stato. Ha lo scopo, segnatamente, di registrare e di pubblicare i fatti giuridicamente rilevanti inerenti agli enti giuridici, così da garanti…
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3B. Organizzazione
4I. Autorità del registro di commercio
Art. 928Art. 928 1 La gestione degli uffici del registro di commercio spetta ai Cantoni. Questi ultimi sono liberi di procedere a una tenuta intercantonale del registro di commercio. 2 La Confederazione esercita l’alta vigilanz…
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4II. Collaborazione tra le autorità
Art. 928aArt. 928a 1 Le autorità del registro di commercio collaborano nell’adempimento dei loro compiti. Si trasmettono tutte le informazioni e i documenti necessari per adempiere i loro compiti. 2 Salvo disposizione contraria…
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3C. Banche dati centrali
Art. 928bArt. 928b 1 L’autorità federale di alta vigilanza sul registro di commercio gestisce le banche dati centrali degli enti giuridici e delle persone iscritti nei registri dei Cantoni. Nuovo testo giusta la cifra I n. 1 del…
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3D. Numero AVS
Art. 928cArt. 928c 1 Per identificare le persone fisiche le autorità del registro di commercio utilizzano sistematicamente il numero AVS 2 Comunicano il numero AVS soltanto ai servizi e alle istituzioni che ne necessitano per ad…
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3E. Iscrizione, modifica e cancellazione
4I. Principi
Art. 929Art. 929 1 Le iscrizioni contenute nel registro di commercio devono essere conformi alla verità e tali da non trarre in inganno né da ledere alcun interesse pubblico. 2 L’iscrizione nel registro di commercio si fonda su…
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4II. Numero d’identificazione delle imprese
Art. 930Art. 930 Agli enti giuridici iscritti nel registro di commercio è assegnato un numero d’identificazione delle imprese ai sensi della legge federale del 18 giugno 2010RS 431.03 sul numero d’identificazione delle imprese.…
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4III. Iscrizione obbligatoria e iscrizione facoltativa
51. Imprese individuali e succursali
Art. 931Art. 931 1 Una persona fisica che gestisce un’impresa la quale, nell’ultimo esercizio, ha realizzato una cifra d’affari di almeno 100 000 franchi, deve iscrivere la sua impresa individuale nel registro di commercio del…
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52. Istituti di diritto pubblico
Art. 932Art. 932 1 Gli istituti di diritto pubblico sono tenuti a farsi iscrivere nel registro di commercio se esercitano principalmente un’attività economica privata o se il diritto della Confederazione, del Cantone o del Comu…
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4IV. Modifica dei fatti
Art. 933Art. 933 1 Ogni modifica dei fatti iscritti nel registro di commercio deve esservi iscritta. 2 Le persone che cessano le loro funzioni possono chiedere la loro cancellazione dal registro di commercio. L’ordinanza discip…
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4V. Cancellazione d’ufficio
51. Di enti giuridici senza attività commerciale e senza attivi
Art. 934Art. 934 1 Se un ente giuridico non esercita più alcuna attività e non ha più attivi realizzabili, l’ufficio del registro di commercio lo cancella d’ufficio dal registro di commercio. 2 A tal fine l’ufficio del registro…
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52. In assenza di domicilio legale di imprese individuali o di succursali
Art. 934aArt. 934a 1 Se un’impresa individuale non dispone più di un domicilio legale, l’ufficio del registro di commercio la cancella d’ufficio dal registro di commercio qualora la diffida pubblicata nel Foglio ufficiale svizze…
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4VI. Reiscrizione
Art. 935Art. 935 1 Chi rende verosimile un interesse degno di protezione può chiedere al giudice di reiscrivere nel registro di commercio un ente giuridico cancellato. 2 Sussiste un interesse degno di protezione in particolare…
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3F. Pubblicità ed effetti
4I. Pubblicità e pubblicazione in Internet
Art. 936Art. 936 1 Il registro di commercio è pubblico. La pubblicità concerne le iscrizioni, le notificazioni e i documenti giustificativi. Il numero di assicurato AVS non è pubblico. 2 Le iscrizioni, gli statuti e gli atti di…
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4II. Pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio e inizio degli effetti
Art. 936aArt. 936a 1 Le iscrizioni del registro di commercio sono pubblicate in forma elettronica nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. Hanno effetto all’atto della pubblicazione. 2 Tutte le pubblicazioni previste dalla le…
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4III. Effetti
Art. 936bArt. 936b 1 Nessuno può eccepire la mancata conoscenza di un fatto iscritto nel registro di commercio. 2 Qualora una circostanza di fatto, della quale è prescritta l’iscrizione, non sia stata iscritta nel registro di co…
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3G. Doveri
4I. Verifica
Art. 937Art. 937 Le autorità del registro di commercio verificano se sono soddisfatte le condizioni legali dell’iscrizione nel registro di commercio, in particolare se la notificazione e i documenti giustificativi violano dispo…
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4II. Diffida e iscrizione d’ufficio
Art. 938Art. 938 1 L’ufficio del registro di commercio ingiunge agli interessati di adempiere l’obbligo d’iscrizione e impartisce loro un termine a tale scopo. 2 Se gli interessati non ottemperano all’ingiunzione entro il termi…
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4III. Lacune nell’organizza-zione
Art. 939Art. 939 1 Se rileva lacune nell’organizzazione imperativamente prescritta dalla legge di società commerciali, società cooperative, associazioni, fondazioni non sottoposte a vigilanza, o succursali con sede principale a…
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3H. Ammende
Art. 940Art. 940 L’ufficio del registro di commercio può punire con un’ammenda fino a 5000 franchi chiunque è stato diffidato, sotto comminatoria della pena prevista dal presente articolo, ad adempiere l’obbligo d’iscrizione e…
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3I. Emolumenti
Art. 941Art. 941 1 Chi occasiona una decisione di un’autorità del registro di commercio o ne richiede una prestazione, deve pagare un emolumento. 2 Il Consiglio federale disciplina le modalità di riscossione degli emolumenti, i…
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3J. Tutela giurisdizionale
Art. 942Art. 942 1 Le decisioni degli uffici del registro di commercio sono impugnabili entro 30 giorni dalla loro notifica. 2 Ogni Cantone designa un tribunale superiore come unica autorità giudiziaria di ricorso. 3 Le autorit…
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3K. Ordinanza
Art. 943Art. 943 Il Consiglio federale emana le disposizioni d’esecuzione concernenti: 1. la tenuta del registro di commercio e l’alta vigilanza; 2. la notificazione, l’iscrizione, la modificazione, la cancellazione e la reiscr…
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2Titolo trentesimoprimo: Delle ditte commerciali
3A. Formazione delle ditte
4I. In genere
Art. 944Art. 944 1 Ogni ditta può, accanto agli elementi essenziali determinati dalla legge, contenere una più precisa designazione delle persone in essa menzionate o richiami alla natura del negozio o un nome di fantasia, purc…
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4II. Imprese individuali
51. Contenuto essenziale
Art. 945Art. 945 1 Chiunque esercita da solo un’azienda deve assumere come elemento essenziale della ditta il suo cognome, con o senza nomi. 2 Se la ditta contiene altri cognomi, il cognome del titolare deve essere messo in evi…
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52. Diritto esclusivo di usare la ditta iscritta
Art. 946Art. 946 1 Una ditta iscritta nel registro di commercio non può essere adoperata come ditta nello stesso luogo da alcun altro e nemmeno da colui che abbia un cognome ed un nome identici a quelli in essa contenuti. 2 Que…
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Art. 947 und 948Art. 947 e 948 Abrogati dalla cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle ditte commerciali), con effetto dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1507; FF 2014 8039). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del presen…
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Art. 949Art. 949 Abrogato dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle ditt…
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4III. Ditte sociali
51. Formazione della ditta
Art. 950Art. 950 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle ditte commerciali), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1507; FF 2014 8039). Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 25 set. 2015 (Dirit…
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52. Diritto esclusivo di usare la ditta iscritta
Art. 951Art. 951 Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle ditte commerciali), in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1507; FF 2014 8039). Vedi anche le disp. trans. di detta mod. alla fine del present…
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4IV. Succursali
Art. 952Art. 952 1 Le succursali devono avere la stessa ditta della sede principale; è tuttavia lecito farvi aggiunte che si riferiscano alla sola succursale. 2 La ditta della succursale di un’azienda, la cui sede principale tr…
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4V. …
Art. 953Art. 953 Abrogato dalla cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle ditte commerciali), con effetto dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1507; FF 2014 8039). Abrogato dalla cifra I della LF del 25 set. 2015 (Diritto delle dit…
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4VI. Cambiamento di nome
Art. 954Art. 954 La ditta precedente può essere conservata se il nome, in essa contenuto, del titolare o di un socio è stato cambiato per legge o per decisione dell’autorità competente.
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3B. Obbligo di usare la ditta o il nome
Art. 954aArt. 954a Introdotto dalla cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e delle d…
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3C. Sorveglianza
Art. 955Art. 955 L’ufficiale del registro deve vegliare d’ufficio a che gli interessati osservino le disposizioni sulla formazione delle ditte.
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3D. Riserva di altre disposizioni federali
Art. 955aArt. 955a Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 3631; FF 2009 7425). Introdotto dall’all. n. 2 della LF del 21 giu. 2013, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2015 3631; FF 2…
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3E. Protezione della ditta
Art. 956Art. 956 1 Il diritto di usare la ditta d’un privato o d’una società commerciale o d’una società cooperativa, che sia stata iscritta nel registro di commercio e pubblicata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio, spe…
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2Titolo trentesimosecondo: Della contabilità commerciale, della presentazione dei conti nonché degli altri obblighi di trasparenza e di diligenza
3Capo primo: Disposizioni generali
4A. Obbligo di tenere la contabilità e di presentare i conti
Art. 957Art. 957 1 Devono tenere la contabilità e presentare i conti conformemente alle disposizioni seguenti: 1. le imprese individuali e le società di persone con una cifra d’affari di almeno 500 000 franchi nell’ultimo eserc…
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4B. Contabilità
Art. 957aArt. 957a 1 La contabilità costituisce la base della presentazione dei conti. Registra le operazioni e gli altri eventi necessari per esporre la situazione patrimoniale e finanziaria nonché i risultati d’esercizio dell’…
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4C. Presentazione dei conti
5I. Scopo e contenuto
Art. 958Art. 958 1 I conti devono esporre la situazione economica dell’impresa in modo tale da consentire ai terzi di farsene un’opinione attendibile. 2 I conti sono presentati nella relazione sulla gestione. Questa comprende i…
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5II. Fondamenti della presentazione dei conti
61. Principio della continuità di esercizio
Art. 958aArt. 958a 1 L’allestimento dei conti si fonda sull’ipotesi che l’impresa continuerà le sue attività per un periodo prevedibile. 2 Se l’impresa intende cessare in tutto o in parte l’attività nei dodici mesi seguenti la d…
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62. Principi della correlazione temporale e della correlazione materiale
Art. 958bArt. 958b 1 Costi e ricavi sono correlati sotto il profilo temporale e materiale. 2 Se l’importo netto dei ricavi da forniture e prestazioni o i ricavi finanziari non eccedono 100 000 franchi, si può derogare al princip…
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5III. Principi della presentazione regolare dei conti
Art. 958cArt. 958c 1 La presentazione dei conti è retta in particolare dai principi seguenti: 1. la chiarezza e la comprensibilità; 2. la completezza; 3. l’affidabilità; 4. l’essenzialità; 5. la prudenza; 6. la continuità nella…
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5IV. Presentazione, moneta e lingua
Art. 958dArt. 958d 1 Il bilancio e il conto economico possono essere presentati in forma di conto o in forma scalare. Non occorre esporre separatamente le poste senza alcun importo o con un importo irrilevante. 2 Nel conto annua…
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4D. Pubblicazione e consultazione
Art. 958eArt. 958e 1 Dopo essere stati approvati dall’organo competente, il conto annuale e il conto di gruppo, accompagnati dalle relazioni di revisione, devono essere pubblicati nel Foglio ufficiale svizzero di commercio o tra…
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4E. Tenuta e conservazione dei libri
Art. 958fArt. 958f 1 I libri di commercio, i documenti contabili, la relazione sulla gestione e la relazione di revisione sono conservati per dieci anni. Il termine di conservazione decorre dalla fine dell’esercizio. 2 La relazi…
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3Capo secondo: Conto annuale e conto intermedio
4A. Bilancio
5I. Scopo del bilancio, requisiti per l’iscrizione a bilancio
Art. 959Art. 959 1 Il bilancio espone la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa alla data in cui è chiuso. È suddiviso in attivi e passivi. 2 Negli attivi sono iscritti gli elementi patrimoniali di cui l’impresa può…
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5II. Articolazione minima
Art. 959aArt. 959a 1 Negli attivi del bilancio devono figurare, in ordine di liquidità decrescente, separatamente e nella sequenza qui appresso, almeno le poste seguenti: 1. attivo circolante: a. liquidità e attivi quotati in bo…
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4B. Conto economico; articolazione minima
Art. 959bArt. 959b 1 Il conto economico espone i risultati dell’impresa durante l’esercizio. Può essere compilato come conto economico della produzione o come conto economico della vendita. 2 Nel conto economico della produzione…
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4C. Allegato
Art. 959cArt. 959c 1 L’allegato completa e illustra le altre parti del conto annuale. Contiene: 1. informazioni sui principi applicati per l’allestimento del conto annuale, nella misura in cui non si tratti di principi prescritt…
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4D. Valutazione
5I. Principi
Art. 960Art. 960 1 Gli attivi e i debiti sono di norma valutati singolarmente, in quanto siano rilevanti e non siano abitualmente valutati per gruppi a causa della loro affinità. 2 La valutazione dev’essere effettuata con prude…
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5II. Attivi
61. In genere
Art. 960aArt. 960a 1 Alla prima contabilizzazione gli attivi devono essere valutati al massimo al loro costo di acquisto o di produzione. 2 Nelle valutazioni successive il valore degli attivi non può essere superiore al loro cos…
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62. Attivi con un prezzo di mercato rilevabile
Art. 960bArt. 960b 1 Nelle valutazioni successive gli attivi quotati in borsa o con un altro prezzo di mercato rilevabile in un mercato attivo possono essere valutati al corso o al prezzo di mercato della data di chiusura del bi…
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63. Scorte e prestazioni di servizi non fatturate
Art. 960cArt. 960c 1 Nelle valutazioni successive le scorte e le prestazioni di servizi non fatturate vanno contabilizzate al valore di alienazione se, tenuto conto dei costi che devono ancora essere sostenuti, alla data di chiu…
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64. Attivo fisso
Art. 960dArt. 960d 1 Per attivo fisso s’intendono i valori acquistati in vista di un’utilizzazione o di una detenzione a lungo termine. 2 Per lungo termine s’intende un periodo superiore a dodici mesi. 3 Per partecipazioni s’int…
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5III. Debiti
Art. 960eArt. 960e 1 I debiti devono essere contabilizzati al loro valore nominale. 2 Se in considerazione di eventi passati v’è da attendersi che in esercizi futuri si verifichi un deflusso di mezzi, occorre costituire a carico…
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4E. Conto intermedio
Art. 960fArt. 960f Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005; 2022 109; FF 2017 325). Introdotto dalla cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto…
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3Capo terzo: Presentazione dei conti delle grandi imprese
4A. Requisiti supplementari per la relazione sulla gestione
Art. 961Art. 961 Le imprese soggette per legge alla revisione ordinaria devono: 1. fornire indicazioni supplementari nell’allegato del conto annuale; 2. integrare nel conto annuale un conto dei flussi di tesoreria; 3. redigere…
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4B. Indicazioni supplementari nell’allegato del conto annuale
Art. 961aArt. 961a Nell’allegato del conto annuale sono fornite indicazioni supplementari su: 1. i debiti onerosi a lungo termine, suddivisi per scadenza da uno a cinque anni e oltre cinque anni; 2. gli onorari corrisposti all’u…
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4C. Conto dei flussi di tesoreria
Art. 961bArt. 961b Il conto dei flussi di tesoreria espone separatamente le variazioni di liquidità derivanti dall’attività di esercizio, dall’attività di investimento e dall’attività di finanziamento.
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4D. Relazione annuale
Art. 961cArt. 961c 1 La relazione annuale espone l’andamento degli affari e la situazione economica dell’impresa e, se del caso, del gruppo alla fine dell’esercizio, evidenziandone gli aspetti che non figurano nel conto annuale.…
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4E. Agevolazioni
Art. 961dArt. 961d 1 L’impresa non è tenuta a fornire indicazioni supplementari nell’allegato né ad allestire un conto dei flussi di tesoreria e una relazione annuale se: 1. allestisce una chiusura contabile o un conto di gruppo…
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3Capo quarto: Chiusura contabile in base a una norma contabile riconosciuta
4A. In genere
Art. 962Art. 962 1 Sono tenute a effettuare la chiusura contabile in base a una norma contabile riconosciuta, in aggiunta al conto annuale secondo il presente titolo: 1. le società i cui titoli sono quotati in borsa, se la bors…
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4B. Norme contabili riconosciute
Art. 962aArt. 962a 1 Qualora la chiusura contabile sia effettuata in base a una norma contabile riconosciuta, va indicato nella stessa quale norma riconosciuta è stata applicata. 2 La norma riconosciuta scelta dall’impresa dev’e…
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3Capo quinto: Conto di gruppo
4A. Obbligo di allestimento
Art. 963Art. 963 1 La persona giuridica soggetta all’obbligo di presentare i conti che controlla una o più imprese soggette al medesimo obbligo deve includere nella relazione sulla gestione un conto annuale consolidato concerne…
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4B. Esonero dall’obbligo di allestimento
Art. 963aArt. 963a 1 Una persona giuridica è esonerata dall’obbligo di allestire il conto di gruppo se: 1. per due esercizi consecutivi, insieme con le imprese da essa controllate, non oltrepassa due dei valori seguenti: a. somm…
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4C. Norme contabili riconosciute
Art. 963bArt. 963b 1 Il conto di gruppo delle seguenti imprese dev’essere allestito in base a una norma contabile riconosciuta: 1. società i cui titoli sono quotati in borsa, se la borsa lo richiede; 2. società cooperative con a…
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Art. 964Art. 964 Abrogato dalla cifra I della LF del 22 dic. 1999, con effetto dal 1° giu. 2002 (RU 2002 949; FF 1999 4457). Abrogato dalla cifra I della LF del 22 dic. 1999, con effetto dal 1° giu. 2002 (RU 2002 949; FF 1999 4…
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3Capo sesto: Trasparenza concernente aspetti extrafinanziari
4A. Principio
Art. 964aArt. 964a 1 Le imprese presentano una relazione annuale sugli aspetti extrafinanziari se: 1. sono società di interesse pubblico ai sensi dell’articolo 2 lettera c della legge del 16 dicembre 2005RS 221.302 sui revisori;…
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4B. Scopo e contenuto della relazione
Art. 964bArt. 964b 1 La relazione sugli aspetti extrafinanziari fornisce ragguagli sulle questioni ambientali, in particolare sugli obiettivi in materia di emissioni di CO2, sugli aspetti sociali e quelli inerenti al personale,…
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4C. Approvazione, pubblicazione, tenuta e conservazione
Art. 964cArt. 964c 1 La relazione sugli aspetti extrafinanziari necessita dell’approvazione e della firma dell’organo superiore di direzione o di amministrazione nonché dell’approvazione dell’organo cui compete l’approvazione de…
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3Capo settimo: Trasparenza nelle imprese del settore delle materie prime
4A. Principio
Art. 964dArt. 964d 1 Le imprese soggette per legge alla revisione ordinaria e attive, direttamente o per il tramite di un’impresa da loro controllata, nell’industria estrattiva di minerali, petrolio o gas naturale o nello sfrutt…
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4B. Tipi di prestazioni
Art. 964eArt. 964e 1 Il pagamento a favore di enti statali può consistere in una prestazione in denaro o in natura. Si tratta in particolare dei seguenti tipi di prestazioni: 1. pagamenti per diritti di produzione; 2. le imposte…
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4C. Forma e contenuto della relazione
Art. 964fArt. 964f 1 La relazione sui pagamenti a favore di enti statali indica soltanto i pagamenti relativi alle attività nell’industria estrattiva di minerali, di petrolio o di gas naturale o allo sfruttamento di foreste prim…
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4D. Pubblicazione
Art. 964gArt. 964g 1 La relazione sui pagamenti a favore di enti statali deve essere pubblicata per via elettronica entro sei mesi dalla fine dell’esercizio. 2 Deve essere accessibile al pubblico per almeno dieci anni. 3 Il Cons…
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4E. Tenuta e conservazione
Art. 964hArt. 964h Alla tenuta e alla conservazione della relazione sui pagamenti a favore degli enti statali si applica per analogia l’articolo 958f.
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4F. Ampliamento del campo d’applicazione
Art. 964iArt. 964i Nell’ambito di un processo coordinato sul piano internazionale, il Consiglio federale può prevedere che gli obblighi di cui agli articoli 964d–964h si applichino anche alle imprese che commerciano in materie p…
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3Capo ottavo: Obblighi di diligenza e trasparenza in relazione a minerali e metalli originari di zone di conflitto e al lavoro minorile
4A. Principio
Art. 964jArt. 964j 1 Le imprese con sede, amministrazione principale o stabilimento principale in Svizzera devono osservare obblighi di diligenza nella catena di approvvigionamento e presentare una relazione al riguardo se: 1. i…
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4B. Obblighi di diligenza
Art. 964kArt. 964k 1 Le imprese istituiscono un sistema di gestione che definisce gli aspetti seguenti: 1. la strategia relativa alla catena di approvvigionamento di minerali e metalli potenzialmente originari di zone di conflit…
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4C. Relazione
Art. 964lArt. 964l 1 L’organo superiore di direzione o di amministrazione presenta una relazione annuale sull’osservanza degli obblighi di diligenza. 2 La relazione è redatta in una lingua nazionale o in inglese. 3 L’organo supe…
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1Parte quinta: Dei titoli di credito (cartevalori)
2Titolo trentesimoterzo: Dei titoli nominativi, dei titoli al portatore e dei titoli all’ordine
3Capo primo: Disposizioni generali
4A. Definizione del titolo di credito
Art. 965Art. 965 Titolo di credito (cartavalore) è ogni documento, nel quale un diritto è incorporato sì da non poter essere né esercitato né trasferito senza il documento medesimo.
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4B. Obbligo derivante dal titolo di credito
Art. 966Art. 966 1 Il debitore d’un titolo di credito non è tenuto ad adempiere la prestazione se non contro consegna del titolo. 2 Il debitore, qualora non gli sia imputabile dolo o negligenza grave, si libera soddisfacendo al…
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4C. Trasferimento del titolo di credito
5I. Forma generale
Art. 967Art. 967 1 Il trasferimento del titolo di credito, allo scopo sia di trasmetterne la proprietà sia di gravarlo d’un diritto reale limitato, esige in tutti i casi la traslazione del possesso del titolo. 2 Per i titoli al…
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5II. Girata
61. Forma
Art. 968Art. 968 1 La girata s’opera in tutti i casi secondo le norme riguardanti la cambiale. 2 La girata riempita, accompagnata dalla consegna del titolo, costituisce una forma sufficiente di trasferimento.
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62. Effetti
Art. 969Art. 969 Con la girata e la consegna del titolo girato, se questo è trasferibile, tutti i diritti del girante passano al giratario, purché il contrario non risulti dal contenuto o dalla natura del titolo.
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4D. Conversione
Art. 970Art. 970 1 Un titolo all’ordine o nominativo può essere convertito in un titolo al portatore solo col consenso di tutte le persone a cui conferisce diritti o impone obblighi. Il consenso dev’essere dato con annotazioni…
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4E. Ammortamento
5I. Requisiti
Art. 971Art. 971 1 In caso di smarrimento, il titolo di credito può essere ammortizzato dal giudice. 2 Ha qualità per chiedere l’ammortamento chi al momento dello smarrimento o della scoperta di questo aveva diritto al titolo.
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5II. Procedura. Effetti
Art. 972Art. 972 1 Pronunciato l’ammortamento, chi l’ha ottenuto può esercitare i suoi diritti anche senza titolo o chiedere il rilascio di un nuovo titolo. 2 Del resto, la procedura d’ammortamento e gli effetti di questo sono…
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4F. Norme particolari
Art. 973Art. 973 Rimangono riservate le norme particolari riguardanti le singole specie di titoli di credito, in ispecial modo la cambiale, l’assegno bancario ed i titoli di pegno.
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4G. Custodia collettiva, certificato globale e diritti valori semplici
5I. Custodia collettiva di titoli di credito
Art. 973aArt. 973a Introdotto dall’all. n. 3 della L del 3 ott. 2008 sui titoli contabili, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 3577; FF 2006 8533). Introdotto dall’all. n. 3 della L del 3 ott. 2008 sui titoli contabili, in vigor…
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5II. Certificato globale
Art. 973bArt. 973b Introdotto dall’all. n. 3 della L del 3 ott. 2008 sui titoli contabili, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 3577; FF 2006 8533). Introdotto dall’all. n. 3 della L del 3 ott. 2008 sui titoli contabili, in vigor…
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5III. Diritti valori semplici
Art. 973cArt. 973c Introdotto dall’all. n. 3 della L del 3 ott. 2008 sui titoli contabili, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 3577; FF 2006 8533). Introdotto dall’all. n. 3 della L del 3 ott. 2008 sui titoli contabili, in vigor…
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4H. Diritti valori registrati
5I. Costituzione
Art. 973dArt. 973d Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intro…
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5II. Effetti
Art. 973eArt. 973e Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intro…
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5III. Trasferimento
Art. 973fArt. 973f Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intro…
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5IV. Garanzie
Art. 973gArt. 973g Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intro…
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5V. Ammortamento
Art. 973hArt. 973h Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intro…
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5VI. Informazione e responsabilità
Art. 973iArt. 973i Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intro…
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3Capo secondo: Dei titoli nominativi
4A. Nozione
Art. 974Art. 974 Un titolo di credito si considera nominativo quando è intestato a una persona determinata, non è emesso all’ordine e non è dalla legge dichiarato titolo all’ordine.
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4B. Prova del diritto del creditore
5I. Regola generale
Art. 975Art. 975 1 Il debitore non è tenuto a pagare se non al portatore del titolo, che prova d’essere la persona alla quale il titolo è intestato o il suo successore. 2 Il debitore, che paga senza esigere questa prova, non è…
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5II. Prova mediante il semplice possesso
Art. 976Art. 976 Qualora il debitore si sia riservato nel titolo nominativo il diritto di pagare ad ogni portatore del medesimo, egli si libera pagando in buona fede al portatore, quand’anche non gli abbia chiesto la prova dell…
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4C. Ammortamento
Art. 977Art. 977 1 All’ammortamento dei titoli nominativi si applicano, salvo disposizioni speciali, le norme riguardanti i titoli al portatore. 2 Il debitore può, nel titolo, prevedere una procedura d’ammortamento più semplice…
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3Capo terzo: Dei titoli al portatore
4A. Nozione
Art. 978Art. 978 1 Un titolo di credito si considera al portatore quando dal suo testo o dalla sua forma risulta che ogni portatore sarà riconosciuto titolare del diritto che vi è menzionato. 2 Il debitore tuttavia non ha più i…
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4B. Eccezioni del debitore
5I. In genere
Art. 979Art. 979 1 Il debitore non può opporre al credito fondato sopra un titolo al portatore se non le eccezioni che sono dirette contro la validità del titolo o desunte dal titolo stesso e le eccezioni che gli spettano perso…
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5II. Cedole di interessi al portatore
Art. 980Art. 980 1 Al credito fondato sopra cedole d’interessi al portatore il debitore non può opporre l’eccezione che il debito principale è estinto. 2 Pagando quest’ultimo, il debitore ha tuttavia il diritto di trattenere l’…
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4C. Ammortamento
5I. In generale
61. Domanda
Art. 981Art. 981 1 L’ammortamento dei titoli al portatore, come azioni, obbligazioni, buoni di godimento, fogli di cedole, scontrini per il rinnovo di tali fogli (talloni), è pronunciato dal giudice ad istanza di chi ha diritto…
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62. Divieto di pagamento
Art. 982Art. 982 1 Ad istanza di chi propone l’ammortamento, può essere vietato al debitore del titolo di solverlo, sotto pena di doppio pagamento. 2 Qualora si tratti dell’ammortamento di fogli di cedole, si applicano per anal…
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63. Diffida. Termine di produzione
Art. 983Art. 983 Qualora il giudice reputi che l’istante ha reso verosimili il possesso e la perdita del titolo, egli diffida lo sconosciuto detentore, mediante pubblico avviso, a produrre il titolo entro un termine determinato…
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64. Modo della pubblicazione
Art. 984Art. 984 1 La diffida di produrre il titolo dev’essere pubblicata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen…
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65. Effetti
7a. Se il titolo è prodotto
Art. 985Art. 985 1 Se il titolo smarrito è prodotto, il giudice fissa all’istante un termine per proporre l’azione di rivendicazione. 2 Se l’istante non propone l’azione entro questo termine, il giudice restituisce il titolo e…
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7b. Se il titolo non è prodotto
Art. 986Art. 986 1 Quando il titolo smarrito non sia prodotto entro il termine fissato, il giudice potrà dichiararlo annullato o, secondo le circostanze, ordinare ulteriori provvedimenti. 2 L’ammortamento d’un titolo al portato…
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5II. Singole cedole
Art. 987Art. 987 1 Quando siano state smarrite singole cedole, il giudice ordina, ad istanza di chi vi ha diritto, che il loro ammontare sia depositato in giudizio alla scadenza oppure immediatamente se il titolo è già scaduto.…
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5III. Biglietti di banca e titoli analoghi
Art. 988Art. 988 Quando si tratti di biglietti di banca ed altri titoli al portatore, emessi in gran numero per somme fisse, pagabili a vista e destinati a circolare in luogo di denaro, non si fa luogo ad ammortamento.
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4D. Cartella ipotecaria
Art. 989Art. 989 Nuovo testo giusta la cifra II n. 2 della LF dell’11 dic. 2009 (Cartella ipotecaria registrale e diritti reali), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 4637; FF 2007 4845). Nuovo testo giusta la cifra II n. 2 dell…
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3Capo quarto: Della cambiale e del vaglia cambiario (pagherò)
4A. Della capacità di obbligarsi in via cambiaria
Art. 990Art. 990 È capace di obbligarsi per cambiale o per vaglia cambiario chiunque può obbligarsi per contratto.
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4B. Della cambiale
5I. Della emissione e della forma della cambiale
61. Requisiti
Art. 991Art. 991 La cambiale contiene: 1. la denominazione di cambiale inserita nel contesto del titolo ed espressa nella lingua in cui esso è redatto; 2. l’ordine incondizionato di pagare una somma determinata; 3. il nome di c…
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62. Requisiti mancanti
Art. 992Art. 992 1 Il titolo nel quale manchi alcuno dei requisiti indicati nell’articolo precedente non vale come cambiale, salvo i casi previsti nei seguenti capoversi. 2 La cambiale senza indicazione di scadenza si considera…
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63. Specie
Art. 993Art. 993 1 La cambiale può essere all’ordine dello stesso traente. 2 Può essere tratta sullo stesso traente. 3 Può essere tratta per conto di un terzo.
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64. Luoghi di pagamento. Cambiale domiciliata
Art. 994Art. 994 La cambiale può essere pagabile al domicilio di un terzo, sia nel luogo del domicilio del trattario, sia in altro luogo.
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65. Promessa d’interessi
Art. 995Art. 995 1 Nella cambiale pagabile a vista o a certo tempo vista il traente può disporre che la somma sia produttiva d’interessi. In qualunque altra specie di cambiale la promessa d’interessi si ha per non scritta. 2 Il…
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66. Differenze in caso di somma scritta più volte
Art. 996Art. 996 1 La cambiale con la somma da pagarsi scritta in lettere ed in cifre, vale, in caso di differenza, per la somma indicata in lettere. 2 Se la somma da pagarsi è scritta più d’una volta in lettere o in cifre, la…
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67. Firme di persone incapaci di obbligarsi
Art. 997Art. 997 Se la cambiale contiene firme di persone incapaci di obbligarsi cambiariamente, firme false o di persone immaginarie, ovvero firme che per qualsiasi altra ragione non obbligano le persone che hanno firmato la c…
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68. Firma senza poteri
Art. 998Art. 998 Chi appone la firma sulla cambiale quale rappresentante di una persona per la quale non ha il potere di agire, è obbligato cambiariamente come se avesse firmato in proprio, e, se ha pagato, ha gli stessi diritt…
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69. Responsabilità del traente
Art. 999Art. 999 1 Il traente risponde dell’accettazione e del pagamento. 2 Egli può esonerarsi dalla responsabilità per l’accettazione; ogni clausola con la quale si esoneri dalla responsabilità per il pagamento si ha per non…
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610. Cambiale in bianco
Art. 1000Art. 1000 Se una cambiale, incompleta quando fu emessa, venga completata contrariamente agli accordi interceduti, l’inosservanza di tali accordi non può essere opposta al portatore, a meno che questi abbia acquistato la…
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5II. Della girata
61. Trasmissibilità
Art. 1001Art. 1001 1 La cambiale ancorché non espressamente tratta all’ordine è trasferibile mediante girata. 2 Se il traente abbia inserito nella cambiale le parole «non all’ordine» o un’espressione equivalente, il titolo è tra…
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62. Requisiti
Art. 1002Art. 1002 1 La girata deve essere incondizionata. Qualsiasi condizione alla quale sia subordinata si ha per non scritta. 2 La girata parziale è nulla. 3 La girata al portatore vale come girata in bianco.
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63. Forma
Art. 1003Art. 1003 1 La girata deve essere scritta sulla cambiale o su un foglio ad essa attaccato (allungamento). Dev’essere sottoscritta dal girante. 2 La girata è valida ancorché il beneficiario non sia indicato o il girante…
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64. Effetti
7a. Funzione di trasferimento
Art. 1004Art. 1004 1 La girata trasferisce tutti i diritti inerenti alla cambiale. 2 Se la girata è in bianco, il portatore può: 1. riempirla col proprio nome o con quello di altra persona; 2. girare la cambiale di nuovo in bian…
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7b. Funzione di garanzia
Art. 1005Art. 1005 1 Il girante, se non vi sia clausola contraria, risponde dell’accettazione e del pagamento. 2 Egli può vietare una nuova girata; in questo caso non è responsabile verso coloro ai quali la cambiale sia stata ul…
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7c. Legittimazione del portatore
Art. 1006Art. 1006 1 Il detentore della cambiale è considerato portatore legittimo se giustifica il suo diritto con una serie continua di girate, anche se l’ultima è in bianco. Le girate cancellate si hanno, a questo effetto, pe…
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65. Eccezioni
Art. 1007Art. 1007 La persona contro la quale sia promossa azione cambiaria non può opporre al portatore le eccezioni fondate sui rapporti suoi personali col traente o con i portatori precedenti a meno che il portatore, acquista…
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66. Girata per procura
Art. 1008Art. 1008 1 Se alla girata è apposta la clausola «valuta per incasso», «per incasso», «per procura» od ogni altra che implichi un semplice mandato, il portatore può esercitare tutti i diritti inerenti alla cambiale, ma…
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67. Girata pignoratizia
Art. 1009Art. 1009 1 Se alla girata è apposta la clausola «valuta in garanzia», «valuta in pegno» od ogni altra che implichi un pegno, il portatore può esercitare tutti i diritti inerenti alla cambiale, ma la girata da lui fatta…
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68. Girata dopo la scadenza o il protesto
Art. 1010Art. 1010 1 La girata posteriore alla scadenza produce gli stessi effetti di una girata anteriore. Nondimeno la girata fatta posteriormente al protesto per mancato pagamento o dopo spirato il termine per levare protesto…
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5III. Dell’accettazione
61. Diritto di presentazione
Art. 1011Art. 1011 La cambiale può, dal portatore o da un semplice detentore, essere presentata per l’accettazione al trattario nel suo domicilio fino alla scadenza.
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62. Ordine o divieto di presentazione
Art. 1012Art. 1012 1 In qualsiasi cambiale il traente può prescrivere che essa sia presentata per l’accettazione, fissando o non fissando un termine. 2 Egli può vietare nella cambiale che essa sia presentata alla accettazione, a…
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63. Obbligo di presentazione della cambiale a certo tempo vista
Art. 1013Art. 1013 1 La cambiale a certo tempo vista deve essere presentata all’accettazione entro un anno dalla sua data. 2 Il traente può abbreviare questo termine o prolungarlo. 3 Detti termini possono essere abbreviati dai g…
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64. Seconda presentazione
Art. 1014Art. 1014 1 Il trattario può chiedere che gli sia fatta una seconda presentazione il giorno seguente alla prima. Gli interessati non possono prevalersi dell’inosservanza di tale richiesta se non sia stata menzionata nel…
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65. Forma della accettazione
Art. 1015Art. 1015 1 L’accettazione è scritta sulla cambiale. È espressa colla parola «accettato» o con altre equivalenti; è sottoscritta dal trattario. La semplice sottoscrizione del trattario sulla faccia anteriore della cambi…
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66. Accettazione limitata
Art. 1016Art. 1016 1 L’accettazione deve essere incondizionata; il trattario può limitarla ad una parte della somma. 2 Qualsiasi altra modificazione apportata nell’accettazione al tenore della cambiale equivale a rifiuto di acce…
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67. Domiciliatario e luogo di pagamento
Art. 1017Art. 1017 1 Se il traente ha indicato nella cambiale un luogo di pagamento diverso da quello del domicilio del trattario, ma non una terza persona presso la quale il pagamento deve essere effettuato, il trattario può in…
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68. Effetti della accettazione
7a. In genere
Art. 1018Art. 1018 1 Con l’accettazione il trattario si obbliga di pagare la cambiale alla scadenza. 2 In mancanza di pagamento il portatore, ancorché sia il traente, ha contro l’accettante un’azione cambiaria diretta per tutto…
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7b. Accettazione cancellata
Art. 1019Art. 1019 1 Se l’accettazione apposta sulla cambiale del trattario è da lui cancellata prima di restituire il titolo, l’accettazione si ha per rifiutata. La cancellazione si reputa fatta, fino a prova contraria, prima d…
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5IV. Dell’avallo
61. Avallanti
Art. 1020Art. 1020 1 Il pagamento di una cambiale può essere garantito con avallo per tutta o parte della somma. 2 Questa garanzia può essere prestata da un terzo o anche da un firmatario della cambiale.
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62. Forma
Art. 1021Art. 1021 1 L’avallo è apposto sulla cambiale o sull’allungamento. 2 È espresso con le parole «per avallo» o con ogni altra formula equivalente; è sottoscritto dall’avallante. 3 Si considera dato colla sola firma dell’a…
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63. Effetti
Art. 1022Art. 1022 1 L’avallante è obbligato nello stesso modo di colui per il quale l’avallo è stato dato. 2 La sua obbligazione è valida ancorché l’obbligazione garantita sia nulla per qualsiasi altra causa che un vizio di for…
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5V. Della scadenza
61. In genere
Art. 1023Art. 1023 1 La cambiale può essere tratta: a vista; a certo tempo vista; a certo tempo data; a giorno fisso. 2 Le cambiali ad altre scadenze o a scadenze successive sono nulle.
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62. Cambiali a vista
Art. 1024Art. 1024 1 La cambiale a vista è pagabile alla presentazione. Essa deve essere presentata per il pagamento nel termine di un anno dalla sua data. Il traente può abbreviare questo termine o prolungarlo. Tali termini pos…
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63. Cambiali a certo tempo vista
Art. 1025Art. 1025 1 La scadenza della cambiale a certo tempo vista è determinata dalla data dell’accettazione o da quella del protesto. 2 In mancanza di protesto l’accettazione non datata si reputa data, rispetto all’accettante…
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64. Computo dei termini
Art. 1026Art. 1026 1 La cambiale tratta a uno o più mesi data o vista scade nel giorno corrispondente del mese in cui il pagamento deve essere effettuato. In mancanza del giorno corrispondente la cambiale scade l’ultimo del mese…
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65. Computo secondo il vecchio stile
Art. 1027Art. 1027 1 Se la cambiale è pagabile a giorno fisso in un luogo in cui il calendario è differente da quello del luogo di emissione, la data della scadenza si intende fissata secondo il calendario del luogo di pagamento…
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5VI. Del pagamento
61. Presentazione per il pagamento
Art. 1028Art. 1028 1 Il portatore di una cambiale pagabile a giorno fisso o a certo tempo data o vista deve presentarla al pagamento nel giorno in cui essa è pagabile o in uno dei due giorni feriali successivi. 2 La presentazion…
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62. Diritto alla quietanza. Pagamento parziale
Art. 1029Art. 1029 1 Il trattario che paga la cambiale può esigere che gli sia consegnata quietanzata dal portatore. 2 Il portatore non può rifiutare un pagamento parziale. 3 In caso di pagamento parziale il trattario può esiger…
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63. Pagamento anticipato e pagamento alla scadenza
Art. 1030Art. 1030 1 Il portatore della cambiale non è tenuto a riceverne il pagamento prima della scadenza. 2 Il trattario che paga prima della scadenza lo fa a suo rischio e pericolo. 3 Chi paga alla scadenza è validamente lib…
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64. Pagamento in moneta estera
Art. 1031Art. 1031 1 Se la cambiale è pagabile in moneta che non ha corso nel luogo di pagamento, la somma può essere pagata nella moneta del Paese secondo il suo valore nel giorno della scadenza. Se il debitore è in ritardo, il…
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65. Deposito
Art. 1032Art. 1032 Se la cambiale non è presentata per il pagamento nel termine fissato dall’articolo 1028, qualsiasi debitore ha facoltà di depositare la somma presso l’autorità competente, a spese, rischio e pericolo del porta…
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5VII. Del regresso per mancata accettazione o per mancato pagamento
61. Regresso del portatore
Art. 1033Art. 1033 Nel testo tedesco, questo art. ha due capoversi. Il contenuto del secondo abbraccia il disposto incominciante con la locuzione «anche prima della scadenza…». Nel testo tedesco, questo art. ha due capoversi. Il…
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62. Protesto
7a. Termini e condizioni
Art. 1034Art. 1034 1 Il rifiuto dell’accettazione o del pagamento deve essere constatato con atto autentico (protesto per mancata accettazione o per mancato pagamento). 2 Il protesto per mancata accettazione deve essere levato n…
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7b. Competenza
Art. 1035Art. 1035 Il protesto dev’essere levato da una persona o da un ufficio pubblico a ciò autorizzati.
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7c. Contenuto
Art. 1036Art. 1036 1 Il protesto contiene: 1. il nome della persona o la ditta, per la quale e contro la quale è levato; 2. la menzione che la persona o la ditta, contro cui si leva il protesto, è stata inutilmente richiesta d’a…
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7d. Forma
Art. 1037Art. 1037 1 Il protesto dev’essere steso sopra un foglio separato, che è aggiunto alla cambiale. 2 Se il protesto è levato su presentazione di più esemplari della medesima cambiale o su presentazione dell’originale e di…
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7e. In caso di accettazione parziale
Art. 1038Art. 1038 Se il protesto è levato perché l’accettazione è stata limitata ad una parte della somma indicata dalla cambiale, si deve fare una copia della cambiale e stendere su di essa il protesto.
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7f. Protesto contro più persone
Art. 1039Art. 1039 Se la stessa prestazione cambiaria dev’essere chiesta a più obbligati, basta stendere un solo atto contenente i diversi protesti.
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7g. Copia dell’atto di protesto
Art. 1040Art. 1040 1 La persona o l’ufficio pubblico che leva il protesto deve farne una copia. 2 Questa copia deve indicare: 1. la somma della cambiale; 2. la scadenza; 3. il luogo e la data dell’emissione; 4. il traente, il tr…
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7h. Vizi di forma
Art. 1041Art. 1041 Il protesto sottoscritto da una persona o da un ufficio pubblico competente a levarlo è valido, anche se non è stato steso conformemente alla legge o se contiene indicazioni inesatte.
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63. Avviso
Art. 1042Art. 1042 1 Il portatore deve dare avviso al proprio girante e al traente della mancata accettazione o del mancato pagamento entro i quattro giorni feriali successivi al giorno del protesto o della presentazione se vi s…
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64. Dispensa dal protesto
Art. 1043Art. 1043 1 Il traente, il girante o l’avallante può, con la clausola «senza spese», «senza protesto» od ogni altra equivalente, apposta sulla cambiale e firmata, dispensare il portatore dal protesto per mancata accetta…
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65. Responsabilità solidale degli obbligati
Art. 1044Art. 1044 1 Il traente, l’accettante, il girante e l’avallante della cambiale rispondono in solido verso il portatore. 2 Il portatore ha diritto di agire contro queste persone individualmente o congiuntamente e non è te…
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66. Estensione del diritto del regresso
7a. Del portatore
Art. 1045Art. 1045 1 Il portatore può chiedere in via di regresso: 1. l’ammontare della cambiale non accettata o non pagata con gli interessi, se siano stati indicati; 2. gli interessi al tasso del sei per cento dalla scadenza;…
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7b. Di chi ha pagato
Art. 1046Art. 1046 Chi ha pagato la cambiale può ripetere dai suoi garanti: 1. la somma integrale sborsata; 2. gli interessi sulla somma calcolati al tasso del sei per cento dal giorno del disborso; 3. le spese sostenute; 4. la…
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7c. Diritto alla consegna della cambiale, del protesto e della quietanza
Art. 1047Art. 1047 1 Qualsiasi obbligato contro il quale sia stato o possa essere promosso il regresso può esigere, contro pagamento, la consegna della cambiale col protesto e il conto di ritorno quietanzato. 2 Qualsiasi girante…
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7d. In caso di accettazione parziale
Art. 1048Art. 1048 In caso di regresso dopo un’accettazione parziale, chi paga la somma per la quale la cambiale non è stata accettata, può esigere che del pagamento sia fatta menzione sulla cambiale e che gliene sia data quieta…
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7e. Rivalsa
Art. 1049Art. 1049 1 Chi ha diritto di esercitare il regresso può, salvo clausola contraria, rimborsarsi con una nuova cambiale (rivalsa) tratta a vista su uno dei propri garanti e pagabile al domicilio di costui. 2 La rivalsa c…
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67. Perenzione
7a. In genere
Art. 1050Art. 1050 1 Spirati i termini stabiliti: per la presentazione di una cambiale a vista o a certo tempo vista; per levare il protesto per mancata accettazione o mancato pagamento; per la presentazione al pagamento se vi s…
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7b. Forza maggiore
Art. 1051Art. 1051 1 Se un ostacolo insormontabile (disposizione di legge di uno Stato o altro caso di forza maggiore) impedisce di presentare la cambiale o di levare il protesto nei termini stabiliti, questi sono prolungati. 2…
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7c. Indebito arricchimento
Art. 1052Art. 1052 1 Il traente e l’accettante, in quanto si siano indebitamente arricchiti in danno del portatore della cambiale, rimangono obbligati verso di lui, anche se la loro obbligazione cambiaria si è estinta per effett…
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5VIII. Del trasferimento della provvista
Art. 1053Art. 1053 1 In caso di fallimento del traente, l’azione civile che questi potesse avere contro il trattario per la restituzione della provvista o per il rimborso di somme abbuonate passa al portatore della cambiale. 2 S…
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5IX. Dell’intervento
61. Disposizioni generali
Art. 1054Art. 1054 1 Il traente, il girante o l’avallante può indicare una persona per accettare o pagare al bisogno. 2 La cambiale può, nelle condizioni sottoindicate, essere accettata o pagata da una persona che interviene per…
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62. Dell’accettazione per intervento
7a. Requisiti. Condizione del portatore
Art. 1055Art. 1055 1 L’accettazione per intervento può esser fatta ogni qualvolta il portatore di una cambiale accettabile possa esercitare il regresso prima della scadenza. 2 Se sulla cambiale è stata indicata una persona per a…
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7b. Forma
Art. 1056Art. 1056 L’accettazione per intervento è apposta sulla cambiale ed è firmata dall’interveniente. Essa indica per chi è stata data; in mancanza di questa indicazione l’accettazione si reputa data per il traente.
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7c. Responsabilità dell’accettante per intervento. Effetti sul regresso
Art. 1057Art. 1057 1 L’accettante per intervento risponde verso il portatore e verso i giranti susseguenti a colui per il quale è intervenuto, nello stesso modo di questo. 2 Nonostante l’accettazione per intervento, colui per il…
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63. Del pagamento per intervento
7a. Requisiti
Art. 1058Art. 1058 1 Il pagamento per intervento può essere fatto ogni qualvolta il portatore possa esercitare il regresso alla scadenza o prima di essa. 2 Il pagamento deve comprendere tutta la somma che avrebbe dovuto essere p…
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7b. Obblighi del portatore
Art. 1059Art. 1059 1 Se la cambiale è stata accettata da intervenienti che hanno il loro domicilio nel luogo del pagamento o se sono state indicate per pagare al bisogno persone che hanno il loro domicilio nel detto luogo, il po…
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7c. Conseguenza del rifiuto
Art. 1060Art. 1060 Il portatore che rifiuta il pagamento per intervento perde il regresso contro coloro che sarebbero stati liberati.
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7d. Diritto alla consegna della cambiale, del protesto e della quietanza
Art. 1061Art. 1061 1 Del pagamento per intervento deve essere data quietanza sulla cambiale coll’indicazione per chi è fatto. In mancanza di tale indicazione, il pagamento si intende fatto per il traente. 2 La cambiale e il prot…
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7e. Surrogazione nei diritti del portatore. Concorso d’intervenienti
Art. 1062Art. 1062 1 Chi paga per intervento acquista i diritti inerenti alla cambiale contro colui per il quale ha pagato e contro coloro che sono obbligati cambiariamente verso quest’ultimo; ma non può girare nuovamente la cam…
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5X. Dei duplicati e delle copie
61. Dei duplicati
7a. Diritto a più esemplari
Art. 1063Art. 1063 1 La cambiale può essere tratta in più esemplari identici (duplicati). 2 I duplicati devono essere numerati nel contesto di ciascun titolo; in difetto, si considerano come altrettante cambiali distinte. 3 Il p…
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7b. Rapporti dei duplicati tra loro
Art. 1064Art. 1064 1 Il pagamento di un duplicato è liberatorio, ancorché non sia dichiarato che tale pagamento annulli gli effetti degli altri duplicati. Il trattario resta però obbligato per ogni duplicato accettato del quale…
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7c. Menzione dell’accettazione
Art. 1065Art. 1065 1 Chi ha inviato un duplicato per l’accettazione deve indicare sugli altri il nome della persona presso cui esso si trova. Questa è tenuta a consegnarlo al portatore legittimo di un altro duplicato. 2 Se essa…
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62. Delle copie
7a. Forma ed effetti
Art. 1066Art. 1066 1 Qualsiasi portatore di una cambiale ha diritto di farne una o più copie. 2 La copia deve riprodurre esattamente l’originale con le girate e tutte le altre indicazioni che vi figurano; essa deve indicare fin…
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7b. Consegna dell’originale
Art. 1067Art. 1067 1 La copia deve indicare chi detiene il titolo originale. Questi è tenuto a consegnarlo al portatore legittimo della copia. 2 In caso di rifiuto il portatore non può esercitare il regresso contro le persone ch…
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5XI. Delle alterazioni
Art. 1068Art. 1068 In caso di alterazione del testo della cambiale chi ha firmato dopo l’alterazione risponde nei termini del testo alterato. Chi ha firmato prima risponde nei termini del testo originario.
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5XII. Della prescrizione
61. Termini
Art. 1069Art. 1069 1 Le azioni cambiarie contro l’accettante si prescrivono in tre anni a decorrere dalla data della scadenza. 2 Le azioni del portatore contro i giranti e contro il traente si prescrivono in un anno a decorrere…
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62. Interruzione
7a. Cause
Art. 1070Art. 1070 La prescrizione è interrotta mediante promovimento dell’azione, presentazione della domanda d’esecuzione, denuncia di lite o notifica nel fallimento.
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7b. Effetti
Art. 1071Art. 1071 1 L’interruzione della prescrizione non vale che contro colui rispetto al quale è stato compiuto l’atto interruttivo. 2 Coll’interruzione incomincia a decorrere una nuova prescrizione di eguale durata.
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5XIII. Dell’ammortamento
61. Misure provvisionali
Art. 1072Art. 1072 1 Chi ha smarrito una cambiale può chiedere al giudice che vieti al trattario di pagarla. Nuovo testo giusta dall’all. n. 5 della LF del 24 mar. 2000 sul foro, in vigore dal 1° gen. 2001 (RU 2000 2355; FF 1999…
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62. Portatore conosciuto
Art. 1073Art. 1073 1 Se il portatore della cambiale è conosciuto, il giudice fissa all’istante un congruo termine per proporre l’azione di rivendicazione. 2 Se l’istante non propone l’azione entro questo termine, il giudice togl…
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63. Portatore sconosciuto
7a. Obblighi dell’istante
Art. 1074Art. 1074 1 Se il portatore della cambiale è sconosciuto, può essere chiesto l’ammortamento del titolo. 2 Chi chiede l’ammortamento deve rendere verosimili il possesso e lo smarrimento della cambiale e produrre una copi…
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7b. Diffida
Art. 1075Art. 1075 Qualora siano resi verosimili il possesso e lo smarrimento della cambiale, il giudice diffida, mediante pubblico avviso, lo sconosciuto portatore a produrla entro un dato termine, sotto comminatoria dell’ammor…
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7c. Termini
Art. 1076Art. 1076 1 Il termine per produrre la cambiale non dev’essere minore di tre mesi, né maggiore di un anno. 2 Per le cambiali scadute il giudice può tuttavia stabilire un termine minore di tre mesi, se venisse prima a co…
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7d. Pubblicazione
Art. 1077Art. 1077 1 La diffida dev’essere pubblicata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. Nuovo testo giusta la cifra I della LF del 19 giu. 2020 (Diritto della società anonima), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2020 4005;…
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64. Effetti
7a. Se la cambiale è prodotta
Art. 1078Art. 1078 1 Quando la cambiale sia prodotta, il giudice assegna all’istante un termine per proporre l’azione di rivendicazione. 2 Se l’istante non propone l’azione entro questo termine, il giudice restituisce la cambial…
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7b. Se la cambiale non è prodotta
Art. 1079Art. 1079 1 Se nel termine fissato la cambiale non è prodotta al giudice, questi la dichiara annullata. 2 Dopo l’annullamento l’istante può esercitare ancora l’azione cambiaria contro l’accettante.
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65. Misure ordinate dal giudice
Art. 1080Art. 1080 1 Il giudice può, anche prima di pronunciare l’ammortamento, ordinare all’accettante di depositare la somma della cambiale e persino di pagarla quando sia prestata garanzia. 2 L’acquirente in buona fede della…
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5XIV. Disposizioni generali
61. Termini
7a. Giorni festivi
Art. 1081Art. 1081 1 Il pagamento della cambiale che scade in domenica o altro giorno riconosciuto dallo Stato come festivo Nei termini legali di diritto federale e in quelli stabiliti in virtù dello stesso, il sabato è ora pari…
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7b. Computo dei termini
Art. 1082Art. 1082 Nei termini legali o convenzionali non si computa il giorno da cui cominciano a decorrere.
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7c. Esclusione dei giorni di rispetto
62. Luogo in cui debbono eseguirsi gli atti relativi alla cambiale
Art. 1084Art. 1084 1 La presentazione per l’accettazione o per il pagamento, il protesto, la domanda d’un duplicato della cambiale e tutti gli altri atti da farsi presso una determinata persona devono eseguirsi nel locale in cui…
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63. Sottoscrizione di propria mano. Sottoscrizione del cieco
Art. 1085Art. 1085 1 Le dichiarazioni cambiarie devono essere sottoscritte di propria mano. 2 La sottoscrizione di propria mano non può essere sostituita né da una riproduzione meccanica della firma autografa né da segni a mano,…
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5XV. Del conflitto delle leggi
61. Capacità di obbligarsi in via cambiaria
Art. 1086Art. 1086 1 La capacità d’una persona ad obbligarsi per cambiale o per vaglia cambiario è determinata dalla sua legge nazionale. Se essa legge dichiara competente la legge d’un altro Paese, è applicabile quest’ultima. 2…
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62. Forma e termini degli obblighi cambiari
7a. In genere
Art. 1087Art. 1087 1 La forma degli obblighi assunti per cambiale o per vaglia cambiario è determinata dalla legge del Paese nel cui territorio essi sono stati sottoscritti. 2 Tuttavia, se gli obblighi sottoscritti su di una cam…
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7b. Atti necessari all’esercizio e alla preservazione dei diritti cambiari
Art. 1088Art. 1088 La forma e i termini del protesto, come pure la forma degli altri atti necessari all’esercizio o alla preservazione dei diritti derivanti dalla cambiale e dal vaglia cambiario, sono determinati dalla legge del…
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7c. Esercizio del regresso
Art. 1089Art. 1089 I termini dell’esercizio del regresso restano determinati per tutti i firmatari dalla legge del luogo dov’è emesso il titolo.
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63. Effetti degli obblighi cambiari
7a. In genere
Art. 1090Art. 1090 1 Gli effetti degli obblighi dell’accettante d’una cambiale e del sottoscrittore di un vaglia cambiario sono determinati dalla legge del luogo dove questi titoli sono pagabili. 2 Gli effetti prodotti dalle fir…
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7b. Accettazione parziale. Pagamento parziale
Art. 1091Art. 1091 La legge del Paese nel quale la cambiale è pagabile determina se l’accettazione può essere limitata ad una parte della somma e se il portatore è obbligato o no ad accettare un pagamento parziale.
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7c. Pagamento
Art. 1092Art. 1092 Il pagamento alla scadenza, in ispecie il computo del giorno della scadenza e del giorno del pagamento, come pure il pagamento delle cambiali la cui somma è espressa in moneta estera, sono determinati dalla le…
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7d. Azione di indebito arricchimento
Art. 1093Art. 1093 L’azione d’indebito arricchimento contro il trattario, contro il domiciliatario e contro la persona o la ditta per conto della quale la cambiale fu tratta è retta dalla legge del Paese, nel cui territorio ques…
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7e. Trasferimento del credito
Art. 1094Art. 1094 La legge del luogo dove il titolo fu emesso determina se il portatore d’una cambiale acquista il credito per il quale l’emissione fu fatta.
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7f. Ammortamento
Art. 1095Art. 1095 La legge del Paese dov’è pagabile la cambiale o il vaglia cambiario stabilisce le misure da prendere in caso di perdita o di furto del titolo.
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4C. Del vaglia cambiario (pagherò)
51. Requisiti
Art. 1096Art. 1096 Il vaglia cambiario o pagherò cambiario o cambiale propria contiene: 1. la denominazione del titolo inserita nel contesto ed espressa nella lingua in cui esso è redatto; 2. la promessa incondizionata di pagare…
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52. Requisiti mancanti
Art. 1097Art. 1097 1 Il titolo nel quale manchi alcuno dei requisiti indicati nell’articolo precedente non vale come vaglia cambiario, salvo nei casi previsti nei seguenti capoversi. 2 Il vaglia cambiario senza indicazione di sc…
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53. Riferimento alle norme sulla cambiale
Art. 1098Art. 1098 1 In quanto non siano incompatibili con la natura del vaglia cambiario, sono applicabili ad esso le disposizioni relative alla cambiale e concernenti: la girata (art. 1001 a 1010); la scadenza (art. 1023 a 102…
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54. Responsabilità dell’emittente; presentazione al visto
Art. 1099Art. 1099 1 L’emittente è obbligato nello stesso modo dell’accettante di una cambiale. 2 Il vaglia cambiario pagabile a certo tempo vista deve essere presentato al visto dell’emittente nel termine fissato dall’articolo…
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3Capo quinto: Dell’assegno bancario (chèque)
4I. Della emissione e della forma dell’assegno bancario
51. Requisiti
Art. 1100Art. 1100 L’assegno bancario (chèque) contiene: 1. la denominazione di assegno bancario (chèque) inserita nel contesto del titolo ed espressa nella lingua in cui esso è redatto: 2. l’ordine incondizionato di pagare una…
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52. Requisiti mancanti
Art. 1101Art. 1101 1 Il titolo nel quale manchi alcuno dei requisiti indicati nell’articolo precedente non vale come assegno bancario, salvo i casi previsti nei seguenti capoversi. 2 In mancanza di indicazione speciale, il luogo…
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53. Persone su cui l’assegno bancario può essere tratto
Art. 1102Art. 1102 1 Se l’assegno bancario è pagabile nella Svizzera, non può essere tratto se non su di un banchiere. 2 L’assegno bancario tratto su di un’altra persona vale come semplice assegno.
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54. Provvista
Art. 1103Art. 1103 1 L’assegno bancario può essere emesso solo se il trattario tiene fondi a disposizione del traente e in conformità di una convenzione espressa o tacita, secondo la quale il traente ha diritto di disporre di de…
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55. Esclusione dell’accettazione
Art. 1104Art. 1104 L’assegno bancario non può essere accettato. Ogni menzione di accettazione apposta sull’assegno bancario si ha per non scritta.
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56. Designazione del prenditore
Art. 1105Art. 1105 1 L’assegno bancario può essere pagabile: a una persona determinata con o senza l’espressa clausola «all’ordine»; a una persona determinata con la clausola «non all’ordine» o altra equivalente; al portatore. 2…
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57. Promessa di interessi
Art. 1106Art. 1106 Qualsiasi promessa d’interessi inserita nell’assegno bancario si ha per non scritta.
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58. Luoghi di pagamento ed assegno bancario domiciliato
Art. 1107Art. 1107 L’assegno bancario può essere pagabile al domicilio di un terzo, sia nel luogo del domicilio del trattario, sia in altro luogo, purché il terzo sia banchiere.
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4II. Del trasferimento
51. Trasmissibilità
Art. 1108Art. 1108 1 L’assegno bancario pagabile ad una persona determinata con o senza la clausola espressa «all’ordine» è trasferibile mediante girata. 2 L’assegno bancario pagabile ad una persona determinata con la clausola «…
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52. Requisiti
Art. 1109Art. 1109 1 La girata deve essere incondizionata. Qualsiasi condizione alla quale sia subordinata si ha per non scritta. 2 La girata parziale è nulla. 3 È egualmente nulla la girata del trattario. 4 La girata al portato…
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53. Legittimazione del portatore
Art. 1110Art. 1110 Il detentore dell’assegno bancario trasferibile per girata è considerato portatore legittimo se giustifica il suo diritto con una serie continua di girate, anche se l’ultima è in bianco. Le girate cancellate s…
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54. Assegno bancario al portatore
Art. 1111Art. 1111 Una girata apposta ad un assegno bancario al portatore rende il girante responsabile secondo le norme sul regresso; ma non trasforma il titolo in un assegno bancario all’ordine.
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55. Perdita del possesso
Art. 1112Art. 1112 Se una persona ha perduto per qualsiasi ragione il possesso di un assegno bancario, il nuovo portatore, cui è pervenuto l’assegno bancario – sia che si tratti di assegno bancario al portatore, sia che si tratt…
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56. Diritti derivanti dalla girata dopo la scadenza o il protesto
Art. 1113Art. 1113 1 La girata fatta dopo il protesto o dopo una constatazione equivalente oppure dopo spirato il termine per la presentazione produce solo gli effetti di una cessione ordinaria. 2 La girata senza data si presume…
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4III. Dell’avallo
Art. 1114Art. 1114 1 Il pagamento di un assegno bancario può essere garantito con avallo per tutta o parte della somma. 2 Questa garanzia può essere prestata da un terzo, escluso il trattario, o anche da un firmatario dell’asseg…
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4IV. Della presentazione e del pagamento
51. Scadenza
Art. 1115Art. 1115 1 L’assegno bancario è pagabile a vista. Ogni contraria disposizione si ha per non scritta. 2 L’assegno bancario presentato al pagamento prima del giorno indicato come data d’emissione è pagabile nel giorno di…
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52. Presentazione per il pagamento
Art. 1116Art. 1116 1 L’assegno bancario emesso e pagabile nello stesso Paese deve essere presentato al pagamento nel termine di otto giorni. 2 L’assegno bancario emesso in un Paese diverso da quello nel quale è pagabile deve ess…
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53. Computo secondo il vecchio stile
Art. 1117Art. 1117 Se un assegno bancario è tratto fra due piazze che hanno calendari diversi, il giorno dell’emissione è sostituito con quello corrispondente del calendario del luogo di pagamento.
Articolo attuale
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54. Presentazione a una stanza di compensazione
Art. 1118Art. 1118 Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 2 della L sulla Banca nazionale del 3 ott. 2003, in vigore dal 1° mag. 2004 (RU 2004 1985; FF 2002 5413). Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 2 della L sulla Banca nazio…
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55. Revoca
6a. In genere
Art. 1119Art. 1119 1 L’ordine di non pagare la somma dell’assegno bancario non ha effetto che dopo spirato il termine di presentazione. 2 In mancanza di tale ordine, il trattario può pagare anche dopo spirato detto termine. 3 Il…
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6b. In caso di morte, d’incapacità o di fallimento
Art. 1120Art. 1120 La morte del traente, la sua incapacità sopravvenuta dopo la emissione o il suo fallimento lasciano inalterati gli effetti dell’assegno bancario.
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56. Verifica delle girate
Art. 1121Art. 1121 Il trattario che paga un assegno bancario trasferibile per girata è tenuto ad accertare la regolare continuità delle girate, ma non a verificare l’autenticità delle firme dei giranti.
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57. Pagamento in moneta estera
Art. 1122Art. 1122 1 Se l’assegno bancario è pagabile in moneta che non ha corso nel luogo di pagamento, la somma può essere pagata entro il termine di presentazione nella moneta del Paese secondo il suo valore nel giorno del pa…
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4V. Dell’assegno bancario sbarrato e dell’assegno bancario da accreditare
51. Assegno bancario sbarrato
6a. Nozione
Art. 1123Art. 1123 1 Il traente o il portatore dell’assegno bancario può sbarrarlo con gli effetti indicati nell’articolo seguente. 2 Lo sbarramento è fatto con due sbarre parallele apposte sulla faccia anteriore. Esso può esser…
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6b. Effetti
Art. 1124Art. 1124 1 L’assegno bancario con sbarramento generale non può essere pagato dal trattario che a un banchiere o a un cliente del trattario. 2 Un assegno bancario con sbarramento speciale non può essere pagato dal tratt…
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52. Assegno bancario da accreditare
6a. In genere
Art. 1125Art. 1125 1 Il traente o il portatore di un assegno bancario può vietare che esso sia pagato in contanti, apponendo sulla faccia anteriore in senso trasversale le parole «da accreditare» o altra espressione equivalente.…
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6b. Diritti del portatore in caso di fallimento, di sospensione dei pagamenti, di esecuzione forzata
Art. 1126Art. 1126 1 Il portatore di un assegno bancario da accreditare ha tuttavia il diritto di esigere dal trattario il pagamento in contanti e di esercitare, in mancanza di pagamento, il regresso, se il trattario è fallito,…
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6c. Diritti del portatore in caso di rifiuto dell’accreditamento, del giro o della compensazione
Art. 1127Art. 1127 Il portatore di un assegno bancario da accreditare ha inoltre il diritto di esercitare il regresso, quando provi che il trattario rifiuti l’incondizionato regolamento per scritturazione contabile o che la stan…
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4VI. Del regresso per mancato pagamento
51. Diritti di regresso del portatore
Art. 1128Art. 1128 Il portatore può esercitare il regresso contro i giranti, il traente e gli altri obbligati, se l’assegno bancario, presentato in tempo utile, non è pagato, purché il rifiuto del pagamento sia constatato: 1. co…
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52. Protesto. Termini
Art. 1129Art. 1129 1 Il protesto o la constatazione equivalente deve farsi prima che sia spirato il termine di presentazione. 2 Se la presentazione è fatta l’ultimo giorno del termine, il protesto o la constatazione equivalente…
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53. Estensione del regresso
Art. 1130Art. 1130 Il portatore può chiedere in via di regresso: 1. l’ammontare dell’assegno bancario non pagato; 2. gli interessi al tasso del sei per cento dal giorno della presentazione; 3. le spese per il protesto o la const…
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54. Riserva della forza maggiore
Art. 1131Art. 1131 1 Se un ostacolo insormontabile (disposizione di legge di uno Stato o altro caso di forza maggiore) impedisce di presentare l’assegno bancario, di levare il protesto o di ottenere la constatazione equivalente…
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4VII. Dell’assegno bancario falso o falsificato
Art. 1132Art. 1132 Il danno cagionato dal pagamento d’un assegno bancario falso o falsificato è sopportato dal trattario, salvo che il traente designato nel titolo sia in colpa, specialmente per non aver custodito con la necessa…
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4VIII. Dei duplicati
Art. 1133Art. 1133 Ad eccezione degli assegni bancari al portatore, qualsiasi assegno bancario, emesso in un Paese e pagabile in un altro Paese oppure in una parte d’oltre mare dello stesso Paese o viceversa, oppure emesso e pag…
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4IX. Della prescrizione
Art. 1134Art. 1134 1 Il regresso del portatore contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrive in sei mesi dallo spirare del termine di presentazione. 2 Le azioni di regresso tra i diversi obbligati al pagamento…
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4X. Disposizioni generali
51. Definizione del «banchiere»
Art. 1135Art. 1135 Nel presente capo sotto il nome di «banchiere» si comprendono le ditte che soggiacciono alla legge federale dell’8 novembre 1934RS 952.0 su le banche e le casse di risparmio. RS 952.0
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52. Termini
6a. Giorni festivi
Art. 1136Art. 1136 1 La presentazione e il protesto dell’assegno bancario non possono farsi che in giorno feriale. 2 Se l’ultimo giorno del termine stabilito dalla legge per compiere atti relativi all’assegno bancario e in parti…
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6b. Computo dei termini
Art. 1137Art. 1137 Nei termini previsti dalla presente legge non si computa il giorno da cui cominciano a decorrere.
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4XI. Del conflitto delle leggi
51. Persone su cui l’assegno bancario può essere tratto
Art. 1138Art. 1138 1 La legge del Paese, nel quale è pagabile l’assegno bancario, determina le persone sulle quali un assegno bancario può essere tratto. 2 Se secondo siffatta legge, il titolo è nullo come assegno bancario a cau…
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52. Forma e termini degli obblighi assunti per assegno bancario
Art. 1139Art. 1139 1 La forma degli obblighi assunti per assegno bancario è determinata dalla legge del Paese nel cui territorio essi furono sottoscritti. Basta tuttavia l’osservanza della forma prescritta dalla legge del luogo…
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53. Effetti degli obblighi derivanti da assegno bancario
6a. Legge del luogo di sottoscrizione
Art. 1140Art. 1140 Gli effetti degli obblighi derivanti dall’assegno bancario sono determinati dalla legge del Paese, nel quale siffatti obblighi furono sottoscritti.
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6b. Legge del luogo di pagamento
Art. 1141Art. 1141 La legge del Paese, nel quale è pagabile l’assegno bancario, determina: 1. se l’assegno bancario è necessariamente a vista o se può essere tratto a certo tempo vista e parimente quali sono gli effetti d’una po…
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6c. Legge del luogo di domicilio
Art. 1142Art. 1142 L’azione d’indebito arricchimento contro il trattario o contro il domiciliatario è retta dalla legge del Paese, nel cui territorio queste persone sono domiciliate.
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4XII. Applicazione del diritto cambiario
Art. 1143Art. 1143 1 Le disposizioni seguenti del diritto cambiario si applicano all’assegno bancario: 1. articolo 990 sulla capacità di obbligarsi in via cambiaria; 2. articolo 993 sulla cambiale all’ordine del traente, tratta…
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4XIII. Riserva della legislazione speciale
Art. 1144Art. 1144 Restano riservate le disposizioni speciali che reggono l’assegno Nuova denominazione giusta la cifra II cpv. 2 della LF del 21 dic. 1966 che modifica quella sul servizio delle poste (RU 1967 1567, disp. fin. m…
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3Capo sesto: Dei titoli affini alle cambiali e degli altri titoli all’ordine
4A. In genere
5I. Requisiti
Art. 1145Art. 1145 Un titolo di credito si considera all’ordine se è emesso all’ordine o se è dichiarato tale dalla legge.
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5II. Eccezioni del debitore
Art. 1146Art. 1146 1 Il debitore non può opporre al credito fondato sopra un titolo all’ordine se non le eccezioni che sono dirette contro la validità del titolo o desunte dal titolo stesso e le eccezioni che gli spettano person…
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4B. Titoli affini alle cambiali
5I. Assegni all’ordine
61. In genere
Art. 1147Art. 1147 Gli assegni, che nel loro contesto non sono denominati come cambiali, ma che sono espressamente emessi all’ordine e rispondono del resto ai requisiti delle cambiali, sono equiparati a queste.
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62. Esclusione dell’obbligo d’accettazione
Art. 1148Art. 1148 1 Negli assegni all’ordine, non ha luogo la presentazione per l’accettazione. 2 Qualora la presentazione avvenga e l’accettazione sia rifiutata, il portatore non ha diritto di esercitare il regresso per mancan…
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63. Conseguenze dell’accettazione
Art. 1149Art. 1149 1 Chi accetta volontariamente l’assegno all’ordine è obbligato come se avesse accettato una cambiale. 2 Il portatore non può tuttavia esercitare il regresso prima della scadenza, se l’assegnato è fallito o ha…
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64. Esclusione dell’esecuzione cambiaria
Art. 1150Art. 1150 Le disposizioni della legge federale dell’11 aprile 1889RS 281.1 sulla esecuzione e sul fallimento riguardanti l’esecuzione cambiaria non sono applicabili all’assegno all’ordine. RS 281.1
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5II. Promesse di pagamento all’ordine
Art. 1151Art. 1151 1 Le promesse di pagamento che nel loro contesto non sono denominate come cambiali, ma che sono espressamente emesse all’ordine e rispondono del resto ai requisiti dei vaglia cambiari, sono equiparate a questi…
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4C. Altri titoli girabili
Art. 1152Art. 1152 1 Ogni titolo col quale il firmatario si obbliga a pagare in un determinato luogo e tempo una determinata somma, o a consegnare una determinata quantità di cose fungibili, può essere trasferito mediante girata…
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3Capo settimo: Dei titoli rappresentanti merci
4A. Requisiti
5I. In generale
Art. 1153Art. 1153 I titoli rappresentanti merci, emessi come titoli di credito da un magazziniere o da un vetturale, devono contenere: 1. l’indicazione del luogo e del giorno dell’emissione e la sottoscrizione dell’emittente; 2…
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5II. Titoli equivalenti in registri di diritti valori
Art. 1153aArt. 1153a Introdotto dalla cifra I n. 1 della LF del 25 set. 2020 sull’adeguamento del diritto federale agli sviluppi della tecnologia di registro distribuito, in vigore dal 1° feb. 2021 (RU 2021 33; FF 2020 221). Intr…
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4B. Nota di pegno (warrant)
Art. 1154Art. 1154 1 Se sono emessi più titoli rappresentanti le stesse merci e se uno di essi è specialmente destinato ad essere costituito in pegno, esso deve essere designato come nota di pegno (warrant) e rispondere del rest…
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4C. Effetti dei vizi di forma
Art. 1155Art. 1155 1 I documenti emessi per merci depositate presso magazzinieri o consegnate a vetturali non valgono come titoli di credito, ma solo come ricevute o altri documenti probatori, qualora non rispondano ai requisiti…
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2Titolo trentesimoquarto: Dei prestiti in obbligazioni
3Capo primo: …
Art. 1156Art. 1156 Abrogato dall’all. n. 1 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 4417; FF 2015 7293). Abrogato dall’all. n. 1 della L del 15 giu. 2018 sui servizi finanziari, con…
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3Capo secondo: Della comunione degli obbligazionisti
4A. Requisiti
Art. 1157Art. 1157 1 Quando siano state emesse, direttamente o indirettamente, col mezzo di pubblica sottoscrizione, da un debitore avente il suo domicilio personale o d’affari nella Svizzera, delle obbligazioni di prestiti sogg…
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4B. Rappresentante della comunione
5I. Nomina
Art. 1158Art. 1158 1 Salvo disposizione contraria, i rappresentanti designati nelle condizioni del prestito rappresentano tanto la comunione dei creditori quanto il debitore. 2 L’assemblea degli obbligazionisti può nominare uno…
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5II. Poteri del rappresentante
61. In genere
Art. 1159Art. 1159 1 Il rappresentante ha i poteri che gli sono conferiti dalla legge, dalle condizioni del prestito o dall’assemblea degli obbligazionisti. 2 Egli richiede dal debitore, quando ricorrano le condizioni a ciò post…
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62. Controllo del debitore
Art. 1160Art. 1160 1 Finché il debitore è in mora nell’adempimento degli obblighi che gli impone il contratto di prestito, il rappresentante della comunione dei creditori è autorizzato a richiedergli le informazioni che interess…
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63. In caso di prestiti garantiti da pegno
Art. 1161Art. 1161 1 Qualora per un prestito garantito da pegno immobiliare o mobiliare siasi designato un rappresentante del debitore e degli obbligazionisti, egli ha le stesse facoltà del procuratore in materia di pegno immobi…
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5III. Cessazione della procura
Art. 1162Art. 1162 1 L’assemblea degli obbligazionisti può revocare o modificare in ogni tempo la procura che essa ha conferito ad un rappresentante. 2 La procura di un rappresentante designato nelle condizioni del prestito può…
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5IV. Spese
Art. 1163Art. 1163 1 Le spese di un rappresentante designato nelle condizioni del prestito sono a carico del debitore del prestito. 2 Le spese di un rappresentante nominato dalla comunione degli obbligazionisti sono imputate sul…
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4C. Assemblea degli obbligazionisti
5I. In genere
Art. 1164Art. 1164 1 La comunione degli obbligazionisti ha, segnatamente se il debitore si trovi in una situazione critica, il diritto di prendere, entro i limiti della legge, le misure opportune per la tutela degli interessi co…
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5II. Convocazione
61. In genere
Art. 1165Art. 1165 1 L’assemblea degli obbligazionisti è convocata dal debitore. 2 Il debitore deve convocarla entro un termine di 20 giorni, quando degli obbligazionisti, i quali posseggano insieme un ventesimo del capitale in…
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62. Moratoria
Art. 1166Art. 1166 1 Dal momento in cui la convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti fu regolarmente pubblicata e fino alla chiusura definitiva della procedura dinanzi all’autorità dei concordati, il debitore è al benefi…
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5III. Riunione
61. Diritto di voto
Art. 1167Art. 1167 1 Il diritto di voto spetta al proprietario di un’obbligazione o al suo rappresentante; tuttavia, se sull’obbligazione grava un diritto d’usufrutto, il diritto di voto spetta all’usufruttuario o al suo rappres…
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62. Rappresentanza di singoli obbligazionisti
Art. 1168Art. 1168 1 Per poter rappresentare degli obbligazionisti occorre una procura scritta, eccetto che la facoltà di rappresentanza derivi dalla legge. 2 Il debitore non può assumersi la rappresentanza di obbligazionisti av…
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5IV. Norme di procedura
Art. 1169Art. 1169 Il Consiglio federale emana norme su la convocazione dell’assemblea degli obbligazionisti, la comunicazione dell’ordine del giorno, la giustificazione del diritto di partecipare all’assemblea, la presidenza di…
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4D. Decisioni della comunione
5I. Limitazione dei diritti dei creditori
61. Ammissibilità e maggioranza richiesta
7a. Comunione unica
Art. 1170Art. 1170 1 L’assenso dei rappresentanti di almeno due terzi del capitale in circolazione è necessario per deliberare validamente: 1. la sospensione del pagamento d’interessi per cinque anni al più, con possibilità di p…
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7b. Pluralità di comunioni
Art. 1171Art. 1171 1 Quando esistano più comunioni d’obbligazionisti, il debitore può proporre loro simultaneamente una o parecchie delle misure prevedute nel precedente articolo, nel primo caso con la riserva che la misura prop…
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7c. Determinazione della maggioranza
Art. 1172Art. 1172 1 Nel determinare il capitale in circolazione non si tien conto delle obbligazioni che non conferiscono diritto di voto. 2 Se una proposta non è approvata nell’assemblea degli obbligazionisti con il numero di…
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62. Restrizioni
7a. In generale
Art. 1173Art. 1173 1 Nessun obbligazionista può essere tenuto mediante deliberazione della comunione a tollerare altre limitazioni ai diritti dei creditori oltre quelle previste nell’articolo 1170 o a eseguire prestazioni non pr…
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7b. Uguaglianza di trattamento
Art. 1174Art. 1174 1 Le deliberazioni che vincolano gli obbligazionisti di una comunione devono colpirli tutti in eguale misura, eccetto che quelli maggiormente colpiti si dichiarino espressamente d’accordo. 2 Il grado degli obb…
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7c. Conto di situazione e bilancio
Art. 1175Art. 1175 Nuovo testo giusta la cifra I n. 3 della LF del 16 dic. 2005 (Diritto della società a garanzia limitata; adeguamento del diritto della società anonima, della società cooperativa, del registro di commercio e de…
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63. Approvazione
7a. In generale
Art. 1176Art. 1176 1 Le deliberazioni che limitano i diritti dei creditori producono i loro effetti solo quando siano state approvate dall’autorità cantonale superiore competente in materia di concordato. 2 Il debitore deve sott…
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7b. Condizioni
Art. 1177Art. 1177 L’approvazione può essere negata soltanto nei casi seguenti: 1. se furono violate le disposizioni su la convocazione dell’assemblea e sui requisiti delle deliberazioni di quest’ultima: 2. se la deliberazione p…
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7c. Ricorso
Art. 1178Art. 1178 1 Ogni obbligazionista che non ha aderito a una decisione può, nel termine di 30 giorni, conformemente alla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento, ricorrere al Tribunale federale contro il…
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7d. Revoca
Art. 1179Art. 1179 1 Qualora sia in seguito accertato che la deliberazione dell’assemblea dei creditori fu la conseguenza di manovre sleali, l’autorità cantonale superiore competente in materia di concordato può, ad istanza d’un…
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5II. Altre decisioni
61. Procura del rappresentante della comunione
Art. 1180Art. 1180 1 Il consenso di obbligazionisti rappresentanti più della metà del capitale in circolazione e necessario per revocare o modificare la procura conferita ad un rappresentante della comunione. 2 La stessa maggior…
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63. Altri casi
Art. 1181Art. 1181 1 Le altre deliberazioni che non ledono i diritti degli obbligazionisti e non impongono a questi nuove prestazioni possono essere prese dalla maggioranza assoluta dei voti rappresentati, eccetto che la legge d…
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63. Ricorso
Art. 1182Art. 1182 Contro le deliberazioni previste negli articoli 1180 e 1181 ogni obbligazionista che non vi ha aderito può, allorché esse violano la legge o disposizioni convenzionali, presentare ricorso al giudice, entro il…
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4E. Casi particolari
5I. Fallimento del debitore
Art. 1183Art. 1183 1 Se il debitore è dichiarato in fallimento, l’amministrazione di questo convoca immediatamente un’assemblea degli obbligazionisti, la quale conferisce al rappresentante già designato o ch’essa designa, le fac…
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5II. Concordato
Art. 1184Art. 1184 1 Nella procedura concordataria, con riserva delle disposizioni sui prestiti garantiti da pegno, gli obbligazionisti non prendono deliberazione alcuna sul concordato e per la loro adesione valgono unicamente l…
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5III. Prestiti di imprese di strade ferrate o di navigazione
Art. 1185Art. 1185 1 Le disposizioni del presente capo sono applicabili agli obbligazionisti di un’impresa di strade ferrate o di navigazione con riserva delle norme speciali seguenti. 2 L’istanza per la convocazione di un’assem…
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4F. Accordi derogatori
Art. 1186Art. 1186 Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 dic. 2021 (Insolvenza e garanzia dei depositi), in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 732; FF 2020 5647). Nuovo testo giusta l’all. n. 2 della LF del 17 dic. 2021 (…
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Disposizioni finali e transitorie88
Disposizioni transitorie della legge federale del 30 marzo 1911I. Il titolo finale del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 è modificato come segue: … II. La presente legge entrerà in vigore col 1° gennaio 1912. Conforme alla legge federale del 17 giugno 1874 concernente le…Link diretto
1Disposizioni finali della modificazione del 23 marzo 1962
2A. – Privilegio nel fallimento
Art. 1Art. 1 Nell’articolo 219 della legge federale dell’11 aprile 1889RS 281.1 sulla esecuzione e sul fallimento è aggiunta la disposizione seguente: RS 281.1 … La mod. può essere consultata alla RU 1962 1085. La mod. può es…Link diretto
2B. – Concorrenza sleale
Art. 2Art. 2 Negli articoli 1 e 13 della legge federale del 30 settembre 1943 [CS 2 935; RU 1970 308, 1978 2057. RU 1988 233 art. 28] sulla concorrenza sleale, sono aggiunte le disposizioni seguenti (art. 1 lett. i e k; art.…Link diretto
2C. – Disposizioni transitorie
Art. 3Art. 3 1 Gli articoli 226f a 226k Questi art. sono ora abrogati. sono applicabili alle vendite a pagamento rateale conchiuse prima dell’entrata in vigore della presente legge. Questi art. sono ora abrogati. 2 Per le ven…Link diretto
2D. – Entrata in vigore
Art. 4Art. 4 Il Consiglio federale stabilisce il giorno in cui la presente legge entra in vigore.Link diretto
1Disposizioni transitorie della modifica del 16 dicembre 2005
2A. – Regola generale
Art. 1Art. 1 1 Il titolo finale del Codice civile si applica alla presente legge in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. 2 Dall’entrata in vigore della nuova legge, le disposizioni della stessa si applica…Link diretto
2B. – Termine di adeguamento
Art. 2Art. 2 1 Le società a garanzia limitata che, al momento dell’entrata in vigore della presente legge, sono iscritte nel registro di commercio ma non sono conformi alle nuove disposizioni devono adeguare il loro statuto e…Link diretto
2C. – Prestazione dei conferimenti
Art. 3Art. 3 1 Nelle società a garanzia limitata iscritte nel registro di commercio al momento dell’entrata in vigore della presente legge, i conferimenti che non sono stati eseguiti sino a concorrenza del prezzo di emissione…Link diretto
2D. – Buoni di partecipazione e buoni di godimento
Art. 4Art. 4 1 Dopo due anni, le quote di società a garanzia limitata che hanno un valore nominale e figurano nel passivo del bilancio ma non conferiscono alcun diritto di voto (buoni di partecipazione) sono considerate quote…Link diretto
2E. – Quote sociali proprie
Art. 5Art. 5 Le società a garanzia limitata che hanno acquistato quote sociali proprie prima dell’entrata in vigore della presente legge devono, entro due anni, alienarle o sopprimerle mediante una riduzione del capitale soci…Link diretto
2F. – Obbligo di effettuare versamenti suppletivi
Art. 6Art. 6 1 Gli obblighi statutari di effettuare versamenti suppletivi previsti prima dell’entrata in vigore della presente legge e che eccedono il doppio del valore nominale della quota sociale cui sono connessi restano v…Link diretto
2G. – Ufficio di revisione
Art. 7Art. 7 Le disposizioni della presente legge concernenti l’ufficio di revisione si applicano dal primo esercizio che comincia con l’entrata in vigore della presente legge o successivamente.Link diretto
2H. – Diritto di voto
Art. 8Art. 8 1 Le società a garanzia limitata che, prima dell’entrata in vigore della presente legge, hanno determinato il diritto di voto indipendentemente dal valore nominale delle quote sociali non sono tenute ad adeguare…Link diretto
2J. – Adeguamento delle maggioranze richieste dallo statuto
Art. 9Art. 9 Se una società a garanzia limitata ha semplicemente riprodotto nello statuto disposizioni del diritto previgente che prevedono maggioranze qualificate per le deliberazioni dell’assemblea dei soci, questa può, ent…Link diretto
2K. – Soppressione di azioni e di quote sociali in caso di risanamento
Art. 10Art. 10 Se, prima dell’entrata in vigore della presente legge, il capitale azionario o il capitale sociale è stato ridotto a zero e nuovamente aumentato a fini di risanamento, i diritti societari degli azionisti o dei s…Link diretto
2L. – Diritto esclusivo di usare le ditte iscritte
Art. 11Art. 11 Il diritto esclusivo di valersi delle ditte iscritte nel registro di commercio prima dell’entrata in vigore della presente legge è retto dall’articolo 951 del Codice delle obbligazioni nella versione del 18 dice…Link diretto
Disposizione transitoria della modifica del 17 giugno 2011Le disposizioni della presente modifica si applicano a partire dal primo esercizio che comincia con l’entrata in vigore della presente legge o successivamente.Link diretto
1Disposizione transitoria della modifica del 23 dicembre 2011
2A. – Regola generale
Art. 1Art. 1 1 Le disposizioni del titolo finale del Codice civileRS 210 si applicano alla presente legge in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. RS 210 2 Dall’entrata in vigore della modifica del 23 dice…Link diretto
2B. – Contabilità commerciale e presentazione dei conti
Art. 2Art. 2 1 Le disposizioni del titolo trentesimosecondo si applicano per la prima volta all’esercizio che comincia due anni dopo l’entrata in vigore della presente modifica di legge. 2 Ai fini dell’applicazione delle disp…Link diretto
1Disposizioni transitorie della modifica del 12 dicembre 2014
2A. – Regola generale
Art. 1Art. 1 1 Gli articoli 1–4 del titolo finale del Codice civileRS 210 si applicano alla presente legge in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. RS 210 2 Dall’entrata in vigore della modifica del 12 dic…Link diretto
2B. – Adeguamento di statuti e regolamenti
Art. 2Art. 2 1 Le società che, al momento dell’entrata in vigore della modifica del 12 dicembre 2014, sono iscritte nel registro di commercio ma non sono conformi alle nuove disposizioni devono adeguare il loro statuto e i lo…Link diretto
2C. – Obblighi di annunciare
Art. 3Art. 3 1 Le persone che all’entrata in vigore della modifica del 12 dicembre 2014 già detengono azioni al portatore devono ottemperare agli obblighi di annunciare previsti dagli articoli 697i e 697j per l’acquisto di az…Link diretto
1Disposizioni transitorie della modifica del 25 settembre 2015
2A. – Regola generale
Art. 1Art. 1 1 Gli articoli 1–4 del titolo finale del Codice civileRS 210 si applicano alla presente legge, in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. RS 210 2 Dall’entrata in vigore della modifica del 25 se…Link diretto
2B. – Adeguamento delle ditte iscritte
Art. 2Art. 2 Le società in nome collettivo, in accomandita o in accomandita per azioni iscritte nel registro di commercio al momento dell’entrata in vigore della modifica del 25 settembre 2015 e la cui ditta non è conforme al…Link diretto
2C. – Diritto esclusivo di usare la ditta iscritta
Art. 3Art. 3 Il diritto esclusivo di usare la ditta di una società in nome collettivo, in accomandita o in accomandita per azioni iscritta nel registro di commercio prima dell’entrata in vigore della modifica del 25 settembre…Link diretto
1Disposizioni transitorie della modifica del 17 marzo 2017
2A. – Regole generali
Art. 1Art. 1 1 Gli articoli 1−4 del titolo finale del Codice civileRS 210 si applicano alla modifica del 17 marzo 2017, in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. RS 210 2 Dalla sua entrata in vigore il nuov…Link diretto
2B. – Obbligo d’iscrizione degli istituti di diritto pubblico
Art. 2Art. 2 Gli istituti di diritto pubblico costituiti prima dell’entrata in vigore del nuovo diritto e che esercitano principalmente un’attività economica privata devono farsi iscrivere nel registro di commercio entro due…Link diretto
1Disposizioni transitorie della modifica del 21 giugno 2019
2A. – Disposizioni generali
Art. 1Art. 1 1 Gli articoli 1–4 del titolo finale del Codice civileRS 210 si applicano alla presente legge in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. RS 210 2 Dall’entrata in vigore della modifica del 21 giu…Link diretto
2B. – Annuncio dei casi eccezionali all’ufficio del registro di commercio
Art. 2Art. 2 Le società anonime e le società in accomandita per azioni con azioni al portatore che hanno titoli di partecipazione quotati in borsa o le cui azioni al portatore rivestono la forma di titoli contabili devono, en…Link diretto
2C. – Società senza titoli di partecipazione quotati in borsa e le cui azioni al portatore non rivestono la forma di titoli contabili
31. – Campo di applicazione
Art. 3Art. 3 Gli articoli 4–8 si applicano a società che non hanno titoli di partecipazione quotati in borsa e le cui azioni al portatore non rivestono la forma di titoli contabili, nonché a società che non hanno chiesto l’is…Link diretto
32. – Conversione di azioni al portatore in azioni nominative
Art. 4Art. 4 1 Se, dopo 18 mesi dall’entrata in vigore dell’articolo 622 capoverso 1bis, le società anonime e le società in accomandita per azioni hanno ancora azioni al portatore che non sono state iscritte secondo l’articol…Link diretto
33. – Adeguamento dello statuto e iscrizione nel registro di commercio
Art. 5Art. 5 1 Le società anonime e le società in accomandita per azioni le cui azioni sono state convertite devono adeguare di conseguenza il loro statuto in occasione della prossima modificazione dello stesso. 2 Fintanto ch…Link diretto
34. – Aggiornamento del libro delle azioni e sospensione di diritti
Art. 6Art. 6 1 Dopo la conversione di azioni al portatore in azioni nominative la società iscrive nel libro delle azioni gli azionisti che hanno ottemperato al loro obbligo di annunciare previsto all’articolo 697i del diritto…Link diretto
35. – Annuncio effettuato in un secondo tempo
Art. 7Art. 7 1 Gli azionisti che non hanno ottemperato al loro obbligo di annunciare secondo l’articolo 697i del diritto anteriore e le cui azioni al portatore sono state convertite secondo l’articolo 4 in azioni nominative p…Link diretto
36. – Perdita definitiva della qualità di azionista
Art. 8Art. 8 1 Le azioni degli azionisti che dopo cinque anni dall’entrata in vigore dell’articolo 622 capoverso 1bis non hanno chiesto al giudice la loro iscrizione nel libro delle azioni della società secondo l’articolo 7 s…Link diretto
1Disposizioni transitorie della modifica del 19 giugno 2020
2A. – Regola generale
Art. 1Art. 1 1 Gli articoli 1–4 del titolo finale del Codice civileRS 210 si applicano alla modifica del 19 giugno 2020, in quanto le disposizioni seguenti non prevedano altrimenti. RS 210 2 Dall’entrata in vigore della nuova…Link diretto
2B. – Adeguamento dello statuto e dei regolamenti
Art. 2Art. 2 1 Le società che, al momento dell’entrata in vigore della presente modifica, sono iscritte nel registro di commercio ma i cui statuti o regolamenti non sono conformi alle nuove disposizioni devono adeguarli entro…Link diretto
2C. – Aumento autorizzato del capitale e aumento del capitale con capitale condizionale
Art. 3Art. 3 Agli aumenti autorizzati del capitale e agli aumenti con capitale condizionale deliberati prima dell’entrata in vigore della nuova legge si applica il diritto anteriore. Tali deliberazioni non possono più essere…Link diretto
2D. – Rappresentanza dei sessi
Art. 4Art. 4 1 L’obbligo di riferire nella relazione sulle retribuzioni conformemente all’articolo 734f si applica al consiglio d’amministrazione al più tardi a decorrere dall’esercizio che ha inizio 5 anni dopo l’entrata in…Link diretto
2E. – Differimento del fallimento
Art. 5Art. 5 Fino alla sua conclusione, al differimento del fallimento autorizzato prima dell’entrata in vigore della nuova legge si applica il diritto anteriore.Link diretto
2F. – Adeguamento di contratti stipulati secondo il diritto anteriore
Art. 6Art. 6 I contratti esistenti al momento dell’entrata in vigore della nuova legge devono essere adeguati entro due anni da tale data. Trascorso tale termine, le disposizioni della nuova legge sono applicabili a tutti i c…Link diretto
2G. – Trasparenza delle imprese del settore delle materie prime
Art. 7Art. 7 Gli articoli 964d–964h si applicano a decorrere dall’esercizio che ha inizio un anno dopo l’entrata in vigore della nuova legge.Link diretto
Disposizione transitoria della modifica del 19 giugno 2020Le disposizioni dei capi sesto e ottavo del titolo trentesimosecondo si applicano a decorrere dall’esercizio che comincia un anno dopo l’entrata in vigore della modifica del 19 giugno 2020.Link diretto
1Disposizioni finali dei titoli VIII e VIIIbis
Art. 1Art. 1 Il decreto federale del 30 giugno 1972 [RU 1972 1703, 1977 1269, 1982 1234, 1987 1189] concernente provvedimenti contro gli abusi in materia di locazione è abrogato. [RU 1972 1703, 1977 1269, 1982 1234, 1987 1189]Link diretto
Art. 2–4Art. 2 a 4 La legge federale del 4 ottobre 1985RS 221.213.2 sull’affitto agricolo è modificata come segue: RS 221.213.2 … Le mod. possono essere consultate alla RU 1990 802. Le mod. possono essere consultate alla RU 199…Link diretto
Art. 5Art. 5 1 Le disposizioni sulla protezione dalle disdette in materia di locazione e affitti di locali di abitazione e commerciali sono applicabili alle locazioni e agli affitti per i quali è data la disdetta dopo l’entra…Link diretto
Art. 6Art. 6 1 La presente legge sottostà al referendum facoltativo. 2 Il Consiglio federale ne determina l’entrata in vigore.Link diretto
1Disposizioni finali e transitorie del titolo X
2Modificazione del CO
Art. 1Art. 1 … Le mod. possono essere consultate alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177. Le mod. possono essere consultate alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177.Link diretto
2Modificazione del CC
Art. 2Art. 2 … Le mod. possono essere consultate alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177. Le mod. possono essere consultate alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177.Link diretto
2Modificazione della legge sul contratto di assicurazione
Art. 3Art. 3 … La mod. può essere consultata alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177. La mod. può essere consultata alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177.Link diretto
2Modificazione della legge sull’agricoltura
Art. 4Art. 4 … La mod. può essere consultata alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177. La mod. può essere consultata alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177.Link diretto
2Modificazione della legge sul lavoro
Art. 5Art. 5 … Le mod. possono essere consultate alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177. Le mod. possono essere consultate alla RU 1971 1461; FF 1968 II 177.Link diretto
2Abrogazione di disposizioni di diritto federale
Art. 6Art. 6 All’entrata in vigore della presente legge sono abrogati: 1. gli articoli 159 e 463 del Codice delle obbligazioni; 2. l’articolo 130 della legge federale del 13 giugno 1911 [CS 8 273; RU 1959 876; 1964 981; 1968…Link diretto
2Adattamento di rapporti giuridici sorti sotto il diritto anteriore
Art. 7Art. 7 1 I contratti di lavoro (contratti individuali, normali o collettivi di lavoro) già esistenti all’entrata in vigore della presente legge devono essere adattati alle sue disposizioni entro un anno; trascorso quest…Link diretto
2Entrata in vigore
Art. 8Art. 8 Il Consiglio federale fissa la data dell’entrata in vigore della presente legge.Link diretto
1Disposizioni finali del capo quarto del titolo XIII
2A. – Regime transitorio
Art. 1Art. 1 1 Gli articoli 418d capoverso 1, 418f capoverso 1, 418k capoverso 2, 418o, 418p, 418r e 418s, si applicano immediatamente ai contratti di agenzia già conchiusi al momento dell’entrata in vigore della nuova legge.…Link diretto
2B. – Privilegio nel fallimento
Art. 2Art. 2 … La mod. può essere consultata alla RU 1949 I 815. La mod. può essere consultata alla RU 1949 I 815.Link diretto
2C. – Attuazione
Art. 3Art. 3 Il Consiglio federale fissa la data dell’entrata in vigore della presente legge.Link diretto
Disposizioni transitorie del titolo XX1 Le disposizioni del nuovo diritto sono applicabili a tutte le fideiussioni contratte dopo l’attuazione della presente legge. 2 Esse non sono applicabili alle fideiussioni contratte anteriormente che per i fatti verifi…Link diretto
1Disposizioni finali e transitorie dei titoli XXIV a XXXIII
2A. – Riferimento al titolo finale
Art. 1Art. 1 Le disposizioni del titolo finale del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907RS 210 valgono anche per la presente legge. RS 210Link diretto
2B. – Adattamento al nuovo diritto delle società anteriori
3I. – In genere
Art. 2Art. 2 1 Le società anonime, le società in accomandita per azioni e le società cooperative che sono iscritte nel registro di commercio al momento dell’attuazione della presente legge, ma non rispondono alle prescrizioni…Link diretto
3II. – Fondi di beneficenza
Art. 3Art. 3 Le società anonime, le società in accomandita per azioni e le società cooperative che abbiano, prima dell’attuazione di questa legge, destinato in modo manifesto beni a creare e sostenere istituzioni di beneficen…Link diretto
Art. 4Art. 4 Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug. 2004 (RU 2004 2617; FF 2000 3765). Abrogato dall’all. n. 2 della LF del 3 ott. 2003 sulla fusione, con effetto dal 1° lug. 2…AbrogatoLink diretto
2C. – Norme riguardanti il bilancio
3I. – Deroga in caso di crisi economica
Art. 5Art. 5 1 Quando difficoltà economiche straordinarie lo richiedano, il Consiglio federale ha la facoltà di emanare norme che consentano a chi è tenuto di allestire un bilancio di non seguire tutte le regole poste dalla p…Link diretto
3II. – …
2D. – Responsabilità dei soci delle società cooperative
Art. 7Art. 7 1 Le modificazioni che la presente legge arreca alla responsabilità dei soci delle società cooperative non menomano i diritti dei creditori esistenti al momento della sua attuazione. 2 Le società cooperative, i c…Link diretto
2E. – Ditte
Art. 8Art. 8 1 Le ditte esistenti al momento dell’attuazione della presente legge, che non fossero conformi alle sue disposizioni, possono continuare a sussistere invariate per due anni. 2 In caso di qualsiasi modificazione p…Link diretto
2F. – Titoli di credito anteriormente emessi
3I. – Titoli nominativi
Art. 9Art. 9 I libretti di cassa di risparmio e di deposito, i buoni di risparmio e di deposito emessi come titoli nominativi prima della attuazione della presente legge sono sottoposti alle norme dell’articolo 977 sull’ammor…Link diretto
3II. – Azioni
41. – Valore nominale
Art. 10Art. 10 Il valore nominale d’azioni emesse prima dell’attuazione della presente legge può essere: 1. mantenuto, anche se inferiori a cento franchi; 2. diminuito a meno di cento franchi, purché ciò avvenga entro il termi…Link diretto
42. – Azioni al portatore non interamente liberate
Art. 11Art. 11 1 Le azioni ed i certificati provvisori al portatore emessi prima dell’attuazione della presente legge non soggiacciono alle disposizioni dell’articolo 683 e dei capoversi 1 e 3 dell’articolo 688. 2 I diritti e…Link diretto
3III. – Cambiali ed assegni bancari
Art. 12Art. 12 Le cambiali e gli assegni bancari emessi prima dell’attuazione della presente legge soggiacciono interamente al diritto anteriore.Link diretto
2G. – Comunione dei creditori
Art. 13Art. 13 Le disposizioni dell’ordinanza del 20 febbraio 1918 [RU 34 249; 35 396; 36 599, 933. CS 2 193 in fine, disp. fin. cap. II tit. XXXIV n. 4] concernente la comunione dei creditori nei prestiti in obbligazioni e de…Link diretto
2H. – …
Art. 14Art. 14 Abrogato dall’all. cifra I lett. c della LF del 18 dic. 1987 sul diritto privato internazionale, con effetto dal 1° gen. 1989 (RU 1988 1776; FF 1983 I 239). Abrogato dall’all. cifra I lett. c della LF del 18 dic…AbrogatoLink diretto
2J. – Modificazioni della legge sulla esecuzione e sul fallimento
Art. 15Art. 15 … Le mod. possono essere consultate alla RU 53 189. Le mod. possono essere consultate alla RU 53 189.Link diretto
2K. – Rapporto con la legge su le banche
3I. – Riserva generale
Art. 16Art. 16 Rimangono riservate le norme della legge federale dell’8 novembre 1934RS 952.0 su le banche e le casse di risparmio. RS 952.0Link diretto
3II. – Modificazione di alcune norme
Art. 17Art. 17 … Le mod. possono essere consultate alla RU 53 189. Le mod. possono essere consultate alla RU 53 189.Link diretto
2L. – Abrogazione di diritto civile federale
Art. 18Art. 18 Con l’attuazione della presente legge rimangono abrogate le disposizioni del diritto civile federale incompatibili con essa, in ispecie la parte terza del Codice federale delle obbligazioni del 14 giugno 1881 [R…Link diretto
2M. – Attuazioni della presente legge
Art. 19Art. 19 1 La presente legge sarà attuata il 1° luglio 1937. 2 È fatta eccezione per il capo sulla comunione degli obbligazionisti (art. 1157 a 1182); il Consiglio federale stabilirà il giorno della sua attuazione Questo…Link diretto
1Disposizioni finali del titolo XXVI
2A. – Titolo finale del Codice civile
Art. 1Art. 1 Il titolo finale del Codice civileRS 210 è applicabile parimenti alla presente legge. RS 210Link diretto
2B. – Adeguamento alla nuova disciplina legale
3I. – In genere
Art. 2Art. 2 1 Le società anonime e le società in accomandita per azioni che alla data dell’entrata in vigore della presente legge sono iscritte nel registro di commercio, ma non sono conformi alle nuove disposizioni legali,…Link diretto
3II. – Disposizioni particolari
41. – Buoni di partecipazione e di godimento
Art. 3Art. 3 1 Per le società già costituite, gli articoli 656a, 656b capoversi 2 e 3, 656c, 656d e 656g si applicano a partire dall’entrata in vigore della presente legge, anche se lo statuto o le condizioni d’emissione vi c…Link diretto
42. – Rifiuto dell’acquirente di azioni nominative
Art. 4Art. 4 In complemento all’articolo 685d capoverso 1, la società può, in virtù di una disposizione statutaria, rifiutare l’acquirente di azioni nominative quotate in borsa, in quanto e finché il riconoscimento potrebbe i…Link diretto
43. – Azioni con diritto di voto privilegiato
Art. 5Art. 5 Le società che, in applicazione dell’articolo 10 delle disposizioni finali e transitorie della legge federale del 18 dicembre 1936 sulla revisione dei titoli XXIV–XXXIII del Codice delle obbligazioni Vedi qui ava…Link diretto
44. – Maggioranze qualificate
Art. 6Art. 6 Qualora una società abbia ripreso nello statuto, riproducendo semplicemente disposizioni del diritto previgente, disposizioni che richiedono, per determinate deliberazioni, una maggioranza qualificata, essa può,…Link diretto
2C. – Modificazione di leggi federali
Art. 7Art. 7 Sono modificate: … Le mod. possono essere consultate alla RU 1992 733. Le mod. possono essere consultate alla RU 1992 733.Link diretto
2D. – Referendum
2E. – Entrata in vigore
Disposizioni finali del capo secondo del titolo XXXIV1. e 2. … 3. Le decisioni della comunione votata durante il periodo di validità del precedente diritto rimangono valide con la introduzione delle nuove disposizioni legislative. Le decisioni votate dopo l’entrata in vig…Link diretto
Restano determinanti le fonti e le versioni ufficiali delle autorità competenti.
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Art. 1117 Se un assegno bancario è tratto fra due piazze che hanno calendari diversi, il giorno dell’emissione è sostituito con quello corrispondente del calendario del luogo di pagamento. Parte quinta: Dei titoli di credito (cartevalori) / Titolo trentesimoterzo: Dei titoli nominativi, dei titoli a
- SR-Nummer
- SR 220
- Tipo di documento
- Legge federale
- Lingua
- Italiano (it)
- Data del documento
- 30.03.1911
- Fonte
- Fedlex
- Ambito giuridico
- Diritto nazionale